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martedì 4 dicembre 2018  07:18 

Nei giorni scorsi si è svolto un incontro tra la Regione, Rfi e Trenitalia per concordare insieme le modalità di azione per fronteggiare l’emergenza che si genera in occasione delle nevicate nel territorio marchigiano. 

Già lo scorso anno era stata l’azione congiunta tra Regione, Trenitalia, quale impresa ferroviaria che gestisce i servizi ferroviari regionali, ed RFI, gestore infrastruttura, a permettere la messa a punto di un piano di intervento per ridurre al massimo le criticità indotte da eventi metereologici straordinari. 

Il piano neve 2018-2019 che è stato predisposto prevede che, sulla base delle previsioni meteo, il giorno prima del verificarsi dell’evento RFI incontri l’impresa ferroviaria e vengano individuate due situazioni emergenziali: emergenza lieve ed emergenza grave. In entrambi gli scenari sono previste delle riduzioni dell’offerta circolante il cui dettaglio sarà comunicato la sera precedente. L’individuazione un giorno prima del verificarsi dell’evento consente agli utenti dei servizi ferroviari di poter calibrare le migliori soluzioni per gli spostamenti casa lavoro. La ridotta capacità dell’infrastruttura che risulta a seguito di tali situazioni meteo avverse sarà gestita da RFI nel rispetto delle norme regolatorie che caratterizzano tale funzione essenziale del Gestore dell’infrastruttura e nell’ambito della vigilanza esercitata dall’Autorità di Regolazione dei Trasporti. 

Nella Regione Marche sono presenti 22 impianti muniti di snevatori e 4 locomotori (2 diesel e 2 elettrici) da utilizzare per il recupero di eventuali treni fermi in linea, per la pulizia dei binari dalla neve o della linea di contatto. Sulla base del bollettino ricevuto dalla protezione civile per le successive 36-48 ore, RFI attiva una Task Force per il monitoraggio dell’evoluzione meteorologica. La Task Force, entro le ore 16 del giorno precedente a quello indicato come critico, sulla base degli aggiornamenti diramati dalla protezione civile, e in considerazione delle risorse disponibili riportate nel piano, attiva i presidi manutentivi e predispone eventuali attività di ricognizione lungo la linea. Attiva poi i centri operativi e ufficializza lo stato di allerta (gialla/arancione/rossa) in considerazione della quale viene predisposto il programma di offerta ridotto e, nei casi più gravi, la chiusura della linea. Viene poi diffusa la notizia che è in atto uno stato di allerta e il programma di circolazione che verrà adottato l’indomani attraverso i consueti canali comunicativi. Lo stato di allerta ed il nuovo programma di circolazione verranno comunicati alle imprese ferroviarie, alle Istituzioni locali e ai Comitati Pendolari.