Finanze e Tributi

Tassa automobilistica

È tenuto al pagamento della tassa automobilistica regionale, tassa di proprietà, il soggetto che risulta essere proprietario o usufruttuario del veicolo iscritto al Pubblico Registro Automobilistico (PRA) l’ultimo giorno utile per il versamento del tributo.

Nel caso di prima immatricolazione o in caso di mancata trascrizione dell'atto di proprietà al PRA, si presume proprietario del veicolo l'intestatario della carta di circolazione.

La tassa automobilistica deve essere pagata a favore della Regione in cui risiede il proprietario del veicolo.

Il proprietario è tenuto al pagamento anche in caso di mancato utilizzo del veicolo
.
Le tariffe della tassa automobilistica sono distinte per categoria del veicolo e destinazione d'uso sulla base dei dati tecnici indicati nella carta di circolazione.

Per consultare le relative tabelle selezionare la tipologia del proprio mezzo:


Per verificare quando si ha diritto ad una Riduzione della tassa.

Per il calcolo in base alla targa del veicolo  si consiglia anche di visitare il sito del Ministero dell'Economia e delle Finanze
Il pagamento della tassa automobilistica è diversificato in tre casistiche:

1.  VEICOLI GIA' IMMATRICOLATI

Per i veicoli già immatricolati, per i quali le periodicità rimangono invariate, le tasse sono dovute entro il mese successivo alla scadenza del "bollo" in corso di validità.


Autovetture e Autoveicoli uso promiscuo fino a 35 KW o 47 CV se immatricolati
dopo 01/01/1998 o fino a 9 cavalli fiscali se immatricolati prima di tale data
(esclusi noleggio da rimessa senza conducente) e motoveicoli
per 12 mesi decorrenti
dal 1 febbraio, 1 agosto
Autovetture e Autoveicoli uso promiscuo fino a 35 KW o 47 CV se immatricolati
dal 01/01/1998 o fino a 9 cavalli fiscali se immatricolati prima di tale data con
alimentazione a gasolio non ecologici e veicoli adibiti a noleggio da rimessa
senza conducente
 per 6-12 mesi decorrenti
dal 1 febbraio, 1 agosto
Autovetture e Autoveicoli uso promiscuo oltre 35 KW o 47 CV se immatricolati
dal 01/01/1998 o oltre 9 cavalli fiscali se immatricolati prima di tale data
(esclusi noleggi da rimessa senza conducente)
per 12 mesi decorrenti
dal 1 gennaio, 1 maggio,
1 settembre
Autovetture e Autoveicoli uso promiscuo oltre 35 KW o 47 CV se immatricolati
dal 01/01/1998 o oltre 9 cavalli fiscali se immatricolati prima di tale data con
alimentazione a gasolio non ecologici e veicoli adibiti a noleggio da rimessa
senza conducente
 per 4-8-12 mesi decorrenti
dal 1 gennaio, 1 maggio,
1 settembre
Autobus e Autoveicoli uso speciale, Autocarri
per 4-8-12 mesi decorrenti
dal 1 febbraio, 1 giugno,
1 ottobre
Rimorchi uso speciale, Targhe prova e Ciclomotori
per 12 mesi decorrenti
dal 1 gennaio



2.  AUTOVEICOLI IMMATRICOLATI PER LA PRIMA VOLTA
Il primo bollo è dovuto a decorrere dal mese in cui avviene l'immatricolazione e deve essere pagato entro il mese di immatricolazione oppure entro la fine del mese successivo qualora l'immatricolazione sia avvenuta entro l'ultima decade del mese stesso. Se il giorno del mese sia un festivo o sabato, la scadenza è spostata al primo giorno feriale successivo.

Per Autoveicoli fino a 35 KW o 47CV e motoveicoli: per un periodo superiore a sei mesi
e fino alla scadenza di Gennaio o Luglio, immediatamente successiva ai predetti sei mesi
 vedi tabella
 
Per Autoveicoli superiori a 35 KW o 47CV e motoveicoli: per un periodo superiore a otto mesi
e fino alla scadenza di Aprile, Agosto o Dicembre, immediatamente successiva ai predetti otto mesi
 vedi tabella
 
Per Autobus, autoveicoli ad uso speciale e autocarri: per un periodo superiore ad un mese
e fino alla scadenza di Gennaio, Maggio o Settembre, immediatamente successiva al predetto mese
 vedi tabella
 
Per i veicoli soggetti a tassa fissa annua
unica soluzione
 

3.  AUTO ACQUISTATA USATA
Per l'auto acquistata usata da un privato (cioè non da un rivenditore autorizzato) occorre distinguere il caso in cui l'auto acquistata sia coperta da "bollo" in corso di validità, dal caso in cui essa ne sia sprovvista.

Nel primo caso l'acquirente deve sempre collegarsi alla scadenza del precedente "bollo", dovendo pagare il rinnovo secondo le normali regole (cioè entro il mese successivo a detta scadenza). Nell'acquisto di veicolo con "bollo" scaduto in precedenza e quindi in posizione di irregolarità rispetto ai termini di pagamento, è da considerare che l'obbligo di pagamento è posto a carico della persona che risulta intestataria al Pra nell'ultimo giorno utile di pagamento del rinnovo (di norma, l'ultimo giorno del primo mese non coperto da pagamento), sempre che entro tale data non sia intervenuto un atto di trasferimento. Il che vuol dire che se l'acquirente è in tempo per pagare nei termini, egli non ha che da pagare il rinnovo collegandosi alla scadenza precedente. Se invece l'acquisto di un'auto senza "bollo" è fatta successivamente, le conseguenze del mancato pagamento non potranno che ricadere sul venditore, in quanto intestatario alla scadenza del termine utile per il pagamento.

Per l'auto acquistata usata presso un rivenditore autorizzato coperta da "bollo" in corso di validità occorre semplicemente collegarsi a questa scadenza e quindi pagare entro il mese successivo. Quando invece sia stato precedentemente attivato il regime di interruzione dell'obbligo di pagamento (questa informazione è in possesso del rivenditore che è obbligato a inviare al Ministero delle Finanze appositi elenchi quadrimestrali dei veicoli ritirati) si applicano le specifiche regole previste per il primo pagamento per veicoli nuovi. A tal fine fa fede la data di autentica notarile dell'atto di vendita, atto che nella prassi viene normalmente sottoscritto dallo stesso rivenditore. Il primo pagamento deve essere eseguito entro lo stesso mese della rivendita (cioè entro lo stesso mese dell'atto notarile di vendita).

Il pagamento della tassa automobilistica (bollo auto) può avvenire:

INTERMEDIARI DELLA RISCOSSIONE AUTORIZZATI

Delegazioni A.C.I., Agenzie Polo Sermetra, Isaco (commissione Euro 1,87)
Tabaccai aderenti al circuito Lottomatica (commissione Euro 1,87)
Tabaccai aderenti al circuito ITB                                              (commissione Euro 1,87)               
Banca delle Marche – Tesoriere della Regione - Presso uno sportello o mediante il servizio Internet Banking
                                                                                          (commissione Euro 1,87)
Poste Italiane:
            presso uno sportello                                                   (commissione Euro 1,50)
            mediante il servizio BancoPosta on line                       (commissione Euro 1,00)

Pagamento tramite banca:
             servizio Internet-Banking ACI (solo per i propri clienti) (commissione Euro 1,87)
             sportelli bancomat ATM degli istituti di credito convenzionati con ACI
             (l'elenco delle banche convenzionate con ACI sono disponibili al seguente link: http://www.aci.it/i-servizi/guide-utili/guida-al-bollo-auto/dove-e-come-si-paga.html)

Attenzione: in caso di primo bollo (nuova immatricolazione del veicolo) o di veicolo acquistato da un concessionario con rientro in circolazione dopo un periodo di sospensione, si consiglia di contattare l'assistenza telefonica della tassa automobilistica, 071-8062495, al fine di determinare correttamente la scadenza del bollo.

Prima che venga notificato l'avviso d'accertamento il contribuente non in regola con i pagamenti può avvalersi dell’istituto del ravvedimento operoso, a norma dell’art.13 d.lgs. 18/12/1997 nr. 472, con l’introduzione del ravvedimento "veloce" previsto dal decreto legge 6 luglio 2011, n. 98 (convertito con modificazioni dalla Legge 15 luglio 2011, n. 111).

Il contribuente può sanare spontaneamente la propria posizione tributaria, entro un anno dalla scadenza del termine utile con una riduzione della sanzione ordinaria, effettuando il pagamento contestuale della tassa, della sanzione e degli interessi.

La riduzione della sanzione viene calcolata come segue:

SANZIONI RIDOTTE PER CHI PAGA IN RITARDO

ED ENTRO UN ANNO DALLA SCADENZA

pagamento non effettuato

sanzione

entro i primi 14 giorni dalla scadenza

0,1% per ciascun giorno di ritardo

dal 15° al 30° giorno dalla scadenza

1,50%
(della tassa versata in ritardo)

dal 31° al 90° giorno dalla scadenza

 1,67 %
(della tassa versata in ritardo)

dal 91° giorno fino ad 1 anno dalla scadenza

3,75%
(della tassa versata in ritardo)




Oltre l’anno di ritardo verrà applicata la sanzione intera del 30%.


In ogni caso sono dovuti gli interessi, conteggiati automaticamente al momento del versamento, nella misura prevista dalla legge, per ogni semestre maturato a decorrere dal giorno successivo alla scadenza del termine utile per il pagamento (0,5% annuo dall'01/01/2015; 0,2% annuo dall’01/01/2016).
CASI AMMESSIBILI A RIMBORSO
DOPPIO PAGAMENTO
Si ha un doppio pagamento a fronte di un versamento della tassa automobilistica eseguito due volte per lo stesso veicolo e per la stessa periodicità/scadenza.
PAGAMENTO ECCESSIVO
Si ha un pagamento eccessivo a fronte di un versamento della tassa automobilistica effettuato in misura superiore al dovuto in base ai dati fiscali del veicolo ed al periodo tributario/scadenza per il quale è stata corrisposta la tassa.
PAGAMENTO NON DOVUTO
Si ha un pagamento non dovuto a fronte di un versamento della tassa automobilistica effettuato nonostante non ricorressero gli obblighi di legge previsti per il pagamento. A tal proposito si elencano, a titolo esemplificativo, le possibili fattispecie: esenzione disabile, esenzione per veicolo storico, cessione al concessionario, perdita di possesso a seguito di furto annotata al PRA, cancellazione del veicolo per demolizione annotata al PRA, ecc.. Si precisa che le esenzioni, le sospensioni dei concessionari, le perdite di possesso e le cessazioni dalla circolazione dei veicoli annotate al PRA, hanno validità dal periodo fisso tributario successivo.


MODALITA' DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

L’istanza di rimborso può essere presentata compilando l'apposito modulo "istanza di rimborso -> clicca qui".
La consegna può avvenire presso:

  • gli sportelli delle agenzie convenzionate con la Regione Marche per la riscossione e l'assistenza sulla tassa auto (rete ACI, ISACO, SERMETRA). L'elenco completo delle agenzie convenzionate è disponibile su questo sito;
  • lo sportello dell'Ufficio Tributi della Regione, ubicato in via Gentile da Fabriano 9, Ancona. Orario di apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì - dalle 9,00 alle 12,00;
  • in alternativa è possibile inviare la documentazione tramite posta ordinaria all’indirizzo: Regione Marche – servizio Risorse finanziarie e politiche comunitarie, Via Gentile da Fabriano 9, 60125, Ancona.

TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Il rimborso deve essere richiesto, a pena di decadenza, entro il terzo anno successivo a quello in cui è stato effettuato il versamento (art. 5, comma 51, della L. 28/02/1983 n. 53).

ULTERIORI PRECISAZIONI
Sulle somme oggetto di rimborso sono riconosciuti, dalla data dell’istanza, gli interessi di mora di cui alla Legge 29/61 e successive modifiche.
Il rimborso non è concesso per importi inferiori a € 20,00, ai sensi della L.R. 44 del 26/11/2013.

  • Autoveicoli del Presidente della Repubblica e quelli in dotazione permanente del Segretario generale della Presidenza della Repubblica;
  • Veicoli in dotazione fissa dei Corpi armati dello Stato, provvisti delle normali targhe di riconoscimento e condotti da militari ed agenti in divisa o muniti di distintivo facilmente riconoscibile;
  • Autobus che in base a concessioni del Ministero Poste e delle Telecomunicazioni, effettuano il servizio pubblico regolarmente concesso e autorizzato dal Ministero dei Trasporti o dal Ministero della Marina Mercantile;
  • Gli Autocarri esclusivamente destinati al servizio di estinzione degli incendi per conto dei Comuni, o di associazioni umanitarie;
  • Gli Autoveicoli esclusivamente assegnati al trasporto di persone bisognose di cure mediche o chirurgiche da enti morali ospedalieri o da associazioni umanitarie (quando siano muniti di apposita licenza);
  • Gli Autoveicoli degli agenti diplomatici e consolari (se a parità di trattamento), regolarmente accreditati in Italia;
  • I velocipedi con motore ausiliario,i motocicli leggeri e le motocarrozzette leggere destinati a sostituire o integrare le possibilità di deambulazione dei mutilati ed invalidi per qualsiasi causa;
  • I motori fuori bordo di potenza non superiore ai 6 CV applicati a natanti
CRITERI E MODALITA' PER IL RICONOSCIMENTO DELL'ESENZIONE
DELLA TASSA AUTOMOBILISTICA A CAUSA DISABILITA'

L'assemblea legislativa regionale, con legge n. 20 del 28/12/2010 "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale 2011 e pluriennale 2011-2013 della Regione (Finanziaria 2011)" (B.U.R. n. 115 del 31/12/2010)  ha approvato importanti novità in materia di esenzione per i soggetti disabili.
Si riporta di seguito il testo dell’art. 9 della L.R. 20/2010:
“Comma 4. A decorrere dal 1° gennaio 2011, la Regione effettua l’istruttoria e il riconoscimento dell’esenzione per i soggetti disabili di cui all’articolo 8 della legge 27 dicembre 1997, n. 449 (Misure per la stabilizzazione della finanza pubblica). A decorrere dalla medesima data sono comunicate alla struttura organizzativa regionale competente le variazioni di natura soggettiva od oggettiva intervenute rispetto alle esenzioni già riconosciute entro trenta giorni dal loro verificarsi ovvero, in caso di decesso, entro novanta giorni dal verificarsi dell’evento. Il veicolo cessato dal regime di esenzione soggiace alle regole previste per i veicoli di nuova immatricolazione dalla legislazione vigente.
Comma 5. Pena la decadenza dal diritto, le domande per la fruizione dei benefici di cui al comma 4 sono inoltrate alla struttura organizzativa regionale competente, o ai diversi uffici individuati dall’Amministrazione regionale, entro novanta giorni dalla scadenza prevista per il pagamento della relativa tassa automobilistica.”
In base alla normativa vigente e alla DGR.n.1322/2013, sono codificabili le seguenti tipologie di handicap che possano dar luogo alla esenzione:

Condizioni soggettive


In base alla normativa vigente sono codificabili le seguenti tipologie di handicap che possano dar luogo alla esenzione:
A1
ridotta o impedita capacità motoria, certificata nei modi previsti dall’art. 4 della legge 104/1992, (art. 8, comma 1, legge 449/1997);
A2 handicap psichico o mentale di gravità tale da fruire dell’indennità di accompagnamento (art. 30, comma 7, legge 338/2000);
A3 grave limitazione alla capacità di deambulazione (art. 30, comma 7, legge 338/2000);
A4 soggetti pluriamputati (art. 30, comma 7, legge 338/2000);
A5 ciechi (d.p.r. 917/1986 e legge 138/2001);
A6 sordomuti (d.p.r. 917/1986 e legge 68/1999).


Per le corrispondenti fattispecie, le condizioni di cui sopra sono comprovate dalla seguente documentazione:
A1 certificazione della commissione medica ex legge 104/1992, oppure certificazione della Commissione Medica Locale per il rilascio della patente speciale;
A2 certificazione della commissione medica ex legge 104/1992 con specifica dell’invalidità e riconoscimento dell’indennità di accompagnamento da parte dell’Inps;
A3 certificazione della commissione medica ex legge 104/1992 che attesti la grave limitazione alla capacità di deambulazione, oppure il riconoscimento dell’indennità di accompagnamento da parte dell’Inps, ovvero, un certificato redatto dal medico legale dell’Asur che, sulla base della certificazione della commissione medica ex legge 104/1992, attesti la grave limitazione della capacità di deambulazione;
A4 certificazione della commissione medica ex legge 104/1992 che attesti lo stato di pluriamputato, oppure il riconoscimento da parte dell’Inps della condizione di pluriamputato;
A5 certificazione della commissione medica ex legge 104/1992 oppure riconoscimento Inps di uno stato tra quelli previsti agli articoli 2, 3 e 4 della legge n. 138/2001 (art. 1, legge 68/1999);
A6 certificazione della commissione medica ex legge 104/1992 in cui viene espressamente qualificato come sordomuto, ai sensi dell’ art 1, comma 2, legge 68/1999, nonché sordo ai sensi della legge 95/2006, oppure il corrispondente riconoscimento da parte dell’Inps.


Caratteristiche dei veicoli per i quali possono essere rilasciate le esenzioni
  • Possono beneficiare dell’esenzione le autovetture, gli autoveicoli per trasporto promiscuo, gli autoveicoli per il trasporto specifico del disabile, le motocarrozzette a tre ruote, i motoveicoli per trasporto promiscuo, i motoveicoli per trasporto specifico del disabile a tre ruote, purchè non superino i 2000 centimetri cubici di cilindrata per i veicoli a benzina, g.p.l. esclusivo o metano esclusivo e i 2800 centimetri cubici di cilindrata per i veicoli diesel. Per i veicoli ibridi (motore a scoppio ed elettrico) si fa riferimento alla cilindrata, quale risulta dalla carta di circolazione e al tipo di carburante, benzina o diesel, in dotazione. Beneficiano, inoltre, i veicoli elettrici esclusivi, di qualsiasi potenza.
  • L’esenzione può essere concessa al veicolo intestato al disabile o al familiare che ha fiscalmente a carico il disabile, ma ad un solo veicolo per il trasporto di un disabile nello stesso periodo d’imposta. Se in regime di carico fiscale sono presenti più portatori di handicap, l’esenzione viene estesa ad un numero di veicoli pari al numero dei disabili aventi diritto, nello stesso periodo di imposta.
  • Non possono beneficiare dell’esenzione i veicoli che risultano cointestati, ad eccezione dei seguenti casi:
    1. i cointestatari siano entrambi in condizioni di disabilità per le quali è prevista l’esenzione;
    2. i cointestatari siano genitori di un minore in condizioni di disabilità ed entrambi abbiano a loro carico fiscale il disabile stesso.
  • Per il caso di disabilità di cui al punto A1, ove la patente speciale preveda una modifica funzionale del veicolo finalizzata all’utilizzo dello stesso, ovvero sia necessaria una modifica finalizzata al trasporto, questa deve risultare da specifica annotazione nella carta di circolazione, salvo che la modifica riguardi strumentazione già fornita di serie e concernente esclusivamente:
    1. cambio o frizione automatica
    2. freno di emergenza a sinistra
    3. dispositivi retrovisori

Procedura per il riconoscimento dell’esenzione

  1. Le istanze debbono pervenire al "Servizio Risorse finanziarie e politiche comunitarie" tramite posta ordinaria o posta elettronica certificata all’indirizzo regione.marche.tassa.auto@emarche.it secondo il modello predisposto dall’Amministrazione. Alla domanda deve essere allegata la documentazione specificata nel punto A), oppure circostanziata autocertificazione, resa ai sensi di legge, riportante tutti gli estremi degli accertamenti effettuati, attestante i requisiti richiesti di carattere soggettivo. Dette istanze debbono essere presentate ai sensi dell’art. 9 comma 5) della legge regionale 20/2010 entro 90 giorni dalla scadenza prevista per il pagamento della tassa automobilistica. Oltre tale termine l’istanza può essere presa in considerazione per il periodo di imposta riferito all’anno successivo.
  2. Le variazioni dei requisiti soggettivi o oggettivi devono essere comunicate con le modalità di cui al punto precedente entro 30 giorni dal loro verificarsi, ovvero, in caso di decesso, entro 90 giorni dal verificarsi dell’evento, ai sensi dell’art. 9, comma 4 della legge regionale 20/2010.
  3. In caso di richiesta di variazione di targa, in presenza di una esenzione concessa da un ente diverso dalla Regione Marche (Agenzia delle Entrate, altra regione, ecc.), la richiesta di esenzione si configura come nuova, dovendosi rivalutare sia i requisiti soggettivi come sopra specificati, sia quelli relativi al veicolo.

Ai sensi dell'art. 63 della legge 342 del 21/11/2000, così come modificato dalla legge 23/12/2014 n. 190, sono esentati dal pagamento delle tasse automobilistiche i veicoli ed i motoveicoli, esclusi quelli adibiti ad uso professionale, a decorrere dall'anno in cui si compie il trentesimo anno dalla loro costruzione. Salvo prova contraria, i veicoli di cui al primo periodo si considerano costruiti nell'anno di prima immatricolazione in Italia o in altro Stato.

Qualora i veicoli suddetti vengano posti in circolazione sono assoggettati ad una tassa di circolazione forfettaria annua di € 27,88 per gli autoveicoli e € 11,15 per i motoveicoli.
Il pagamento della tassa deve essere effettuato prima della messa in circolazione su strada e, in qualsiasi momento effettuato, ha validità per l'anno solare in corso (1 gennaio - 31 dicembre).
Il pagamento deve essere eseguito, come previsto per le tasse automobilistiche, o mediante versamento in conto corrente postale ovvero presso le tabaccherie abilitate o agenzie pratiche auto e agenzie ACI abilitate.

I veicoli che beneficiano di tale esenzione, ai sensi dell'art. 5 comma 35 della Legge 28/02/1953 n° 53, sono gli Autocarri, i Trattori stradali e relativi Rimorchi, esportati per più di dodici mesi.

L'esportatore per ottenere l'esonero deve comunicare entro trenta giorni dalla data di rilascio delle autorizzazioni doganali, la richesta alle competenti Direzioni Regionali delle Entrate o agli Uffici delle Entrate, ove istituiti.

Per informazioni sulla tassa automobilistica sono disponibili, per gli utenti della Regione Marche, i seguenti servizi:

ASSISTENZA TELEFONICA
  • Che cosa fa: fornisce informazioni sui temi della tassa auto che interessano i cittadini.
  • Numero telefono: 071.806 2495
  • Orario: dalle ore 8.00 alle ore 17.00 dal lunedì al venerdì (esclusi i giorni festivi).

SPORTELLO AL PUBBLICO DELLA REGIONE MARCHE
  • Che cosa fa: fornisce informazioni e assistenza in materia di accertamento (presentazione memoria difensiva), presentazione istanza di rimborso, presentazione richiesta esenzione, ecc.
  • Dove si trova: sede Regione Marche, via Gentile da Fabriano, 9 (Palazzo Raffaello) – 60125 Ancona.
  • Orario: aperto al pubblico dalle ore 9.00 alle ore 12.00 dal lunedì al venerdì (esclusi i giorni festivi).

CONTATTO WEB (tramite portale)
  • Che cosa fa: consente di inviare la richiesta di informazioni direttamente all’assistenza, tramite l’invio di un messaggio di posta elettronica, che procederà, entro 2 gg lavorativi, a dare risposta ai recapiti indicati.

         -> Scrivi all'assistenza


ATTENZIONE!

Per avere assistenza sul proprio problema, oltre alle informazioni generiche, vai alla sezione dedicata alle AGENZIE.

Tutte le richieste, moduli, documentazione, ecc.. devono essere inviati a mezzo posta al seguente indirizzo:

REGIONE MARCHE
Servizio Risorse finanziarie e bilancio
Ufficio tributi

Via Gentile da Fabriano 9
60125 Ancona (AN)

Riferimenti della segreteria del Servizio Risorse finanziare:

Telefono 071.806 2501 - Fax
071 806.2192
Indirizzo Email istituzionale del Servizio Risorse finanziarie:  servizio.risorsefinanziarie@regione.marche.it
Indirizzo PEC istituzionale del Servizio Risorse finanziarie: regione.marche.finanze@emarche.it