martedì 28 aprile 2026  18:52 

“La Commissione tecnica del Ministero dell’Ambiente esprime parere negativo in merito alla Valutazione d’Incidenza (VincA) sulla nuova stazione merci di Osimo e ha stabilito che, laddove si avesse intenzione di proseguire con tale progetto della Nuova Stazione Merci di Osimo, dovrà essere presentata una nuova istanza un’istanza per attivare la valutazione di VIA nazionale. Una decisione attesa soprattutto da chi vive e lavora a Castelfidardo e nelle zone limitrofe e che conferma quanto rilevato fin dall’inizio dalla Regione Marche, che ha evidenziato il forte impatto dell’infrastruttura logistica in un’area caratterizzata da elevata vulnerabilità ambientale, idraulica e paesaggistica”.

Queste le parole del Presidente Francesco Acquaroli dopo la seduta di ieri della Commissione Tecnica VIA (Valutazione Impatto Ambientale) e VAS (Valutazione Ambientale Strategica) del Ministero dell’Ambiente che ha di fatto stoppato il progetto presentato da RFI per una nuova stazione merci nel territorio del Comune di Castelfidardo (anche se Rete Ferroviaria Italiana ha nominato il progetto ‘Stazione Merci di Osimo’).

“Abbiamo lavorato sin da subito. – aggiunge l’Assessore alle Infrastrutture e ai Trasporti Francesco Baldelli – per questo risultato, e per questo ringrazio gli uffici preposti della Regione Marche, evidenziando come l’area prescelta sia affetta da vincoli idraulici non superabili oltre ad avere una valenza naturalistica e paesaggistica importante per la presenza di due ecosistemi di grande rilevanza come quello del Parco del Conero e della Selva di Castelfidardo. Ragionevolmente RFI dovrebbe indicare soluzioni alternative per le quali già, nei mesi scorsi, si era resa disponibile ad una riflessione prima che giungesse la determinazione della Commissione tecnica”.