Enti Locali e Pubblica Amministrazione



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martedì 11 agosto 2026  16:27 

Oltre 671 mila euro per potenziare i Centri del Riuso, sperimentare progetti pilota per migliorare i servizi e sostenere le attività di educazione ambientale rivolte soprattutto alle nuove generazioni. Sono le risorse messe a disposizione dalla Regione Marche attraverso i primi due atti di indirizzo del 2026.
Il primo atto destina complessivamente 442.369,60 euro a due interventi: 192.369,60 euro per consolidare ed estendere la rete regionale dei Centri del Riuso e 250 mila euro per finanziare un progetto pilota sulla tariffazione puntuale dei rifiuti in quattro Comuni, individuati come rappresentativi di differenti caratteristiche territoriali, urbanistiche e socio-economiche. Entrambi i progetti saranno attuati dall’ATA Rifiuti ATO 2 Ancona.
«Interveniamo concretamente sulla prevenzione e sull’innovazione del ciclo dei rifiuti – dichiara l’assessore regionale Tiziano Consoli –. Rafforzare la rete dei Centri del Riuso significa dare una seconda vita ai beni, ridurre la produzione di rifiuti e diffondere una cultura fondata sul recupero e sulla responsabilità. Parallelamente, attraverso la sperimentazione della tariffazione puntuale vogliamo verificare sul campo un modello che possa offrire ai Comuni indicazioni utili per migliorare la gestione del servizio».   

venerdì 7 agosto 2026  13:10 

La Regione Marche ha prorogato il termine per la presentazione delle domande di partecipazione ai concorsi pubblici riservati esclusivamente ai soggetti appartenenti alle categorie protette.
La proroga riguarda le procedure concorsuali indette con il decreto n. 349 del 29 giugno 2026 per la copertura di:
• 16 posti nell'Area degli Istruttori, profilo professionale "Assistente amministrativo e contabile";
• 1 posto nell'Area degli Istruttori, profilo professionale "Assistente sistemi informativi e tecnologici";
• 3 posti nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione, profilo professionale "Funzionario amministrativo e finanziario".
Il nuovo termine per la presentazione delle domande è fissato alle ore 13.00 di giovedì 10 settembre 2026 e non più il 20 agosto come originariamente previsto.
La decisione è stata assunta considerando che risultano ancora numerose candidature in fase di compilazione e con l'obiettivo di favorire la più ampia partecipazione possibile dei candidati interessati, tenuto conto delle caratteristiche specifiche delle procedure concorsuali.
"Abbiamo ritenuto opportuno concedere più tempo ai candidati affinché nessuno perda l'opportunità di partecipare a queste selezioni per motivi esclusivamente legati ai tempi di presentazione della domanda – dichiara l'assessore al Bilancio e al Personale Francesca Pantaloni –. Si tratta di concorsi che rappresentano un'importante occasione di accesso al lavoro nella pubblica amministrazione per le persone appartenenti alle categorie protette e testimoniano il concreto impegno della Regione Marche nel promuovere inclusione, pari opportunità e valorizzazione delle competenze. Vogliamo garantire la massima partecipazione e consentire a tutti gli aventi diritto di concorrere in condizioni di piena accessibilità".   

giovedì 6 agosto 2026  16:42 

Rafforzare la sicurezza delle comunità locali, sostenere gli enti nella prevenzione e nella vigilanza e realizzare una rete sempre più moderna ed efficace di monitoraggio. Sono questi gli obiettivi del provvedimento con cui la Regione Marche approva i criteri per l'assegnazione di 1,2 milioni di euro destinati agli enti locali nell'ambito del programma Marche Sicure, dedicato allo sviluppo di soluzioni innovative per la sicurezza integrata.

   

martedì 28 luglio 2026  16:13 

Prosegue il percorso “Economia Circolare e Digitalizzazione: un nuovo modello di consumo”, l’iniziativa dedicata ad approfondire le principali sfide e opportunità legate alla transizione verde e digitale. La seconda tappa del progetto arriva ad Ancona, con una due giorni di formazione e confronto rivolta a cittadini, enti, organizzazioni e realtà territoriali interessate ai nuovi modelli di sviluppo sostenibile. Il corso si svolgerà il 14 e 15 settembre presso la Regione Marche, nella Sala Verde di Palazzo Leopardi di Ancona.

   

mercoledì 15 luglio 2026  16:33 

La giunta regionale ha dato il via libera ad un finanziamento di 1,2 milioni di euro per supportare gli investimenti tecnologici sui territori legati al progetto “Marche Sicure” nell’ambito del Programma Operativo Complementare (POC) Marche 2014-2020. L’intervento rappresenta una concreta attuazione delle misure previste nell’atto di indirizzo approvato dall’esecutivo regionale nei giorni scorsi.
“La sicurezza è una priorità per la qualità della vita e la competitività di un territorio - dichiara il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli -. Questo finanziamento in particolare è rivolto a promuovere l’installazione di tecnologie avanzate per la sicurezza integrata dei territori con attenzione anche per i siti con particolare valenza turistica e culturale. La sicurezza è un tema di natura collettiva che va affrontato in maniera strategica e su più livelli sostenendo i Comuni che da soli spesso non riescono a far fronte alle difficoltà dovute alla pressione burocratica e alla scarsità di risorse. Vogliamo costruire con la collaborazione di tutti gli enti preposti e nel rispetto delle competenze di ciascuno una rete sempre più efficace di prevenzione e controllo, affiancando gli enti locali con strumenti innovativi e contribuendo a rendere le Marche una regione ancora più sicura, accogliente e attrattiva”.   

giovedì 9 luglio 2026  17:18 

Nella mattinata odierna presso il Palazzo del Governo di Ancona, alla presenza del Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno, On. Emanuele Prisco, è stato sottoscritto il "Patto per la sicurezza urbana e per la promozione e l’attuazione di un sistema di sicurezza partecipata e integrata del Comune di Ancona".

Il documento pattizio, voluto fortemente dal Prefetto di Ancona e dal Sindaco di Ancona, definito in coerenza con le indicazioni e direttive del Ministero dell’Interno, rappresenta il risultato di un’approfondita e articolata attività di confronto e collaborazione istituzionale anche con la Regione Marche e si pone come obiettivo prioritario l’integrazione della prevenzione situazionale, prevenzione sociale e azione di contrasto ai fenomeni di illegalità.

Muovendo dalla consapevolezza che l’innalzamento dei livelli di sicurezza non dipende esclusivamente dall’attività di prevenzione e repressione svolta dall’Autorità Giudiziaria, dalle Autorità di Pubblica Sicurezza e dalle Forze di Polizia, che sono state ampiamente ringraziate per il costante e qualificato lavoro quotidiano, il Patto promuove una concezione più ampia della sicurezza urbana, fondata anche sulla prevenzione comunitaria e sociale.

In tale prospettiva, assume rilievo l’adozione di interventi diretti a rimuovere le condizioni di degrado e di marginalità, a migliorare la qualità degli spazi urbani, a rafforzare la coesione sociale e a favorire la partecipazione attiva dei cittadini, delle realtà associative e delle parti sociali nella costruzione di comunità più sicure e inclusive.

In questo senso alla sottoscrizione hanno partecipato il Presidente della Regione, Francesco Acquaroli, e i rappresentanti della Camera di Commercio delle Marche, dell’Ufficio Scolastico Regionale, dell’Agenzia del Demanio, dell’Agenzia delle Entrate, dell’AST di Ancona, delle Associazioni di categoria Confindustria, As.tro Assotrattenimento, Confcommercio Marche, Confesercenti Marche, Federpreziosi, CNA Ancona e Confcooperative Marche, oltre ai Vertici regionali e provinciali delle Forze di Polizia.

In particolare, l’accordo mira a favorire:

il potenziamento delle dotazioni tecnologiche e infrastrutturali a supporto della sicurezza urbana, con particolare riferimento ai sistemi di videosorveglianza e di illuminazione pubblica;

il rafforzamento delle sinergie operative tra le Forze di Polizia, la Polizia Locale e gli altri soggetti pubblici e privati coinvolti nelle attività di prevenzione e controllo del territorio;

la promozione di interventi di prevenzione sociale e di rigenerazione urbana, attraverso iniziative volte a migliorare il decoro, la vivibilità e la fruizione degli spazi pubblici, contribuendo al contenimento dei fattori di rischio e delle situazioni di disagio che possono favorire fenomeni di devianza;

il coinvolgimento strutturato delle associazioni di categoria, dei Consigli Territoriali di Partecipazione, del volontariato, delle realtà associative e dell’intera società civile nella definizione e nell’attuazione delle politiche di sicurezza urbana, valorizzando forme di cittadinanza attiva, partecipazione responsabile e collaborazione con le istituzioni;

lo sviluppo di strumenti di ascolto, confronto e partecipazione permanente con il territorio, affinché le esigenze delle comunità locali possano tradursi in azioni coordinate di prevenzione e miglioramento della qualità della vita urbana.

Il Patto conferma una visione della sicurezza quale bene pubblico unitario, strettamente connesso alla qualità della vita delle comunità locali, alla tutela della legalità, alla coesione sociale, alla riqualificazione urbana e alla responsabilità condivisa tra istituzioni e cittadini.

La sua attuazione accompagnerà l’azione delle Forze di Polizia con interventi mirati a incidere preventivamente sulle situazioni che generano disagio nella cittadinanza, contribuendo allo sviluppo del territorio e alla serena convivenza civile.

Il Prefetto di Ancona, Maurizio Valiante ha sottolineato che: «La sottoscrizione del Patto segna un passo decisivo nel rafforzamento della tutela della legalità e della vivibilità cittadina. La sicurezza è un bene pubblico che si costruisce attraverso un impegno condiviso: Istituzioni, Forze di Polizia, Enti territoriali e comunità locale devono proseguire nell’azione quotidiana tesa ad intercettare ogni singolo elemento di criticità, lavorando in modo coordinato per prevenire l’illegalità, il disagio sociale e contrastare, quindi, fenomeni sempre più complessi che incidono sulla convivenza ordinata. Il Patto costituirà un importante strumento per rafforzare la sicurezza, la legalità e la qualità della vita della nostra comunità».

Il Sindaco di Ancona, Daniele Silvetti, ha evidenziato che “Il Patto per la Sicurezza urbana sottoscritto oggi tra Prefettura di Ancona, Regione Marche e Comune di Ancona rappresenta la migliore risposta operativa possibile alle aspettative del cittadino. Il potenziamento della fitta rete di videosorveglianza, la connessione della rete comunale con la Questura, il potenziamento delle attività di controllo serale e gli incentivi per le attività commerciali per mettere in atto strumenti di prevenzione realizzano operativamente la forte alleanza tra Istituzioni e operatori. Per il controllo del territorio, il Patto introduce il passaggio della partecipazione dei CtP e percorsi di inclusione sociale che vanno nella direzione di una effettiva integrazione di tutte le comunità presenti all’interno della realtà locale. I dati positivi relativi all’ordine pubblico che oggi abbiamo condiviso vanno salvaguardati e rafforzati con attività di prevenzione e di sensibilizzazione alla legalità nei percorsi scolastici ed associativi”.

Il Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli ha rimarcato che “La sottoscrizione del Patto per la Sicurezza della Città di Ancona è un atto di importante sinergia tra istituzioni perché più riusciamo a fare squadra e ad aiutare i territori, soprattutto gli enti locali, più possiamo facilitare l’operatività delle forze dell’ordine e delle autorità competenti nell’obiettivo di garantire maggiore sicurezza ai nostri territori. Voglio ringraziare in particolare il Sottosegretario Emanuele Prisco per la sua attenzione al nostro territorio e il Governo nazionale che ha avviato in questi anni importanti investimenti sulla sicurezza e per il grande piano di nuove assunzioni delle forze dell'ordine. Viviamo una fase in cui la società sta evolvendo velocemente e questi cambiamenti sono arrivati anche nelle Marche. Per questo stiamo mettendo in campo tutte le sinergie, le energie e le risorse disponibili, rafforzando una collaborazione interistituzionale che è fondamentale. La Regione contribuisce al Patto concretamente con fondi destinati all’acquisto di dotazioni strumentali per il Corpo di Polizia Locale del Comune di Ancona, al fine di potenziarne le capacità operative e migliorare i servizi di controllo del territorio. Anche la delibera regionale sulla sicurezza, Operazione Marche, approvata in giunta nei giorni scorsi va in questa direzione. È questo il contributo che la Regione intende offrire, lavorando insieme a tutte le istituzioni, le associazioni di categoria, il mondo della scuola, il sistema sanitario e le comunità locali”.

“Non c'è libertà senza sicurezza, è una priorità per i cittadini e per il Governo Meloni – ha dichiarato a margine dell’incontro il Sottosegretario Emanuele Prisco -. Quando la comunità avverte un bisogno concreto, le istituzioni hanno l'obbligo di rispondere unendo le forze. Voglio ringraziare pubblicamente le Forze di Polizia per il loro costante impegno e il Presidente Francesco Acquaroli per le nuove norme approvate dalla Regione in materia di sicurezza: dalle norme anti-degrado sui locali a un contributo fattivo a supporto dei Comuni e delle Polizie Locali. A livello nazionale abbiamo fatto e stiamo facendo moltissimo per incrementare gli organici, fornire nuovi strumenti alle nostre donne e uomini in divisa e porre un blocco efficace all'immigrazione clandestina, potenziando i rimpatri dei soggetti più pericolosi. Se il cittadino chiama, la politica non deve mai più voltarsi dall'altra parte come si faceva in passato. La sicurezza non è solo repressione, ma si costruisce anche con la rigenerazione urbana, l'illuminazione pubblica e un forte presidio di prossimità sul quale gioca un ruolo fondamentale l'attività delle amministrazioni territoriali. Con la firma odierna mettiamo in campo una sinergia interistituzionale per dare migliori risposte alla comunità d'Ancona e all'intero territorio regionale”.

Successivamente, si è svolta una riunione della Conferenza Regionale dei Prefetti delle province marchigiane, con la partecipazione anche del Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Ancona e del Presidente di Anci Marche, durante il quale sono state approfondite, alla presenza del Sottosegretario Prisco, le principali tematiche emergenti in materia di sicurezza urbana, disagio giovanile, fenomeni di degrado e criminalità diffusa su tutto il territorio regionale.

La discussione ha permesso di confermare un trend di reati in riduzione e, tuttavia, è stato sottolineato il dato della sempre maggiore presenza di condotte devianti da parte di giovani e minorenni – generalmente stranieri di seconda generazione - che aumentano l’insicurezza percepita e che solo in parte sfociano in reati (danneggiamenti, furti, lesioni, minacce, stupefacenti, etc.).

Il quadro regionale delineato risulta omogeneo ed è stata confermata la necessità di proseguire nel confronto inter-istituzionale, confermandosi l’importanza di una governance multilivello della sicurezza da parte dello Stato con il contributo di tutte le Istituzioni, anche territoriali, e del mondo associativo.

 

 

Ancona, 9 luglio 2026

   

giovedì 9 luglio 2026  12:41 

Martedì 14 luglio, dalle ore 9.00 alle 12.00, nella Sala "Parlamentino" di Palazzo Li Madou (5° piano), ad Ancona, si terrà il corso in presenza "Intelligenza Artificiale: casi d'uso per la Pubblica Amministrazione", dedicato all'applicazione concreta dell'intelligenza artificiale generativa nei processi organizzativi della Pubblica Amministrazione.

   

mercoledì 8 luglio 2026  09:29 

Sono aperte le candidature per il titolo di Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2028, l’iniziativa che promuove la cooperazione culturale e il dialogo tra le città dell’area euro-mediterranea. Il bando è rivolto alle amministrazioni locali e regionali interessate a valorizzare il proprio patrimonio culturale attraverso progetti condivisi e partecipativi. Le candidature dovranno essere inviate entro il 31 agosto 2026 alle ore 12.00 (CET).