Una prospettiva della chiesa
Nel cuore del territorio di Montefalcone Appennino (Fm), lungo la strada che conduce alla contrada Luogo di Sasso e immersa nel paesaggio boschivo, la chiesa di San Giovanni Battista rappresenta da secoli un punto di riferimento storico e identitario. L’edificio, legato a un antico insediamento francescano di probabile origine farfense, affonda le sue radici in epoche lontane, tanto da essere associato, secondo alcune fonti, al “San Giovanni in Selva” citato nel Chronicon Farfense, rifugio dei monaci in fuga dalle incursioni saracene tra IX e X secolo.
Oggi questo luogo carico di memoria è al centro di un intervento molto atteso: sono infatti in corso i lavori di riparazione e miglioramento sismico. Dopo l’approvazione del progetto esecutivo, che ha previsto un contributo complessivo di 525.000 euro, l’intervento è entrato nella fase operativa con l’affidamento dei lavori e l’avvio del cantiere.
In questi giorni è stato disposto il trasferimento allo stesso Comune di una prima quota significativa da parte dell’Ufficio Speciale Ricostruzione, pari a 228.030 euro, destinata a sostenere l’avanzamento delle lavorazioni.
L’intervento riguarda un insieme articolato di opere finalizzate al recupero strutturale e alla messa in sicurezza della chiesa, con l’obiettivo di restituire piena funzionalità a un edificio che, oltre al valore storico, conserva un forte legame con la comunità locale. La prosecuzione dei lavori sarà accompagnata da ulteriori trasferimenti di risorse, secondo gli stati di avanzamento e le verifiche previste dalla normativa.