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lunedì 2 marzo 2026  13:50 

Gli interventi di mitigazione del rischio idraulico lungo tutto il bacino idrografico dell’Aspio, fra i Comuni di Castelfidardo e Osimo, che vedono coinvolti la Regione Marche e il Consorzio di Bonifica Marche, avanzano e si avviano verso la fase finale.

Il punto è stato fatto questa mattina ad Ancona, nella sede del Consorzio. Ad appena due mesi dall’ultimo incontro, un confronto tra l’assessore regionale alla Difesa del suolo e della costa, Tiziano Consoli, la presidente CBM Francesca Gironi, i sindaci di Castelfidardo, Roberto Ascani, e di Osimo, Michela Glorio, e i tecnici Stefano Stefoni, direttore del Dipartimento regionale di Protezione civile e Sicurezza del territorio, Elena Guerrini direttore tecnico di Bonifica Marche Engineering. Ha partecipato anche il nuovo direttore generale del Consorzio di Bonifica Marche, Maria De Filpo.

I lavori già realizzati sul Fosso Rigo riguardano, a valle l’apertura di un canale bypass, il rifacimento dei ponti lungo via del Lavoro e la SS16, l’ampliamento della sezione di valle del fosso fino alla confluenza con il Torrente Aspio per un totale di quasi 2,5 km e 3,6 milioni di euro finanziati (APQ 002 e OPCM).

In merito alle opere di completamento realizzate dal Consorzio di Bonifica, sempre in un’ottica di mitigazione del rischio idraulico, e funzionali alle vasche di espansione sul Fosso Rigo, a oggi, sono in una fase finale i lavori del ponte lungo via della Stazione. La sua riapertura, da cronoprogramma, è prevista per il prossimo aprile. I lavori complessivi, relativi invece all’adeguamento delle sezioni del fosso a monte del ponte si concluderanno entro la fine dell’estate.

Aggiornamenti anche per il ponte di via Casone (PR-FESR 21-27) che dopo aver concluso la fase di verifica progettuale, è in attesa dell’approvazione del progetto esecutivo.

Sulla stessa area, la Regione si è spesa per la realizzazione di tre casse di espansione, tutte completate e pienamente funzionali.

“La tutela del territorio è un preciso dovere istituzionale – ha ribadito l’assessore Consoli - Sul bacino dell’Aspio stiamo intervenendo con una strategia definita e risorse significative. Le opere a Castelfidardo e Osimo, in particolare sul Fosso Rigo, rivestono un valore strategico perché mettono in sicurezza la linea ferroviaria, le aree produttive e il contesto ambientale, confermando l’attenzione verso la difesa del suolo, della fascia costiera e delle comunità marchigiane. Si tratta di interventi di oltre 13 milioni di euro, inseriti in un piano complessivo da 80 milioni. Le azioni riguardano anche i bacini dell’Esino, del Metauro e del Foglia, interessando le zone più esposte della regione. Un ringraziamento va al Consorzio di Bonifica, struttura operativa della Regione, che ha curato progettazione e direzione lavori, contribuendo a rafforzare un sistema integrato di protezione capace di trasformare il rischio in maggiore resilienza”.

“La Regione – prosegue Consoli – sta destinando ingenti risorse alla riduzione del rischio idrogeologico per costruire un territorio più sicuro. Ricordo che attraverso una mappatura puntuale delle criticità, stiamo definendo una pianificazione pluriennale che integra fondi MASE, coesione, PNRR e risorse regionali. Puntiamo a interventi strutturali su dighe, invasi e casse di espansione, come a Senigallia, Osimo e Castelfidardo, con progetti dal valore medio di 20-25 milioni di euro ciascuno. Prevenire significa agire oggi per evitare emergenze domani: è una scelta che richiede visione, determinazione e continuità amministrativa. Garantiremo massima trasparenza nell’utilizzo dei fondi e il coinvolgimento delle comunità locali, perché la cultura della prevenzione diventi un impegno condiviso”.

“A distanza di soli due mesi dall’ultimo incontro organizzato con la Regione – dichiara Francesca Gironi, presidente CBM - accendiamo di nuovo i riflettori sulla situazione degli interventi sul bacino idrografico dell’Aspio. Un’area notoriamente fragile eppure altamente antropizzata e che meritava opere di mitigazione del rischio idrogeologico utili a restituire in sicurezza il territorio alla comunità. Ringrazio davvero l’assessore Consoli per l’impegno e la competenza con il quale è entrato sul tema e l’ingegner Stefoni che da anni collabora con il Consorzio. Insieme siamo riusciti a superare il tema della cultura dell’emergenza e a pensare in una più costruttiva ottica di prevenzione. Il tempo è stato necessario per ridisegnare il territorio, ma la soluzione, potrebbe davvero fare la differenza per queste aree del Comune di Castelfidardo e Osimo”.

“Le opere di messa in sicurezza del territorio sono necessarie e attese da tempo – ha affermato la sindaca Glorio - La Statale 16 e il centro commerciale di Osimo Stazione sono aree critiche che richiedono interventi urgenti per mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici e garantire la sicurezza dei cittadini. Siamo fiduciosi che grazie ai lavori si possa finalmente risolvere il problema delle alluvioni che colpiscono la zona. È importante evitare i disagi e i danni economici che si verificano ogni volta che piove”.

“Siamo vicini alla conclusione dei lavori in via della Stazione – ha commentato il sindaco Ascani - che sono stati importanti per evitare allagamenti e garantire la sicurezza dei cittadini. I disagi sono stati tanti, ma finalmente potremo ripristinare la viabilità ordinaria e permettere ai mezzi pesanti di transitare nuovamente. Questo intervento è fondamentale per la nostra comunità, poiché l'area di Osimo Stazione è una delle più critiche dal punto di vista idrogeologico. Siamo impegnati a mettere in sicurezza le abitazioni e le attività economiche della zona, e questo è un passo importante in questa direzione”.