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anpal
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mercoledì 11 novembre 2020  17:23 

Si riapre il bando della filiera per la produzione di energia da biomasse forestali con  3,9 milioni a disposizione grazie al Piano di sviluppo rurale. E’ quanto prevede la delibera proposta dal vicepresidente e assessore all’Agricoltura Mirco Carloni e approvata ieri dalla giunta come concordato al tavolo politico strategico del 27 ottobre con le rappresentanze del settore.

“Abbiamo a disposizione risorse residue dai precedenti  bandi 2019-2020 – spiega Carloni – e riteniamo quindi opportuno procedere con l’attivazione di un nuovo bando annualità 2021 a sostegno di nuovi progetti integrati. Beneficiari dei contribuiti sono le “filiere”, intese come raggruppamenti di imprenditori agricoli e forestali, loro associazioni e imprese (di lavorazione, trasformazione, commercializzazione del legno, quelle commerciali di prodotti legnosi, quelle di produzione e utilizzazione dell’energia prodotta). I vantaggi dell’aggregazione spaziano dalla certezza della vendita del legname alla stabilità dei prezzi; dalla valorizzazione delle produzioni forestali alla qualificazione ambientale del territorio (a seguito delle cure agronomiche e forestali necessarie per l’utilizzo economico dell’area boscata); dalla formazione degli addetti alla  ricaduta occupazionale su tutto l’entroterra”.

I 3,9 milioni sono così suddivisi:

-    Formazione € 50.000
-    Viabilità rurale e forestale € 800.000
-    Aiuti all'avviamento di attività imprenditoriali per attività extra-agricole nelle zone rurali € 400.000
-    Investimenti strutturali nelle PMI per lo sviluppo diattività non agricole. Azione 1 -Produzione di energia € 1.100.000
-    Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti forestali € 850.000
-    Sostegno a progetti pilota e per lo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie € 230.000
-    Costituzione di aggregazioni tra produttori di biomassa forestale € 500.000

Per quanto riguarda i criteri e le modalità attuative generali sulla base dei quali emanare il bando, restano fermi quelli già applicati per il bando annualità 2019 e per entrambe le scadenze dell’annualità 2020. Il soggetto richiedente i contributi di filiera del Psr deve quindi essere una associazione di qualsiasi natura giuridica, costituita da due o più soggetti dei quali almeno la metà rappresentata da produttori di biomassa forestale da alberi o boschi vegetanti nelle Marche. Deve garantire capacità amministrativa, indicando le figure professionali impiegate. Risultare iscritta all’anagrafe delle aziende agricole e, eventualmente, alla Camera di commercio delle Marche. Nell’ambito societario, il potere decisionale deve rimanere in capo agli imprenditori agricoli e forestali.

   

lunedì 9 novembre 2020  15:24 

On line, nella sezione del sito "Come attuare la REM", il webinar: "I principi dello sviluppo sostenibile nella programmazione e pianificazione territoriale" cod. SAT7.3-2020, svoltosi in streaming il 3-4/11/2020, nell'ambito dei Seminari Informativi organizzati dalla Scuola Regionale di Formazione della Pubblica Amministrazione,

   

venerdì 30 ottobre 2020  15:45 

Prevede interventi per circa 9,5milioni di euro lo schema del 4° atto integrativo dell’Accordo di Programma tra Regione Marche e Ministero dell’Ambiente per la programmazione e il finanziamento di opere urgenti e prioritarie per la mitigazione del rischio idrogeologico, approvato dalla giunta regionale su proposta dell’assessore alla Difesa del suolo e della costa Stefano Aguzzi.

“Mi fa molto piacere il fatto che uno dei primi atti da me presentati e approvati dalla giunta – commenta l’assessore Aguzzi – riguardi un settore di importanza essenziale come la difesa del territorio e delle frazioni. Gli interventi in  questione sono molto attesi dai cittadini, delle vere e proprie priorità, a cui ora, possiamo dare risposta. Sono inoltre particolarmente soddisfatto perché siamo riusciti ad ottenere un aumento del finanziamento da 6,7 milioni a 9,4 milioni per poter inserire l’intervento a Trodica di Morrovalle dove la situazione è drammatica ed estremamente urgente”.

Cinque dunque, gli interventi attivabili entro l’anno corrente:

-          nel Comune di Monteprandone, località  S. Anna, messa in sicurezza del tratta del fiume Tronto per un totale di 450mila euro;

-          nel Comune di Ripatransone, località San Salvatore, difesa spondale e sistemazione idraulica del fiume Tesino per 1,2 milioni di euro;

-          nel Comune di Monsampolo del Tronto, dal ponte di Spinetoli al ponte di Monsapolo, manutenzione idraulica, riapertura sezione e consolidamento argini destro e sinistro del fiume Tronto per un milione di euro;

-          nel centro abitato di Montelupone messa in sicurezza di un esteso movimento franoso nel versante nord-orientale del centro abitato per 2.578.421 euro;

-          a Trodica di Morrovalle protezione del centro abitato dalle esondazioni del Fosso Trodica per 4.219.086 euro.

   

martedì 13 ottobre 2020  18:26 

La “Marotta/Mondolfo – Rimini” del 14 ottobre è la tappa marchigiana del Giro-E: un nuovo modo di vivere il Giro d’Italia 2020, promosso dalla Commissione europea che ha rinnovato la partnership con la corsa tricolore per eccellenza, giunta alla 103^ edizione. Articolata in venti tappe, dal sud al nord Italia, su biciclette a pedalata assistita, il Giro-E è un nuovo modo di vivere il Giro d’Italia e scoprire l’Unione europea nella nostra penisola. Dalla partenza del 4 ottobre a Caltanissetta all’arrivo del 25 a Milano, il Giro-E permette a professionisti, amatori e testimonial di pedalare in parallelo alla corsa rosa, con tappe più brevi (70-100 KM) e arrivo in comune. Ogni giorno premierà il leader della classifica giovani con la maglia europea #NextGeneration, che ricalca il nome del piano straordinario UE di ripresa rivolto alle generazioni future. L’obiettivo è quello di promuovere gli interventi dell’UE legati al Green Deal europeo, che comprende molteplici azioni a favore di un futuro sostenibile, anche nel campo dei trasporti e della mobilità, di cui la bicicletta (tradizionale o elettrica) è simbolo. Con nuove modalità e nel rispetto delle regole di distanziamento vigenti, l’edizione 2020 della competizione si presenta come l’occasione ideale per condividere il messaggio della Commissione europea: “Insieme siamo più forti”. Il progetto UEalGiro-E, ideato e promosso dalla Rappresentanza regionale a Milano della Commissione europea, coinvolge attivamente le comunità locali attraverso la rete d’informazione Europe Direct e quella dei Centri di documentazione europea operanti in Italia. Lo Europe Direct Regione Marche (Help desk fondi europei) sarà presente alla partenza a Marotta. Il percorso della Tappa marchigiana Giro-E Marotta-Rimini del 14 ottobre è consultabile su : https://www.giroe.it/tappege/tappa-10/   
Informazioni: https://ec.europa.eu/italy/events/uealgiro_it

   

giovedì 10 settembre 2020  11:44 

Sanibus riaccende i motori. Riparte lunedì 14 settembre, dopo lo stop imposto dal lockdown, il servizio sperimentale di trasporto pubblico dedicato ai cittadini di Ancona che devono recarsi al Poliambulatorio Asur di Viale della Vittoria e al Poliambulatorio ex Crass di via Cristoforo Colombo.

   

mercoledì 9 settembre 2020  15:42 

Si è conclusa con un bilancio decisamente positivo la prima annualità del progetto regionale "Ci Sto? Affare fatica! - Facciamo il bene comune", coordinato dal CSV Marche e finanziato dalla Regione Marche: un percorso, inserito nel piano biennale 2020/21 delle politiche giovanili, con l'obiettivo di stimolare i ragazzi a valorizzare il tempo estivo attraverso attività concrete di cittadinanza attiva e cura dei beni comuni.