Oltre 2,5 milioni di euro di danni stimati alle produzioni e alle strutture agricole nelle province di Ancona e Macerata.
Questo il dato, al termine della prima fase di ricognizione da parte della Regione Marche, dei danni provocati dalla violenta grandinata del 3 giugno scorso. Ma la conta non è ancora conclusa. La Regione è infatti impegnata nella seconda fase della ricognizione, relativa agli eventi meteorologici del 15 e 16 luglio, che hanno interessato in particolare l’entroterra maceratese, e del 21 luglio, quando il maltempo ha colpito l’intero territorio regionale. Le aziende interessate hanno tempo ancora fino all’8 settembre prossimo per trasmettere attraverso il SIAR le segnalazioni dei danni subiti a strutture, impianti tecnologici e arborei, macchine, attrezzature e scorte, oltre che alle produzioni agricole in campo.