Protezione Civile e Sicurezza

Contatti

Servizio Protezione Civile 
Direttore: geol. David Piccinini

Via Gentile da Fabriano, 3 
60125 Ancona 
Tel. 071 806 4006 
Fax 071 806 2419 

EMAIL: servizio.protezionecivile@regione.marche.it 
PEC: regione.marche.protciv@emarche.it 

Volontariato

Il volontariato oggi

Il volontariato specializzato in attività di protezione civile costituisce uno degli elementi cardine del Sistema di protezione civile, sia a livello nazionale sia a livello locale. L'obiettivo condiviso con le Associazioni di volontariato di Protezione civile è di creare in ogni territorio un servizio di pronta risposta alle esigenze della Protezione civile, in grado di operare integrandosi con le altre componenti del sistema nazionale della Protezione civile, valorizzando al massimo le forze della cittadinanza attiva ed organizzata presente in ogni comune d'Italia in piena integrazione quindi con le istituzioni presenti sul territorio. 

La Legge 225/92 riconosce espressamente il volontariato di protezione civile come struttura operativa del Servizio Nazionale della Protezione Civile. 

Un riconoscimento che i volontari si sono conquistati sul campo.

Nel tempo la normativa relativa al volontariato di protezione civile si è evoluta ed ai volontari legittimamente impegnati in attività di formazione e soccorso è garantita, ad esempio,la conservazione del posto di lavoro e della relativa retribuzione, successivamente la pubblica amministrazione provvede a rimborsare ai datori di lavoro gli oneri così sostenuti. 

Molte Regioni si sono autonomamente organizzazioni e, spesso, garantiscono alle organizzazioni di volontariato iscritto nei propri registri alcuni benefici. 

Le organizzazioni di volontariato che intendono collaborare nel sistema pubblico di Protezione civile, si iscrivono in appositi albi o registri, regionali e nazionali. 

Ad oggi, nell'elenco nazionale del Dipartimento della Protezione civile sono iscritte circa duemila cinquecento organizzazioni (tra le quali i cosiddetti "gruppi comunali" sorti in alcune Regioni italiane), per un totale di oltre un milione e trecentomila volontari disponibili (di cui il 57% maschi ed il 43% femmine). Di essi, circa sessantamila sono pronti ad intervenire nell'arco di pochi minuti sul proprio territorio, mentre circa trecentomila sono pronti ad intervenire nell'arco di qualche ora. Si tratta di associazioni a carattere nazionale e di associazioni locali, queste ultime tra di loro coordinate sul territorio di comuni, province e regioni, in modo da formare, in caso di necessità, un'unica struttura di facile e rapida chiamata per gli interventi. Più è alto il livello organizzativo delle associazioni, più solide sono la loro efficacia e la loro autonomia. .
Il volontariato regionale

La Regione, riconoscendo e valorizzando la specifica funzione sociale del volontariato nelle attività di Protezione Civile, si è dotata di specifica normativa di settore L.R. 32/01 (Art. 16) e successivamente, con la L.R. 15/12 ha individuato compiti, funzioni della Regione e delle strutture del sistema regionale di Protezione Civile. 
In particolare, la L.R. 15/12

  • Riconosce il valore sociale e la funzione del volontariato come espressione di impegno civile, sussidiarietà e pluralismo e come manifestazione del principio di solidarietà sociale di cui all'articolo 2 della Costituzione e riconosce altresì il ruolo da esso svolto a favore dell'attuazione dei principi di libertà, giustizia e uguaglianza sanciti dalla Costituzione;
  • Promuove e incentiva lo sviluppo del volontariato salvaguardandone l'autonomia e tutela le relative organizzazioni quale espressione della libera partecipazione dei cittadini alla vita e allo sviluppo della società;
  • Favorisce, nel rispetto della normativa statale e regionale vigente e degli strumenti della programmazione regionale e locale, l'apporto originale e complementare del volontariato all'intervento pubblico per il conseguimento delle finalità di carattere sociale, civile e culturale specificate all'articolo 2, riconoscendo in particolare il valore delle rappresentanze autonome delle organizzazioni di volontariato al fine di renderne effettiva ed efficace la partecipazione prevista all'articolo 7;
  • Promuove la conoscenza e l'attuazione della Carta dei valori del volontariato.


Nella Regione Marche, a tutt’oggi (Luglio 2013), sono iscritti all' "Albo/Elenco Territoriale Del Volontariato Di Protezione Civile" (DGR 1301 Del 15/09/2012)

 - oltre 11.304 volontari censiti, di cui 9.454 operativi (2.200 volontari nel 2007), incluso il volontariato socio- assistenziale e sanitario)
 - 199 Gruppi Comunali (117 nel 2007)
 - 116 Associazioni (87 nel 2007)

 

Volontari di Protezione Civile - Marche

Il Dipartimento per le Politiche Integrate di Sicurezza e per la Protezione Civile (DPC) garantisce alle organizzazioni iscritte all'Albo/Elenco Territoriale del Volontariato una serie di facilitazioni. Ad esempio, il rimborso delle assicurazioni e delle tasse di possesso dei mezzi impiegati e l’assicurazione in caso di infortunio o morte durante l’attività di volontariato. 

Il DPC, inoltre, organizza attività formative ed informative (DGR 654/13) per il volontariato di Protezione Civile ed esercitazioni regionali, nazionali ed internzionali.



Modulo di lettura dell’asta idrometrica  

Per la buona riuscita del progetto, il Modulo Aste dovrà essere inviato per posta elettronica ( all'indirizzo email aste.idro@regione.marche.it) , oppure via fax al numero 071.8067709, possibilmente 1 volta ogni settimana o ogni due settimane al massimo.

Il modulo è disponibile in formato xlt (excel) per la compilazione e l'invio in formato elettronico (via email) e in formato .pdf per la compilazione cartacea (invio per fax).
 
Presentazione del progetto e delle attività dell’Area Idro del Centro Funzionale


Localizzazione delle aste idrometriche

Gestione degli apparati radio VHF

Per garantire la completa interoperabilità nelle comunicazioni radio tra gli addetti di protezione civile, è stata data la possibilità alle organizzazioni di volontariato di utilizzare propri apparati previa specifica autorizzazione al loro impiego, in aderenza alle norme tecnico-operative per l’utilizzo delle frequenze radio assegnate per la realizzazione delle infrastrutture di comunicazione di protezione civile (Decreto n. 120/2014 di questo Dipartimento). 

In tale contesto, per consentire una gestione ottimale di tutti gli apparati radio (veicolari, fissi e portatili) in uso presso le Organizzazioni di Volontariato, è stato ulteriormente integrato il sistema “VoloWeb” per la gestione (inserimento, aggiornamento e cancellazione) delle informazioni relative agli apparati di telecomunicazione.