Terremoto Marche

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lunedì 19 agosto 2019  04:39 

“Rinascere insieme con la forza delle idee e la concretezza dell’esperienza”. E’ questo il messaggio che accoglie i visitatori dello stand della Regione Marche al Meeting per l’amicizia fra i popoli in corso a Rimini. 

“Siamo molto soddisfatti – commenta l’assessora alle Attività produttive Manuela Bora – perché il nostro spazio, nella prima giornata, ha registrato un grande interesse da parte del pubblico presente alla manifestazione. L’intento è quello di comunicare, attraverso immagini emblematiche, tutta la gravità del terremoto ma, allo stesso tempo, anche tutta la forza e la determinazione delle persone e delle imprese che sono protagoniste della ripartenza”. 

Due i percorsi ideati per illustrare la rinascita: uno prevalentemente sociale e solidale, per raccontare la forza delle nostre comunità, e l’altro rappresentativo delle tante realtà industriali e commerciali di questi territori e dell’enorme impegno che caratterizza tanti piccoli imprenditori marchigiani. Ospiti ieri, della prima tavola rotonda, alcuni imprenditori che stanno investendo, nelle aree colpite dagli eventi simici del 2016 con progetti innovativi nel Made in Italy, contribuendo a dare una spinta propulsiva al rivitalizzazione del tessuto produttivo. 

Stand Regione Marche - Rinascere insieme con la forza delle idee e la concretezza dell’esperienza

“La forza delle idee innovative risulta strategica per il sistema Moda marchigiano per competere sui mercati internazionali” ha spiegato Sandro Tiberi, giovane startupper dell’azienda CM Diffusion di Fabriano. Tiberi ha raccontato il coraggio di investire e lavorare nelle terre colpite dal sisma presentando, insieme all’imprenditore Mauro Storti, il progetto “We love italian fashion”, finanziato con i fondi del POR FESR Marche 2014-2020 e realizzato da un raggruppamento di imprese, per lo sviluppo di capi di abbigliamento attraverso il riutilizzo di materiali innovativi composti da fibre naturali e ipoallergeniche. 

Francesco Grottini di Grottini Retail Environments, azienda di Porto Recanati che si è sviluppata attraverso un passaggio generazionale e specializzata nella creazione di ambienti interattivi di vendita al dettaglio in tutto il mondo, ha evidenziato i risultati del progetto “Re-tail: sistema d’arredo adattivo per il retail evoluto”, tra i quali “Smart Box” primo prototipo domotico, finanziato sempre con i fondi del POR FESR MARCHE 2014-2020, in grado di raccogliere informazioni sui comportamenti umani nel pieno rispetto della privacy. Il prototipo è stato acquisito dal colosso cinese delle telecomunicazioni Huawei che lo ha installato a Milano nel primo megastore monomarca in Europa trasformandolo in un punto di vendita avveniristico che pone al centro dell'attenzione l’analisi del comportamento del cliente, attraverso sensori e pavimenti smart. 

A seguire il dibattito “Ricostruire l’umano, ricostruire le città” con i sindaci Alessandro Gentilucci di Pieve Torina e Giuliano Ciabocco di San Ginesio che hanno raccontato l’esperienza della ricostruzione, con un intervento di Giuliano De Minicis, promotore e coordinatore del progetto: “Succisa virescit” (Recisa ricresce, ndr). 

Oggi si prosegue con le “Storie di vita e di attività commerciali che rinascono”.