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Paesaggio, Territorio, Urbanistica, Genio Civile

Contatti

Dirigente Posizione di Funzione Urbanistica, Paesaggio e Informazioni territoriali

Arch. Achille Bucci - tel. 071.8063537

achille.bucci@regione.marche.it

Segreteria 

Isabella Gherlantini - tel. 071.8063536 / fax 071.8063014 

funzione.urbanistica@regione.marche.it

PEC: regione.marche.paesaggioterritorio@emarche.it

Consultazione e distribuzione

Geom. Luca Ambrosini tel. 071-8063538

luca.ambrosini@regione.marche.it

Banche dati cartrografiche

Ing. Alessia Lacerra  tel. 071.8063540

alessia.lacerra@regione.marche.it

Cartografia e geodesia

Ing. Massimiliano Gabrielli  tel. 071.8063955

massimiliano.gabrielli@regione.marche.it

Cartografia geologica

Dott.ssa.Claudia Bettucci  tel. 071.8063947 claudia.bettucci@regione.marche.it


Carta geologica regionale 1:10000 (Cartografie tematiche)

 

La carta geologica della Regione Marche in scala 1:10.000, attualmente resa disponibile per la consultazione, copre l’intero territorio regionale, come evidenziato nell’immagine sottostante.

Essa è il risultato finale di vari progetti: Progetto Carta geologica Nazionale (CARG) e cofinanziato dalla Regione Marche; un secondo progetto attivato dalla Regione a seguito dell’evento sismico del 1997 ed infine un terzo progetto finanziato dal medesimo ente per il completamento della copertura geologica regionale.

METADATO ISO TS 19139 / INSPIRE

Breve cronistoria

Il progetto CARG ha previsto la produzione di una cartografia in scala 1:50.000, ma i nuovi rilevamenti compiuti dalla Regione Marche, con il coordinamento scientifico delle università marchigiane, sono in scala 1:10.000. Tale progetto è stato realizzato in tre momenti successivi: il cosiddetto “primo CARG” ha interessato il territorio ricadenti nei Fogli 279 “Urbino, 292 “Jesi”, 302 “Tolentino”, 303 “Macerata” e 314 “Montegiorgio” i cui rilevamenti, compiuti negli anni 1996-1998, sono stati appoggiati sull’unica base cartografica regionale all’epoca esistente in formato numerico, derivata dalla carta dell’uso del suolo del 1978. Il “secondo CARG”, avviato nel 2001, ha interessato le aree costiere della nostra Regione ricadenti nei Fogli: 268 “Pesaro”, 269 “Fano”, 281 “Senigallia”, 282 “Ancona”, 293 “Osimo” e 304 “Civitanova Marche”, infine una terza fase del progetto CARG ha riguardato la parte sommersa compresa nei succitati fogli i cui rilevamenti sono stati realizzati in scala 1:25.000; il coordinamento scientifico di quest’ultimo lavoro è stato eseguito dal CNR-ISMAR di Bologna.

Il Foglio 280 “Fossombrone” è stato elaborato dal Servizio Geologico Nazionale (S.G.N.) ora confluito nell’ISPRA mentre la cartografia delle aree di confine è stata realizzata, nell’ambito del CARG, da altri soggetti  e  di cui sono state considerate solo la parte relative alla Regione Marche. In particolare il Foglio 278 “Pieve S. Stefano” realizzato dal CNR di Pisa in collaborazione con l’Università di Firenze e il Foglio 289 “Città di Castello” a cura della Regione Umbria.

Il progetto relativo alle aree interne all’ex Obiettivo 5B, è stato realizzato in seguito all’evento sismico del 1997, quando sono emerse le problematiche generate dalla mancanza di una cartografia di dettaglio utilizzabile, in particolare nella fase di ricostruzione, per una corretta attività di programmazione e gestione del territorio. Anche in questo caso i rilevamenti, avviati nel 1999 e conclusi nel 2001, sono appoggiati sulla Carta Tecnica Derivata in scala 1:10.000 e riguardano il territorio regionale ricadente all’interno del limite dell’ex Obiettivo 5B, nello specifico i seguenti Fogli: 266 “Mercato Saraceno”, 267 “San Marino”, 278 “Pieve S. Stefano” p.p., 312 “Nocera Umbra”, 315 “Fermo” p.p., 324 “Foligno”, 325 “Visso”, 326 “Ascoli Piceno” p.p., 327 “S. Benedetto del Tronto” p.p., 337 “Norcia” p.p. e 338 “Acquasanta Terme”. Il coordinamento scientifico di tale progetto è stato svolto dalle Università di Camerino e Siena. Successivamente al completamento dei due progetti, al fine di unificare i risultati dei due lavori si è proceduto ad una terza omogeneizzazione dei dati ed al trasferimento delle informazioni geologiche dalla vecchia base topografica (carta topografica derivata dall’uso del suolo del 1978) alla nuova Carta Tecnica informatizzata, realizzata negli anni 1999-2001. Tale ulteriore progetto, la cui realizzazione è stata affidata all’Università Politecnica delle Marche, ha previsto l’esecuzione di operazioni di verifica delle congruenze tra i vari fogli relativi, di conversione e di ristrutturazione informatica, nonché operazioni di verifica di congruenza dell’interpretazione geologica, effettuata però sulla base delle sole informazioni già disponibili dal rilevamento e in possesso della Regione Marche senza ripetere, ovviamente, il rilievo di campagna già effettuato. Il risultato ottenuto è una carta geologica, strutturata come un unicum territoriale dove sono riportate le strutture plicative, gli elementi della geologia strutturale, i limiti litologici distinti secondo il criterio della stratigrafia (Formazione, Membro, e Litofacies) i depositi quaternari classificati secondo il criterio delle UBSU (Sintema e Supersintema). Per alcune tipologie di informazioni, presenti nei progetti CARG o DOCUP 5B, è stata verificata l’impossibilità a garantire la correttezza geometrica nel passaggio tra la vecchia e la nuova base cartografica (tra loro intrinsecamente non coerenti); per tale ragione non sono stati pertanto riportati alcuni elementi geomorfologici di tipo areale come le aree di cava e lineari come gli orli di scarpata di frana, gli orli di terrazzo fluviale.

Per completare il rilevamento geologico del territorio regionale, le parti mancanti dei fogli  315 “Fermo”, 326 “Ascoli Piceno”,  327 “S. Benedetto del Tronto”,  338 “Acquasanta Terme” sono state realizzate mediante una specifica gara d’appalto.

Nel corso dei vari progetti si è cercato di adottare gli stessi criteri di lavoro nonostante gli aggiornamenti e le modifiche rese necessarie da nuove evoluzioni delle materie informatiche e/o geologiche. Tuttavia nelle aree di contatto tra fogli e/o tra progetti, e quindi tra differenti autori, si possono incontrare discontinuità riconducibili ad una diversa interpretazione dell’informazione geologica, volutamente riportate per dare “voce” a tutte le espressioni del pensiero scientifico.

Il patrimonio di informazioni geologiche, creato dalla Regione Marche nel corso degli ultimi venti anni, rappresenta una base conoscitiva delle caratteristiche fisiche del territorio fondamentale per il corretto utilizzo delle risorse naturali e vuole essere un importante strumento di ausilio alla pianificazione territoriale a media e grande scala, alla progettazione di opere ed alla previsione e prevenzione di rischi naturali. A partire da tali informazioni di base, si dovranno perciò effettuare gli approfondimenti, le analisi e le verifiche di dettaglio necessarie alle singole realizzazioni.

Inoltre, grazie al consistente patrimonio informativo costituito finora,  si sta lavorando per portare avanti un progetto con le Regioni confinanti (Umbria, Toscana ed Emilia-Romagna) che prevede la realizzazione di un unico database geologico al 10.000.

 

 

Modalità di distribuzione

Con D.G.R. 783 del 10/07/2017 la Regione Marche ha reso fruibili, con licenza di tipo aperto (Open Data), i dati cartografici/geodatabase di base e tematici di proprietà della Regione Marche tra cui la banca dati geologica regionale.

La banca dati geologica della Regione Marche, così come la cartografia, sono supporti conoscitivi ed informativi di base, rivolta a diversi utenti tecnici, amministratori e cittadini. A partire da tali informazioni di base, si dovranno perciò effettuare gli approfondimenti, le analisi e le verifiche di dettaglio necessarie alle singole realizzazioni.

Il materiale è in continua revisione per eliminare eventuali imprecisioni o incoerenze, anche sulla base di segnalazioni fornite dagli utenti. La banca dati geologica rappresenta una versione revisionata e modificata delle cartografie pdf e geotiff finora pubblicate.

Si evidenzia infine che la scala di rilevamento (1:10.000) e l’utilizzo in fase di rilievo dell’unica base cartografica all’epoca esistente, non dotata di adeguata precisione metrica, può dar luogo a scostamenti, anche rilevanti, nel posizionamento delle informazioni geologiche.

Per tutto quanto detto sopra il prodotto consultabile si discosta, in alcuni casi anche significativamente, dagli originali d'Autore (in scala 1: 10.000) editi ed inediti.

 

Geologica 1:10000  (formato PDF e GEOTIFF)

Licenza Creative Commons

I dati, di proprietà della Regione Marche, sono distribuiti con Licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale (traduzione Italia).


file in formato .pdf (layout di stampa) sono scaricabili direttamente dal quadro d’unione di seguito riportato.  

Il materiale reso disponibile per la consultazione consiste in cartografie geologiche in scala 1:10.000 appoggiate sulla Carta Tecnica Regionale numerica del 1999-2000; sono disponibili sia in formato geotiff per lavorare in ambiente gis sia in formato di stampa (pdf). I pdf contengono la legenda specifica per ciascuna sezione, gli autori e responsabili scientifici della cartografia (s.e.& o.) e alcune informazioni di tipo topografico; in merito alla legenda geologica occorre specificare che in alcuni casi la stessa sigla geologica, rappresentata dallo stesso simbolo, può indicare litologie differenti.

Quadro d'unione per il DOWNLOAD (passare il puntatore sulle sezioni di interesse)




  

 

 

file in formato geotiff sono scaricabili previa autenticazione con Cohesion (autenticazione forte con Carta Raffaello o autenticazione debole tramite registrazione e accesso con codice fiscale e password). Gli utilizzatori dovranno rendere esplicita la proprietà regionale del dato cartografico.

Download GeoTIFF

Inoltre è resa disponibile la versione della carta delle litologie in scala 1:100.000 ottenuta dalla elaborazione dei dati in scala 1: 10.000 in possesso alla Regione Marche. Si è operato un accorpamento delle litologie per cui sono state riportate le Formazioni e i Membri, le alluvioni sono state  distinte in due tipologie: antiche e recenti/attuali; infine le coperture oloceniche sono state selezionate sulla base della loro estensione areale affinchè fossero significative alla scala di rappresentazione. Per tutti gli elementi lineari presenti n carta si è operato uno sfoltimento secondo criteri geologico-cartografici.

METADATO ISO TS 19139 / INSPIRE

Anche per questa cartografia sono previste revisioni ed aggiornamenti, i formati fruibili sono

- Geotiff (nord, sud)

- Pdf (nord, sud) dove è riportata la legenda litologica. 



Geologica 1:10000  (formato VETTORIALE .SHP)

Licenza Creative Commons

I dati, di proprietà della Regione Marche, sono distribuiti con Licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale (traduzione Italia).


La banca dati geologica regionale è strutturata come  “Unicum” territoriale, ma per il download è disponibile anche come singole sezioni 1:10000.

La realizzazione della banca dati geologica ha richiesto varie elaborazioni informatiche per poter omogeneizzare i dati originali provenienti dai progetti sopra elencati. Tali operazioni sono state eseguite principalmente nelle aree di confine tra progetti per garantire la continuità geologica, la correttezza geometrica e al contempo superare alcune differenze riscontrate nelle cartografie a suo tempo pubblicate. Ad esempio alcune litofacies locali sono state accorpate mantenendo lo stesso rango ma assumendo una denominazione più generica (es. la Litofacies arenaceo conglomeratica comprende tra l’altro la Litofacies arenitico-conglomeratica di Montecarotto); le informazioni originali sono state riportate nel campo NOTE. Sono state, inoltre, aggiornate le sigle di alcune litofacies uniformandole secondo il criterio tessiturale (da grossolana a fine); per i depositi di frana che dispongono di informazione sul tipo di movimento, il dato è riportato nel campo NOTE.

Ulteriori informazioni e dettagli sono riportati nei file dei metadati e negli allegati tecnici parte integrante della banca dati

La banca dati geologica rappresenta una versione revisionata e modificata delle cartografie pdf e geotiff finora pubblicate.

Infine si ricorda che tutta la banca dati è stata rilevata ed elaborata prima degli eventi sismici del 2016, e una sua parte addirittura prima degli eventi del 1997.

   

METADATO ISO TS 19139 / INSPIRE

 

DOWNLOAD Allegati tecnici

   Legenda e Strati informativi Banca Dati

 

DOWNLOAD Unicum

   Unicum Territoriale (.zip 81 MB)

 

- Quadro d'unione per il DOWNLOAD delle singole sezioni (passare il puntatore sulle sezioni di interesse)



  

 

 

Per eventuali comunicazioni contattare la Dott.ssa Claudia Bettucci all'indirizzo di posta elettronica claudia.bettucci@regione.marche.it