Descrizione attività della Struttura

Politiche  Migratorie
Cura e coordina la programmazione delle politiche territoriali a favore  dei cittadini stranieri non appartenenti all’Unione Europea.
Cura l’assegnazione e l’erogazione dei contributi regionali agli Ambiti Territoriali Sociali, per la realizzazione degli interventi a sostegno dei diritti degli immigrati,  ai sensi della L.R. 2/98, finalizzati a:  Integrazione, intercultura e scuola- Accesso all’abitazione- Accoglienza in strutture specifiche- Informazione e consulenza presso servizi specifici per immigrati-Partecipazione ed Associazionismo- Realizzazione di Progetti sperimentali e pilota.
Cura la segreteria della Consulta Regionale degli immigrati (art. 3  L.R. n.2/98).
Cura la gestione del Registro Regionale delle Associazioni di immigrati (art. 9 L.R. n.2/98) e provvede all’iscrizione ed alla eventuale cancellazione delle Associazioni di immigrati.
Attua i Programmi Comunitari in materia di inclusione sociale dei migranti.

Protezione sociale e tratta
Provvede, ai sensi dell’art. 20 della L.R. n. 2/98 e dell’art. 18 del Decreto Legislativo n. 286/98 al coordinamento degli interventi di Protezione sociale  a favore delle vittime  di situazioni di violenza e grave sfruttamento, in particolare contro la prostituzione e la tratta di persone.
Cura la programmazione degli interventi di tutela delle vittime e ripartisce le risorse regionali alle Associazioni accreditate dallo Stato, in quanto iscritte alla Seconda Sezione del Registro Nazionale degli Enti ed Associazioni, che operano a favore degli immigrati, in collaborazione con gli Enti Locali.
Attua quanto disposto dall’art. 13 della Legge  11 agosto 2003, n. 228,  in merito ai  Programmi di assistenza per le vittime dei reati  di cui agli artt. 600 e 601 C.P., che rappresentano  la prosecuzione dei programmi  previsti dall’art. 18 del citato Decreto Legislativo n. 286/98.
Attua i Programmi Comunitari per contrastare i fenomeni collegati al traffico di esseri umani.
Promuove la realizzazione di Progetti sperimentali e pilota a tutela delle vittime di prostituzione, tratta e grave sfruttamento.

Comunità zingare
Cura la progettazione e il cofinanziamento dei progetti presentati dai Comuni volti  all’inclusione sociale delle comunità zingare presenti nelle Marche.
Promuove la realizzazione di progetti mirati in particolare all’inclusione scolastica dei minori, all’alfabetizzazione delle donne, all’intercultura.

Tavolo regionale sulla povertà
Programma e coordina gli interventi finalizzati a ridurre il rischio di povertà, esclusione sociale e  nuove precarietà dei cittadini presenti nel territorio regionale, attraverso il  Tavolo regionale, quale luogo di confronto di organismi pubblici e privati che operano per contrastare la povertà.
Svolge azioni di monitoraggio degli interventi messi in campo.
Studia i fenomeni delle “vecchie e nuove povertà”, attraverso indagini mirate.
Promuove attività di sensibilizzazione ed informazione rivolte alla cittadinanza ed attività di formazione degli operatori sociali e volontari.
Attua i Programmi Comunitari per favorire i progetti di inclusione sociale delle cosiddette “fasce deboli”.

Economia Solidale
Riconosce l’Economia Solidale quale modello di creazione di ricchezza non solo economica, ma anche sociale e ambientale, orientato al bene comune.
Coordina il Gruppo di lavoro regionale  sull’Economia Solidale, formato dai Servizi:
Ambiente e paesaggio; Industria, artigianato ed energia;   Agricoltura, forestazione e pesca,
Internazionalizzazione, promozione all’estero, cooperazione allo sviluppo e marchigiani nel mondo;   Cultura, turismo e commercio;   Istruzione, formazione e lavoro, al fine di operare in modo integrato per introdurre nelle programmazioni regionali di settore gli elementi base dell’Economia solidale, per definire un modello di Economia inteso come servizio al cittadino-consumatore, finalizzato al suo ben-essere economico e sociale.
Si avvale, nella programmazione ed attuazione delle azioni, dell’Associazione regionale  “Rete di Economia Etica e Solidale-REES”, operante nelle Marche, sulla base dei principi dell’Economia Solidale.

Infanzia e Adolescenza
Promuove gli interventi socio-educativi rivolti all’infanzia e all’adolescenza nonché le azioni per lo sviluppo di relazioni, di solidarietà e di integrazione sociale sul territorio sancendo i diritti di cittadinanza dei minori affinché vengano assicurate opportunità di esperienze che li mettano in grado di sviluppare le loro potenzialità.

Competenze
- Immigrati, rifugiati, profughi, nomadi e popolazioni zingare
- Servizi per l’infanzia e l’adolescenza
- Minori in difficoltà sociale
- Adozioni ed affidi
- Sostegno alla famiglia e coordinamento dei tempi delle città
- Aree di emarginazione ed esclusione sociale
- Prostituzione e tratta di esseri umani
- Estrema povertà e senza fissa dimora

Segreteria

Manuela Buontempo
Tel. 071/8064027
Manuela.buontempo@regione.marche.it

Monica Vitelli
Tel. 071/8064048
Monica.vitelli@regione.marche.it

Referente attività:
Infanzia e adolescenza: Elena Pellegrini

Tel. 071/8064035
elena.pellegrini@regione.marche.it

Immigrazione e inclusione sociale: Susanna Piscitelli
Tel. 071/8064036
Susanna.piscitelli@regione.marche.it

Sostegno alla famiglia: Nicola D’Orazio
Tel. 071/8064046
Nicola.dorazio@regione.marche.it