Oltre 671 mila euro per potenziare i Centri del Riuso, sperimentare progetti pilota per migliorare i servizi e sostenere le attività di educazione ambientale rivolte soprattutto alle nuove generazioni. Sono le risorse messe a disposizione dalla Regione Marche attraverso i primi due atti di indirizzo del 2026.
Il primo atto destina complessivamente 442.369,60 euro a due interventi: 192.369,60 euro per consolidare ed estendere la rete regionale dei Centri del Riuso e 250 mila euro per finanziare un progetto pilota sulla tariffazione puntuale dei rifiuti in quattro Comuni, individuati come rappresentativi di differenti caratteristiche territoriali, urbanistiche e socio-economiche. Entrambi i progetti saranno attuati dall’ATA Rifiuti ATO 2 Ancona.
«Interveniamo concretamente sulla prevenzione e sull’innovazione del ciclo dei rifiuti – dichiara l’assessore regionale Tiziano Consoli –. Rafforzare la rete dei Centri del Riuso significa dare una seconda vita ai beni, ridurre la produzione di rifiuti e diffondere una cultura fondata sul recupero e sulla responsabilità. Parallelamente, attraverso la sperimentazione della tariffazione puntuale vogliamo verificare sul campo un modello che possa offrire ai Comuni indicazioni utili per migliorare la gestione del servizio».