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Finanze e Tributi

Imposta regionale sulle concessioni per l'occupazione e l'uso del demanio marittimo

CHI PAGA
E’ tenuto al pagamento dell’imposta il soggetto titolare di concessioni per l'occupazione e l'uso dei beni del demanio e del patrimonio indisponibile dello Stato siti nel territorio della Regione Marche. 

QUANTO SI PAGA
L’aliquota dell’imposta è determinata nella misura del 10 per cento del canone per le concessioni del demanio marittimo 

QUANDO SI PAGA
L'imposta è dovuta dal concessionario contestualmente e con le medesime modalità del canone di concessione ed è corrisposta direttamente dallo stesso mediante versamento su apposito conto corrente postale intestato alla Regione Marche 

COME SI PAGA
Il versamento può essere effettuato mediante:
bollettino su c/c postale n. 86231420
intestato a Regione Marche - Servizio Tesoreria;

bonifico bancario
a favore di Regione Marche - Imposta conc. demaniali e patrim. indisponibile - Servizio Tesoreria
IBAN: IT 89 B 07601 02600 000086231420.

Causale
La causale del versamento dovrà riportare i seguenti elementi:
Imp. conc. demaniali - Anno... - Rif. Conc. n°... Comune...

RAVVEDIMENTO OPEROSO
Prima che venga notificato l'avviso d'accertamento il contribuente non in regola con i pagamenti può avvalersi dell’istituto del ravvedimento operoso, a norma dell’art.13 d.lgs. 18/12/1997 nr. 472, con l’introduzione del ravvedimento "veloce" previsto dal decreto legge 6 luglio 2011, n. 98 (convertito con modificazioni dalla Legge 15 luglio 2011, n. 111).

Il contribuente può sanare spontaneamente la propria posizione tributaria, entro un anno dalla scadenza del termine utile con una riduzione della sanzione ordinaria, effettuando il pagamento contestuale della tassa, della sanzione e degli interessi.

La riduzione della sanzione viene calcolata come segue: 

SANZIONI RIDOTTE PER CHI PAGA IN RITARDO ED ENTRO UN ANNO DALLA SCADENZA

pagamento non effettuato sanzione
entro i primi 14 giorni dalla scadenza 0,1% per ciascun giorno di ritardo
dal 15° al 30° giorno dalla scadenza 1,50% (della tassa versata in ritardo)
dal 31° al 90° giorno dalla scadenza 1,67% (della tassa versata in ritardo)
dal 91° giorno fino ad 1 anno dalla scadenza 3,75% (della tassa versata in ritardo)

Oltre l’anno di ritardo verrà applicata la sanzione intera del 30%. 



In ogni caso sono dovuti gli interessi, conteggiati automaticamente al momento del versamento, calcolati al tasso legale annuo dal giorno in cui il versamento avrebbe dovuto essere effettuato a quello in cui viene effettivamente eseguito (0,2% annuo dal 01/01/2016; 0,1% annuo dal 01/01/2017; 0,30% annuo dal 01/01/2018).

RIFERIMENTI NORMATIVI

Art. 2, Legge del 16 maggio 1970, n. 281
  
"Provvedimenti finanziari per l'attuazione delle Regioni a statuto ordinario"

Legge regionale del 16 dicembre 1971, n. 3 "Istituzione dell'imposta regionale sulle concessioni statali dei beni del demanio e del patrimonio indisponibile"