La figura di Gastone Pietrucci ricopre un posto unico e assolutamente decisivo nella cultura marchigiana e Jesina, nonché italiana. Ciò in quanto da oltre cinquanta anni, la sua ricerca in ambito di culture orali popolari è stata in grado di sottrarre alla dispersione e sparizione un vastissimo patrimonio di testi appresi e raccolti direttamente dalla voce ed esperienza degli “Informatori” (o “alberi di canto”) e conservati attraverso diversi livelli di salvataggio.