Agenda Digitale

Contatti

PF Sistemi Informativi e Telematici

Dirigente Dott.ssa Serenella Carota
email: segreteria.sisinf@regione.marche.it
PEC: regione.marche.informatica@emarche.it

Funzionario di riferimento:
Dott. Andrea Sergiacomi
andrea.sergiacomi@regione.marche.it

 

Agenda digitale e crescita digitale

Le Regione Marche ha rivestito e riveste un ruolo centrale nell'elaborazione delle strategie di sviluppo del territorio, e questo diventa ancora più rilevante rispetto ad un tema importante, attuale ed in rapida evoluzione come quello delle opportunità della crescita digitale.

Innanzitutto, grazie alla potestà legislativa, la Regione ha la facoltà di rendere obbligatorie sul territorio tendenze innovative ed indicazioni operative; inoltre è in grado di attivare servizi innovativi dove il mercato non riesce ad arrivare (nel caso della banda larga ed ultralarga, ad esempio, questo è stato un prerequisito indispensabile, dal momento che in numerose aree del territorio le infrastrutture di rete sono inesistenti e non si prevedono interventi privati di sviluppo a medio termine); infine l'istituzione svolge da sempre, in una regione “al plurale”, un ruolo aggregante, che favorisce la coesione e il superamento della disomogeneità tra i diversi soggetti pubblici nell'azione amministrativa e politica. Tale funzione può essere utilizzata per far emergere e valorizzare eccellenze, promuovendo il riuso di soluzioni tecnologiche, il finanziamento di idee progettuali, l'adozione di standard comuni (ad esempio il recente progetto di traduzione in linguaggio comune dei procedimenti dello sportello unico).

Tutto ciò ha favorito un rilancio della programmazione regionale in tema di Agenda Digitale in un'ottica pro-attiva e non puramente adattativa. 

La visione strategica dell'Agenda Digitale Marche è stata approvata nella seduta di Giunta del 16/12/2013.

Con l’Agenda Digitale Marche (ADM), la Regione Marche intende avviare un percorso di realizzazione di una nuova strategia condivisa e di ampio respiro in materia di società dell’informazione, in linea con le iniziative comunitaria e nazionale dell'Agenda Digitale Europea (ADE) ed Italiana (ADI)" .

Due iniziative collegate, più recenti, riguardano: 

  • DGR n. 203 del 20/03/2015Approvazione del Protocollo di Intesa tra le Regioni Emilia Romagna, Lazio, Marche, Toscana ,Umbria e l'AgID per la collaborazione nell'ambito dell'Agenda Digitale nella programmazione 2014-2020”. L'accordo "Italia Mediana" è stato di seguito sottoscritto e da esso discendono una serie di interventi ed attività di pianificazione sui filoni: cloud computing, communities interregionali, competenze digitali, sfruttamento congiunto di infrastrutture digitali, dati di qualità, servizi digitali pubblici.
  • DGR n. 234 del 30/03/2015Azioni a supporto della strategia per la crescita digitale nelle Marche” per la promozione del distretto tecnologico diffuso delle Marche (eCluster).

 

Maggiori informazioni

Nella regione Marche solo 20 Comuni su 236 hanno più di 15.000 abitanti. La numerosità di piccoli comuni ed una popolazione complessiva che non supera il milione e mezzo di abitanti implicano necessariamente un approccio per dimensione regionale al tema «smart communities».
Le Marche (e già il plurale nel nome spiega molte cose) presentano significative esperienze nella diffusione di pluralità collettive (non solo geografiche ma anche e soprattutto in termini di specificità, competenze, specializzazioni).
Negli anni la Regione Marche si è sempre adoperata in qualità di ente aggregatore, valorizzando eccellenze, promuovendo il riuso di soluzioni, finanziando progetti a rete, tracciando percorsi normativi e tecnici per l’adozione di standard comuni, programmando interventi in ottica unitaria, scegliendo strategie di sintesi per il superamento di una visione disgregata della pubblica amministrazione e del territorio.
Queste ed altre considerazioni concorrono alla volontà di definire una strategia condivisa per l’Agenda Digitale regionale, per avviare la programmazione degli interventi e istituire una cabina di regia in grado di rappresentare e mettere a sistema istanze e contributi sia pubblici che privati.

Gli obiettivi principali della Agenda Digitale Marche (ADM) sono:

  • formulare e definire un nuovo piano regionale per l’eGovernment e più in generale per lo sviluppo e la diffusione delle ICT nelle Marche;
  • sistematizzare tutti i principali progetti, infrastrutture, assets ed azioni localmente già avviate od in corso di realizzazione, anche in ottica di riuso, di diffusione dei risultati e di successivi interventi di adeguamento e potenziamento;
  • stimolare l’avvio di nuove progettualità innovative ed in linea con i nuovi obiettivi europei dell’economia e della crescita digitale, con particolare attenzione ai tema del cloud computing, del social network, del web semantico, degli open data, per la creazione di servizi innovativi, impresa ed occupazione;
  • mobilitare tutti gli attori locali coinvolti (pubblica amministrazione, imprese, mondo della ricerca), creando condizioni favorevoli di accesso al finanziamento comunitario e nazionale ed abilitando forme di partecipazione pubblico-privata allo sviluppo dei progetti o all’ottenimento di benefici dai risultati raggiunti;
  • promuovere il coordinamento dei contributi regionali verso il livello nazionale ed europeo e contribuire a dare seguito ad una serie di iniziative già intraprese all’interno delle linee di azione definite dalle Agende Digitali Europea ed Italiana, con particolare riferimento ai temi: Infrastrutture digitali, Banda ultra larga, Sicurezza informatica, Alfabetizzazione e Competenze Informatiche, Smart education, E-Government, Cittadinanza digitale, Software libero, Open data, Ricerca e innovazione in ICT, E-Commerce, Sanità elettronica, Smart cities & communities;
  • perseguire obiettivi interregionali condivisi per dare compimento ad interventi già avviati, sui quali le Regioni (nel loro complesso e singolarmente) e lo Stato hanno già investito molto in termini finanziari e non solo, e che rappresentano una base su cui è necessario si poggi qualsiasi strategia di attuazione dell’amministrazione digitale italiana, in particolare sui temi: Interoperabilità e cooperazione applicativa, identità digitale online, amministrazione digitale senza carta, geo-referenziazione dei dati territoriali e catastali, sanità elettronica; Open Data, riuso informatico.
Tra gli stakeholders marchigiani coinvolti nella definizione della ADM vi sono:
  • dirigenti e funzionari degli enti locali della pubblica amministrazione locale ai diversi livelli e di tutte le organizzazioni pubbliche (regione, province, comunità montane, unioni, comuni, CCIAA, etc.);
  • soggetti appartenenti a realtà pubbliche al di fuori delle Marche (altre Regioni, amministrazione centrale, AgID, DG Connect, organismi europei);
  • rappresentanti delle associazioni di categoria, delle professioni e del tessuto economico locale, imprenditori e fornitori del settore ICT, testimonial aziendali;
  • rappresentanti del mondo della ricerca, della scienza, dell’istruzione e delle Università;
  • società civile (intendendo sia i singoli cittadini che le realtà locali, anche piccole, attive nel settore ICT e in altri settori attinenti i servizi da sviluppare);
  • ogni altro soggetto che eserciti un ruolo di indirizzo, governance, supporto alle decisioni o di utilizzatore di risorse ICT, che manifesti interesse ad essere coinvolto e che sia in grado di apportare contenuti significativi e pertinenti.

L’Agenda digitale marchigiana può contare su una serie di presupposti organizzativi, tecnologici e  progettuali che ne rendono fattibili gli obiettivi.
La Regione Marche ha infatti ritenuto già da tempo prioritari gli obiettivi di e-Government: mettere a disposizione dei cittadini e delle imprese del territorio strumenti tecnologici evoluti, al fine di rendere più semplice e facile l’accesso ad una pluralità di servizi.
Ha dunque attuato già a partire dagli anni ’90 una serie complessa di azioni progettuali, orientate sul livello tecnologico, organizzativo e culturale volte alla :

  • creazione di infrastrutture evolute sul territorio
  • diffusione di strumenti ICT  a cittadini, imprese e amministrazioni
  • realizzazione di progetti innovativi rivolti alla dematerializzazione e digitalizzazione dei servizi
  • creazione di“reti” di conoscenza e know how tecnologico e organizzativo 

Cooperare nella Regione Marche significa aver creato un ecosistema completo che rispetti competenze e capacità dei soggetti coinvolti verso il miglioramento continuo dell’Amministrazione locale. Lo scenario pre-esistente nella Regione Marche deve essere potenziato in un’ottica di community comprendente tutte le amministrazioni del territorio, un vasto settore di mercato e le università.
Le "smart communities" regionali sono in grado di favorire l’innovazione e sviluppare scelte condivisibili sul territorio.

Il coinvolgimento degli utenti nella definizione e nel dispiegamento delle azioni dell'Agenda Digitale Marche prevede la progettazione e l’implementazione di sistemi di collaborazione e comunicazione digitale e l’utilizzo e la gestione di canali non solo tradizionali (es. consultazioni telematiche, virtual community engagement, social networking, videoconferenze, concorsi di idee, portali web interattivi e blog, newsletter, e-learning, webinar, etc.). I sistemi adottati o realizzati a tale scopo rappresentano le infrastrutture digitali trasversali in grado di abilitare l'interazione tra utenti indipendentemente dalla smart community di appartenenza, proprio al fine di evitare un approccio a silos.

 

Particolare interesse suscitano i progetti regionali MCLOUDGOOD PA, LOGIN, NESSO e NGN.

 

Con il progetto MCLOUD, la Regione intende dotarsi di un’infrastruttura di cloud computing Software As A Service (Saas) che, attraverso il potenziamento di datacenter federati, promuova servizi digitali innovativi e ad alto contenuto tecnologico ad aziende, istituzioni pubbliche e società civile, nell'ottica di rendere più efficiente, flessibile e sicuro, e al tempo stesso meno costoso, il sistema di erogazione complessivo.

Il progetto Marche GOOD PA (GOvernment Open Data) mira a fornire, in formato aperto, i dati delle banche dati delle Pubbliche Amministrazioni locali (Regione Marche compresa), utili allo sviluppo di nuovi servizi innovativi ed apps, anche da parte di soggetti privati.

Il progetto LOGIN (reti inclusive per la gestione di servizi facilitati nei rapporti con la PA) persegue il rafforzamento delle applicazioni dell’amministrazione digitale ed in particolare la realizzazione del fascicolo del cittadino, uno spazio digitale ad accesso autenticato per consentire al cittadino l’invio, la conservazione sicura ed il recupero dei propri documenti nonché la fruizione di altri servizi di e-democracy, e-partecipation ed e-government (quali l’inoltro di istanze e la ricezione risposte in modo interamente digitale, l’accesso dematerializzato alle informazioni pubbliche personali, strumenti per la gestione di e-polls e dell’opinion mining, etc.).

È inoltre in fase di studio l’implementazione del progetto NESSO, che si propone la realizzazione di una piattaforma di social networking semantica, multicanale (web e mobile), sicura e bidirezionale al fine di abilitare un nuovo paradigma di interazione web 3.0 tra cittadini, imprese, centri di ricerca e Pubblica Amministrazione (cd Quadrupla Helix) e più in generale tra soggetti appartenenti a diverse “communities” virtuali regionali, nazionali o internazionali.

Infine il progetto NGN (Next Generation Network) Marche intende investire nello sviluppo di infrastrutture a banda larga principalmente dei distretti industriali della Regione Marche, con reti di nuova generazione ultra broadband basati su servizi di accesso in fibra ottica, per tentare di raggiungere entro il 2020 l’obiettivo comunitario di copertura del 100% del territorio.