Paesaggio, Territorio, Urbanistica, Genio Civile

Contatti

P.F. Tutela del territorio di Pesaro-Urbino

Dirigente: Dott. Geol. Mario Smargiasso


 P.F. Tutela delle acque e tutela territorio di Ancona

 Dirigente: Dott.ssa Ing. Stefania Tibaldi


P.F. Tutela del territorio di Macerata

Dirigente: Dott. Ing. Vincenzo Marzialetti


P.F. Tutela del territorio di Fermo

Dirigente: Dott. Giuseppe Serafini


P.F. Tutela del territorio di Ascoli Piceno

Dirigente: Dott. Ing. Stefano Babini

Costruzioni in Zona Sismica

 DEPOSITO DEI PROGETTI

Il rilascio dell'attestazione di deposito della denuncia dei lavori avviene previa procedura di verifica della rispondenza formale e di massima del contenuto sulla base delle prescrizioni L.R. 33/84 come modificata dalla L.R. 18/87 - L. 1086/71 - L. 64/74 - DPR 6/6/2001 n. 380 - DM 14/1/2008 - Circolare 2/2/2009 n. 617.

  • Presentazione della Denuncia Lavori e dei relativi allegati progettuali e rilascio dell’attestato di deposito.
  • Presentazione delle Variante alle Denuncia Lavori e dei relativi allegati progettuali e rilascio dell’attestato di deposito.
  • Presentazione della Certificazione di Ultimazione Lavori e di conformità e rilascio dell’attestato di deposito.
  • Presentazione della Relazione a Strutture Ultimate e rilascio dell’attestato di deposito.
  • Presentazione del Certificato di Collaudo e rilascio dell’attestato di deposito.

N.B. Presentazione: a mano presso i Presidi Territoriali del Ex- Genio Civile.


 

 CONTROLLI A CAMPIONE 

 Il controllo è effettuato secondo il metodo a campione, il secondo lunedì di ogni mese, in ragione del 10% del  numero delle denunce pervenute nel mese precedente. L’attività di controllo è la verifica del rispetto della  normativa tecnica sia dei progetti sia dei lavori eseguiti sulla base dei progetti.


a) Sorteggio progetti estratti 

  • Giorno di estrazione dei progetti a campione: il secondo lunedì del mese successivo.
  • Responsabile del procedimento di sorteggio: Presidente e Sorteggiatore sono funzionari dell’Ufficio.
  • Il verbale di sorteggio viene pubblicato nella pagina web denominata  “Controlli a campione” suddivisi per sede territorio.

b) Controllo 

  • All'interessato, ai Tecnici Incaricati, all'impresa esecutrice dei lavori ed al Comune è comunicato l’avvio del procedimento.
  • Nel corso dell’esame del progetto possono essere richiesti al Direttore dei Lavori chiarimenti ed integrazioni.
  • Resta la facoltà dell’ufficio territoriale di competenza procedere a controlli in corso d'opera.
  • L’esito delle verifiche è comunicato entro 30 gg., salvo sospensione del termine per eventuali richieste di integrazioni.


 

 VIOLAZIONI ALLA NORMATIVA SISMICA

Procedimento di trasmissione del processo verbale delle violazioni delle norme dettate per le costruzioni nelle  zone sismiche e relative deduzioni, alla Procura della Repubblica per l’avvio di un procedimento penale a  carico dei responsabili.


1. ACCERTAMENTO:

  • Il Servizio accerta le violazioni alla normativa sismica sulla base delle segnalazioni che pervengono da parte dei Comuni o della Autorità Giudiziaria.
  • L’esito di tale accertamento è comunicato al Comune ed alla Autorità Giudiziaria nel termine di 30 gg. dalla ricezione della segnalazione

2. CONFORMITÀ DELLE OPERE ESEGUITE:

  • A seguito dell’accertamento di violazione l’interessato presenta il progetto strutturale relativo alla verifica di conformità delle opere eseguite alla normativa tecnica vigente all'epoca di esecuzione dell’abuso. Nel caso di opere difformi dalla normativa, il progetto deve prevedere gli interventi necessari al conseguimento della conformità.
  • Il Servizio esamina il progetto e comunica entro 60 gg. all'interessato, al Comune ed alla Autorità Giudiziaria l’acquisizione del progetto e la conformità dello stesso alle disposizioni normative.

 3. SOSPENSIONE DEI LAVORI:

Procedimento di sospensione dei lavori in conseguenza dell’accertamento delle violazioni delle norme dettate  per le costruzioni in zona sismica, fino a quando non divenga irrevocabile la pronuncia dell’autorità  giudiziaria. 


  • Nell'ipotesi che l’accertamento di violazioni riguardi opere in corso di esecuzione, il Servizio ordina, con decreto motivato, al proprietario, al Direttore dei Lavori, all'impresa la sospensione dei lavori.


 

SOPRAELEVAZIONE 

Procedimento di rilascio della certificazione preventiva per la sopraelevazione degli edifici situati nelle zone  sismiche.



  • Nei casi di sopraelevazione di edifici esistenti il proprietario presenta la richiesta per il rilascio della relativa Certificazione.
  • Il progetto viene esaminato dal Servizio e, nel termine di 60gg. dalla presentazione, viene rilasciato con provvedimento a firma del Dirigente la Certificazione alla sopraelevazione. Il termine sopra citato può essere sospeso per la richiesta di integrazioni e chiarimenti.


 

ACCESSO AGLI ATTI

Procedimento per l’evasione delle istanze di accesso agli atti depositati presso l’ufficio.

Il procedimento è disciplinato dalla Legge 241/90 e dal DPR 184/06 ed è finalizzato alla visione ed estrazione di copia degli atti riferiti alle pratiche sismiche da parte di privati aventi un interesse giuridicamente rilevante.

  • Procedimento a istanza di parte.
  • Il termine per la conclusione del procedimento è di 30 giorni dalla presentazione dell’istanza.
  • Il procedimento si conclude con un atto a firma del Responsabile del Procedimento.
  • Contro la decisione di non accoglimento o di silenzio rifiuto o di differimento il richiedente ha la facoltà di presentare ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale secondo le modalità di cui al DPR 104/2010 o richiesta di riesame al Difensore Civico entro 30 giorni dalla comunicazione di non accoglimento e/o differimento o dal silenzio – rifiuto.

Nel caso in cui il collegamento alle norme nazionali  non funzioni correttamente è possibile utilizzare la RICERCA del sito www.normattiva.it .

Leggi nazionali

  • L. 05/11/1971 n° 1086 [Norme per la disciplina delle opere di conglomerato cementizio armato, normale e precompresso ed a struttura metallica]:
  • L. 02/02/1974 n° 64 - [Provvedimenti per le costruzioni con particolari prescrizioni per le zone sismiche];
  • Circolare M.I. 02/02/2009 n. 617Istruzioni per l'applicazione delle «Nuove norme tecniche per le costruzioni» di cui al decreto ministeriale 14 gennaio 2008*

 (*) sono file in pdf che possono essere non aggiornati.


Invece, per le leggi regionali RICERCA nel sito www.consiglio.marche.it, mentre per le delibere di giunta regionale nel sito www.norme.marche.it .

Leggi Regionali

  • L.R. 03/11/1984, n°33 - Norme per le costruzioni in zone sismiche nella Regione Marche” come modificata dalla L.R. 27/03/1987 n°18;

 

  • D.G.R. n. 836 del 25/05/2009Linee di indirizzo per uniformare le procedure di deposito dei progetti delle "opere minori" ai sensi del DPR 380/01, presso gli uffici ex Genio Civile delle Marche.*
  • D.G.R. n. 1377 del 01/10/2012  - Linee  di  Indirizzo  per  la  redazione degli atti di deposito  presso gli uffici degli ex Geni Civili delle Province  della  Regione  Marche, relativi al collaudo statico,  alla  relazione  a  strutture ultimate ed al certificato di conformità.*

(*) sono file in pdf che possono essere non aggiornati.


CLASSIFICAZIONE  SISMICA 
A seguito dell’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri  n. 3274 del 20/3/2003 "Primi elementi in materia di criteri generali per la classificazione sismica del territorio nazionale e di normative tecniche per le costruzioni in zona sismica", la Regione Marche con D.G.R. n°1046 del 29/07/2003 ha approvato gli indirizzi generali per la prima applicazione dell’Ordinanza stessa, con individuazione e formazione dell’elenco delle zone sismiche nella Regione Marche, successivamente aggiornate e modificate con la D.G.R. n°136 del 17/02/2004. 

 

P.F. Tutela del Territorio di Pesaro-Urbino



 

  • Denuncia lavori
    La denuncia dei lavori va prodotta seguendo correttamente le modalità descrittive e le formalità riportate nella modulistica allegata e va corredata di tutta la documentazione richiesta come riportato nella stessa modulistica. 
    NUMERO COPIE RICHIESTE PER LA PRESENTAZIONE
    BOLLI e COPIE (jpg 221 KB)

    Modulistica:
    Denuncia lavori Regione
    Codice intervento - Descrizione lavori

 

 

  • Certificazioni finali
    Il rilascio dell'attestazione di deposito della Relazione a Strutture Ultimate, del certificato di Collaudo, del Collaudo Statico e del Certificato a Strutture Ultimate (per opere non soggette a collaudo) avviene previa procedura di verifica della rispondenza formale e di massima del contenuto sulla base delle prescrizioni L.R. 33/84 come modificata dalla L.R. 18/87 - L. 1086/71 - L. 64/74 - DPR 6/6/2001 n. 380 - DM 14/1/2008 - Circolare 2/2/2009 n. 617. 
    Va sempre allegata tutta la documentazione descritta nella qui riportata modulistica, che va compilata correttamente seguendo le forme e le modalità previste. 
    Si consiglia di scaricare il modello che interessa sul proprio PC, di procedere alla compilazione e alla stampa. Per scaricare il modello fare "click" col tasto destro del mouse sul nome del file, quindi scegliere dal menù contestuale "salva oggetto con nome" per poterlo salvare sul proprio computer. Per una visualizzazione completa del contenuto dei modelli, è necessario attivare la funzione di Word [mostra/nascondi¶]. Prima della compilazione leggere attentamente le istruzioni. 
    I nuovi modelli relativi a fine lavori-collaudi, previsti dalla DGR 1377 del 01/10/2012, saranno da utilizzarsi obbligatoriamente dal 1° marzo 2013.

    DOCUMENTAZIONE FINE LAVORI
    DOCUMENTAZIONE FINE LAVORI

    Modulistica:
    Certificato strutture ultimate e conformità interventi locali Regione
    Relazione strutture ultimate e conformita muratura e legno Regione 
    Collaudo statico muratura e legno DM2008 Regione
    Relazione Struttura Ultimata exL1086 Regione
    Certificato di Collaudo Statico e di Conformita exL1086 Regione

 

  • Certificazione sopraelevazioni
    Ai sensi del comma 2 art. 90 del D.P.R. 6 giugno 2001 n°380, ai fini dell’esecuzione di sopraelevazioni alle costruzioni esistenti è necessario richiedere a questo Servizio la certificazione che specifichi il numero massimo di piani che è possibile realizzare in sopraelevazione e l'idoneità della struttura esistente a sopportare il nuovo carico.
    La richiesta va prodotta utilizzando l’apposito modulo qui riportato.  
    La valutazione della sicurezza e la progettazione della nuova struttura vanno eseguite applicando le norme tecniche di cui al D.M. 14 gennaio 2008 e la documentazione tecnica da allegare è tutta quella prevista al cap.10 del D.M. stesso, con la sola esclusione del piano di manutenzione. 

    NUMERO COPIE RICHIESTE PER LA PRESENTAZIONE
    BOLLI e COPIE (jpg 221 KB)

    Modulistica:
    Richiesta certificato sopraelevazione Art.90 
    Cecklist documenti per certificato sopraelevazione
    checklist sopraelevazioni 
    Linee di indirizzo regionali sopraelevazioni
    DGR1338 2010

 

  • Condoni - Certificati idoneità
    Ai sensi del comma 25 art 32 del D.L. 30 settembre 2003 n. 269 (normativa nazionale sul condono edilizio) e s.m.i., le disposizioni di cui ai capi IV e V  della legge 28 febbraio 1985, n. 47, si applicano anche per il nuovo condono, ovvero per gli abusi eseguiti entro il 31 marzo 2003.  - Deposito di Certificato di idoneità statica delle opere eseguite ai sensi dell'art. 35 L.47/85 (vedi modulo) se l'opera è conforme alla normativa sismica, deposito di progetto di adeguamento sismico in caso contrario. 
    Nella Regione Marche la materia è stata regolata attraverso la L.R. 29/10/2004 n°23. 

    NUMERO COPIE RICHIESTE PER LA PRESENTAZIONE
    BOLLI e COPIE (jpg 221 KB)

    Modulistica:
    Certificato idoneità sanatoria-accertamento conformità
    Certificato idoneità sanatoria Regione
    Certificato idoneità condono edilizio
    Certificato idoneità condono Regione
    Dichiarazione sostitutto notorio
    Dichiarazione sostitutiva
    Norme tecniche certificazione idoneità
    DM 14 MAG 1985
Opere "minori"
Con deliberazione della Giunta Regionale n°836 del 25/05/2009 si sono approvate le linee di indirizzo per uniformare le procedure di deposito delle “opere minori”,  opere riguardanti edifici privati e con destinazione d’uso privata, che per dimensioni e/o funzione non comportano pericolo per la pubblica incolumità ovvero che interessano la pubblica incolumità in modo non rilevante. 

Per tali opere le procedure sono semplificate.

 P.F. Tutela delle Acque e Tutela del Territorio di Ancona

INFORMAZIONE ALL'UTENZA:
Controllare nella pagina “CONTATTI”, divisa per sede territoriale,  i giorni e l’orario di apertura al pubblico.


P.S.: Tutti i documenti sotto caricati sono in formato Microsoft Office Work. In fondo a questa pagina, nella voce "Documenti Utili", all'interno di uno ZIP sono presenti tutti i documenti in formato ODT (libero Office). 

Documento utile: Istruzione per il deposito.pdf

 Denuncia dei lavori
 Modello (new) :Denuncia.docx
 Documentazione per la presentazione di variante strutturale (new): Denuncia in variante
  In fondo alla presente pagina sono presenti altri documenti utili (new)

Modalità di presentazione:
 Presentazione a mano presso i Presidi Territoriali del Ex- Genio Civile di Ancona
 N° copie: 4 della denuncia dei lavori di cui 2 originali (obbligatorie) + 2 in fotocopia;
marche da bollo : 1  su una delle copie originali (16,00 €);
N° copie: 2  degli elaborati grafici e relazioni del progetto da depositare.
Contenuti della Denuncia:
• Il/I nome/i ed il/i domicilio/i del/dei committente/i dei lavori;
• Il/I nome/i e la/e residenza/e del/dei  progettista/i;
• Il/I nome/i e la/e residenza/e del/dei direttore/i dei lavori (nelle varie fasi dell'esecuzione);
• Il/I nome/i e la/e residenza/e del/dei costruttore/i.

La denuncia dei lavori deve essere firmata in originale del committente e, quando i lavori rientrano fra quelli del D.P.R. 6/06/2001 n. 380 art. 53, anche del costruttore.


Documenti per

     


 Strutture in cemento armato  Muro in cemento armato  Strutture in acciaio  Strutture prefabbricate

Atti del Direttore dei Lavori: Relazione Struttura Ultimata.doc
Modalità di presentazione:
Presentazione: a mano presso i Presidi Territoriali del Ex- Genio Civile di Ancona
N° copie: 2 della RSU in originale;
marche da bollo : 2  su ogni copia originali (16,00 €);
N° copie: 2  dei certificati di prova di laboratorio di cui  1 originali  + 1 in fotocopia;
N° copie: 2  esito delle prove di carico redatto dal direttore dei lavori (eventuale).

Atti del Collaudatore: Collaudo statico L. 1086.doc
Modalità di presentazione:
Presentazione: a mano presso i Presidi Territoriali del Ex- Genio Civile di Ancona
N° copie: 2 della Collaudo in originale;
N° marche da bollo : 2  su ogni copia originali (16,00 €).


Documenti per
     
 Strutture in muratura  Strutture in Legno  Interventi locali

Atti del Direttore dei Lavori: Certificato di Conformità.doc
Modalità di presentazione:
Presentazione: a mano presso i Presidi Territoriali del Ex- Genio Civile di Ancona
N° copie: 2 della C.C. in originale;
marche da bollo : 2  su ogni copia originali (16,00 €);
N° copie: 2  esito delle prove di carico redatto dal direttore dei lavori (eventuale).

Atti del Collaudatore: Collaudo statico D.M.2008.doc
Modalità di presentazione:
Presentazione: a mano presso i Presidi Territoriali del Ex- Genio Civile di Ancona
N° copie: 2 della Collaudo in originale;
N° marche da bollo : 1  su una delle copie originali (16,00 €).

Documenti per
 
 Sopraelevazioni

Atti del tecnico incaricato: Richiesta certificazione sopraelevazione.doc
Modalità di presentazione:
Presentazione: a mano presso i Presidi Territoriali del Ex- Genio Civile di Ancona
N° copie: 2 dell’istanza. in originale;
marche da bollo : 2  su ogni copia originali (16,00 €);
N° copie: 2  degli elaborati grafici e relazioni del progetto.

Documenti per

 

 Condoni edilizi

Atti del tecnico incaricato: Certificato di idoneità statica.doc
                                               Collaudo statico condono.doc
                                               Denuncia adeguamento condono.doc
                                               Denuncia adeguamento condono art 65.doc
Modalità di presentazione:
Presentazione: a mano presso i Presidi Territoriali del Ex- Genio Civile di Ancona
N° copie: 1 dell’istanza. in originale;
marche da bollo : 0  su una delle copie originali (16,00 €);

Documenti utili

 


Comunicazioni che non comportano la presentazione di una variante strutturale:


 P.F. Tutela del Territorio di Macerata




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Di seguito una descrizione sommaria dei modelli contenuti nel file ZIP, nel quale è possibile trovare anche un file di istruzioni più esteso.
Si prega di controllare la pagina “CONTATTI di MACERATA”, divisa per sede territoriale, per i giorni e gli orari d’apertura al pubblico
.


Denuncia lavori
Modalità di presentazione:
• N° copie: 3 della denuncia dei lavori;
• N° marche da bollo : 1  su una delle copie originali (16,00 €);
• N° copie: 2  degli elaborati grafici e relazioni del progetto da depositare.
Contenuti della Denuncia:
•Il/I nome/i ed il/i domicilio/i del/dei committente/i dei lavori;
•Il/I nome/i e la/e residenza/e del/dei progettista/i;
•Il/I nome/i e la/e residenza/e del/dei direttore/i dei lavori (nelle varie fasi dell'esecuzione);
•Il/I nome/i e la/e residenza/e del/dei costruttore/i.
È obbligatorio individuare la tipologia di intervento da eseguire barrando la casella relativa al relativo articolo di legge (Artt. 93-94 per miglioramento sismico, nuove costruzioni in muratura, ecc.; Artt. 65-93-94 per opere in C.A. o acciaio; LL. 326/2003 e 47/85, L.R. 23/2004 per la presentazione di progetti di adeguamento relativi ad immobili oggetto di condono edilizio).
Nel caso di variante dovrà essere indicato il numero cronologico della variante (cioè VARIANTE N.1 , se si tratta della prima variante e così via per quelle successive) NONCHÉ IL NUMERO DELLA PRATICA ASSEGNATO DAL COMPETENTE SERVIZIO SISMICA AL MOMENTO DELLA DENUNCIA INIZIALE.

Richiesta autorizzazione alla sopraelevazione
Modalità di presentazione:
• N° copie: 2 in originale;

Relazione a strutture ultimate per opere in C.A. e in acciaio
Modalità di presentazione:
• N° copie: 3 della RSU in originale; 
• N° marche da bollo : 2  su due delle copie originali (16,00 €);
• N° copie: 2  dei certificati di prova di laboratorio di cui  1 originali + 1 in fotocopia;
• N° copie: 2  esito delle prove di carico redatto dal direttore dei lavori (eventuale).

Dichiarazione finale del D. L. per opere in muratura, legno
Modalità di presentazione:
• N° copie: 2 in originale;
• N° marche da bollo : 2 su una delle copie originali (16,00 €);
• N° copie: 2  esito delle prove di carico redatto dal direttore dei lavori (eventuale).

Certificato di collaudo opere in muratura o legno
Modalità di presentazione:
• N° copie: 2 del Collaudo in originale;
• N° marche da bollo : 2  su due delle copie originali (16,00 €).

Certificato di collaudo per opere in C.A. ed acciaio
Modalità di presentazione:
• N° copie: 2 del Collaudo in originale;
• N° marche da bollo : 2  su due delle copie originali (16,00 €).

Certificato idoneità statica (condono)
Modalità di presentazione:
• N° copie: 3 in originale;
• N° marche da bollo : 2  su due delle copie originali (16,00 €);
• N° copie: 2  degli elaborati grafici e relazioni.

Griglia per Relazione tecnica per la Valutazione della Vulnerabilità Sismica di edifici esistenti
È utile e indispensabile riferimento per la redazione dei progetti di miglioramento ed adeguamento strutturale, tra i quali allegati progettuali dovrà essere compreso in duplice originale.

Manuale per la Relazione tecnica per la Valutazione della Vulnerabilità Sismica di edifici esistenti
Manuale per la compilazione della griglia per Relazione tecnica per la Valutazione della Vulnerabilità Sismica di edifici esistenti.

Denuncia lavori in sanatoria
Modalità di presentazione:
• N° copie: 3 della denuncia dei lavori;
• N° marche da bollo : 1  su una delle copie originali (16,00 €);
• N° copie: 2  degli elaborati grafici e relazioni del progetto da depositare.
Nella compilazione del presente modello, occorre tenere a mente queste sommarie raccomandazioni:
- se trattasi di pratica in autodenuncia, compilare solo il riquadro a pag. 2;
- se trattasi di sanatoria su pratica già depositata, compilare il riquadro a pag, 3;
- se trattasi di pratica già oggetto di segnalazione, a seconda dei casi utilizzare il riquadro 2 o 3.
Nel caso di variante dovrà essere indicato il numero cronologico della variante (cioè VARIANTE N.1 , se si tratta della prima variante e così via per quelle successive) nonché il numero della pratica assegnato dal competente Servizio Sismica al momento della denuncia iniziale.

Conferimento incarico al professionista per verifica o adeguamento opere abusive
Dichiarazione di conferimento di incarico al professionista per la verifica o l’adeguamento delle opere abusive da presentarsi contestualmente alla denuncia lavori in sanatoria. Al documento va allegata copia del documento di identita del proprietario.

Asseverazione del tecnico verificatore strutturale (da allegare all’istanza di deposito del progetto a seguito di violazione)
Documento di asseverazione del verificatore strutturale da presentarsi contestualmente all’istanza di deposito del progetto a seguito di violazione agli artt. 65, 93 e 94 del D.P.R. n. 380/2001.
Nel modello sono presenti parti col testo in corsivo, dove la parte che non interessa può essere cancellata (es.: aver partecipato/non aver partecipato).

Accesso agli atti, copie documenti archivio,copie conformi progetti.
[L. 241/1990]
Modalità di presentazione:
N° copie: 1 in carta semplice.
Al documento va allegata copia del documento di identità del proprietario.

P.F. Tutela del Territorio di Fermo




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Di seguito una descrizione sommaria dei modelli contenuti nel file ZIP, nel quale è possibile trovare anche un file di istruzioni più esteso.
Si prega di controllare la pagina “CONTATTI di FERMO”, divisa per sede territoriale, per i giorni e gli orari d’apertura al pubblico
.

Disposizioni di consegna della denuncia lavori presso il Genio Ciivle di Fermo, a partire dal mese di Marzo 2017 p.v. - leggi

Denuncia lavori
Modalità di presentazione:
• N° copie: 3 della denuncia dei lavori;
• N° marche da bollo : 1  su una delle copie originali (16,00 €);
• N° copie: 2  degli elaborati grafici e relazioni del progetto da depositare.

Contenuti della Denuncia:
•Il/I nome/i ed il/i domicilio/i del/dei committente/i dei lavori;
•Il/I nome/i e la/e residenza/e del/dei progettista/i;
•Il/I nome/i e la/e residenza/e del/dei direttore/i dei lavori (nelle varie fasi dell'esecuzione);
•Il/I nome/i e la/e residenza/e del/dei costruttore/i;

•Il nome e la residenza del collaudatore.

Nota 1: Tutte le figure presenti nella denuncia lavori devono apporre la loro firma.

 

Nota 2: Eventuale supporto informatico (CD) da allegare in duplice copia (Tabulati di calcolo in formato pdf solo nel caso di stampe maggiori di 20 pagine)

 

Nota 3: Per l’eventuale variazione della ditta proprietaria, dell’impresa esecutrice dei lavori, dei progettisti, del D.L. e del tecnico incaricato del collaudo statico è necessaria una comunicazione al Presidio di Fermo in carta semplice,  firmata da tutte le figure interessate alla variazione stessa (i subentranti e gli uscenti) indicando lo stato dei lavori dell’opera al momento della stessa presentazione.

 


È obbligatorio individuare la tipologia di intervento da eseguire (nuova costruzione – su struttura esistente – nuova struttura) e la struttura portante verticale.
Nel caso di variante e/o integrazione lavori dovrà essere indicato il numero cronologico della stessa (cioè VARIANTE N.1 , se si tratta della prima variante, INTEGARZIONE N. 1, se si tratta della prima integrazione e così via per quelle successive) NONCHÉ IL NUMERO DELLA PRATICA ASSEGNATO DAL COMPETENTE SERVIZIO SISMICA AL MOMENTO DELLA DENUNCIA INIZIALE.

 

Vedi modello denuncia allegato (all'interno dello zip sopra)


Relazione a strutture ultimate per opere in C.A. e in acciaio
Modalità di presentazione:
• N° copie: 2 della RSU in originale; 
• N° marche da bollo : 2  su tutte e due le copie originali (16,00 €);
• N° copie: 2  dei certificati di prova di laboratorio di cui  1 originali + 1 in fotocopia;
• N° copie: 2  esito delle prove di carico redatto dal direttore dei lavori (eventuale)

 

Vedi modello allegato (all'interno dello zip sopra)


Certificato di ultimazione dei lavori e di conformità del D. L. per opere in muratura, legno

Modalità di presentazione:
• N° copie: 2 in originale;
• N° marche da bollo : 2 su tutte e due le copie originali (16,00 €);

• N° copie : 2 certificati all’origine dei materiali utilizzati;
• N° copie: 2  esito delle prove di carico redatto dal direttore dei lavori (eventuale).

 

Vedi Modello allegato (all'interno dello zip sopra)

 


Certificato di collaudo opere in muratura o legno (DM 2008)
Modalità di presentazione:
• N° copie: 2 del Collaudo in originale;
• N° marche da bollo : 2  su tutte e due le copie originali (16,00 €).

 

Vedi modello allegato (all'interno dello zip sopra)


Certificato di collaudo per opere in C.A. ed acciaio (Legge 1086/71)
Modalità di presentazione:
• N° copie: 2 del Collaudo in originale;
• N° marche da bollo : 2  su tutte due le copie originali (16,00 €).

 

Vedi modello allegato (all'interno dello zip sopra)


Opere "minori"
Con deliberazione della Giunta Regionale n°836 del 25/05/2009 si sono approvate le linee di indirizzo per uniformare le procedure di deposito delle “opere minori”;  opere riguardanti edifici privati e con destinazione d’uso privata che, per dimensioni e/o funzione, non comportano pericolo per la pubblica incolumità ovvero che interessano la pubblica incolumità in modo non rilevante. 

Per tali opere le procedure sono semplificate.


 P.F. Tutela del Territorio di Ascoli Piceno




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Disposizioni di consegna della denuncia lavori presso il Genio Ciivle di Ascoli Picieno, a partire dal mese di Marzo 2017 p.v.
- leggi

Denuncia lavori
Modalità di presentazione:
• N° copie: 3 della denuncia dei lavori;
• N° marche da bollo : 1  su una delle copie originali (16,00 €);
• N° copie: 2  degli elaborati grafici e relazioni del progetto da depositare.

 P.F. Tutela del Territorio di Pesaro-Urbino

Accesso agli atti
La richiesta di accesso agli atti deve essere prodotta utilizzando e compilando correttamente l'apposita modulistica, va sottoscritta da titolare di un interesse giuridicamente rilevante ai fini della tutela degli interessi medesimi (per es. Committente, Progettista, Direttore dei Lavori, Impresa esecutrice dei lavori, Collaudatore) e va obbligatoriamente motivata. 

Ai soli fini dei tempi di ricerca delle pratiche si fa presente che dagli anni 1972 al 1988 sono presenti solo registri cartacei, mentre dal 1989 ad oggi i registri sono informatizzati. 

Riferimento: Geom. Fabrizio Tinti
Tel: 0721 3592710
E-mailfabrizio.tinti@regione.marche.it

Modulistica accesso agli atti
Richiesta Accesso Atti Sismica Regione
Atti reperibili presso l'archivio
Atti reperibili sismica


 P.F. Tutela delle Acque e Tutela del Territorio di Ancona

Procedimento da seguire
La richiesta di accesso agli atti deve essere prodotta utilizzando e compilando correttamente l'apposita modulistica, va sottoscritta da titolare di un interesse giuridicamente rilevante ai fini della tutela degli interessi medesimi (per es. Committente, Progettista, Direttore dei Lavori, Impresa esecutrice dei lavori, Collaudatore) e va obbligatoriamente motivata.

 

ATTENZIONE

SI INFORMA L’UTENZA CHE E’ IN CORSO IL TRASLOCO DI TUTTA LA DOCUMENTAZIONE PRESENTE IN ARCHIVIO DALL’ATTUALE SEDE A QUELLA DELLA DITTA CHE E’ SUBENTRATA NELLA GESTIONE DELLA CONSERVAZIONE DEI PROGETTI.

PERTANTO, IL SERVIZIO DI ACCESSO AGLI ATTI STA SUBENDO DEI RITARDI .


 

Modulistica: Richiesta accesso agli atti.doc

Modulistica: Richiesta accesso agli atti.pdf (compilabile)


Per consultazione dei registri è possibile recarsi presso gli uffici nel seguente orario:

il Lunedì e il Venerdì dalle ore 9:00 alle 13:00 e

il Martedì e il Giovedì dalle ore 15:00 alle ore 16:30


 

Per informazioni e orari
Per informazioni è possibile scrivere ai seguenti indirizzi e-mail:
E-mail: geniocivile.AN@regione.marche.it
o per informazioni telefonicamente ai seguenti numeri:
tel.: 071-8067306 (dalle ore 9:00 alle 13:00 - giorni: il Lunedì e il Venerdì); oppure

tel.: 071-8067306 (dalle ore 12:00 alle ore 13:00 - giorni: Martedì, Mercoledì, Giovedì); oppure

tel.: 071-8067306 (dalle ore 14:30 alle ore 16:30 - giorni: il Martedì e il Giovedì)


Modalità di trasmissione richiesta di accesso agli atti 
Tramite 
Posta Elettronica Certificata: regione.marche.geniocivile.an@emarche.it
O a mano presso
Sede di Ancona, indirizzo via Palestro n. 19

Modalità di Pagamento
Presentazione istanza di Accesso agli atti: gratuito
Copia dei documenti o scansione: tramite copisterie autorizzate

Note: 

 

  • Nel caso di richiesta fatta in qualità di delegato, occorre allegare copia dell’atto di delega e di documento di identità del delegante.

COSA SAPERE PER LA RICERCA DEI PROGETTI

Per consentire una più agevole ricerca dei progetti depositati negli anni, è opportuno sapere quali casi in cui tali depositi siano o non siano presenti, in quanto dipende dalla normativa vigente al momento del deposito presso il Genio Civile o l’Ufficio Sismica.

E' opportuno sapere inoltre che prima del D.M. 10 febbraio 1983 i depositi di qualsiasi struttura riguardano solo quelle opere realizzate in alcuni comuni, o parte di essi, dichiarati sismici.

Mentre tra il 1971 e il 1984, a prescindere se zona simica o meno, si depositavano opere realizzate in calcestruzzo armato e metallo. Le medesime opere, in precedenza, hanno il progetto depositato presso la prefettura.


 

Casi di depositi non in possesso dell’ufficio sismica:

  • Progetti antecedenti al 1949;
  • Progetti di ricostruzione post-terremoto:
            dell’anno 1972 (Centro storico Ancona ) si trovano presso la Regione Marche;
            dell’anno 1997 (terremoto Marche-Umbria) si trovano presso la Regione Marche 

COME SI RICERCA UN PROGETTO: 

  •  Progetti depositato ai sensi del R.D.L. 2105/37, della L. 1684/62, della L. 64/74, L.R. 33/84 e del D.P.R. 380/2001:
    1. L'anno o arco di tempo in è stato effettuato il deposito;
    2. La legge di riferimento;
    3. Il tipo di struttura;
    4. Il Comune, in particolare se all'epoca del deposito era identificata come zona sismica;
    5. Cognome e Nome del COMMITTENTE che ha presentato il progetto;
    6. Ubicazione dell'opera.

  • Progetti depositato ai sensi del L.1086/71:
    1. L'anno o arco di tempo in è stato effettuato il deposito; 
    2. La legge di riferimento;
    3. Il tipo di struttura;
    4. Il Comune, in particolare se all'epoca del deposito era identificata come zona sismica;
    5. L'IMPRESA COSTRUTTRICE che ha presentato il progetto;
    6. Ubicazione dell'opera. 


CHE DATO PRENDERE NELLE RUBRICHE: 

  • A seconda della rubrica bisogna prendere i segUenti riferimenti:
    1. La legge riporta sulla copertina della rubrica:
    2. L'anno preciso del deposito effettuato;
    3. Il numero assegnato al progetto.
    P.S. Di norma è il numero indicato nella prima colonna a sinistra  o quello con il valore più basso. 

    Documento utile scaricabile: NormativaStoria_ZoneSisimiche.pdf
    File contiene: QUADRO STORICO DELLA NORMATIVA  e ZONE SISMICHE NELLA PROVINCIA di ANCONA.

 

 P.F. Tutela del Territorio di Macerata




Il diritto di accesso ai documenti della Pubblica Amministrazione è una diretta espressione del principio di trasparenza che regola l'azione amministrativa.


La domanda, redatta in carta semplice o secondo il modello allegato, deve essere compilata e sottoscritta da chi ha un titolo, un interesse giuridicamente rilevante (ex:proprietario, condomino, confinante, amministratore di condominio, Ctu, Ctp) meritevole di tutela rispetto all´immobile oggetto delle pratiche edilizie individuate nella richiesta e depositate presso l’Ufficio Sismica.

 

La domanda, alla quale va allegata copia di un documento di identità, deve essere indirizzata alla Regione Marche Servizio Infrastrutture, Trasporti ed Energia – Presidio ex Genio Civile MC – c.a. Dott.ssa Lisa Isolani - Via Velluti 41- 62100 Macerata e può anche essere consegnata a mano presso l’Ufficio ovvero trasmessa al seguente indirizzo di posta elettronica certificata regione.marche.geniocivile.mc@emarche.it

 

In merito all´istanza di accesso l´Ufficio riscontrerà nel termine massimo di 30 giorni, decorrenti dalla data di presentazione della domanda. L´Ufficio è tenuto a dare comunicazione agli eventuali controinteressati, i quali entro 10 giorni dal ricevimento possono proporre motivata opposizione. L´accesso sarà consentito con apposita comunicazione contenente l´invito a presentarsi con indicazione dell´ufficio titolare del  procedimento e degli orari di ricevimento. 

 

Contro la decisione di non accoglimento o di silenzio rifiuto o di differimento il richiedente ha la facoltà di presentare ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale secondo le modalità di cui al DPR 104/2010 o richiesta di riesame al Difensore Civico entro 30 giorni dalla comunicazione di non accoglimento e/o differimento o dal silenzio – rifiuto.

 

Il modello per l’accesso agli atti è contenuto nel file ZIP, assieme al resto della documentazione, scaricabile dalla pagina “Modulistica”.

 

Informazioni e orari

Per qualsiasi informazione sarà possibile rivolgersi al Responsabile del Procedimento Dott.ssa Lisa Isolani (lisa.isolani@regione.marche.it; 0733248333) o contattare direttamente la collaboratrice amministrativa Sig.ra Annamaria Marini (annamaria.marini@regione.marche.it; 0733248856).

 

L’Ufficio è aperto al pubblico nelle giornate di lunedì, martedì, mercoledì e giovedì dalle ore 10:00 alle ore 13:00

 

Modalità di Pagamento

Richiamandosi alla Delibera Regionale 90/2012 non è previsto il pagamento di diritti di ricerca e visura connessi all’esercizio del diritto di accesso agli atti, ma il solo rimborso del costi di riproduzione fotostatica degli atti, qualora superiori ad € 0,52 da versare secondo le modalità indicate dalla DGR 90/2012 e appresso specificate:

  • conto corrente postale 368605 intestato a Regione Marche – tesoreria regionale con causale riproduzione atti e documenti;
  • bonifico bancario a favore di Regione Marche IBAN IT 12N0605502600000000003740 Banca Marche con causale riproduzione atti e documenti;
  • pagamento alla cassa economale presso la sede regionale di Ancona;

Si rappresenta che il rilascio delle copie sarà subordinato alla presentazione dell’attestato di versamento da parte del richiedente.


 

 P.F. Tutela del Territorio di Fermo




Modulistica: Richiesta Accesso Atti.doc

 

Il diritto di accesso ai documenti della Pubblica Amministrazione è una diretta espressione del principio di trasparenza che regola l'azione amministrativa.

La domanda, redatta in carta semplice o secondo il modello allegato, deve essere compilata e sottoscritta da chi ha un titolo, un interesse giuridicamente rilevante (ex: proprietario, condomino, confinante, amministratore di condominio, Ctu, Ctp) meritevole di tutela rispetto all´immobile oggetto delle pratiche edilizie individuate nella richiesta e depositate presso l’Ufficio Sismica.

La domanda, alla quale va allegata copia di un documento di identità, deve essere indirizzata alla Regione Marche Servizio Infrastrutture, Trasporti ed Energia – Presidio ex Genio Civile FERMO – c.a. Geom. Tonino Filiaggi – Viale Trento 97- 63900 Fermo e può anche essere consegnata a mano presso l’Ufficio ovvero trasmessa al seguente indirizzo di posta elettronica certificata regione.marche.geniocivile.mcfmap@emarche.it


In merito all´istanza di accesso l´Ufficio riscontrerà nel termine massimo di 40 giorni, decorrenti dalla data di presentazione della domanda. L´Ufficio è tenuto a dare comunicazione agli eventuali controinteressati, i quali entro 10 giorni dal ricevimento possono proporre motivata opposizione. L´accesso sarà consentito con apposita comunicazione contenente l´invito a presentarsi con indicazione dell´ufficio titolare del procedimento e degli orari di ricevimento. 

Contro la decisione di non accoglimento o di silenzio rifiuto o di differimento il richiedente ha la facoltà di presentare ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale secondo le modalità di cui al DPR 104/2010 o richiesta di riesame al Difensore Civico entro 30 giorni dalla comunicazione di non accoglimento e/o differimento o dal silenzio – rifiuto.

Il modello per l’accesso agli atti è contenuto nel file ZIP, assieme al resto della documentazione, scaricabile dalla pagina “Modulistica”.

Informazioni e orari
Per qualsiasi informazione sarà possibile rivolgersi al Responsabile del Procedimento Ing. Marco Trovarelli (marco.trovarelli@regione.marche.it; 
0734232433) o contattare direttamente il collaboratore amministrativo Geom. Tonino Filiaggi (tonino.filiaggi@regione.marche.it; 0734232431).
L’Ufficio è aperto al pubblico nelle giornate di martedì e giovedì dalle ore 09:30 alle ore 12:30 e dalle ore 15:30 alle 16:30.

Modalità di Pagamento
Richiamandosi alla Delibera Regionale 90/2012 non è previsto il pagamento di diritti di ricerca e visura connessi all’esercizio del diritto di accesso agli atti;

La copia dei documenti o la scansione verrà fatta tramite copisterie autorizzate.

Nel caso di richiesta fatta in qualità di delegato, si dovrà allegare la copia dell’atto di delega ed il documento di identità del delegante.

 

Atti reperibili dalla Sismica

FINO AL 1971 NESSUN ATTO

Nota : gli atti fino al 1971 si consegnavano alla Prefettura di Ascoli Piceno (competente allora per territorio anche della Presidio di Fermo); per l’eventuale ricerca rivolgersi all’Archivio di Stato di Ascoli Piceno che è in possesso della documentazione storica della Prefettura.

 

DAL 1972 AL 1983 (SOLO L. 1086/71)

ATTI TECNICI RELATIVI AGLI EDIFICI CON INTELAIATURE PORTANTI IN C.A.

(SOLO ELABORATI DI CALCOLO E GRAFICI DELLE STRUTTURE IN C.A. E RELATIVO CERTIFICATO DI COLLAUDO).

Nota: la maggior parte delle pratiche chiuse con il collaudo sono state trasferite dal Genio Civile di Ascoli Piceno (competente allora per territorio anche del Presidio di Fermo) all’Archivio di Stato di Ascoli Piceno

 

DAL 1984 AL 2000 (CLASSIFICAZIONE SISMICA)

TUTTI GLI ELABORATI DI PROGETTO RIGUARDANTI LE STRUTTURE DELLA

COSTRUZIONE, LA RELAZIONE A STRUTTURE ULTIMATE E COLLAUDO.

Nota: le pratiche si trovano sempre presso l’archivio generale del Presidio di Ascoli Piceno

 

DAL 2001 al 30/06/2009

TUTTA LA DOCUMENTAZIONE TECNICA PREVISTA DAL D.P.R. 380/2001 RIGUARDANTE L’INIZIO DEI LAVORI DI COSTRUZIONE DELLE STRUTTURE, EVENTUALI VARIANTI, RELAZIONE A STRUTTURE ULTIMATE E COLLAUDO

Nota: le pratiche si trovano presso l’archivio generale del Presidio di Ascoli Piceno

 

Dal 01/07/2009 (data di formazione della Provincia di Fermo) ad oggi

TUTTA LA DOCUMENTAZIONE TECNICA PREVISTA DAL D.P.R. 380/2001 RIGUARDANTE L’INIZIO DEI LAVORI DI COSTRUZIONE DELLE STRUTTURE, EVENTUALI VARIANTI, RELAZIONE A STRUTTURE ULTIMATE E COLLAUDO.

Le suddette pratiche si trovano nell’Archivio generale del Presidio di Fermo

 

 P.F. Tutela del Territorio di Ascoli Piceno

 

 

 

 

CLICCA QUI PER SCARICARE IL FILE ZIP CONTENENTE LA MODULISTICA.

SERVIZIO TUTELA, GESTIONE E ASSETTO DEL TERRITORIO

P.F. Tutela del Territorio di Pesaro-Urbino
Dirigente: Dott. Ing. Mario Smargiasso
Indirizzo: Comune di Pesaro -  61121 – via Gramsci, 7
PEC: regione.marche.geniocivile.pu@emarche.it 
 E-mail: geniocivile.PU@regione.marche.it 

 
Apertura al pubblico

Martedì - Giovedì

mattino  9:00 - 13:00

  e  pomeriggio 15:30 - 17:00

  • Denuncia lavori, contenzioso, sanatorie
    Riferimento: Geom. Fabrizio Tinti (Responsabile Ufficio) - E-mailfabrizio.tinti@regione.marche.it Tel: 071.8067081

 


 

  • Denuncia lavori, Certificazioni Sopraelevazioni, Variazioni figure Professionali
    Riferimento: Geom. Ketty Tonelli E-mailketty.tonelli@regione.marche.it  Tel: 071.8067082


 


 

     SERVIZIO TUTELA, GESTIONE E ASSETTO DEL TERRITORIO

P.F. Tutela delle Acque e Tutela del Territorio di Ancona 
Dirigente:
Dott.ssa Ing. Stefania Tibaldi
Indirizzo:
Comune di Ancona -  60121 – via Palestro n. 19

PEC: regione.marche.geniocivile.an@emarche.it
 E-mail: geniocivile.AN@regione.marche.it


Apertura al pubblico
Gli uffici sono aperti al pubblico per

Il DEPOSITO di progetti, relazioni, certificati e collaudi 
dalle ore 09:00 alle ore 12:00  soli i giorni di: Martedì, Mercoledì, Giovedì;
mentre per prendere appuntamento per il 

DEPOSITO nei POMERIGGI nei giorni di Martedì,  Giovedì, è necessario contattare l’ufficio telefonicamente nei giorni di Lunedì e Venerdì ai seguenti numeri: 071-8067306

  • Procedura di controllo del rispetto delle norme tecniche a seguito di segnalazione

Ing. Gianfranco TarabelliE-mail :   gianfranco.tarabelli@regione.marche.it - Tel. :  071-8067334

orario per telefonare: ore 09:00 alle ore 13:00 - giorni: Martedì, Mercoledì, Giovedì

  • Procedura di deposito e Accesso agli atti

 Geom. Mauro Giardini, E-mail:  geniocivile.AN@regione.marche.it - Tel.:  071-8067306

orario per telefonare:
ore 9:00 alle 13:00 - giorni: Lunedì e Venerdì 
ore 12:00 alle ore 17:00 - giorni: Martedì e Giovedì 


Geom. Daniele Griolucci, E-mailgeniocivile.AN@regione.marche.itTel.: 071-8067466

orario per telefonare:
ore 9:00 alle 13:00 - giorni: Lunedì e Venerdì 
ore 12:00 alle ore 17:00 - giorni: Martedì e Giovedì 


Sig.ra Marinella BardeggiaE-mail:   geniocivile.AN@regione.marche.itTel.: 071-8067467

orario per telefonare:
ore 9:00 alle 13:00 - giorni: Lunedì e Venerdì 
ore 12:00 alle ore 17:00 - giorni: Martedì,  Giovedì


  • Procedura di controllo dei progetti e delle costruzioni

Ing. Alessia Giulia Brecciaroli, E-mail:   alessia.brecciaroli@regione.marche.itTel.: 071-8067420
orario per telefonare:
ore 9:00 alle 13:00 - giorni: Lunedì al Venerdì 
ore 14:00 alle ore 17:00 - giorni: Martedì e Giovedì
 

Ing. Alessandra Maria ArcadiE-mail:  alessandra.arcadi@regione.marche.it - Tel.: 071-8067331
orario per telefonare:
ore 9:00 alle 13:00 - giorni: Lunedì al Venerdì 
ore 14:00 alle ore 17:00 - giorni: Martedì e Giovedì 


Geom. Daniele Reginelli,  E-mail:  daniele.reginelli@regione.marche.it - Tel.071-8067343
orario per telefonare:
ore 9:00 alle 13:00 - giorni: Lunedì al Venerdì 
ore 9:00 alle ore 17:00 - giorni: Martedì e Giovedì

 SERVIZIO TUTELA, GESTIONE E ASSETTO DEL TERRITORIO 

 P.F. Tutela del Territorio di Macerata

 Direttore: Dot. Ing. Vincenzo Marzialetti

indirizzo: via L. Armaroli,  44 - 62100 MACERATA

 PEC: regione.marche.geniocivile.mc@emarche.it 
 E-mail: geniocivile.MC@regionale.marche.it

Apertura al pubblico

 Gli uffici sono aperti al pubblico per Il DEPOSITO di progetti, relazioni, certificati e collaudi dalle ore 09:00 alle ore  12:00 nei giorni di Lunedì, Mercoledì, Venerdì.


  • Procedura di controllo dei progetti e delle costruzioni
    Ing. Paola Garofalo, E-mail:   paola.garofalo@regione.marche.it - Tel.: 0733 - 248880

  • Violazioni alla normativa sismica
    Geom. Alessandro Governatori, E-mail:  alessandro.governatori@regione.marche.it - Tel.: 0733 – 248842

  • Sportello
    Geom. Carlo Natali,   E-mail:  carlo.natali@regione.marche.it Tel.: 0733 – 248311

  • Accesso agli atti e Ufficio Protocollo 
    Dott.ssa Lisa Isolani E-mail:   lisa.isolani@regione.marche.it   Tel.: 0733 - 248880
    Signora Annamaria MariniE-mail:  annamaria.marini@regione.marche.it Tel.: 0733 - 248856
    Geom. Vittorio Petrella E-mail:   vittorio.petrella@regione.marche.it Tel.: 0733 - 248322
 SERVIZIO TUTELA, GESTIONE E ASSETTO DEL TERRITORIO

 P.F. Tutela del Territorio di Fermo

 Dirigente: Dott. Giuseppe Serafini

Indirizzo: Comune di Fermo -  63900 – Viale Trento, 97

    PEC: regione.marche.geniocivile.fm@emarche.it 

    E-mail:    geniocivile.FM@regione.marche.it

Apertura al pubblico

  Gli uffici sono aperti al pubblico per Il DEPOSITO di progetti, relazioni, certificati e collaudi dalle ore 09:30 alle ore  12:30 e dalle 15:30 alle 16:30 nei giorni di Martedì e Giovedì



  • Procedura di controllo dei progetti e delle costruzioni

Ing. Marco Trovarelli (Responsabile Ufficio) – E-mail: marco.trovarelli@regione.marche.it – Tel. 0734 232433

   Geom. Tonino Filiaggi (Collaboratore) -  E-mail: tonino.filiaggi@regione.marche.it – Tel. 0734 232431

 

  • Sportello sismica

(Fine lavori, Certificazioni finali e Collaudi - Denuncia lavori, Variazioni figure Professionali - Registrazione denunce sismiche - Ricevimento e restituzione pratiche sismiche)

Geom. Tonino Filiaggi -  E-mail: tonino.filiaggi@regione.marche.it – Tel. 0734 232431

 

 

 


 

 SERVIZIOTUTELA, GESTIONE E ASSETTO DEL TERRITORIO

 P.F. Tutela del territorio di Ascoli Piceno

 Dirigente: Dot. Ing. Stefano Babini

 PEC: regione.marche.geniocivile.mcfmap@emarche.it 

 

IN FASE DI ALLESTIMENTO

Si segnala di seguito il sito della Regione Marche utile per reperire varia documentazione: 

http://rischiosismico.regione.marche.it/