Il 28 aprile 2026, alle ore 15.30, si terrà il convegno “Pace, solidarietà, volontariato e Terzo settore in UE. L’Iniziativa dei Cittadini Europei verso una maggiore equità sociale”, in presenza presso la sede di San Benedetto del Tronto dell’Università Politecnica delle Marche (via Mare – San Benedetto del Tronto) e in modalità ONLINE sulla piattaforma TEAMS.
L’iniziativa è organizzata, nell’ambito dell’European Youth Week–EYW, da Università Politecnica delle Marche, EUROPE DIRECT Regione Marche, Dipartimento di Management-DIMA, Osservatorio sulla Legalità Economica e i Diritti fondamentali-OLED, Centro Documentazione Europea-CDE CASE, per festeggiare i 15 anni dell’Iniziativa dei Cittadini Europei e riflettere sul principio di solidarietà, declinandolo in varie accezioni: solidarietà come fondamento dell’UE e di pace in Europa, difesa europea, equità nei settori sociali ed economici sino alla promozione del Terzo settore che esplica fondamentali funzioni e, al tempo stesso, è volano per l’economia.
Un dibattito molto ampio - condotto da accademici come i proff. Cerioni, Patroni Griffi, Curti Gialdino, De Angelis e da esperti economici come Sommella – per una panoramica a tutto campo sul futuro dell’UE in questo particolare momento storico e sul futuro dei giovani, con l’auspicio che tale futuro possa sempre più fondarsi su quella solidarietà che ha contribuito a fare grande l’UE.
Per il Direttore del DIMA prof. Perna si tratta di «un momento di riflessione profondo e, al tempo stesso di grande utilità, capace di contribuire a leggere la situazione attuale nelle sue molteplici sfaccettature: dalla geopolitica, al profilo giuspubblicistico, all’economia nonché di capire quali traiettorie l’UE dovrebbe assumere per valorizzare il futuro dei giovani».
Per la Prof.ssa Cerioni, coordinatrice scientifica del convegno, «la solidarietà è uno dei fondamenti della Costituzione italiana e dell’UE proprio nel momento della sua fondazione (Trattato CEE di Roma nel 1957) e nel corso dell’evoluzione ha avuto un ruolo interpretativo e di sviluppo fondamentale: nella società, nell’economia e tra le stesse Istituzioni. In questo delicato momento storico, sarà sicuramente il faro che potrà consentire all’UE di rimanere compatta e capace di gestire le sfide globali nell’interesse del futuro dei giovani».
L’evento è aperto alla cittadinanza, agli studenti universitari di UNIVPM e delle scuole di istruzione secondaria superiore del territorio che parteciperanno con attribuzione di crediti per PCTO e POT.
La Settimana europea della gioventù (24 aprile-1º maggio 2026) è un evento organizzato ogni due anni dalla Commissione europea in collaborazione con il Parlamento europeo, per celebrare e promuovere l'impegno, la partecipazione e la cittadinanza attiva dei giovani in tutta Europa e non solo, dedicata alla solidarietà e all'equità.
https://agenziagioventu.gov.it
L'Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE), che nel 2026 celebra i suoi 15 anni, rappresenta uno strumento unico nel suo genere per far sentire la propria voce sulle questioni che stanno a cuore ai cittadini, confermandosi un pilastro della democrazia partecipativa introdotto dal Trattato di Lisbona. Dal 2012 questo strumento permette a 1 milione di cittadini di almeno 7 Stati membri di chiedere alla Commissione UE nuove leggi. Nel corso degli anni i cittadini hanno condotto diverse iniziative di successo, che spaziavano dal proteggere le api o dal garantire acqua potabile pulita per tutti al porre fine al commercio di pinne di squalo. Quella che è nata come un'iniziativa dei cittadini si è tradotta in normative concrete dell’UE.
https://citizens-initiative.europa.eu/index_it
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