«Chiedo di portare al Governo e al Parlamento le istanze dei territori delle aree interne che vivono una criticità drammatica e di riconoscere la necessità di dar loro una tranquillità e una speranza di rinnovata vitalità, di restituire una fiducia verso il futuro a queste comunità. Non chiedo un privilegio, ma principi di buon senso per il riconoscimento di una realtà ancora emergenziale e di agevolare il rientro e le aspettative di tante persone che da oltre sei anni vivono le conseguenze del sisma».