Istruzione Formazione e Diritto allo studio

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Enrico Ercolessi

Via Tiziano, 44 - 60125 Ancona
Tel. 071 8063668
enrico.ercolessi@regione.marche.it

Diritto allo studio

Al fine di rimuovere gli ostacoli di ordine economico, sociale e culturale che limitano la partecipazione dei cittadini al sistema scolastico e formativo, statale e paritario, la Regione promuove, in attuazione delle LL.RR. nn. 42/92 e 14/99 e delle disposizioni contenute nella Legge 62/2000, ed infine, in attuazione della Legge n. 448/1998, interventi volti a permettere il diritto di ogni studente, anche se appartenente a famiglie in condizioni economiche disagiate, ad accedere a tutti i gradi del sistema scolastico italiano.
La Legge n. 62/2000 riguarda il finanziamento a sostegno della spesa per l'istruzione sostenuta dalle famiglie economicamente disagiate mediante l'assegnazione di borse di studio in favore degli studenti delle scuole statali e paritarie di ogni ordine e grado. La Legge 448/1998, art. 27, riguarda la fornitura gratuita o semi gratuita dei libri di testo a favore di studenti della scuola secondaria di I e II grado delle scuole statali paritarie appartenenti a famiglie economicamente disagiate.
Per il raggiungimento di tali finalità, la Regione, ferme restando le competenze delle Istituzioni Scolastiche previste dalle leggi nazionali, emana annualmente indirizzi ai Comuni perché gli stessi provvedano con interventi a facilitare l'accesso e la frequenza al sistema scolastico. Allo scopo la Regione interviene sia con proprie risorse che con trasferimenti statali per permettere un sistematico cofinanziamento degli interventi di assistenza scolastica, promuove linee di azione e progetti mirati all'inserimento scolastico degli studenti sia in condizioni di disagio economico, sia in situazione di disagio sociale, fisico e psicologico, che immigrati. Per quanto concerne gli interventi pi propriamente indirizzati alla prevenzione del disagio giovanile, la Regione promuove anche la realizzazione di progetti finalizzati alla istituzione di Centri di ascolto e consulenza nelle scuole dell'obbligo. L'obiettivo del programma riguarda il sostegno sia degli studenti in difficoltà e delle loro famiglie, che il supporto degli insegnanti per fornire risposte adeguate ai bisogni emergenti dei minori.

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Alla Regione Marche spettano il finanziamento e la gestione del diritto allo studio universitario, secondo quanto sancito dal D.P.R. n.616 del 1977. Il trasferimento delle funzioni amministrative in materia di assistenza universitaria è stato attuato con Decreto Ministeriale P.I. del 31.10.1979. La Regione Marche ha recepito e fatto proprio tale trasferimento di competenze delegandole ai quattro Enti regionali per il Diritto allo Studio Universitario (ERSU). L'obiettivo principale del diritto allo studio universitario è quello di realizzare condizioni favorevoli per il proseguimento degli studi da parte di studenti capaci e meritevoli, in particolare se privi di mezzi. Borse di studio, prestiti d'onore, posti alloggio, mensa, contributi monetari, orientamento, integrazioni esperienze formative, contributi per i trasporti, fondi per le attività culturali sono i principali servizi offerti alla popolazione studentesca universitaria. Il sistema universitario marchigiano, tra i più sviluppati a livello nazionale, ha conosciuto negli ultimi anni una crescita equilibrata con un'offerta didattica completa e, globalmente, ben distribuita sul territorio regionale, con una elevata qualità scientifica ed una particolare "vivibilità" dal punto di vista ambientale. Le caratteristiche positive del sistema sono confermate dalla tradizionale ed elevata capacità di attrazione degli studenti da altre regioni, anche in relazione alla centralità geografica ed alla qualità della vita esistente nelle Marche. Gli studenti iscritti ai corsi di laurea delle Università delle Marche e agli Istituti Superiori di grado universitario sono 61.354 nell'A.A. 2004/2005 (fonte Università e AFAM al 31/07/2005), di cui quasi 12.500 immatricolati. Nello stesso A.A. gli ERSU di Ancona, Camerino, Macerata e Urbino sono riusciti ad erogare 4.200 borse di studio, pari al 91% degli aventi diritto. Alla gestione degli interventi sono stati preposti dalla norma regionale gli Enti Regionali per il Diritto allo studio universitario: ERSU di Ancona, Camerino, Macerata ed Urbino sulla base delle sedi delle Università delle Marche. La politica della Regione Marche persegue una duplice finalità: l'equità sociale, come tutela delle fasce più deboli, e un investimento in risorse umane per lo sviluppo sociale ed economico.

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La L. 62/2000 detta norme sulla parità scolastica e istituisce il sistema nazionale di istruzione che è costituito dalle scuole statali e dalle scuole paritarie private e degli enti locali. Il MIUR ha adottato il decreto interministeriale n. 869 del 25/11/2014 di trasferimento alle Regioni delle risorse finanziarie destinate al sostegno delle scuole paritarie. Tale decreto effettua il riparto delle risorse finanziarie tra le regioni – Rifinanziamento di interventi di cui all’art. 2, comma 47, della legge 22 dicembre 2008, n. 203. All’art. 1del decreto è previsto che le risorse statali di cui al capitolo 1299 sono trasferite alle Regioni per il sostegno delle scuole paritarie sulla base del numero delle scuole paritarie, delle classi e degli alunni.  Le Regioni svolgono le attività di assegnazione delle risorse alle singole scuole in coordinamento con gli Uffici scolastici regionali.

Al fine di rimuovere gli ostacoli di ordine economico, sociale e culturale che limitano la partecipazione dei cittadini al sistema scolastico e formativo, statale e paritario, la Regione promuove, in attuazione delle LL.RR. nn. 42/92 e 14/99 e delle disposizioni contenute nella Legge 62/2000, ed infine, in attuazione della Legge n. 448/1998, interventi volti a permettere il diritto di ogni studente, anche se appartenente a famiglie in condizioni economiche disagiate, ad accedere a tutti i gradi del sistema scolastico italiano.
La Legge n. 62/2000 riguarda il finanziamento a sostegno della spesa per l'istruzione sostenuta dalle famiglie economicamente disagiate mediante l'assegnazione di borse di studio in favore degli studenti delle scuole statali e paritarie di ogni ordine e grado. La Legge 448/1998, art. 27, riguarda la fornitura gratuita o semi gratuita dei libri di testo a favore di studenti della scuola secondaria di I e II grado delle scuole statali paritarie appartenenti a famiglie economicamente disagiate.
Per il raggiungimento di tali finalità, la Regione, ferme restando le competenze delle Istituzioni Scolastiche previste dalle leggi nazionali, emana annualmente indirizzi ai Comuni perché gli stessi provvedano con interventi a facilitare l'accesso e la frequenza al sistema scolastico. Allo scopo la Regione interviene sia con proprie risorse che con trasferimenti statali per permettere un sistematico cofinanziamento degli interventi di assistenza scolastica, promuove linee di azione e progetti mirati all'inserimento scolastico degli studenti sia in condizioni di disagio economico, sia in situazione di disagio sociale, fisico e psicologico, che immigrati. Per quanto concerne gli interventi pi propriamente indirizzati alla prevenzione del disagio giovanile, la Regione promuove anche la realizzazione di progetti finalizzati alla istituzione di Centri di ascolto e consulenza nelle scuole dell'obbligo. L'obiettivo del programma riguarda il sostegno sia degli studenti in difficoltà e delle loro famiglie, che il supporto degli insegnanti per fornire risposte adeguate ai bisogni emergenti dei minori.

 


Alla Regione Marche spettano il finanziamento e la gestione del diritto allo studio universitario, secondo quanto sancito dal D.P.R. n.616 del 1977. Il trasferimento delle funzioni amministrative in materia di assistenza universitaria è stato attuato con Decreto Ministeriale P.I. del 31.10.1979. La Regione Marche ha recepito e fatto proprio tale trasferimento di competenze delegandole ai quattro Enti regionali per il Diritto allo Studio Universitario (ERSU). L'obiettivo principale del diritto allo studio universitario è quello di realizzare condizioni favorevoli per il proseguimento degli studi da parte di studenti capaci e meritevoli, in particolare se privi di mezzi. Borse di studio, prestiti d'onore, posti alloggio, mensa, contributi monetari, orientamento, integrazioni esperienze formative, contributi per i trasporti, fondi per le attività culturali sono i principali servizi offerti alla popolazione studentesca universitaria. Il sistema universitario marchigiano, tra i più sviluppati a livello nazionale, ha conosciuto negli ultimi anni una crescita equilibrata con un'offerta didattica completa e, globalmente, ben distribuita sul territorio regionale, con una elevata qualità scientifica ed una particolare "vivibilità" dal punto di vista ambientale. Le caratteristiche positive del sistema sono confermate dalla tradizionale ed elevata capacità di attrazione degli studenti da altre regioni, anche in relazione alla centralità geografica ed alla qualità della vita esistente nelle Marche. Gli studenti iscritti ai corsi di laurea delle Università delle Marche e agli Istituti Superiori di grado universitario sono 61.354 nell'A.A. 2004/2005 (fonte Università e AFAM al 31/07/2005), di cui quasi 12.500 immatricolati. Nello stesso A.A. gli ERSU di Ancona, Camerino, Macerata e Urbino sono riusciti ad erogare 4.200 borse di studio, pari al 91% degli aventi diritto. Alla gestione degli interventi sono stati preposti dalla norma regionale gli Enti Regionali per il Diritto allo studio universitario: ERSU di Ancona, Camerino, Macerata ed Urbino sulla base delle sedi delle Università delle Marche. La politica della Regione Marche persegue una duplice finalità: l'equità sociale, come tutela delle fasce più deboli, e un investimento in risorse umane per lo sviluppo sociale ed economico.