Comunicazioni dal Coordinamento regionale

PNRR - Programma GOL (Garanzia Occupabilità Lavoratori)

I centri per l’Impiego regionali accolgono i potenziali beneficiari per la presa in carico e l’avvio dei percorsi di politica attiva stabiliti dal Decreto Ministeriale.
Il programma GOL è stato introdotto per rilanciare l’occupazione in Italia e combattere la disoccupazione attraverso la presa in carico, l’erogazione di servizi specifici e la progettazione professionale personalizzata.
Il Piano prevede l’attivazione di 5 percorsi, ciascuno caratterizzato da specifici servizi, in particolare:
Percorso n. 1 - Reinserimento lavorativo: rivolto ai soggetti più vicini al mercato del lavoro e caratterizzato da servizi di orientamento e intermediazione per l’accompagnamento al lavoro.
Percorso n. 2 - Aggiornamento (upskilling): rivolto ai lavoratori più lontani dal mercato del lavoro, ma con competenze spendibili. Previsti interventi formativi prevalentemente di breve durata e dal contenuto professionalizzante.
Percorso n. 3 - Riqualificazione (reskilling): destinato a lavoratori lontani dal mercato del lavoro e con competenze non adeguate ai fabbisogni richiesti. Prevista una formazione professionalizzante più approfondita, generalmente caratterizzata da un innalzamento del livello di qualificazione rispetto al livello di istruzione.
Percorso n. 4 - Lavoro e inclusione: percorso attivabile nei casi di bisogni complessi, con ostacoli che vanno oltre la dimensione lavorativa. È prevista l’attivazione della rete dei servizi territoriali (come già avviene per il Reddito di cittadinanza). 
Percorso n. 5 – Ricollocazione collettiva: percorso finalizzato alla valutazione delle chanches occupazionali dei beneficiari di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro sulla base della specifica situazione aziendale di crisi, della professionalità dei lavoratori coinvolti e del contesto territoriale di riferimento per individuare soluzioni idonee all’insieme dei lavoratori stessi.
 

Per i percorsi n.1, 2 e 3 è stato pubblicato l'Avviso pubblico N. 1 consultabile al seguente link: : Avvisi Pubblico n.1
I percorsi n. 4 e 5 saranno attivabili solo in data successiva alla pubblicazione di apposito Avviso pubblico.
 
Per una sintesi illustrativa del programma: Sintesi Programma GOL
Per ogni ulteriore dettaglio consultare il seguente link: Programma GOL
Per le FAQ consultare il seguente link: FAQ Programma GOL

mercoledì 7 gennaio 2026  12:02 

Restituire un ruolo attivo nella società a chi ha superato i sessant’anni e si ritrova senza lavoro, proprio a un passo dal traguardo della pensione. È questo l’obiettivo del nuovo intervento varato dalla Regione Marche, che mette a disposizione 1,2 milioni di euro per finanziare progetti di pubblica utilità rivolti esclusivamente ai disoccupati over 60.

Non si tratta di un semplice sussidio, ma di una misura che unisce sostegno al reddito e cura del territorio. I partecipanti saranno infatti coinvolti dai Comuni e dagli enti locali in attività che vanno dalla cura del verde pubblico alla custodia dei beni culturali, fino al supporto ai servizi sociali.

"Dietro i numeri di questo bando ci sono storie di persone che hanno ancora molto da dare, ma che il mercato del lavoro fatica a riassorbire - spiega l’assessore regionale al Lavoro, Tiziano Consoli -. Con questa misura creiamo un 'ponte' verso la quiescenza, permettendo ai cittadini di integrare il proprio reddito e, allo stesso tempo, di sentirsi utili per la propria comunità. È una scelta di civiltà: valorizziamo l'esperienza invece di rassegnarci all'esclusione sociale".

Il percorso è pensato per essere concreto e immediato. Gli enti pubblici – Comuni e Comunità montane – hanno tempo fino al 28 febbraio 2026 per candidare i propri progetti sulla piattaforma regionale Siform2. Una volta approvate le proposte, saranno gli stessi enti a pubblicare i bandi per la selezione dei cittadini residenti nel proprio territorio.

Per partecipare è necessario aver compiuto 60 anni, essere iscritti come disoccupati presso i Centri per l’Impiego e non beneficiare di altre coperture economiche, come NASpI o altri trattamenti pensionistici. Le attività potranno avere una durata fino a un anno, con un impegno medio di circa 25 ore settimanali, garantendo continuità economica e occupazionale per tutto il 2026.

L’iniziativa rappresenta un tassello fondamentale del Piano regionale delle politiche attive del lavoro e conferma l’attenzione della Giunta verso le fasce più vulnerabili della popolazione, rafforzando il dialogo con gli enti locali per la cura e la valorizzazione del bene comune.

Tatiana Cursi tatiana.cursi@regione.marche.it tatiana.cursi