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venerdì 22 maggio 2026  13:55 

La mobilità sostenibile, il turismo e il trasporto passeggeri via mare sono stati al centro delle tavole rotonde del progetto europeo CYROS, dedicate allo sviluppo di soluzioni innovative per l’area adriatico-ionica, a cui ha preso parte la Regione Marche.

I meeting online, promossi nell’ambito della Strategia europea EUSAIR per la regione adriatico-ionica, hanno coinvolto istituzioni, stakeholder ed esperti con l’obiettivo di individuare soluzioni condivise a livello transfrontaliero per migliorare i modelli di mobilità integrati e sostenibili, in grado di sostenere uno sviluppo equilibrato del turismo nell’area adriatico-ionica.

La Regione Marche ha evidenziato il ruolo strategico del Porto di Ancona come hub dell’Adriatico, porta di accesso al territorio regionale e dotato di un significativo potenziale in relazione allo sviluppo del cicloturismo. Attualmente percepito prevalentemente come punto di transito, il porto può evolvere la propria funzione rafforzando il ruolo di integrazione tra diverse modalità di trasporto: marittimo, ferroviario, stradale e ciclabile. Durante i lavori è emersa la necessità di migliorare l’intermodalità tra mare-terra attraverso collegamenti più efficienti e una migliore sincronizzazione dei servizi. È stata inoltre sottolineata l’importanza di ammodernare le infrastrutture portuali con servizi dedicati ai ciclisti, come punti di ricarica per e-bike, spazi sicuri per il deposito delle biciclette e il miglioramento dei servizi a bordo per agevolarne il trasporto.

Tra gli elementi di maggiore interesse figura lo sviluppo della nuova applicazione digitale CYROS, basata su dati OpenStreetMap e tecnologia WebGIS. Lo strumento è progettato per supportare la pianificazione degli itinerari cicloturistici, facilitare la navigazione lungo i percorsi e integrare informazioni sulle diverse modalità di trasporto, migliorando così l’esperienza di viaggio degli utenti.

Inoltre, è stato evidenziato che la Regione Marche ha adottato il nuovo Piano Regionale delle Infrastrutture Marche 2032, avviando lo sviluppo di una rete ciclabile integrata, sia urbana che extraurbana. Il progetto punta a connettere il sistema regionale alla rete nazionale e ai principali itinerari interregionali, attraverso una struttura a “pettine”: asse portante è la Ciclovia Adriatica, che attraversa la regione da nord a sud lungo la costa, dalla quale si diramano le direttrici trasversali lungo le principali vallate fluviali, in direzione est-ovest.

L’obiettivo è quello di far conoscere e rendere accessibili a una mobilità sostenibile tesori culturali e architettonici, eccellenze gastronomiche e artistiche, ma anche offrire alle comunità una reale alternativa all’utilizzo dell’auto, per creare un sistema intermodale e multimodale sicuro, efficiente e attrattivo. La Giunta Regionale ha già dato corso concretamente a tale programmazione con l’impiego di risorse per oltre 47 milioni di euro per 133 km di ciclovie, percorsi e itinerari ciclabili tra opere già in corso di realizzazione e interventi in fase avanzata di progettazione.

Inoltre la Regione Marche è capofila nazionale della progettazione dell’intervento Ciclovia Turistica Nazionale Adriatica – da Chioggia al Gargano, un’infrastruttura pensata sia per il cicloturismo che per la mobilità quotidiana. La Regione Marche ha svolto il ruolo di soggetto attuatore della fase di progettazione di fattibilità tecnica ed economica per l’intero tratto da Chioggia al Gargano, individuando i tratti già realizzati, finanziati e da realizzare, le sezioni tipologiche, sia del tracciato che delle opere d’arte puntuali, nonché i primi lotti funzionali da ammettere a finanziamento. Per il completamento di tale infrastruttura ciclabile il Ministero delle Infrastrutture, di concerto con il Ministro della Cultura, ha assegnato risorse pari a circa 102 milioni di euro. Alla Regione Marche è stato assegnato un finanziamento di 27,5 milioni di euro per la realizzazione dei tratti di completamento nel tratto marchigiano.

Con la partecipazione al progetto “CYROS”, la Regione Marche prosegue il proprio impegno per la costruzione di un sistema di mobilità più efficiente, accessibile e sostenibile, capace di valorizzare il territorio e rafforzare l’attrattività nell’area adriatico-ionica.