Enti Locali e Pubblica Amministrazione

Contatti

Servizio Affari Istituzionali e integrità

P.F. Enti locali e semplificazione

Regione Marche - Giunta regionale - Palazzo Raffaello 

Via Gentile da Fabriano 9, 60125 Ancona

Mail: funzione.entilocali@regione.marche.it

tel. 071/806.2437/2200

Dirigente: Deborah Giraldi

Funzionario: Claudio Piermattei

Documentazione dei singoli procedimenti

ANNO 2017. 

Processi di fusione di Comuni (link)

Procedimenti

Con la deliberazione n. 39 del 30 gennaio 2017 la Giunta regionale ha approvato il Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e di Trasparenza 2017-2019. Di seguito il piano e gli allegati in formato aperto. 

Con decreto n. 1/RLE_GPR del 26/1/2017 è stato concesso, ripartito, impegnato e liquidato il fondo regionale per la montagna ai sensi dell'art.19, L.R. 18/2008 per un importo complessivo di 1.550.000 euro. 

Con decreto n. 4/RLE_GPR del 3/4/2017 è stato concesso, impegnato e liquidato, ai sensi dell'art. 8, L.R. 35/2016 ed in attuazione del decreto 1/2017 il fondo regionale straordinario destinato alle Unioni montane in proporzione diretta alle maggiori esigenze finanziarie, accertate in termini di disavanzo finanziario approvato dai competenti organi. 

Sono in corso le procedure di competenza regionale concernenti il Fondo nazionale integrativo per i comuni montani di cui all'articolo 1, comma 319, della legge 228/2012 ai sensi del quale con decreto del Ministero per gli Affari regionali sono individuati e finanziati annualmente i progetti dei Comuni montani per lo sviluppo socio – economico, anche pluriennali, di carattere straordinario, nel rispetto dei criteri e delle modalità indicate nel Decreto del Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie del 16 gennaio 2014. Il bando statale per le annualità 2014 - 2017 è stato in pubblicazione ed è gestito dal Dipartimento per gli Affari regionali. Il ruolo della Regione è circoscritto alla ricezione delle domande di finanziamento, alla relativa istruttoria e alla trasmissione della proposta di graduatoria dei progetti ammissibili al Ministero per l’approvazione.
Con Intesa del 18/12/2014, rep. 155/CU è stata approvata una griglia di criteri per la valutazione dei progetti ammissibili al finanziamento e la previsione che i Comuni siano suddivisi in classi di svantaggio.  Con successiva Intesa del 6/4/2017, la Conferenza Unificata ha condiviso la griglia di criteri di valutazione dei progetti e i tetti di spesa da utilizzare per la formazione delle graduatorie relative al Bando per le annualità 2014 - 2017. La selezione dei progetti avviene all’interno della classe più svantaggiata dei Comuni.  Le classi di svantaggio sono annualmente aggiornate in modo da favorire la partecipazione di tutti i Comuni mediante rotazione, inserendo i Comuni beneficiari dei fondi statali in questione nell’anno precedente nella classe di minor svantaggio. I Comuni sono stati invitati a presentare progetti, nel rispetto delle disposizioni previste nel bando statale.  Con decreto n. 21/RLE_GPR del 9/11/2017 è stato approvato l'elenco delle domande pervenute e la proposta della loro valutazione. Collegamento al bando,  e alla modulistica: Scheda Dichiarazione (.doc) e alla Scheda del progetto (.doc)

Con decreto n. 2/RLE_GPR del 9/2/2017 è stato concesso, impegnato e liquidato un contributo di 20.000,00= euro all'Azienda speciale consorziale del Catria per il cofinanziamento delle spese di funzionamento.

Con decreto n. 3/RLE_GPR del 20/2/2017 è stato proposto il riaccertamento ordinario dei residui passivi al 31 dicembre 2016 di cui all’articolo 3, comma 4 del D.lgs. 118/2011.

Con decreto n. 5/RLE_GPR del 3/4/2017 è stato liquidato il contributo di 30.000 euro stanziato con la legge regionale 33/2016 in favore del Comune di Cartoceto.

Con DGR n. 313 del 3/4/2017 è stato adottato il provvedimento ad oggetto: Richiesta di parere al Consiglio delle autonomie locali sullo schema di deliberazione concernente: "L.R. 13/2014. Criteri e modalità per la concessione dei contributi ai Comuni che mantengono la sede dell'ufficio del Giudice di pace". Con DGR 638/2017, i criteri sono stati definitivamente approvati. La Regione Marche, in base a tali provvedimenti, riconosce contributi ai Comuni che mantengono a proprio carico la sede dell’ufficio del Giudice di pace, ai sensi degli articoli 1 e seguenti, della L.R. 13/2014 e della DGR n. 638/2017, concernente i criteri di riparto delle risorse economiche disponibili. Con il decreto dirigenziale n. 12/RLE_GPR del 11/7/2017, è stato approvato lo schema della domanda di contributo che i Comuni interessati potevano inviare alla Regione Marche – Giunta regionale – P.F. Enti locali e semplificazione, mediante PEC entro e non oltre il giorno 10/8/2017.  Con decreto n. 13 del 3/10/2017 i contributi sono stati concessi, impegnati e liquidati.

Con decreto n.7/RLE_GPR del 20/4/2017, sono state definite le linee di attività del personale assegnato alla p.f. Enti locali e semplificazione. 

Con i decreti n. 8, 9 e 10 del 1/6/2017 sono stati liquidati i rimborsi ai Comuni delle spese sostenute in occasione dei referendum indetti dalla Regione sulle proposte di legge regionale per l'istituzione di nuovi Comuni mediante loro fusione.

Con DGR n. 827 del 17/7/2017 è stata adottata una proposta di legge regionale, approvata con L.R. 24/2017, in materia di variazione di bilancio che prevede, all'articolo 5, lo stanziamento di un fondo regionale straordinario pari ad euro 250.000, da destinare alle unioni di comuni non montane corrispondenti alla dimensione territoriale omogenea ottimale prevista dal programma di riordino territoriale, in proporzione diretta al numero di funzioni fondamentali gestite per conto di tutti i comuni.  Con il decreto dirigenziale n. 14/RLE del 23/10/2017, è stato approvato lo schema di avviso pubblico e lo schema della domanda di ammissione al riparto del contributo che i Presidenti delle Unioni di Comuni non montane interessate possono inviare alla Regione Marche, Giunta regionale, Posizione di funzione Enti locali e semplificazione, PEC: regione.marche.protocollogiunta@emarche.it. Le domande devono pervenire alla Regione entro e non oltre il termine perentorio di 30 giorni, decorrente dalla data di pubblicazione nel sito www.norme.marche.it, e pertanto entro e non oltre il 22/11/2017. Alla domanda di concessione del contributo, sottoscritta dal Presidente dell’Unione di Comuni interessata, devono essere allegati, a pena di esclusione, i documenti e le attestazioni, nei termini specificati nel citato decreto dirigenziale regionale .

Province: in attuazione della DGR n. 597/2017 di variazione di bilancio, con il decreto n. 11/RLE_GPR del 3/7/2017 sono state accertate le entrate relative all’avanzo vincolato alle funzioni provinciali trasferite alla Regione in attuazione della L.R. 13/2015.  Ulteriori analoghi avanzi, emersi in sede di verifiche sui consuntivi, sono stati accertati con il decreto n. 15 del 8/11/2017.

Con DGR 1215/2017 è stato richiesto il parere alla competente Commissione dell'Assemblea legislativa e al Consiglio delle Autonomie locali dello schema di deliberazione concernente: “Criteri di riparto fra le Province Marchigiane del contributo straordinario destinato alle esigenze connesse alla gestione dei bilanci di previsione per l’anno 2017, di cui all’art.6 della legge regionale 18 ottobre 2017, n.29”. Con DGR 1262/2017 i criteri di riparto sono stati definitivamente approvati. Con i decreti n. 16, 17, 18, 19, e 20/RLE_GPR del 9/11/2017 i contributi sono stati concessi.

Con DGR n. 821 del 17/07/17, è stata adottata una proposta di legge di modifica della L.R. 10/1995 che recepisce una risoluzione dell'Assemblea legislativa, per prevedere i criteri ai quali l'Assemblea legislativa stessa si atterrà nei vari possibili esiti dei referendum consultivi sulle proposte di legge regionale in materia di fusioni di comuni.

ANNO 2016. 

Processi di fusione di Comuni (link)

Con DGR 29 del 25/1/2016, la Giunta regionale ha approvato l'aggiornamento per il periodo 2016 - 2018 del Piano di prevenzione della corruzione e del Programma triennale per la trasparenza e l'integrità (atto in formato aperto). Con il decreto n.8/RLE_GPR del 25/08/2016, ai sensi dell'art.5, comma 7, del Decreto legislativo n. 33/2013, è stato disposto l'accoglimento di una richiesta di riesame del diniego di accesso civico di cui alla nota prot. 528504 del 28/07/2016. Con delibera della Giunta regionale n. 1563 del 19/12/2016 è stato approvato il Protocollo di vigilanza collaborativa fra ANAC e la Giunta regionale

Con decreto n. 2/RLE_GPR del 22/2/2016 è stato approvato il piano delle attività e sono state assegnate le mansioni o linee di attività ai dipendenti assegnati alla p.f. Relazioni con gli enti locali e semplificazione. Con decreto n. 3/RLE_GPR del 16/3/2016 si è proceduto al riaccertamento ordinario dei residui attivi e passivi al 31 dicembre 2015 ai sensi dell'articolo 3, comma 4 del D.lgs. 118/2011.
Con decreto n. 5/RLE_GPR dell'8/4/2016, sono stati approvati i modelli relativi agli atti relativi agli scrutini e alla proclamazione del risultato per l’espletamento dei
referendum consultivi comunali relativi all’incorporazione di Comuni previsti dalla legge regionale 16 gennaio 1995, n. 10, art. 8 bis. Con decreto n. 4/RLE_GPR del 22/3/2016 è stato approvato il modello della scheda di votazione per l’espletamento dei referendum consultivi comunali per l’incorporazione di Comuni previsti dalla legge regionale 16 gennaio 1995, n. 10, art. 8 bis (Allegati A - B). Con decreto  n. 1/RLE_GPR del 1/2/2016, successivamente revocato, erano state individuate le caratteristiche tecniche della modulistica per l’espletamento dei referendum consultivi per l'incorporazione di comuni ai sensi della richiamata normativa. Con DGR 143/2016 è stata proposta ed adottata una proposta di legge in materia di disciplina del procedimento di fusione per incorporazione di Comuni, approvata con L.R. 3/2016Con DGR n. 731 del 18/7/2016 è stata adottata la proposta di legge regionale che prevede l'incorporazione del Comune di Acquacanina nel Comune di Fiastra

Con DGR 429 del 2/5/2016 è stata adottata la proposta di legge regionale a iniziativa della Giunta regionale concernente: "Istituzione di un nuovo Comune mediante fusione dei Comuni di Pievebovigliana e Fiordimonte, ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera a), della legge regionale 16 gennaio 1995, n. 10 (Norme sul riordinamento territoriale dei Comuni e delle Province nella Regione Marche)". Con DGR 430 del 2/5/2016 è stata adottata la proposta di deliberazione di competenza del Consiglio - Assemblea legislativa regionale avente a oggetto: "Indizione del referendum consultivo in merito alla proposta di legge concernente l'istituzione di un nuovo Comune mediante fusione dei Comuni di Pievebovigliana e Fiordimonte, ai sensi dell'articolo 2, comma 1, legge a), della legge regionale 16 gennaio 1995, n. 10 (Norme sul riordinamento territoriale dei Comuni e delle Province nella Regione Marche)".

Con DGR 919/2016 è stata adottata la proposta di legge regionale a iniziativa della Giunta regionale concernente: "Istituzione di un nuovo Comune mediante fusione dei Comuni di Montemaggiore al Metauro, Saltara e Serrungarina ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera a, della legge regionale 16 gennaio 1995, n. 10  - Norme sul riordinamento territoriale dei Comuni e delle Province nella Regione Marche.
Con DGR 922/2016 è stata adottata la proposta di deliberazione di competenza del Consiglio - Assemblea legislativa regionale avente a oggetto: "Indizione del referendum consultivo in merito alla proposta di legge concernente l'istituzione di un nuovo Comune mediante fusione dei Comuni di Montemaggiore al Metauro, Saltara e Serrungarina, ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera a, della legge regionale 16 gennaio 1995, n. 10 - Norme sul riordinamento territoriale dei Comuni e delle Province nella Regione Marche - Rettifica DGR n. 430 del 2/5/2016".
Con DGR 918/2016 è stata adottata la proposta di legge regionale a iniziativa della Giunta regionale concernente: "Istituzione di un nuovo Comune mediante
fusione dei Comuni di Barchi, Orciano di Pesaro, Piagge e San Giorgio di Pesaro ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera a), della legge regionale 16 gennaio 1995, n. 10 - Norme sul riordinamento territoriale dei Comuni e delle Province nella Regione Marche".  
Con DGR 921/2016 è stata adottata la proposta di deliberazione di competenza del Consiglio - Assemblea legislativa regionale avente a oggetto: "Indizione del referendum consultivo in merito alla proposta di legge concernente l'istituzione di un nuovo Comune mediante fusione dei Comuni di Barchi, Orciano di Pesaro, Piagge e San Giorgio di Pesaro, ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera a, della legge regionale 16 gennaio 1995, n. 10 - Norme sul riordinamento territoriale dei Comuni e delle Province nella Regione Marche".  

Con DGR 806 del 25/7/2016 è stato richiesto il parere al Consiglio delle autonomie locaIi sullo schema di deliberazione concernente: "Art. 21, L.R. 18/2008. Criteri per il riparto del fondo regionale per le fusioni di Comuni". Con DGR 1021/2016 tali criteri sono stati definitivamente approvati. Con decreto n. 13/RLE_GPR del 29/09/2016 è stato disposto il riparto, l'impegno di spesa e la liquidazione del fondo regionale per le fusioni di Comuni per l’anno 2016. 

Con decreto n. 12/RLE_GPR del 29/9/2016 è stato assunto l'impegno di spesa per rimborsi in favore dei Comuni per i referendum consultivi indetti dalla Regione sulle proposte di legge regionale per l’istituzione di nuovi Comuni mediante fusione. Con decreti n. 15 e 16/RLE_GPR del 3/11/2016 è stato disposto l'impegno di spesa e la liquidazione dei rimborsi spese relativi ai referendum per le fusioni di Comuni sostenute nell'anno 2015, a seguito di pareri legali sull'ammissibilità. 

Con DGR n. 1121 del 27/09/16 sono stati approvati i modelli delle schede di votazione per i referendum consultivi sulle proposte di legge regionale n. 69/2016, 82/2016 e 83/2016, concernenti l'istituzione di nuovi Comuni, a seguito di fusioni, ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera a), della legge regionale 16 gennaio 1995, n. 10 (Norme sul riordinamento territoriale dei Comuni e delle Province nella Regione Marche). Con DGR 1374 del 7/11/2016 è stata apportata una modifica al modello della scheda di votazione per il referendum consultivo fra i Comuni di Pievebovigliana e di Fiordimonte a causa del rinvio dovuto agli eventi sismici.

Con DGR 906/2016 è stato richiesto il parere al Consiglio delle autonomie locali sullo schema di deliberazione concernente: "Art. 7, L.R. 13/2016.  Criteri per il riparto del fondo regionale straordinario per gli enti locali " . Con DGR 977/2016  l'atto è stato definitivamente approvato, visto il parere del CAL. Con decreto n. 7 del 18/8/2016  è stato approvato l'avviso pubblico per acquisire le domande di concessione dei contributi  da parte dei piccoli Comuni.  FAQ: A seguito di un quesito pervenuto da un Comune, è stato specificato che in base ai citati provvedimenti, il contributo è destinato ai Comuni con meno di 3.000 abitanti che nell’anno 2016 abbiano in corso procedure di riequilibrio finanziario di cui all’articolo 243 bis, D.Lgs 267/2000, di dissesto finanziario di cui all’art.244, D.lgs 267/2000 o uno squilibrio finanziario rilevante accertato mediante le delibere di variazione di assestamento generale di bilancio o di accertamento circa la permanenza degli equilibri di bilancio. Non rientra fra tali voci il disavanzo tecnico di cui all’articolo 3 del citato decreto legislativo n. 118 del 2011, originato in sede di riaccertamento straordinario a seguito dell'introduzione dell'armonizzazione contabile avvenuta ad opera del D. Lgs. n.118/2011. Con decreto n. 14/RLE_GPR del 2/11/2016 è stato disposto l'impegno di spesa e la liquidazione del contributo. Con decreto n. 20/RLE del 31/12/2016 è stato impegnato un contributo in favore del Comune di Cartoceto per il cofinanziamento della spesa relativa all'apertura di una voragine in via Umberto I.

Con DGR 120/2016 è stato chiesto il parere al CAL su uno schema di deliberazione relativo ai criteri per il riparto del fondo per la montagna di cui all'art. 19, L.R. 18/2008. Con DGR 533/2016 i criteri sono stati definitivamente approvati, visto il parere favorevole del CAL. Con decreto n. 6/RLE_GPR dell'8/7/2016 è stata disposto l'impegno di spesa e la liquidazione, ai sensi dell'art. 19, L.R. 18/2008, alle Unioni montane del fondo regionale per la montagna per l’anno 2016, per € 1.300.000,00=. Con decreto n. 10/RLE_GPR del 15/9/2016 è stato ripartita, impegnata e liquidata una quota integrativa del fondo regionale per la montagna pari a complessivi euro 300.000,00=. 
Con DGR n. 191 dell'11/3/2016 è stata avanzata, ai fini del
riordino delle funzioni delle Provincela richiesta di parere alle Province marchigiane, al Consiglio delle autonomie locali ed al Consiglio regionale dell’economia e del lavoro sugli schemi di deliberazione aventi ad oggetto: "Disposizioni necessarie al trasferimento alla Regione delle risorse umane correlate alle funzioni provinciali da trasferire, in attuazione degli artt. 2 e 3, della L.R. 13/2015"; Con DGR n. 192 dell'11/3/2016 è stata inoltre avanzata la richiesta di parere alle Province marchigiane, al Consiglio delle autonomie locali ed al Consiglio regionale dell’economia e del lavoro sugli schemi di deliberazione aventi ad oggetto: "Disposizioni necessarie al trasferimento alla Regione delle risorse strumentali e dei rapporti giuridici correlati alle funzioni provinciali da trasferire, in attuazione degli artt. 2 e 3, L.R. 13/2015"; con DGR n. 303 del 31/3/2016  sono state approvate le disposizioni necessarie al trasferimento alla Regione delle risorse strumentali e dei rapporti giuridici correlati alle funzioni provinciali da trasferire, in attuazione degli artt. 2 e 3, L.R. 13/2015; con DGR n. 302 del 31/3/2016 sono state approvate le disposizioni necessarie al trasferimento alla Regione delle risorse umane correlate alle funzioni provinciali da trasferire, in attuazione degli artt. 2 e 3, L.R. 13/2015. Con decreto n. 9/RLE_GPR del 2/9/2016 sono state accertate le entrate relative ai fondi detenuti dalle Province vincolati alle funzioni trasferite alla Regione ai capitoli 1201010208 e 1402010149, in attuazione dell'articolo 9 della L.R. 13/2016. Con DGR n. 1460 del 23/11/16 è stato richiesto un parere al Consiglio delle autonomie locali sullo schema di deliberazione concernente: "Misure finanziarie urgenti per l'attuazione del processo di riordino delle funzioni provinciali di cui alla L.R. 13/2015", da recepire nell'assestamento del bilancio 2016. Tale delibera, che ha previsto una dilazione al 2017 di una parte delle entrate relative ai fondi provinciali correlati alle funzioni trasferite alla Regione e un contributo straordinario alla Provincia di Ascoli Piceno, è stata definitivamente approvata, visto il parere favorevole del CAL, con DGR 1584/2016 ed è stata recepita nella L.R. 33/2016 di assestamento di bilancio 2016 - 2018 annualità 2016. Con decreto n. 18/RLE_GPR del 29/12/2016 è stata conseguentemente disposta una riduzione dell'accertamento registrato in annualità 2016 sul cap. n. 1402010149 bil. 2016/2018 e disposto un corrispondente nuovo accertamento in annualità 2017. Con decreto n. 19/RLE_GPR del 29/12/2016, in attuazione della L.R. 33/2016 è stata apportata un'ulteriore modifica al decreto di accertamento di entrata n. 9/RLE_GPR del 2/09/2016 al fine della variazione compensativa degli stanziamenti in parte corrente e in conto capitale al capitolo 1201010208 e al capitolo 1402010149, in annualità 2016. Con decreto n. 17/RLE_GPR del 29/12/2016 è stato concesso, impegnato e liquidato ai sensi dell'art. 9, comma 2, L.R. 13/2016 e in attuazione della DGR 1584/2016 un contributo regionale straordinario in favore della Provincia di Ascoli Piceno per l’anno 2016. Con DGR n. 1557 del 19/12/16 è stata adottata una proposta di legge regionale a iniziativa della Giunta regionale concernente fra l'altro ulteriori disposizioni per l'attuazione del processo di riordino delle funzioni amministrative esercitate dalle Province. 

Con DGR n. 256 del 25/3/2016, è stato approvato uno schema di convenzione tra la Regione Marche e Poste Italiane S.p.A. ai fini dell'utilizzo della rete degli sportelli postali per il conseguimento degli obiettivi della piena digitalizzazione e semplificazione dei rapporti tra cittadini, imprese e amministrazione pubblica, con particolare attenzione all'esigenza di garantire tale servizio anche nelle aree interne e montane.

Con decreto n. 11/RLE_GPR del 29/9/2016 è stato concesso il contributo destinato al cofinanziamento delle spese di funzionamento dell'Azienda Speciale Consorziale del Catria stanziato con L.R. 13/2016.

 


Procedimenti in corso:
Attuazione l.r. 13/2015 (Riordino delle funzioni delle Province);
Supporto ai Comuni ai fini della gestione dei procedimenti di fusione e di gestione associata di funzioni;
Attuazione del piano di prevenzione della corruzione e del programma triennale per la trasparenza e l'integrità.
Concessione di contributi agli enti locali per l'esercizio delle funzioni conferite;
Elaborazione di pareri, a seguito di richieste pervenute;
Studi di fattibilità per progetti associativi, di fusione e di riforma; 
Aggiornamento database enti locali e gestioni associate.

Dati organizzativi: alla p.f. Relazioni con gli enti locali e semplificazione sono assegnate n.5 unità lavorative (n.1 dirigente, n. 3 funzionari cat. D3, di cui uno collabora con altra struttura regionale, n. 1 collaboratore C ed un'assistente B3.1).

 

ANNO 2015. Con decorrenza 1/1/2015, sono state costituite, ai sensi della L.R. 35/2013, le Unioni montane, subentranti, nell'esercizio di funzioni regionali e comunali alle Comunità montane, che sono state contestualmente soppresse. Alle Unioni montane è stato attribuito un nuovo codice fiscale, codice ISTAT e codice ente. Con il decreto n. 4/BIT del 26/2/2015 sono stati modificati, a seguito di richiesta della p.f. Relazioni con gli enti locali, i codici SIOPE dei capitoli di bilancio dedicati alle Unioni montane nel Programma Operativo annuale regionale per l'anno 2015.  Con DGR n. 696 del 28/8/2015 è stato richiesto il parere al Consiglio delle Autonomie locali sullo schema di delibera avente ad oggetto i criteri di riparto del fondo per la montagna di cui all'art.19 della l.r. 18/2008. Con DGR n. 820 del 5/10/2015 i criteri di riparto sono stati definitivamente approvati. Con decreto n.6/RLE_GPR del 2/7/2015 è stato disposto l'impegno di spesa e la liquidazione alle Unioni montane di un acconto di euro 450.000 del fondo per la montagna ai sensi dell'art.19 della l.r. 18/2008. Con decreto n. 7/RLE_GPR del 23/10/2015 è stato disposto il pagamento dell'ulteriore quota del fondo per la montagna di euro 485.000 alle Unioni montane.
Con decreto n. 1/RLE_GPR del 30/01/2015, si è proceduto alla determinazione dell’ammontare del contributo concesso in favore dei Comuni che hanno ottenuto il mantenimento della sede dell’ufficio del Giudice di pace ai sensi dell’art.2 della L.R. 13/2014. Con il decreto n. 15/GPR del 20/2/2015 è stato richiesto il trasporto dei residui passivi, corrispondenti ai contributi indicati nel decreto n. 1/RLE_GPR del 30/01/2015, dall’esercizio 2014 al 2015. Con decreto n. 482/RCS del 25/2/2015 il Dirigente della p.f. Programmazione economico-finanziaria del servizio sanitario regionale e ragioneria ha determinato le somme da conservarsi nel conto dei residui passivi dell'esercizio 2014, al capitolo 10601119, ai sensi dell’art. 58, commi 4 e 5 della l.r. 31/2001. Con DGR n. 175 del 9/3/2015 è stata apportata al Programma operativo annuale 2015 una variazione compensativa di cassa per consentire l’effettuazione del pagamento relativo ai contributi per il servizio del Giudice di pace a valere sul capitolo n. 10601119 del bilancio 2015. Con il decreto n. 2/RLE_GPR del 16/4/2015 sono stati liquidati i contributi ai Comuni che hanno mantenuto la sede dell'ufficio del Giudice di pace a proprio carico.
Nella seduta del 17/3/2015, con deliberazione amministrativa n. 124, l'Assemblea legislativa regionale ha approvato ilProgramma di riordino territoriale, che individua nell'Ambito territoriale sociale la dimensione territoriale omogenea ottimale ai fini dell'esercizio associato di funzioni fondamentali comunali.
Con decreto n.3/RLE_GPR del 14/5/2015, è stato disposto l'impegno di spesa e la liquidazione di rimborsi ai Comuni di spese sostenute per referendum consultivi su proposte di legge regionale di modifica delle circoscrizioni comunali. Contributi erariali alle Unioni di comuni ad incremento per l’anno 2013 delle risorse spettanti ai sensi dell'articolo 2 del decreto legge 120/13.
Con decreto n. 4/RLE_GPR del 29/5/2015 è stato liquidato il contributo di 280.000 euro per la fusione dei Comuni di Castel Colonna, Monterado e Ripe (ora Trecastelli) ai sensi dell'art.4, L.R. 18/2013. Contributi erariali per le fusioni di comuni.
Con decreto n. 5/RLE_GPR del 29/5/2015 è stato liquidato il contributo di 28.600 euro all'ANCI Marche ai sensi dell'art.19, comma 2, della L.R. 18/2008.
Con la nota id. 497154/RLE_GPR del 7/7/2015 la Regione ha relazionato al Ministero dello sviluppo economico sull'attività delle Camere di Commercio nell'anno 2014, ai sensi dell'art. 5 bis legge 580/1993, inserito con l'art.1, comma 7, d.lgs 23/2010.
Con decreto n. 8/RLE_GPR del 27/11/2015, si è provveduto al riaccertamento straordinario dei residui ai sensi dell'art. 3, commi 7 e 8 del D.lgs. 118/2011. 

ANNO 2014. Con DGR 529 del 12/5/2014 è stato richiesto il parere al Consiglio delle Autonomie locali sullo schema di deliberazione avente ad oggetto: Criteri e modalità di applicazione degli articoli 2 e 3 della legge regionale 9 dicembre 2013, n. 46 (Disposizioni finalizzate ad incentivare l'integrazione istituzionale e territoriale)". Acquisito il parere favorevole del CAL, lo schema proposto è stato approvato con DGR 809 del 7 luglio 2014.
Con DGR 587 del 19/5/2014 stato richiesto il parere al Consiglio delle Autonomie locali sullo schema di deliberazione avente ad oggetto: criteri e modalità per la concessione e la rendicontazione dei contributi ai Comuni istituiti mediante fusione. Acquisito il parere favorevole del CAL, lo schema proposto è stato approvato con DGR 808 del 7 luglio 2014. Con decreti n. 11/RLE_GPR e n. 12/RLE_GPR del 15/7/2014 sono stati impegnati e liquidati i contributi regionali per i Comuni istituiti mediante fusione.
Con DGR 1018 del 15/9/2014 è stato richiesto il parere al Consiglio delle Autonomie locali sullo schema di delibera avente ad oggetto i criteri e le modalità per la concessione dei contributi ai Comuni che hanno ottenuto il mantenimento della sede dell'ufficio del Giudice di Pace, come previsto dalla l.r. 13/2004. Con DGR 1156 del 13/10/2014 i criteri e le modalità per la concessione dei contributi sono stati definitivamente approvati, acquisito il parere del CAL. Con decreti n. 14/RLE_GPR dell'11/11/2014 e n. 15/RLE_GPR del 14/11/2014 è stato assunto ai sensi dell'art.2, L.R. 13/2014, l'impegno di spesa in favore dei Comuni che hanno ottenuto il mantenimento della sede dell’ufficio del Giudice di pace. I Comuni sono stati invitati a produrre entro il 15/1/2015 l'attestazione delle spese sostenute nel 2014 ai fini del mantenimento del servizio della Giustizia, in conformità a quanto stabilito con i citati decreti.
Con DGR n. 1265 del 10/11/2014 è stato approvato un Protocollo di intesa tra la Regione, l'ANCI Marche, l'UPI Marche, e le Organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL in materia di riforme istituzionali.
Con il decreto n. 1/RLE_GPR del 20/1/2014 è stato liquidato il contributo annuale all'ANCI Marche ai sensi dell'art. 19, comma 2, della l.r. 18/2008.
Con il decreto n. 3/RLE_GPR del 20/1/2014 è stato liquidato il contributo alle associazioni fra enti locali ai sensi della l.r. 20/1995.
Con il decreto n. 4/RLE_GPR del 20/1/2014 è stato liquidato il fondo per il decentramento delle funzioni conferite alle Province.
Con DGR n.239 del 10/3/2014 sono stati approvati i criteri di riparto del fondo per la montagna. Con il decreto n. 8/RLE_GPR del 7/4/2014 è stato liquidato il saldo del fondo regionale per la montagna dell'anno 2013, ai sensi dell'art.19, della L.R. n. 18/2008. Con il decreto n. 9/RLE_GPR del 7/4/2014 è stato ripartito, impegnato e liquidato il fondo regionale per la montagna per l'anno 2014. Con il decreto n. 2/RLE_GPR del 20/1/2014 è stato liquidato il contributo annuale alla Comunità montana del Catria e del Nerone, ente subentrante a Comunità montana soppressa e non ricostituita, ai sensi degli artt. 19 e 23, commi 7 e 8, l.r. 18/2008. Con decreto n. 6/RLE_GPR del 20/02/2014 è stato impegnato e liquidato il fondo nazionale per la montagna per l'anno 2010.
Con il decreto n. 5/RLE_GPR del 21/1/2014 è stato approvato il modello del rendiconto delle spese sostenute dai Comuni in occasione dei referendum regionali. Con il decreto n.13/RLE_GPR del 26/8/2014 è stato disposto l'impegno di spesa e la liquidazione di un acconto del rimborso delle spese sostenute dai Comuni interessati alla modifica delle circoscrizioni comunali ed all'istituzione di nuovi Comuni mediante fusione, per lo svolgimento dei referendum consultivi.

ANNO 2013. Con DGR 222 del 25/2/2013 è stato richiesto il parere al CAL ed alla Commissione Assembleare ai sensi dell'art. 21 l.r. 18/08 sullo schema di deliberazione avente ad oggetto i criteri e le modalità di riparto dei contributi regionali destinati all'incentivazione della gestione associata di funzioni e di servizi comunali. 
Con legge regionale n.46/2013 sono state approvate disposizioni finalizzate ad incentivare l'integrazione istituzionale e territoriale. 
Con decreto 9/RLE_GPR n. 9 del 4/9/2013 è stato impegnato e liquidato ai Comuni di Castel Colonna, Monterado e Ripe il rimborso per spese sostenute per l'effettuazione del referendum consultivo per la fusione dei Comuni.
Con DGR n. 1578 del 25/11/2013 sono state approvate le disposizioni concernenti il rimborso delle spese sostenute dai Comuni per i referendum regionali.
Con decreto n.1/RLE_GPR del 17/01/2013 è stato liquidato il fondo unico per il decentramento - anno 2013 - alle Province.
Con decreto n.2/RLE_GPR del 18/1/2013 è stato liquidato il contributo all'ANCI ai sensi dell'art. 19 comma 2 della l.r. 18/08.
Con decreto n.3/RLE_GPR del 18/01/2013 è stato liquidato il contributo annuale alla Comunità montana del Catria e del Nerone per il subentro alla soppressa Comunità montana di Pergola.
Con decreto n.4/RLE_GPR del 29/1/2013 sono stati liquidati i contributi per il 2013 alle associazioni fra enti locali Anci, Upi, Uncem, Lega Autonomie ed Aiccre di cui alla l.r. 20/95. 
Con decreto n. 5/RLE_GPR del 15/2/2013 è stato liquidato alle Comunità montane un acconto del 50% del fondo regionale per la montagna di cui all'art. 19 della l.r. 18/08 ed è stato impegnato l'intero stanziamento disponibile nel bilancio.
Con decreto n. 7/RLE_GPR del 17/6/2013, è stato liquidato alle Comunità montane ed altri beneficiari un acconto del fondo nazionale per la montagna (art. 2, legge 97/1994) per l'anno 2009.
Con decreto n.8/RLE_GPR del 8/7/2013, si è provveduto all'impegno di spesa e alla liquidazione del contributo straordinario di 600.000 euro alla Provincia di Pesaro - Urbino per lavori eseguiti in regime di somma urgenza di messa in sicurezza e di ripristino della viabilità in località Colle Ardizio di Pesaro.
Con il decreto n. 10/RLE_GPR del 28/11/2013 il fondo nazionale per la montagna dell'anno 2009 è stato liquidato a saldo.
Con DGR 1717 del 27/12/2013 è stato richiesto il parere del Consiglio delle Autonomie locali sullo schema di delibera concernente i criteri di riparto del fondo per la montagna di cui all'art.19, L.R. 18/2008 e succ. mod.

ANNO 2012. Con Decreto 6/RLE_GPR del 5/3/2012 è stato approvato l'avviso concernente i termini e le modalità relative alla richiesta di contributi regionali destinati alle forme associative fra Comuni.
Con decreto n.9/RLE_GPR del 16/4/2012 è stato disposto il riparto ed il pagamento degli incentivi.
Tabelle relative al riparto dei fondi 2012 erogati dal Ministero dell'Interno alle gestioni associate fra Comuni: n.1 , n.2, e n.3 .
Con decreto n.1/RLE_GPR del 23/01/2012 è stato liquidato il contributo alla delegazione regionale dell’UNCEM, ai sensi dell’art.19 comma 2 della l.r. 18/08 per l’anno 2012.
Con decreto n.2/RLE_GPR del 23/01/2012 è stato liquidato ad ANCI, UPI, UNCEM, Lega delle autonomie locali ed AICCRE il contributo regionale per il 2012.
Con decreto n.3/RLE_GPR del 23/01/2012 è stata disposta la liquidazione alle Province del fondo unico del 2012 per il decentramento delle funzioni regionali.
Con decreto n.4/RLE_GPR del 23/01/2012 è stata approvata la liquidazione di un contributo alla Comunità montana del Catria e Nerone ai sensi degli articoli 19 e 23 commi 7 e 8 della l.r. 18/08.
Con decreto n.5/RLE_GPR del 23/1/2012 è stato liquidato il fondo regionale per la montagna 2012 ai sensi dell'articolo 19 della l.r. 18/08.
Con decreto n.7/RLE_GPR del 16/03/2012 è stato liquidato il fondo regionale destinato agli enti subentranti alle Comunità montane soppresse dell'anno 2011.
Con decreto n.8/RLE_GPR del 28/03/2012 è stato liquidato il fondo regionale destinato agli enti subentranti alle Comunità montane soppresse dell'anno 2012.
Con decreto n.10/RLE_GPR del 19/6/2012 è stato ripartito e liquidato il fondo regionale per il decentramento ai Comuni delle funzioni regionali relative alla manutenzione dei porti di interesse regionale.

ANNO 2011. Con DGR 437 del 4/4/2011 è stato richiesto ai sensi dell'art.21 l.r. 18/08 il parere al Consiglio delle Autonomie locali ed alla competente Commissione Assembleare su una modifica ai criteri di riparto del fondo regionale a sostegno dell'esercizio associato di funzioni e servizi comunali, a seguito della riduzione del budget iscritto nel bilancio. La I° Commissione dell’Assemblea legislativa ha espresso, in merito, il parere favorevole n.39/2011 nella seduta del 28/04/2011; il Consiglio delle Autonomie locali, nella seduta del 29/04/2011 ha espresso il parere 16/2011, deliberando in particolare di prendere atto con parere favorevole della delibera in oggetto, con l’osservazione che la dotazione finanziaria è assolutamente insufficiente. A tale proposito il CAL ha chiesto la sua integrazione in fase di assestamento definitivo di bilancio per l’anno 2011 rilevando la necessità e l’urgenza di un intervento legislativo volto a definire il quadro regionale su piccoli Comuni ed associazionismo. Con DGR n.652 del 9/5/2011, i criteri sono stati definitivamente approvati visti i pareri acquisiti nella sede consultiva istituzionale. Con decreto n.8/RLE_GPR del 12/5/2011 sono stati approvati i termini e le modalità relative alla presentazione delle domande di ammissione agli incentivi regionali. Con decreto n.10/RLE_GPR del 15/6/2011 sono stati ripartiti e liquidati gli incentivi.
Tabelle relative al riparto dei fondi 2011 erogati dal Ministero dell'Interno alle gestioni associate fra Comuni: n.1n.2 e n.3.
Con il decreto n.2/RLE_GPR del 18/1/2011 è stato liquidato il contributo annuale all'UNCEM Marche ai sensi dell'art.19 comma 2 della l.r. 18/08.

Con il decreto n.3/RLE_GPR del 18/1/2011 sono stati liquidati i contributi annuali alle associazioni rappresentative degli enti locali di cui alla l.r. 20/95.

Con il decreto n.4/RLE_GPR del 18/1/2011 è stato liquidato un contributo straordinario alla Comunità montana del Catria e Nerone di Cagli.
Con il decreto n.5/RLE_GPR del 18/1/2011 è stato liquidato il fondo per il decentramento alle Province delle funzioni regionali.
Con il decreto n.7/RLE_GPR del 17/2/2011 è stato ripartito e liquidato il fondo regionale per la montagna 2011.
Con decreto n.9/RLE_GPR del 10/6/2011 è stato ripartito e liquidato il fondo regionale per il decentramento ai Comuni delle funzioni regionali relative alla manutenzione dei porti di interesse regionale.
Con DGR 1062 del 25/7/2011 è stato chiesto il parere al Consiglio delle Autonomie locali sullo schema di delibera concernente il riparto dei fondi regionali ex art.23 comma 7 lett. b) l.r. 18/08 per gli Enti subentranti alle Comunità montane soppresse che si sono fatti carico degli oneri relativi al personale. Con DGR 1393  del 24/10/2011 tali criteri sono stati definitivamente approvati dalla Giunta regionale visto il parere favorevole del Consiglio delle Autonomie locali. Con decreto n.11/RLE_GPR del 21/11/2011 è stato operato il riparto ed è stato assunto l'impegno di spesa in favore dei beneficiari.

ANNO 2010. Con decreto n.7 del 22/2/2010 sono stati approvati i termini ed i modelli per l'inoltro delle richieste di incentivo economico per le gestioni associate fra Comuni - anno 2010. Con decreto n.4/DRC 1 del 09/04/2010 sono state liquidate le spettanze regionali alle forme associative fra enti locali.
Tabelle relative al riparto dei fondi 2010 erogati dal Ministero dell'Interno alle gestioni associate fra Comuni: n.1n.2, e n.3.
Con i decreti n.1 del 11/1/2010, e n.2 del 11/1/2010, sono stati liquidati i 
contributi alle associazioni tra enti locali Anci, Upi, Uncem, Lega Autonomie ed Aiccre.
Con il decreto n.3 del 14/01/2010 è stato liquidato alle Province il 
fondo unico per il decentramento.
Con il decreto n.5 del 15/02/2010 è stato liquidato il 
fondo regionale per la montagna 2010.
Con decreto n.2/DRC_01 del 19/03/2010 , sono stati liquidati i fondi regionali ai Comuni per il decentramento delle funzioni relative alla manutenzione ed all'escavazione nei porti di interesse regionale.
Con DGR 315 del 17/02/2010 sono stati approvati i criteri di riparto per gli enti subentranti alle Comunità montane soppresse e non ricostituite ai sensi dell'art.23 commi 7 e 8 l.r. 18/08.
Con decreto n.7/DRC_01 del 29 aprile 2010, è stato liquidato un contributo di € 60.000,00= alla Comunità montana del Catria e del Nerone – ambito 2/B di Cagli (PU), ai sensi dell’art.23 commi 7 e 8 l.r. 18/08, in quanto ente subentrante alla Comunità montana del Catria e Cesano di Pergola (PU), soppressa e non ricostituita.
Con decreto n.9/DRC_01 del 25 giugno 2010 sono state liquidate le spettanze ai sensi dell'art.23, commi 7 e 8, l.r. 18/08 al Comune di Pergola quale capofila di un'aggregazione di Comuni subentranti, per alcuni servizi, alla Comunità montana del Catria e del Cesano, soppressa e non ricostituita. 
A seguito dell’entrata in vigore della l.r. 16/2010, inerente l’assestamento del bilancio, sono stati stanziati vari contributi per spese di funzionamento da assegnare agli enti locali, che sono stati liquidati con decreti dirigenziali assunti in data 26/11/2010.
Con il decreto n.10/DRC_01 del 26/10/2010 è stato liquidato alle Comunità montane una quota aggiuntiva al fondo regionale per la montagna 2010 pari ad € 300.000. Con il decreto n.11/DRC_01 è stato liquidato il contributo straordinario di 100.000 € per spese di funzionamento della Comunità montana del Metauro di Fossombrone per chiudere la gestione liquidatoria del Commissario straordinario nominato ai sensi dell’art.23 comma 1 bis l.r. 18/08 per lo scioglimento definitivo dell’ente, previsto in data 01/01/2011 dall’art.33 l.r. 16/2010.
Con il decreto n.12/DRC è stato liquidato un contributo straordinario di € 20.000 per le spese di funzionamento dell’Azienda speciale consorziale del Catria, che gestisce progetti su aree demaniali montane di rilievo regionale.
Con il decreto n.13/DRC_01 è stato liquidato il saldo del fondo regionale della montagna 2009 alla Comunità montana dell’Alta Valmarecchia, in attuazione dell’intesa fra le Regioni Marche ed Emilia Romagna approvata con DGR 307 del 09/02/2010, in relazione al distacco a quest’ultima regione dei sette Comuni appartenenti alla citata Comunità montana. 

ANNO 2009. Con DGR 351 del 2/3/2009 è stato richiesto alla competente Commissione Assembleare ed al Consiglio delle Autonomie locali il parere sulla delibera concernente i criteri per il riparto tra le Unioni di Comuni e le Comunità montane del fondo regionale relativo all'esercizio associato di funzioni e servizi comunali, ai sensi dell'art.21, comma 2, della l.r. 18/08. Con DGR 680 del 27/4/09, i criteri sono stati definitivamente approvati, visto il parere favorevole del CAL e della Commissione Assembleare competente, con invito a dare attuazione alla l.r. 18/08. Con decreto n.10 del 28/4/09 sono stati approvati i termini ed i modelli per l'inoltro delle richieste di incentivo economico. Con decreto n.12 del 19/6/09, è stato disposto il pagamento delle spettanze.
Con i decreti n.2 del 13/1/09, e n.3 del 13/1/09, sono stati liquidati i contributi alle associazioni tra enti locali Anci, Upi, Uncem, Lega Autonomie ed Aiccre.
Con decreto n.4 del 13/1/09, è stato liquidato alle Province il fondo unico per il decentramento.
Con decreto n.1 del 13/1/09 è stato liquidato il contributo alla Comunità montana di Pergola. Con decreto n.5 del 12/2/09 è stato liquidato il fondo nazionale per la montagna - annualità 2005 - a seguito del trasferimento statale del fondo avvenuto a fine 2008.
Con decreti n.6 del 20/3/09 n.8 del 16/4/09 sono stati liquidati contributi per il decentramento delle funzioni relative alla difesa del suolo.
Con decreto n.7 del 27/3/2009 sono stati trasferiti ai Comuni sede di porti di interesse regionale i fondi per il decentramento delle funzioni di escavazione e manutenzione portuale.
Con decreti n.11 del 21/5/09 n.16 del 04/12/09 sono stati liquidati i fondi per il decentramento alle Province delle funzioni relative all'edilizia residenziale pubblica e sociale.
Con DGR n. 715 del 5/5/2009 è stato richiesto il parere al Consiglio delle Autonomie locali sullo schema di deliberazione concernente l'adozione dei criteri di riparto fra le Province delle entrate relative al rilascio delle concessioni per le derivazioni sul demanio idrico. Lo schema è stato approvato con DGR n. 1423 del 14/9/2009. Con DGR n. 627 del 14/4/2009 è stato richiesto il parere al Consiglio delle Autonomie locali, ai sensi dell'art.11, comma 3, della l.r. 4/2007, sullo schema di deliberazione concernente l'adozione dei criteri di riparto del fondo per la montagna di cui all'art.19 della l.r. 18/2008, definitivamente approvato con la DGR 790 del 18/5/09 integrata con la DGR 1393 del 7/9/09. Il fondo per la montagna 2009 è stato liquidato con il decreto n.14 del 15/09/2009.

 

ANNO 2008. Con DGR 1380 del 13/10/2008 è stato richiesto alla competente Commissione Assembleare ed al Consiglio delle Autonomie locali il parere sulla delibera concernente i criteri per il riparto del fondo regionale relativo all' esercizio associato di funzioni e servizi comunali, ai sensi dell'art.21, comma 2, della l.r. 18/08. Il Consiglio delle Autonomie Locali, nella seduta del 28/10/08, ha espresso parere favorevole sulla proposta, con la raccomandazione che vengano incrementati per l'anno 2009 gli stanziamenti regionali a sostegno della gestione associata intercomunale di funzioni e servizi. Nella seduta del 19/11/08, la I°Commissione Assembleare permanente ha espresso parere favorevole, sui criteri di riparto. Con DGR 1647 del 24/11/08 i criteri di riparto sono stati definitivamente approvati e con decreto n. 19 del 24/11/08 è stata approvata la modulistica per la richiesta di contributo. Decreto n.20/S01 del 09/12/08 di liquidazione dei fondi regionali.
Con il decreto n. 5/S01 del 29/1/2008 è stato liquidato alle Province il fondo unico per il decentramento.

Con i decreti n.9/S01 del 19/03/2008n.10/S01 del 24/06/2008, n. 15/S01 16/S01 17/S01, del 23/09/2008, sono stati liquidati alle Province i fondi per il decentramento delle funzioni regionali in materia di edilizia residenziale pubblica.
I vari fondi per la montagna e per le spese di funzionamento e per gli investimenti destinati alle Comunità montane sono stati ripartiti e liquidati con il decreto n.2/S01 del 29/01/2008 e con il decreto n. 14/S01 del 9/9/2008.
I contributi per le delegazioni regionali di ANCI, UPI, UNCEM, Lega delle Autonomie, AICCRE e alla Comunità montana D2 sono stati liquidati con i decreti nn.3/S01 del 29/01/2008 4/S01 del 29/01/2008.
Con decreto n.6/S01 del 29/1/2008 è stata liquidata una quota del fondo unico per il decentramento delle funzioni relative alla difesa del suolo.
Con decreto n.18/S01 del 10/11/2008 sono stati trasferiti ai Comuni sede di porti di interesse regionale i fondi per il decentramento delle funzioni di escavazione e manutenzione portuale.

Con decreto n. 7 del 7/2/2008 si è proceduto al riparto e alla liquidazione degli incentivi per il 2007, in riferimento alla gestione associata di funzioni e servizi svolta dalle Comunità montane e dalle Unioni di Comuni nel 2006.

 

ANNO 2007. Con DGR 1217 del 31/10/2007, la Giunta regionale ha adottato la proposta di deliberazione, di competenza del Consiglio regionale, concernente "Criteri e modalità per l'erogazione di contributi a sostegno della gestione associata intercomunale di funzioni e servizi per il 2007", ai sensi della l.r.2/2003. La proposta, esaminata dalla prima Commissione Consiliare permanente e dal Consiglio delle Autonomie locali è stata approvata con deliberazione amministrativa del Consiglio regionale n.76 del 19/12/2007. Con decreto dirigenziale n.19/S01 del 20/12/2007 è stato assunto l'impegno di spesa. Con decreto dirigenziale n.1 del 7/1/2008 è stata approvata la modulistica per acquisire le informazioni utili per il riparto, in riferimento ai costi ed alle caratteristiche della gestione associata delle Unioni di Comuni e delle Comunità montane, nel periodo 01-01-2006 / 31-12-2006. Con decreto n.7 del 7/2/08 è stato approvato il riparto e la proposta di liquidazione dei fondi. 
Con i decreti nn.4/S01 del 11/04/200711/S01 del 26/06/200713/S01 del 05/11/2007, e 15 del 19/11/2007, sono stati liquidati alle Province i fondi unici per il decentramento delle funzioni regionali.
Il fondo per la montagna per le spese di funzionamento e per gli investimenti destinati alle Comunità montane è stato ripartito e liquidato con i decreti nn.5/S01 del 11/04/2007, e 14/S01 del 05/11/2007.
Il provvedimento di pagamento degli incentivi per il riordino territoriale e le gestioni associate intercomunali è stato adottato con il decreto n.10/S01 del 13/06/2007.
I contributi per le delegazioni regionali di ANCI, UPI, UNCEM, Lega delle Autonomie, AICCRE e alla Comunità montana D2 sono stati liquidati con i decreti nn.6/S01 del 11/04/2007 7/S01 del 16/04/2007.
Con decreto n.16/S01 del 28/11/2007 è stata liquidata al Comune di Falconara Marittima (AN) l'anticipazione di cui all'art.1, della l.r.12/2007.
Con decreto n.17/S01 del 29/11/2007 è stata liquidata una quota del fondo unico per il decentramento delle funzioni relative alla difesa del suolo.
Con decreto n.18/S01 del 05/12/2007 sono stati trasferiti ai Comuni sede di porti di interesse regionale i fondi per il decentramento delle funzioni di manutenzione portuale.


Il sistema delle Autonomie locali è stato interessato, dal 2011 ad oggi, da molteplici progetti di riforma,  che hanno incontrato a volte difficoltà in sede di attuazione, a causa della mancata stabilizzazione e della continua evoluzione del quadro normativo, in un contesto di costante e continua riduzione delle risorse disponibili, aggravato da stringenti vincoli finanziari ed amministrativi alla spesa, alle assunzioni (turn over) ed alle modalità associative.

L’esperienza, in questi anni, della Regione Marche, si caratterizza per interventi mirati all'attuazione di riforme in specifici settori (enti, aziende, agenzie e società regionali, enti montani, autorità di ambito, fusioni di comuni), che hanno prodotto risultati concreti e documentati, in termini di snellimento degli apparati ed incremento dell’efficienza del sistema, così da poter destinare una maggiore quota di risorse disponibili ai servizi, per i cittadini.

La Regione Marche realizza, da prima della crisi, misure per il contenimento e per il miglioramento della qualità della spesa ed in particolare ha adottato le seguenti riforme, per la riorganizzazione amministrativa e per la formazione di ambiti territoriali ottimali per la gestione di funzioni e di servizi: 

RIORDINO DEGLI ENTI, DELLE AGENZIE E DELLE AZIENDE REGIONALI

Con l.r. 12/2011 è stato promosso il riordino degli enti regionali per l'abitazione pubblica (ERAP) e con l.r. 18/2012 è stato istituito l'Ente regionale unico per l'edilizia abitativa (ERAP Marche).

Con l.r. 4/2017 è stato istituito l'Ente regionale unico per il diritto allo studio universitario (ERDIS) che sostituisce i quattro ERSU regionali nelle funzioni di gestione del personale, monitoraggio e vigilanza sui servizi erogati, stipula delle convenzioni con le Università. 

Con l.r. 14/2010 è stato soppresso l'Ente regionale per le manifestazioni fieristiche.

Con la l.r. 12/2012 è stata istituita la stazione unica appaltante regionale (SUAM).

Con l.r. 28/2013 si è provveduto al riordino dell'ASSAM (Agenzia per i servizi nel settore agroalimentare delle Marche).

Con la l.r. 13/2012 si è proceduto al riordino degli Enti Parco regionali.

Con l.r. 40/2013 è stato definito il riordino dell'Istituto zooprofilattico sperimentale dell'Umbria e delle Marche, a seguito di intesa interregionale.

Per il riordino delle competenze e dell'assetto dei Consorzi di bonifica, è stata disposta la loro fusione in unico Consorzio con l.r. 13/2013.

SANITA’ E POLITICHE SOCIALI

Con l.r. 17/2011l.r. 19/2012, l.r. 28/2012 e l.r. 26/2013 è stato promosso il riordino del Sistema sanitario regionale, mediante modifiche alla l.r. 13/2003.

Con DGR 1403 del 1/10/2012 sono stati individuati i distretti dell’Azienda Sanitaria unica regionale (ASUR), ai sensi dell’art.30, comma 2, della legge regionale 17/2011.

Con DGR 735/2013; 1011/2013; 452/2014 e 139/2016 è stata programmata la riduzione della frammentazione della rete ospedaliera, l'organizzazione delle case della salute, l'individuazione degli standard assistenziali, la riconversione delle piccole strutture per renderle conformi al DM 70/2015 e la riorganizzazione della rete territoriale dell'emergenza - urgenza.

Con la l.r. 32/2014, avente ad oggetto il Sistema regionale integrato dei servizi sociali, a tutela della persona e della famiglia, è stato prescritto l'esercizio associato delle funzioni comunali in materia sociale all'interno degli ambiti territoriali sociali.

Nella seduta dell'Assemblea legislativa del 10 febbraio 2015 è stata approvata la l.r.4/2015 in materia di servizio farmaceutico, che raccoglie in un unico testo le disposizioni legislative regionali, aggiornandole, coordinandole e ridefinendo le competenze, alla luce della riforma dell'ordinamento delle Province.

Con DGR 110/15 sono state istituite le Unità operative funzionali sociali e sanitarie e con DGR 111/15 è stata disciplinata la continuità dell'assistenza tra servizi sanitari e sociali al fine del governo della domanda socio - sanitaria.

ORGANIZZAZIONE REGIONALE E SEMPLIFICAZIONE

E' stata modificata, con legge statutaria n.3/2013, la composizione dell'Assemblea Legislativa e della Giunta regionale.

Con l.r. 27/2011 e con l.r. 42/2012 è stato rivisto il trattamento indennitario dei Consiglieri regionali.

Con l.r. 43/2012 è stato ridefinito il finanziamento dell'attività dei gruppi consiliari. Con L.R. 4/2016 sono state riorganizzate le strutture organizzative dell'Assemblea legislativa regionale.

Con le leggi regionali n. 11/2010,  11/2011, 14/2014 e 1/2015 sono state introdotte disposizioni per l'ottimizzazione dell'attività amministrativa e per il contenimento della spesa della Regione e degli enti del Servizio sanitario regionale. 

Con la l.r. 33/13 e con la DGR 1201/2013 sono state definite ulteriori misure di contenimento e di controllo della spesa regionale, relativamente al personale, agli incarichi ed al funzionamento dell'apparato amministrativo.

In materia di semplificazione amministrativa e di innovazione sono state approvate  la l.r. 3/2015 e e la l.r. 15/2017.

In materia di semplificazione dei procedimenti edilizi è stata approvata la l.r. 17/2015. 

Con DGR 842/2017 è stata approvata la modulistica uniforme e standardizzata in materia di attività commerciali e assimilate. Con DGR 669/2017 sono state definite procedure e competenze semplificate in materia sismica ai sensi dell'articolo 8, comma 3, del Decreto-legge 189/2016, convertito in legge 229/2016. Con DGR 671/2017 sono stati approvati criteri, modalità e indicazioni tecnico – operative semplificate per la redazione della verifica di compatibilità idraulica degli strumenti di pianificazione territoriale e per l’invarianza idraulica delle trasformazioni territoriali.
Con varie deliberazioni della Giunta regionale sono stati ridotti, nel numero e nella spesa complessiva, gli uffici dirigenziali.

FINANZA LOCALE

Il Patto di stabilità interno regionale è stato attuato, con cadenza annuale, mediante cessioni di rilevanti capacità di spesa regionali ai Comuni, con le seguenti deliberazioni: DGR 1394/2011 DGR 1556/2011DGR 1272/2012  DGR 1510/2012, DGR 1530/2012DGR 983/2013DGR 1484/2013DGR 299/2014DGR 1176/2014 ; DGR 367/2015; DGR 785/2015;  DGR 1112/2017.

Con la l.r. 40/2012 è stato istituito il Collegio dei revisori dei conti della Regione.

Con legge regionale n.46/2013 sono state approvate disposizioni finalizzate ad incentivare l'integrazione istituzionale e territoriale, oggetto di attuazione con DGR 809/2014.

VALUTAZIONE DELL’IMPATTO DELLE RIFORME

Le riforme regionali hanno prodotto, nel complesso, risultati  finanziari accertati come positivi quanto a riduzione delle spese di funzionamento, cessione di rilevanti quote di capacità di spesa agli enti locali unitamente ad alcune criticità (v. pag. 13, 15, 16 e ss, relazione 2014 sugli andamenti della finanza territoriale nelle Regioni a cura della Corte dei Conti; la Relazione al Parlamento del 2015 , pag. 17, 19, 20, 21, 23, 25, 45, 112, 116, 134; la delibera della Corte dei Conti n.  34/2015 ex art.1, comma 6, D.L. 174/2012, convertito in legge 213/2012; la deliberazione n. 183/2015 della Sezione regionale di controllo della Corte dei Conti, ai fini della parifica e relativa relazione ai sensi dell'art.1, comma 5, del decreto-legge 174/2012, convertito in legge 213/2012; la successiva relazione approvata con delibera n. 157/2016, per l'anno 2015).

Alla base di tutte le iniziative legislative è stata posta la ricerca della semplificazione normativa ed organizzativa, nel rispetto dei principi contenuti nella legislazione statale, per rendere meno frammentario l'assetto organizzativo e l'attività della Pubblica Amministrazione territoriale.