Tab Html

Fondi Europei e Attività Internazionale

Contatti

DIRIGENTE

Luigino Peloni

Tel. +39.071.806.3715

Mail luigino.peloni@regione.marche.it

 

STAFF

Progetti Europei 

Natalino Barbizzi

Tel.: 071.806.3864

Mail: natalino.barbizzi@regione.marche.it

Progetti regionali

Gabriella Di Munno

Tel. +39 071.806.3565

Mail: gabriella.dimunno@regione.marche.it     

Segreteria

Annamaria Vecchione:

Tel. 071.806.3861

Mail: annamaria.vecchione@regione.marche.it

Giovanni Palmini

Tel. 071.806.3547

Mail: giovanni.palmini@regione.marche.it

In collaborazione con

Marina Maurizi  (assegnata al Servizio Internazionalizzazione)

Tel.: 071.806.3414

Mail: marina.maurizi@regione.marche.it

Skype

  cooperazionesviluppo.marche  (attiva solo su appuntamento)

Mail 

MAIL:  funzione.cooperazionesviluppo@regione.marche.it
PEC: regione.marche.cooperazionesviluppo@emarche.it

COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO

Banner2.jpg (1170×450)LE ATTIVITA' DI COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO DELLA REGIONE MARCHE 

 

Le attività di cooperazione e solidarietà internazionale della Regione Marche sono regolate dalla L.R. n. 9/02, concernente “Attività regionali per la promozione dei diritti umani, della cultura di pace, della cooperazione allo sviluppo e della solidarietà internazionale”.

Partenariato territoriale e cosviluppo come orizzonte strategico. 

La Regione Marche nelle attività di solidarietà e cooperazione internazionale ha registrato la progressiva definizione di una propria identità che, caratterizzata principalmente da una “logica di sistema”, è guidata da un approccio territoriale volto alla messa in rete di attori, competenze e best pratices. Nel percorso che tale cooperazione segue è possibile cogliere tendenze che riguardano campi e aspetti specifici:  

- ampliamento progressivo delle priorità geografiche; da una concentrazione dei suoi interventi nei Balcani, la Regione nel corso degli anni estende la propria azione ad altre aree: America Latina, Africa, Mediterraneo e Medio Oriente 

- capacità crescente di diversificare interlocutori, stabilire collaborazioni pluriattoriali, attivare risorse finanziarie nazionali, comunitarie e internazionali;

- impegno prevalente nei settori dello sviluppo locale, dell’ambiente, della sanità, del sociale e in quello della formazione come azione trasversale;  

- collegamento costante tra emergenza, riabilitazione e sviluppo, per dare sostenibilità ai processi avviati; 

- inserimento crescente nel quadro della cooperazione della UE, con progetti finanziati, nel periodo 2007/2013, nei programmi EuropeAID Non State Actors & Local Authorities e URBAL III, INTERREG, Life Paesi Terzi, Parlamento EU.  

Il principale elemento distintivo dell’identità marchigiana nel settore della cooperazione è la capacità di coinvolgimento e di valorizzazione di attori pubblici e privati, di sollecitazione di azioni di rete, nonché la capacità di sperimentazione e innovazione.

I progetti regionali