Finanze e Tributi

Tributi Regionali

giovedì 3 gennaio 2019  10:49 

La legge n. 145 del 30/12/2018  del Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021, all’articolo 1, comma 991, ha ulteriormente prorogato per contribuenti diversi dai titolari di reddito d’impresa, di lavoro autonomo, nonché dagli esercenti attività agricole, dei Comuni del centro Italia colpiti dal terremoto il versamento dei tributi sospesi (senza applicazione di interessi e sanzioni) al 1° giugno 2019 (era il 16 gennaio 2019); il numero delle rate mensili in cui può essere dilazionato il versamento è stato elevato da 60 a 120,  a decorrere dal 1° giugno 2019.


Viene previsto, inoltre, al comma 994 del medesimo articolo, che i termini per la notifica delle cartelle di pagamento e per la riscossione delle somme risultanti dagli atti di accertamento esecutivo e delle somme accertate e a qualunque titolo dovute all’INPS (articoli 29 e 30 del decreto-legge n. 78/2010), nonché per le attività esecutive da parte degli agenti della riscossione, e dei termini di prescrizione e decadenza relativi all’attività degli enti creditori, compresi quelli degli enti locali, riprendono a decorrere dal 1° gennaio 2020 (anziché dal 1° gennaio 2019).