Paesaggio, Territorio, Urbanistica, Genio Civile

Contatti

P.F. Tutela del territorio di Pesaro-Urbino

Dirigente: Dott. Geol. Mario Smargiasso


 P.F. Tutela delle acque e tutela territorio di Ancona

 Dirigente: Dott.ssa Ing. Stefania Tibaldi


P.F. Tutela del territorio di Macerata

Dirigente: Dott. Ing. Vincenzo Marzialetti


P.F. Tutela del territorio di Fermo

Dirigente: Dott. Giuseppe Serafini


P.F. Tutela del territorio di Ascoli Piceno

Dirigente: Dott. Ing. Stefano Babini



 

Sorveglianza idraulica

Nell’ambito dell’attività di vigilanza, definita di polizia idraulica dal capo VII del R.D. 523/1904, rientrano i provvedimenti di tipo autorizzativo che competono all'Amministrazione Pubblica preposta alla tutela dei corsi d'acqua, di proprietà demaniale.

In particolare, la P.F. Presidio Territoriale ex Genio Civile Pesaro – Urbino e Ancona e la P.F. Presidio Territoriale ex Genio Civile Macerta, Fermo e Ascoli Picieno, rilasciano l’autorizzazione o nulla-osta idraulico a quei soggetti, pubblici o privati, che intendono realizzare opere e manufatti che occupino, in subalveo o in proiezione, l’alveo di un corso d’acqua come sopra definito o comunque tutti quegli interventi che possono avere relazione con il regime delle acque.

Tali interventi possono essere:

  • ponti carrabili, passerelle pedonali;
  • attraversamenti dell'alveo con tubazioni e condotte interrate o sospese;
  • attraversamenti dell'alveo con linee aeree elettriche, telefoniche o di impianti;
  • recapiti di acque chiare o reflue depurate e relativi manufatti;
  • difese radenti e opere di protezione delle sponde, opere di regimazione e difesa idraulica realizzate da altri Enti o privati ai sensi dell’art.12 del R.D. 523/1904;
  • interventi di ordinaria manutenzione o sistemazione, consistenti in movimentazione del materiale inerte in alveo,  finalizzati a migliorare l’officiosità dei tratti interessati dal deposito (barre di accumulo) o in corrispondenza dei manufatti di attraversamento (ponti, viadotti). 

E’ da precisare che per corsi d’acqua pubblici si intendono quelli rappresentati catastalmente con doppia linea continua, denominazione e verso di scorrimento delle acque, nonché censiti alla partita speciale acque esenti da estimo e pertanto appartenenti al Pubblico Demanio Idrico.

Sono altresì soggetti a parere idraulico, obbligatorio e vincolante, tutti quei casi in cui si tratta la sclassifica delle porzioni abbandonate naturalmente dalle acque e la conseguente demanializzazione dei nuovi sedimi, previo accertamento, da parte della scrivente P.F., dell’avvenuta perdita della funzionalità idraulica dei relitti e l’acquisto dei requisiti di idoneità da parte dei nuovi tratti, ciò ai sensi dell’art. 5 della legge 37/1994, fermo restando comunque il disposto degl’artt. 1, 2, 3 e 4 della stessa legge, apportanti modifiche agli artt.942, 946 e 947 del Codice Civile.

Sono viceversa “lavori ed atti vietati in modo assoluto”, secondo il disposto dell’art.96 lettera f del T.U. 523/1904, in mancanza di apposite discipline locali: le piantagioni, ed il dissodamento terreni, nonché la realizzazione di fabbricati e scavi, ad una distanza, dal piede esterno dell’argine o dal ciglio superiore di sponda, minore rispettivamente: a 4,00 e 10,00 metri.

Tali distanze valgono rispetto allo stato di fatto o al confine catastale, secondo la condizione più sfavorevole in osservanza al principio di salvaguardia.


Nel caso in cui il collegamento alle norme nazionali  non funzioni correttamente è possibile utilizzare la RICERCA del sito www.normattiva.it .

Invece, per le leggi regionali RICERCA nel sito www.consiglio.marche.it, mentre per le delibere di giunta regionale nel sito www.norme.marche.it .

Normativa Nazionale

  • T.U. 25 luglio 1904 n. 523 e ss.mm.ii;
  • T.U. 11 dicembre 1933 n. 1775, Titolo IV;

  •  Legge 5 gennaio 1994 n. 37 - Norme per la tutela ambientale delle aree demaniali dei fiumi, dei torrenti, dei laghi e delle altre acque pubbliche;

Normativa Regionale  

  • L.R. n. 5 del 09 giugno 2006 - Disciplina delle derivazioni di acqua pubblica e delle occupazioni del Demanio Idrico e successive modifiche e integrazioni;

  • Circolare n. 1 del 23 Gennaio 1997 - Criteri ed indirizzi per l’attuazione degli interventi in ambito fluviale nel territorio della Regione Marche.

REGIONE MARCHE
Servizio Tutela, Gestione e Assetto del Territorio
P.F. Tutela del Territorio di Pesaro-Urbino
P.F. Tutela delle Acque e Tutela Territorio di Ancona

P.F. Tutela del Territorio di Macerata
P.F. Tutela del Territorio di Fermo
P.F. Tutela del Territorio di Ascoli Piceno

 

Modulistica unificata:

 

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