Entro il 20 maggio, data prorogata dal Commissario straordinario Guido Castelli, i soggetti attuatori per ciascuna delle opere inserite nel “Programma straordinario di Rigenerazione Urbana connessa al sisma”, nel “Nuovo Piano di ricostruzione di altre opere pubbliche per la Regione Marche” e anche per gli interventi per il recupero del tessuto socio-economico delle aree colpite dal sisma, Ordinanza n.137/2023, devono: