Edilizia e Lavori Pubblici

Contatti

Dirigente Posizione di Funzione Urbanistica, Paesaggio, Informazioni territoriali, Edilizia ed Espropriazione

Arch. Achille Bucci - tel. 071.8063536

achille.bucci@regione.marche.it

Segreteria 

Isabella Gherlantini - tel. 071.8063536/fax 071.8063014

Ersilia di Girolamo - tel. 071.8063535/fax 071.8063014

funzione.urbanistica@regione.marche.it

PEC: regione.marche.paesaggioterritorio@emarche.it

Responsabile buoni casa 2019

Nicola Sciulli  - tel. 071.0718067354

nicola.sciulli@regione.marche.it


Buoni casa 2019


PRESENTAZIONE: La misura dei cd buoni casa è stata introdotta nella programmazione regionale per l’edilizia residenziale pubblica con la DACR n. 45 del 27.12.2016 (linea di intervento B.3).

Consiste nella concessione di contributi alle famiglie pari ad € 25mila per l’acquisto della prima abitazione.

Le risorse attualmente disponibili a livello regionale ammontano ad € 2milioni, per cui al momento è prevista l’erogazione di n. 80 buoni casa.

CHI PUO’ FARE DOMANDA: famiglie, anche monopersonali, e le altre formazioni sociali di cui alla legge 20.5.2016, n. 76 (unioni civili tra persone dello stesso sesso; convivenze di fatto).

I richiedenti devono essere in possesso dei requisiti soggettivi di cui all’art. 18 della l.r. 16.12.2005, n. 36

N.B. (Requisito del reddito): Il valore ISEE familiare non deve superare l’importo di € 39.701,19. Se il/i richiedente/i intende/intendono costituire un nucleo familiare autonomo rispetto a quello con il quale vive/vivono al momento di presentazione della domanda, il predetto limite è innalzato del 20% ed è pari ad € 47.641,42 (per ciascuna famiglia di origine).

N.B. (Requisito della non titolarità di abitazioni adeguate, ovunque ubicate): in attesa dell’approvazione - da parte della Giunta regionale - dei criteri per l’individuazione delle modalità di attestazione / accertamento di tale requisito il richiedente, nel contesto della domanda, rilascia una semplice dichiarazione e si impegna a produrre la relativa attestazione al momento dell’eventuale assegnazione provvisoria del contributo, nelle forme che verranno indicate dal Comune.

Le abitazioni da acquistare devono avere le seguenti caratteristiche:

·      Destinazione a uso abitativo e conformità agli strumenti urbanistici;

·      Conformità ai limiti dimensionali di cui agli articoli 16, co. 3, e 43, co. 1, della legge n. 457/1978: superficie utile dell’appartamento da acquistare non superiore a mq 95 (calcolata al netto dei muri perimetrali e di quelli interni; di pilastri, tramezzi, sguinci, vani di porte e finestre; di eventuali scale interne; di logge e di balconi), oltre alla superficie per autorimessa o posto macchina;

·      Non essere accatastati nelle categorie A/1; A/7 (salva la possibilità di acquistare immobili appartenenti alla tipologia delle “villette a schiera”); A/8; A/9;

·      Prezzo di compravendita a mq non superiore al valore massimo pubblicato dall’Osservatorio del mercato immobiliare – OMI

E’ consentita l’attribuzione del buono casa anche per appartamenti aventi le suddette caratteristiche ma NON ANCORA ULTIMATI, purchè l’atto notarile di compravendita venga stipulato nei 10 mesi successivi alla comunicazione - da parte del Comune - dell’assegnazione provvisoria del contributo.

PROCEDURE:

-       Le domande per conseguire il buono casa vanno presentate al Comune nel quale è ubicato l’appartamento da acquistare, sulla base e secondo le indicazioni contenute nell’avviso pubblicato dai comuni medesimi. In ogni caso, le domande presentate dai richiedenti assumono la forma di dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, ad eccezione del possesso del requisito di impossidenza di immobili adeguati. A tale riguardo il richiedente, nel contesto della domanda, rilascia una semplice dichiarazione e si impegna a produrre la relativa attestazione al momento dell’eventuale assegnazione provvisoria del contributo, nelle forme che verranno indicate dal Comune.

 

-       Alle domande presentate vengono assegnati i seguenti punteggi (previsti dal paragrafo B.3.3 della citata DACR 45/2016), che tengono conto del reddito posseduto dai richiedenti e dell’ubicazione delle abitazioni da acquistare:

  

Classificazione Comune

Punti

Valore ISEE richiedente

Punti

Comuni facenti parte delle Unioni dei comuni (LR 35/2013); comuni colpiti dal sisma iniziato il 24.08.2016 (comuni delle province di AN, AP, FM, MC)

 

18

19.850,60

6

23.820,73

4

 

39.701,19

 

3

 

Comuni capoluogo di Provincia

 

15

19.850,60

5

23.820,73

4

39.701,19

2

 

Comuni ATA

 

12

19.850,60

4

23.820,73

3

39.701,19

2

 

Altri Comuni

 

9

19.850,60

3

23.820,73

2

39.701,19

1

Nota: i punteggi relativi alla classificazione del comune non sono cumulabili tra loro.

-       I comuni possono stabilire riserve a favore di una o più categorie sociali individuate a insindacabile giudizio e discrezionalità dei comuni medesimi, per le quali compilano una graduatoria speciale, sempre di livello locale.

-       I comuni trasmettono alla Regione le due graduatorie - generale e speciale - in formato digitale (formato pdf + word o excel), entro il 18 giugno 2019, attestando il rispetto delle disposizioni della DACR 45/2016 e specificando il valore ISEE relativo a ciascuna domanda. Il predetto termine fissato al 18 luglio 2019 per i comuni interessati dal sisma iniziato il 24 agosto 2016 (cfr. elenco allegati al d.l. 17.10.2016, n. 189, e s.m.i).

-       Nei successivi 45 giorni la Regione compila, sulla base delle graduatorie comunali pervenute nei termini, la graduatoria unica generale e la graduatoria unica speciale di livello regionale, le trasmette ai comuni e ripartisce tra loro i fondi necessari per soddisfare le domande classificate in posizione utile.

-       Nei successivi 30 giorni i comuni, dopo aver acquisito la documentazione attestante il possesso del requisito della non titolarità di immobili adeguati al proprio nucleo familiare di cui all’art. 18, c. 1, lett. c, della LR 36/2055 e s.m.i., notificano agli interessati l’assegnazione provvisoria del buono casa;

-       Gli interessati stipulano l’atto notarile di compravendita entro 10 mesi da tale notifica, a pena di decadenza;

-       Il comune procede all’assegnazione del contributo in via definitiva e alla sua liquidazione e pagamento in unica soluzione, secondo le modalità individuate dal comune medesimo con specifico provvedimento.


PRECISAZIONI IN MERITO ALL'ACQUISTO DI IMMOBILE DA ADIBIRE A PRIMA CASA DIRETTAMENTE DA GENITORI E/O PARENTI 

- INFORMATIVA AI COMUNI

Schemi utilizzabili dai comuni:

- SCHEMA DI AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DEI BUONI CASA 

- SCHEMA DOMANDA PER LA CONCESSIONE DEL CONTRIBUTO PER L’ACQUISTO DELLA PRIMA CASA

Comunicazione graduatorie alla Regione:

TRASMISSIONE AI COMUNI DELLA DOCUMENTAZIONE PER GRADUATORIE

- SCHEMA COMUNICAZIONE DEI COMUNI

ALLEGATO 1 GRADUATORIA GENERALE COMUNALE

ALLEGATO 2 GRADUATORIA SPECIALE COMUNALE

ALLEGATO 3 ELENCO ESCLUSI COMUNALE


Pagina Aggiornata al 22/05/2019

Ultima modifica 22/05/2019