Marche Turismo

Aree litoraraleLa Regione Marche, con la disciplina del demanio marittimo, intende assumere un ruolo incisivo e propulsivo che non si limita al coordinamento e al controllo delle attività demaniali esistenti ma che si estende anche alla programmazione ed alla individuazione dei criteri per  lo sviluppo dell’intera fascia costiera interessata alle finalità turistico-ricreative. Ciò tiene conto non solo delle richieste del mercato e delle esigenze della libera impresa ma anche della necessità di salvaguardare, nei limiti e nei modi che verranno stabiliti dagli Enti locali, gli spazi per il libero uso delle aree demaniali da parte della collettività e per la loro libera fruizione finalizzata agli scopi pubblici e alle attività sociali.

Per una migliore programmazione degli interventi sul litorale il demanio marittimo è stato suddiviso in tre fasce funzionali: quella di “rispetto” della lunghezza di cinque metri partendo dalla linea di battigia che permette il libero transito di mezzi e persone senza alcun impedimento; quella in cui possono essere posti ombrelloni, sdraie, sedili ed altri arredi mobili e, infine, quella adibita alle installazioni necessarie alla gestione delle imprese balneari
(cabine – spogliatoio, servizi igienici, docce ecc.) nonché agli spazi per il gioco.

 

La Regione ha redatto un piano per la gestione delle aree costiere e Demanio marittimo contenente le norme tecniche di attuazione approvato con DGR . 169 del 2/02/2015.

 Documenti

Piano di gestione delle aree Costiere e Demanio Marittimo (DGR . 169 del 2/02/2015) (pdf 349Kb)

 Norme sull'utilizzazione del litorale marittimo della Regione per finalità turistiche ricreative( Regolamento regionale n. 2/2004)