Santa Maria delle Piagge
A Curetta di Servigliano (Fermo) sono in corso i lavori di recupero e miglioramento sismico della chiesa di Santa Maria delle Piagge, uno dei luoghi di culto più antichi e identitari della zona, documentato sin dal X secolo come proprietà dei monaci farfensi e divenuto parrocchia nel 1783. L’intervento è finanziato con un contributo complessivo pari a 444.925 euro.
Con un decreto dell’Ufficio Speciale Ricostruzione, l’Arcidiocesi di Fermo – soggetto attuatore – ha ricevuto 222.462 euro, corrispondenti al 50% tra anticipo e primo acconto.
La chiesa, situata lungo la provinciale “Matenana” all’incrocio con contrada Valentella, presenta un patrimonio storico, architettonico e artistico di grande rilievo: dalla pietra marmorea con motivi d’acanto di epoca romana murata sul fianco est, alle tele di Giuseppe Ruffini (1650) e Antonio Liozzi (1770), fino alla volta in camorcanna decorata negli anni Trenta del Novecento.
Gli eventi sismici del 2016/2017 hanno provocato un quadro diffuso di lesioni: fessurazioni nella volta dell’aula e nell’abside, criticità nelle pareti laterali, nella torre campanaria e nella cella campanaria, oltre a problematiche di ammorsamento tra i vari corpi edilizi aggiunti nei secoli.
Il progetto in corso prevede opere di consolidamento strutturale e miglioramento sismico: interventi sulle murature, sui solai e sulle connessioni tra i diversi volumi, messa in sicurezza della torre campanaria, riparazione delle lesioni nelle volte e nei paramenti, oltre al recupero degli apparati decorativi interni, compresi gli altari in stucco policromo e le superfici dipinte.