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mercoledì 28 ottobre 2026  09:39 

Rafforzare la cooperazione tra la Regione Marche e la Repubblica di San Marino nelle attività di protezione civile, promuovendo lo scambio di esperienze, la formazione e il coordinamento degli interventi. È questo l’obiettivo del Protocollo d’intesa tra le due istituzioni, firmato nei giorni scorsi a San Marino dall’assessore regionale alla Protezione civile, Tiziano Consoli, e dal segretario di Stato per il Territorio, l'Ambiente, la Protezione Civile della Repubblica di San Marino, Matteo Ciacci, nell’ambito della manifestazione “Scuola in campo”, che rinnova e aggiorna l’accordo sottoscritto nel 2023, adeguandolo anche alla nuova legge regionale sulla Protezione civile.

“La collaborazione tra istituzioni e territori – ha dichiarato Consoli – è fondamentale per rafforzare il sistema di Protezione civile e garantire la sicurezza delle comunità. Il Protocollo con la Repubblica di San Marino rappresenta un importante strumento di cooperazione, anche relativamente a strumenti come IT-alert, migliorando la diffusione delle allerte in caso di emergenza. Lavorare insieme significa mettere in rete competenze, risorse ed esperienze, a partire dal sistema del volontariato, per affrontare in modo coordinato le situazioni di criticità e tutelare al meglio i cittadini e i rispettivi territori. È un impegno comune che ci consente di valorizzare tutti gli strumenti disponibili per la prevenzione, l’allertamento e la gestione delle emergenze”.

La cooperazione si inserisce nel percorso già avviato tra la Regione Marche e la Repubblica di San Marino, che ha coinvolto anche le organizzazioni di volontariato di protezione civile appartenenti alla Colonna mobile regionale e operanti nei Comuni confinanti con il territorio sammarinese.

Il Protocollo si collega alle attività di “Scuola in campo”, iniziativa dedicata alla formazione e alla condivisione di esperienze tra le organizzazioni di volontariato. La manifestazione ha rappresentato un’occasione per avvicinare anche la cittadinanza alle attività della Protezione civile e far conoscere il ruolo dei volontari nella prevenzione e nella gestione delle emergenze.

Per garantirne l’attuazione dell’accordo sarà costituito un comitato di lavoro congiunto, incaricato di pianificare e coordinare le attività previste.