Comunicazioni dal Coordinamento regionale

PNRR - Programma GOL (Garanzia Occupabilità Lavoratori)

I centri per l’Impiego regionali accolgono i potenziali beneficiari per la presa in carico e l’avvio dei percorsi di politica attiva stabiliti dal Decreto Ministeriale.
Il programma GOL è stato introdotto per rilanciare l’occupazione in Italia e combattere la disoccupazione attraverso la presa in carico, l’erogazione di servizi specifici e la progettazione professionale personalizzata.
Il Piano prevede l’attivazione di 5 percorsi, ciascuno caratterizzato da specifici servizi, in particolare:
Percorso n. 1 - Reinserimento lavorativo: rivolto ai soggetti più vicini al mercato del lavoro e caratterizzato da servizi di orientamento e intermediazione per l’accompagnamento al lavoro.
Percorso n. 2 - Aggiornamento (upskilling): rivolto ai lavoratori più lontani dal mercato del lavoro, ma con competenze spendibili. Previsti interventi formativi prevalentemente di breve durata e dal contenuto professionalizzante.
Percorso n. 3 - Riqualificazione (reskilling): destinato a lavoratori lontani dal mercato del lavoro e con competenze non adeguate ai fabbisogni richiesti. Prevista una formazione professionalizzante più approfondita, generalmente caratterizzata da un innalzamento del livello di qualificazione rispetto al livello di istruzione.
Percorso n. 4 - Lavoro e inclusione: percorso attivabile nei casi di bisogni complessi, con ostacoli che vanno oltre la dimensione lavorativa. È prevista l’attivazione della rete dei servizi territoriali (come già avviene per il Reddito di cittadinanza). 
Percorso n. 5 – Ricollocazione collettiva: percorso finalizzato alla valutazione delle chanches occupazionali dei beneficiari di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro sulla base della specifica situazione aziendale di crisi, della professionalità dei lavoratori coinvolti e del contesto territoriale di riferimento per individuare soluzioni idonee all’insieme dei lavoratori stessi.
 

Per i percorsi n.1, 2 e 3 è stato pubblicato l'Avviso pubblico N. 1 consultabile al seguente link: : Avvisi Pubblico n.1
I percorsi n. 4 e 5 saranno attivabili solo in data successiva alla pubblicazione di apposito Avviso pubblico.
 
Per una sintesi illustrativa del programma: Sintesi Programma GOL
Per ogni ulteriore dettaglio consultare il seguente link: Programma GOL
Per le FAQ consultare il seguente link: FAQ Programma GOL

giovedì 18 dicembre 2025  11:50 

Dal 1° gennaio 2026 verranno avviate 288 Borse Lavoro rivolte a disoccupati. La seconda finestra 2025 del bando regionale, chiusa il 31 ottobre, ha registrato una importante partecipazione, confermando il grande interesse per la misura.

“Le Borse Lavoro – dichiara l’assessore regionale al Lavoro, Tiziano Consoli - rappresentano uno degli strumenti più efficaci delle politiche attive regionali, perché uniscono formazione e inserimento lavorativo reale. Non si tratta di assistenzialismo, ma di percorsi concreti che permettono alle persone di rientrare nel mercato del lavoro e alle imprese di rispondere al fabbisogno di competenze”.

L’ intervento è finanziato con risorse FSE+ 2021-2027 ed è stato individuato come “azione strategica” per sostenere il mercato del lavoro locale e ridurre il disallineamento tra domanda e offerta, attraverso il ruolo attivo dei Centri per l’Impiego.

“I numeri – continua l’assessore Consoli - confermano la bontà della misura: oltre 1.600 borse già avviate e 9 milioni di euro liquidati testimoniano un intervento che funziona e che incide realmente sul territorio. Attraverso le risorse FSE+ 2021–2027 continuiamo a investire su politiche attive mirate, rafforzando il ruolo dei Centri per l’Impiego e contrastando il rischio di disoccupazione di lunga durata”.

Complessivamente il bando ha messo a disposizione 13,4 milioni di euro, 1.600 borse lavoro sono già state avviate e 9 milioni di euro già liquidati ai beneficiari.

Le borse lavoro sono rivolte a disoccupati tra i 18 e i 65 anni, residenti nelle Marche, presi in carico dai Centri per l’Impiego, non percettori di ammortizzatori sociali e a rischio di inattività o disoccupazione di lunga durata. Ogni partecipante svolge un progetto formativo “on the job” per acquisire competenze e abilità professionali.

Lo strumento della borsa lavoro si conferma quale misura di politica attiva, efficace nel contrastare l’inattività e la disoccupazione di lunga durata, anche in ottica preventiva, e rispondente all’esigenza di attenuare lo “skills mismatch”, ossia il disallineamento delle competenze, tra domanda e offerta.

“Il lavoro è una priorità assoluta per la Regione Marche – conclude Consoli - Continueremo a sostenere strumenti capaci di creare opportunità vere, favorendo l’incontro tra domanda e offerta e accompagnando giovani e adulti in percorsi di crescita professionale”.

Stefania Gratti stefania.gratti@regione.marche.it stefania.gratti