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lunedì 2 febbraio 2026  08:00 

 

La Commissione Europea ha presentato un primo pacchetto di azioni pilota per accelerare la transizione dell’Europa verso un’economia circolare, con particolare attenzione al settore della plastica. L’obiettivo è ottimizzare il riciclo, rafforzare il Mercato Unico e aumentare sicurezza economica, autonomia strategica, competitività e sostenibilità ambientale dell’UE.

Queste misure si inseriscono nell’analisi del Rapporto Draghi, che individua circolarità ed efficienza delle risorse come leve chiave per la competitività industriale europea.

Due fasi per la circolarità

  1. Breve termine (oggi) – Misure concrete per sostenere il settore della plastica, stimolare investimenti e innovazione.

  2. 2026 – La Commissione proporrà un Circular Economy Act con misure orizzontali per migliorare il Mercato Unico dei materiali secondari.

Opportunità per il settore della plastica

Secondo il Joint Research Centre, soluzioni circolari potrebbero ridurre le emissioni di CO₂ del settore del 45%, decarbonizzare i consumi energetici e migliorare la bilancia commerciale europea di 18 miliardi di euro l’anno entro il 2050.

Tuttavia, il settore affronta sfide crescenti: mercati frammentati per materiali riciclati, costi energetici elevati, prezzi volatili della plastica vergine e concorrenza sleale da paesi terzi, con conseguenti perdite finanziarie e minaccia agli obiettivi UE di circolarità.

Principali azioni del pacchetto

  • Criteri EU End-of-Waste: stabiliscono quando i materiali riciclati sono considerati nuovamente utilizzabili, creando un Mercato Unico della plastica riciclata. Pubblica consultazione fino al 26 gennaio 2026.

  • Contenuto riciclato PET: nuove regole per le bottiglie in plastica monouso, sostenendo anche il riciclo chimico.

  • Circular Plastics Alliance: rilancio dell’alleanza europea per favorire collaborazione tra industria, Stati membri e Commissione.

  • Codici doganali separati per plastica vergine e riciclata, per garantire concorrenza leale.

  • Monitoraggio dei mercati UE e globali per valutare eventuali misure commerciali future.

  • Investimenti e innovazione: sostegno a progetti circolari tramite banche nazionali e Banca Europea per gli Investimenti, e sviluppo dei Trans-Regional Circularity Hubs.

Valutazione della Direttiva Plastica Monouso (SUPD)

La Commissione ha lanciato una consultazione pubblica e un call for evidence per valutare l’impatto della SUPD sull’ambiente marino e la salute umana, aperta fino al 17 marzo 2026.

Contesto

L’Europa deve accelerare il passaggio all’economia circolare per usare le risorse in modo più efficiente e ridurre le emissioni di carbonio. Nel 2024, solo il 12,2% dei materiali utilizzati proveniva da riciclo, contro l’11,2% del 2015. Il Circular Economy Act, previsto entro fine 2026, punta a creare un Mercato Unico per i materiali riciclati e a rafforzare domanda e offerta interna.

Il pacchetto odierno risponde anche all’impegno della Presidente von der Leyen nel discorso sullo Stato dell’Unione 2025, introducendo misure concrete per accelerare la circolarità in Europa.

Per informazioni ed approfondimenti: https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/ip_25_3151

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