Enti Locali e Pubblica Amministrazione

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mercoledì 31 marzo 2021  21:39 

Si centra sulle “Opportunità della programmazione 2021-2027 per sostenere la crescita e la ripresa nei Comuni” il seminario web di due giorni aperto oggi pomeriggio dall’assessore agli Enti Locali, Personale e Bilancio, Guido Castelli. 

Oltre 170 iscritti per l’appuntamento che ha l’obiettivo di condividere, in una strategia di rete con gli Enti Locali marchigiani, il quadro di insieme delle risorse economiche stanziate dalla nuova programmazione comunitaria 2021-2027, mettendo a fuoco le opportunità, il sistema di riferimento regolamentare e le azioni organizzative da intraprendere per gestire al meglio sia l’accesso ai fondi, sia la fase di transizione dalla programmazione 2014-2020 al post-2020.  

Il corso gratuito, interamente finanziato da fondi comunitari, per la prima volta non è rivolto solo ai dipendenti ma è aperto anche agli amministratori. La strategia è mettere insieme tutti i livelli di governance: Regione, Comuni, Province, Comunità montane, Unione dei Comuni al fine di individuare nuove e aggiuntive risorse economiche per finanziare la ripresa economica e sociale nella nostra regione. La parola d’ordine è fare rete, perché solo così ogni ente anche piccolo può rafforzarsi, in uno strategico gioco di squadra.

Rafforzare la capacità amministrativa dei nostri Comuni è uno degli asset fondamentali della strategia europea, con questo evento formativo oggi inauguriamo una stagione di collaborazione e interazione che rende la Regione strumento di facilitazione dell’azione amministrativa pubblica nei nostri territori per affrontare il periodo tutt’altro che ordinario che stiamo vivendo”: così l’assessore Castelli che ha sottolineato, nel corso del suo intervento, il valore del seminario dedicato non solo allo staff dei dipendenti regionali “ma aperto alla possibilità di interazione con i territori e gli enti locali, alle municipalità e al variegato mondo della classe dirigente territoriale. Perché il ruolo fondamentale, e tra i più utili delle regioni costituite una cinquantina di anni fa, è quello di propiziare un sistema di relazioni territoriali per essere sufficientemente attrezzati a sostenere il complesso contesto che abbiamo davanti”.

“Creare relazioni istituzionali che vedano la Regione porsi come elemento centrale rispetto agli enti locali è esattamente la ragione per cui abbiamo ritenuto che, dopo il primo di anno di sperimentazione avvenuta nel 2020, questa serie di appuntamenti formativi si rivolgesse anche a funzionari, dirigenti, al mondo degli enti locali e ai sindaci stessi – ha spiegato Castelli - Ci prefiggiamo di individuare un modello che non passa solo per la formazione ma in generale vuole essere capace di propiziare una spinta, un sostegno della Regione di fronte al grande appuntamento che è la programmazione 2021-2027. E’ quindi determinante, ora che siamo in via di elaborazione degli assetti e delle scelte programmatorie future, creare sin da subito una squadra, una rete di relazioni che possa rispondere alle esigenze del territorio. Cercheremo di essere all’altezza per aumentare il grado di reattività intelligente del sistema pubblico marchigiano rispetto alle sollecitazioni che ci provengono dalla nostra società”.

Dopo l’assessore Castelli, Germana Di Falco, esperto indipendente del Consiglio d’Europa sulle politiche di sviluppo ed esperta di politiche di sviluppo locale e di progetti e programmi internazionali, ha condotto il webinar. Nella prima parte si è svolto su “l’Accordo di Partenariato ed il Quadro Finanziario 2021-2027: come leggere le opportunità, insieme e oltre alla prospettiva aperta da Next Generation EU”. E quindi: Il quadro di insieme: cosa accade ai fondi strutturali e ai programmi a gestione diretta nel 2021-2027; I principi di riferimento: il Green Deal e il Social Pillar e l’onda del post-COVID; i 5 obiettivi di policy per i fondi strutturali: il quadro che emerge dalle Disposizioni Comuni; Il futuro dei programmi Interreg; le novità, le continuità e le differenze dei programmi a gestione diretta e come gestire la fase di transizione tra programmazione 2014-2020 e programmazione 2021-2027.

Nella seconda parte si è trattato dell’Iniziativa Urbana Europea e le strategie post 2020 per lo sviluppo urbano sostenibile: Le lezioni apprese nella programmazione 2014-2020. Il concetto di aree micropolitane e l’in-between della programmazione people - e place-based. Alcuni bandi da non perdere nel 2021 (e da usare come guida per comprendere il nuovo linguaggio ed i nuovi riferimenti del post-2020). Nella terza parte, infine, si tratterà dell’organizzazione per partire, quindi le funzioni e le opportunità di un Ufficio Europa, anche associato, come costruire l’Ufficio Europa agganciandosi a fondi UE, la matrice di finanziabilità per declinare il piano strategico del comune e le reti e l’approccio proattivo ai fondi.  

Dal taglio fortemente pratico, con l’utilizzo di casi di successo, l’appuntamento rientra nel programma triennale dei seminari informativi per gli enti territoriali della Regione Marche.