Terremoto Marche

Comunicati Stampa

30/10/2016

OPERATIVITÀ MASSIMA DELLA PROTEZIONE CIVILE. QUATTRO PROVINCE COLPITE. CERISCIOLI FA IL PUNTO DELLA SITUAZIONE

Il presidente della Regione Luca Ceriscioli si trova sui luoghi del sisma dopo la violentissima scossa delle 7.41. Questo Il punto della situazione a fine mattinata: "Il primo messaggio importante è che oggi, a quest'ora, non ci sono segnalazioni di vittime o di feriti gravi. Quindi il primo punto, che è sempre la parte umana, è per ora positivo. Il secondo aspetto è però che il sisma ha raggiunto una dimensione amplissima nelle Marche, che era già grande dopo la prima scossa, ancora più grande dopo la seconda, e maggiore dopo questa terza, che sta interessando in maniera significativa anche la provincia di Ancona. La dimensione così estesa ci deve lasciare con un minimo di dubbio fino alle prossime ore, quando saremo sicuri di avere verificato fino all'ultima struttura. I danni del sisma si sono estesi e quindi laddove c'erano stati i primi crolli si sono verificati crolli ulteriori, dove c'erano edifici molto danneggiati ci sono stati crolli, laddove c'erano edifici lesionati parzialmente abbiamo una crescita degli edifici lesionati. Il terzo effetto è che tantissimi saranno gli sfollati. A questo punto molto difficilmente le risposte si riescono a trovare sul luogo e sempre di più si dovrà ricorrere alle strutture alberghiere della costa per ospitare la maggior parte delle persone che avranno bisogno di un riparo per i prossimi giorni. La protezione civile quindi è impegnatissima su una scala molto ampia. Hanno verificato le strutture sanitarie e quelle con problemi vengono evacuate. È stata fatta la verifica sulla viabilità, essenziale per i soccorsi, e quindi sulle situazioni che necessitano ripristini, su frane ed edifici pericolanti. È importante che tutti i Comuni che hanno la capacità di andare a verificare con tecnici propri e strutture proprie le varie situazioni, si attivino per far sì che la Protezione civile sia concentrata in questa grande fascia di emergenza”.