Fondi Europei

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Programma Operativo POR FSE

Il Fondo Sociale Europeo (FSE) è il principale strumento utilizzato dall’Unione Europea per sostenere l'occupazione, aiutare i cittadini a trovare posti di lavoro migliori e assicurare opportunità lavorative più eque per tutti. La strategia e il bilancio dell'FSE vengono negoziati e decisi insieme dai Paesi dell'UE, dal Parlamento europeo e dalla Commissione. Ogni sette anni, inoltre, i singoli Paesi e la Commissione definiscono i programmi operativi nazionali e regionali. La base giuridica di riferimento è costituita da:

 

Nella Regione Marche è attualmente in corso di attuazione il Programma Operativo Regionale (POR) 2014/2020 (.pdf). Il valore del POR è pari a complessivi 287.979.618,00 euro, che – sulla base del meccanismo del “cofinanziamento” – sono assicurati da FSE (50%), fondi “ministeriali” (35%) e fondi regionali (15%).

 

La risorse del POR sono ripartite fra “Assi” tematici e “Priorità d’Investimento”, come di seguito indicato.

 

Asse 1 - PROMUOVERE UN'OCCUPAZIONE SOSTENIBILE E DI QUALITÀ E SOSTENERE LA MOBILITA' DEI LAVORATORI

Asse 1

Priorità d’Investimento 8.i - L'accesso all'occupazione per le persone in cerca di lavoro e inattive, compresi i disoccupati di lunga durata e le persone che si trovano ai margini del mercato del lavoro, anche attraverso iniziative locali per l'occupazione e il sostegno alla mobilità professionale

Priorità d’Investimento 8.ii - L'integrazione sostenibile nel mercato del lavoro dei giovani (FSE), in particolare quelli che non svolgono attività lavorative, non seguono studi né formazioni, inclusi i giovani a rischio di esclusione sociale e i giovani delle comunità emarginate, anche attraverso l'attuazione della garanzia per i giovani

Priorità d’Investimento 8.iv - L'uguaglianza tra uomini e donne in tutti i settori, incluso l'accesso all'occupazione e alla progressione della carriera, la conciliazione della vita professionale con la vita privata e la promozione della parità di retribuzione per uno stesso lavoro o un lavoro di pari valore

Priorità d’Investimento 8.vL'adattamento dei lavoratori, delle imprese e degli imprenditori al cambiamento

Priorità d’Investimento 8.vii - La modernizzazione delle istituzioni del mercato del lavoro, come i servizi pubblici e privati di promozione dell'occupazione, migliorando il soddisfacimento delle esigenze del mercato del lavoro, anche attraverso azioni che migliorino la mobilità professionale transnazionale, nonché attraverso programmi di mobilità e una migliore cooperazione tra le istituzioni e i soggetti interessati

> Risorse assegnate: 182,4 milioni di euro, pari al 63,3% delle risorse

   

Asse 2 - PROMUOVERE L'INCLUSIONE SOCIALE E COMBATTERE LA POVERTÀ E OGNI DISCRIMINAZIONE

Asse 2

Priorità d’Investimento 9.i - L'inclusione attiva, anche per promuovere le pari opportunità e la partecipazione attiva, e migliorare l'occupabilità

Priorità d’Investimento 9.iv - Il miglioramento dell'accesso a servizi accessibili, sostenibili e di qualità, compresi servizi sociali e cure sanitarie d'interesse generale

> Risorse assegnate: 51,5 milioni di euro, pari al 17,88% delle risorse

   

Asse 3 - INVESTIRE NELL'ISTRUZIONE, NELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE PER LE COMPETENZE E L'APPRENDIMENTO PERMANENTE

Asse 3

Priorità d’Investimento 10.iRidurre e prevenire l'abbandono scolastico precoce e promuovere la parità di accesso all'istruzione prescolare, primaria e secondaria di elevata qualità, inclusi i percorsi di istruzione (formale, non formale e informale) che consentano di riprendere percorsi di istruzione e formazione

Priorità d’Investimento 10.iii - Rafforzare la parità di accesso all'apprendimento permanente per tutte le fasce di età nei contesti formali, non formali e informali, aggiornando le conoscenze, le abilità e le competenze della manodopera e promuovendo percorsi di istruzione flessibili anche tramite l'orientamento professionale e la convalida delle competenze acquisite

Priorità d’Investimento 10.iv - Migliorare la pertinenza dei sistemi di istruzione e formazione al mercato del lavoro, favorendo il passaggio dall'istruzione al mondo del lavoro e rafforzando i sistemi di istruzione e formazione professionale nonché migliorandone la qualità, anche mediante meccanismi di anticipazione delle capacità, l'adeguamento dei curriculum e l'introduzione e lo sviluppo di programmi di apprendimento basati sul lavoro, inclusi i sistemi di apprendimento duale e i programmi di apprendistato

> Risorse assegnate: 33,4 milioni di euro, pari all' 11,6% delle risorse

   

Asse 4 - RAFFORZARE LA CAPACITÀ ISTITUZIONALE

Asse 4

Priorità d’Investimento 11.i - Investire nella capacità istituzionale e nell'efficienza delle pubbliche amministrazioni e dei servizi pubblici a livello nazionale, regionale e locale nell'ottica delle riforme, di una migliore regolamentazione e di una buona amministrazione

> Risorse assegnate: 11, 1 milioni di euro, pari al 3,86% delle risorse

   

Asse 5 - ASSISTENZA TECNICA

 

L'asse è finalizzato al finanziamento delle attività di assistenza tecnica, monitoraggio, valutazione, nonché all'attuazione del piano di informazione e pubblicità del Programma

> Risorse assegnate: 9,5 milioni di euro, pari al 3,3% delle risorse

 

La Descrizione dei Sistemi di Gestione e Controllo (SIGECO)

 

La “Descrizione dei Sistemi di Gestione e Controllo” (SIGECO) – prevista all’art. 72 del Reg. 1303/2013 – rappresenta uno dei documenti più importanti dell’intero periodo di programmazione.

Nel SIGECO viene spiegato in maniera dettagliata il funzionamento del sistema-FSE nella Regione Marche, con particolare riferimento ai seguenti aspetti:

  • I soggetti coinvolti nell’attuazione del POR e ruoli/compiti di ciascuno di essi;

  • Le procedure seguite per il controllo e la certificazione delle operazioni finanziate con le risorse del POR;

Il sistema informativo (SIFORM 2 - vai al sito)strumento indispensabile per la gestione, il controllo e il monitoraggio del POR.

 

Documenti di riferimento:

  • DGR n. 739 del 5.6.2018 (SIGECO in vigore - .pdf)

  • Scarica tutte le Check-list del SIGECO (.zip)

SIGECO non più in vigore:
-DGR n. 1425 del 23.11.2016 (SIGECO non in vigore - .pdf)
-DGR n. 390 del 19.4.2017 (Integrazione della DGR n. 1425/2016 - .pdf)

Il Comitato di Sorveglianza è l'organo incaricato di accertare l'efficacia e la qualità dell'attuazione del Programma Operativo durante l'esecuzione degli interventi lungo tutto il periodo di programmazione. Entro tre mesi dalla data di notifica allo Stato membro della decisione della Commissione di adozione del programma, lo Stato membro istituisce il Comitato di Sorveglianza, conformemente al suo quadro istituzionale, giuridico e finanziario, d'intesa con l'autorità di gestione, per sorvegliare sull'attuazione del programma.

La Regione Marche in conformità agli artt. 47 e 48 del Reg. UE 1303/2013 ha istituito il Comitato di Sorveglianza con Delibera N. 158 del 09/03/2015 e s.m.i., e si divide tra membri effettivi e membri consultivi.

Le funzioni del Comitato di Sorveglianza sono indicate all' art. 110 del Reg. UE 1303/2013 e quelle previste dal Regolamento interno.

Relazioni di Attuazione

Le relazioni di attuazione annuali contengono informazioni chiave sull'attuazione del programma e sulle sue priorità con riferimento ai dati finanziari, agli indicatori comuni e specifici per programma e ai valori obiettivo quantificati, compresi i cambiamenti nei valori degli indicatori di risultato se del caso( art. 50 Reg. 1303/2013).

Anno 2015

Relazione di Attuazione 2015 (pdf)

Sintesi Relazione di Attuazione 2015 (pdf)


Anno 2016

Relazione di Attuazione 2016 (pdf)

Sintesi Relazione di Attuazione 2016 (pdf)


Valutazione

Piano di Valutazione POR FSE 2014- 20 - settembre 2016 (.pdf)

 

 

Il Comitato di Sorveglianza del POR Marche FSE 2014–2020  si è riunito il 15/05/2018 alle ore 10,00 presso l'Aula Convegni del Rettorato dell'Università di Camerino

Convocazione

Decreto di aggiornamento delle Nomine dei Membri effettivi e consultivi del Comitato Sorveglianza del POR Marche FSE 2014-2020 - .pdf

> Approvazione Ordine del Giorno
1. Intervento introduttivo da parte dell'Autorità di gestione, delle Amministrazioni Capofila e della Commissione
2. Relazione annuale di attuazione (RAA) relativa all’anno 2017: presentazione e approvazione - .pdf
3. Informativa sullo stato di avanzamento del PO:
a) stato di attuazione del POR al 30/04/2018 - .pdf
b) previsioni e conseguimento dei target 2018 - .pdf
c) Buona pratica - .pdf  /  vai al video
4. Aggiornamento del Piano di Valutazione:  presentazione e approvazione - .pdf
5. Informativa sull’attuazione della Strategia di Comunicazione e sulle attività da svolgere nel corso dell’anno successivo -.pdf
6. Informativa sulle attività di Audit - .pdf
7. Breve informativa su:
- Modifica del POR: aggiornamento sullo stato attuativo della procedura di approvazione da parte della Commissione Europea;
- Stato di avanzamento del PRA - .pdf
- Attuazione della IOG nel territorio (andamento generale e prospettive) - .pdf
- Contributo del POR al Piano di rafforzamento delle Politiche Attive - .pdf
- Chiusura del POR 2007–2013 

8. Varie ed eventuali

 

VERBALE 

Documentazione Approvata:

- RAA 2017

- Piano di Valutazione Approvato .pdf

Riunione annuale del Comitato di Sorveglianza del P.O.R. Marche FSE 2014/2020

ASCOLI PICENO 22 GIUGNO 2017

ORDINE DEL GIORNO

Convocazione
1) Modifica al Regolamento interno del Comitato di Sorveglianza FSE 2014/2020 - Andrea Pellei
2) Presentazione ed approvazione (pdf) - Floriana Quaglia
3) Aggiornamento dello stato attuativo del Programma al 31 maggio 2017 (pdf) - Floriana Quaglia
4) Scambio elettronico dei dati (pdf) e buona pratica (pdf) - Giuseppe Piazzolla, Floriana Quaglia
5) Presentazione da parte delle strutture coinvolte nella gestione del Programma delle attività avviate nel corse del 2017 e delle attività programmate per il 2017 (pdf) - Giovanni Pozzari, Fabio Montanini, Graziella Gattafoni
6) Informativa sull'attuazione della Strategia di Comunicazione e sulle attività da svolgere nel corso del 2017 (pdf)- Daniela Luciani, Donatella Consolandi
7) Informativa sulle attività di audit (pdf)- Massimiliana Sarda Cammarota
8) Informativa sulla proposta di modifica del POR FSE (pdf)- Floriana Quaglia

Varie ed eventuali

VERBALE


Riunione finale del Comitato di Sorveglianza del P.O.R. Marche FSE 2007/2013 

Chiusura Programmazione FSE 2007/2013 
ANCONA 16 MARZO 2017

ORDINE DEL GIORNO
1) Approvazione Ordine del Giorno
2) Modifica al Regolamento interno del Comitato di Sorveglianza FSE 2007/2013
3) Approvazione Rapporto Finale di Esecuzione del POR Marche FSE 2007/2013
4) Presentazione di progetti finanziati con il POR FSE 2007/2013 (alcune Buone Pratiche)
5) Varie ed eventuali


Il Documento Attuativo del POR FSE

Il “Documento Attuativo del POR FSE 2014/20” – redatto dall’Autorità di Gestione ai sensi dell’art. 125 del Reg. (UE) n. 1303/2013 – consente di dare concretezza alle linee programmatiche tracciate nel POR. Fra le altre cose, in esso: 
sono definite le tipologie di azioni ammissibili al finanziamento del POR, con riferimento ai vari Assi/Priorità di investimento; 
è stabilita la ripartizione di risorse fra le varie strutture incaricate dell’attuazione del POR (con riferimento ai vari Assi/Priorità di investimento); 

- sono evidenziate le procedure da seguire per l’attivazione degli interventi e gli elementi minimi che gli Avvisi pubblici devono contenere;
- vengono definite le griglie e gli indicatori di valutazione per le varie tipologie di azioni;
- sono contenute le linee-guida di determinate tipologie di operazioni.  

Documenti di riferimento: 
-- DGR n. 738 del 5.6.2018 (Documento Attuativo in vigore -.pdf) 

FAQs relative relative al Documento Attuativo 

FAQs non presenti. Si precisa che tutte le FAQs precedenti al 19.2.2018 sono state recepite nella DGR n. 160/2018
- Scarica lo “Schema di Avviso” ed i moduli “de minimis” (.zip)

- Scarica lo schema di “Domanda di iscrizione all’intervento” (.zip)

- DGR n. 160 del 19.2.2018 (Documento Attuativo non più in vigore - .pdf)

- DGR n. 1148 del 21.12.2015 (Documento Attuativo non più in vigore - .pdf).

La realizzazione concreta delle misure previste nel POR e nel Documento Attuativo avviene attraverso l’emanazione di Avvisi pubblici e Bandi di gara. Cliccando qui è possibile prendere visione di tutti gli Avvisi pubblici e i Bandi di gara (sia quelli scaduti sia quelli ancora “aperti”) emanati nella Regione Marche a valere sulle risorse del POR FSE 2014/20.  

Le Relazioni Annuali di Attuazione e le Sintesi per il cittadino

La Relazione Annuale di Attuazione (RAA) è predisposta dall’Autorità di Gestione ai sensi degli artt. 50 e 111 del Reg. (UE) n. 1303/2013 e contiene informazioni chiave sull'attuazione del programma e sulle sue priorità. 

Documenti di riferimento: 

RAA 2017 (.pdf
RAA 2016 (.pdf)
RAA 2015 (.pdf


Con riferimento a ciascuna RAA – in linea con quanto disposto dal comma 9 dell’art. 50 del Reg n. 1303/2013 – ogni anno vengono anche redatte e rese pubbliche delle apposite “Sintesi per il Cittadino”.

Documenti di riferimento: 
Sintesi per il cittadino 2017 (.pdf)

Sintesi per il cittadino 2016 (.pdf)
Sintesi per il cittadino 2015 (.pdf)


Linee-guida e Manuali regionali
La corretta ed omogenea attuazione delle operazioni finanziate con il POR è assicurata – oltre che con il Documento Attuativo – attraverso l’emanazione di Linee-guida e Manuali specifici alle cui disposizioni gli Avvisi pubblici e i Soggetti Attuatori sono tenuti a conformarsi.


DGR n. 802 del 4.6.2012 (Manuali per la formazione e le politiche attive del lavoro)

- DGR n. 802 del 4.6.2012 (Testo “ufficiale”) -.pdf
- Scarica gli allegati del Manuale “a costi reali” (All. “A” della DGR n. 80/2012) - .zip
- Scarica gli allegati del Manuale “a costi standard” (All. “B” della DGR n. 802/2012) - .zip

DGR n. 1280 del 24.10.2016 (Dispositivo di raccordo fra DGR. 802/2012 e programmazione 2014/20)

Scarica il pdf

“DGR 1506/17, All. “B” – Modalità cofinanziamento privato interventi formazione continua FSE”

Scarica il .pdf

FAQs relative ai Manuali

Al momento non sono presenti FAQs.
Si precisa che tutte le FAQs precedenti al 24.10.2016 sono state recepite nella DGR n. 1280/2016.

 

Linee-guida relative alla formazione per la cultura e le competenze Digitali – Modalità di definizione del cofinanziamento privato negli interventi di Formazione Continua

DGR n. 1506 del 18.12.2017 - .pdf

Linee-guida per gli aiuti alle assunzioni

Si veda la Sez. 2, par. 5 della DGR n. 160 del 19.2.2018
Scarica il pdf

Linee-guida per il sostegno alla creazione d’impresa

Si veda la Sez. 2, par. 6 della DGR n. 160 del 19.2.2018
Scarica il pdf

Linee-guida relative alle borse lavoro e di ricerca

Si veda la Sez. 2, par. 7 della DGR n. 160 del 19.2.2018
Scarica il pdf

Vecchie linee-guida (redatte durante la programmazione 2007/13)

In questa sezione sono riportate le linee-guida FSE emanate nel corso del periodo di programmazione 2007/13. Si precisa che la DGR n. 160/2018 (“Documento Attuativo del POR Marche FSE 2014/20”) stabiisce che ”le linee guida riferite alla programmazione 2007/13 ancora non abrogate valgono solo per quanto compatibile con le disposizioni dei regolamenti comunitari di riferimento della programmazione FSE 2014/20
- DGR n. 1134-2013 – L.R. n. 2/2005, art. 18 – Tirocini formativi
- DGR n. 421 del 29/03/2011 - Modifica linee guida approvate con DGR n. 489/2008, 491/2008, 992/2008, 1007/2008, 313/2009, 1041/2009, 1450/2009, 1552/2009, 2190/2009
- DGR n.1496 del 18/10/2010 - POR Marche Ob 2 FSE - Asse II - Linee guida per l'attuazione di tirocini presso gli Uffici Giudiziari della Regione Marche
- DGR n.234 del 09/02/2010 - Modifiche e integrazioni alla DGR n.1552/2009
- DGR n.1450 del 21/09/2009 - Linee guida per l'attuazione delle misure di politica attiva a favore di lavoratori destinatari degli ammortizzatori sociali in deroga di cui all'Accordo Stato-Regioni del 12/02/2009
- DGR n.774 del 11/05/2009 - POR MARCHE FSE Ob.2 2007-2013 - Linee guida per l'attuazione di interventi previsti dal documento di attuazione al POR negli Avvisi Prioritari I, II, III, IV e V non disciplinati da apposite linee guida
- DGR n.992 del 21/07/2008 - POR Marche FSE Ob. 2 2007-2013 – Asse III Inclusione sociale: obiettivo specifico b) – Categoria di spesa n. 71. Linee guida per la promozione di misure di accompagnamento e di occupabilità finalizzate ad agevolare l'inserimento nel mercato del lavoro di soggetti svantaggiati
- DGR n.491 del 07/04/2008 - POR Marche F.S.E. 2007-2013 – Individuazione delle categorie di disabili e delle altre categorie di soggetti svantaggiati - Linea guida: borse lavoro per la realizzazione di esperienze lavorative da parte di soggetti disabili e svantaggiati
- DGR n.490 del 07/04/2008 - POR Marche FSE 2007-2013, Asse 1 - Linea guida per l'effettuazione di esperienze sul campo da parte di giovani laureati occupati al fine di favorire il trasferimento e la diffusione delle conoscenze e delle tecnologie nei processi di ricerca e sviluppo sperimentali all'interno del sistema produttivo marchigiano
- DGR n.489 del 07/04/2008 - POR Marche Ob.2 FSE 2007-2013 – Linea guida per voucher formativi aziendali ed individuali

Opzioni Semplificate in materia di Costi (OSC)

Le Opzioni Semplificate in materia di Costi (OSC) sono state introdotte nel quadro normativo europeo a partire dal periodo di programmazione 2007/13 e rappresentano oggi una tematica di grandissima attualità per ciò che riguarda la gestione dei fondi strutturali. Le OSC possono essere suddivise in tre grandi famiglie:
- I finanziamenti a tasso forfettario (esempio: l’individuazione di una percentuale di costi indiretti da sommare automaticamente ai costi diretti di un’operazione);
- Le tabelle standard di costi unitari, ovvero i cosiddetti “costi standard” (esempio: la definizione di importi orari da rimborsare a chi organizza un corso di formazione semplicemente sulla base delle ore di corso effettivamente realizzate e sulle presenze documentate degli allievi);
- Le somme forfettarie (esempio: la definizione dI un importo onnicomprensivo da rimborsare per l’organizzazione di un seminario verificando solo l’avvenuta realizzazione dell’evento nei modi previsti.

Scopo principale delle OSC è quello di ridurre i tempi, i costi e i “passaggi” burocratici relativi alle operazioni finanziate. L’Unione Europea sta incentivando molto il ricorso alle OSC, tanto che in alcuni casi ne ha reso addirittura obbligatorio l’utilizzo (esempio: nel caso di progetti FSE di importo inferiore ai 50mila euro). I principali riferimenti normativi in materia sono: gli artt. 67 e 68 del Reg. (UE) n. 1303/2013 e l’art. 14 del Reg. (UE) n. 1304/2013. Di fondamentale importanza è, poi, la Guida alle opzioni semplificate in materia di costi (OSC) - Nota EGESIF 14-0017. .
La Regione Marche è stata una delle prime ad introdurre le OSC nel proprio ordinamento, soprattutto nel settore della formazione e dei servizi per il lavoro.

Di seguito sono riportati i principali documenti di attuazione regionale relativi all’utilizzo delle OSC.
- I Costi delle attività FSE (Analisi storica dei costi delle attività finanziate con il FSE nella Regione marche) .pdf
- DGR n. 1450/2009 (Prima applicazione dei “costi standard”) .pdf
- DDS n. 236/S06/2010 (Metodologia di calcolo delle unità di costo standard e dei costi indiretti sui diretti) - .rtf
- DDPF n. 178/POC/2012 (Adeguamento DDS n. 236/S06/2010 – Definizione UCS ora/lavoratore e incidenza costi ex-Reg. n. 800/2008) - .pdf
- DDPF n. 52/POC/2016 (COA relativo ai corsi IFTS, ITS e OSS) - .pdf
- DDPF n. 141/POC/2016 (COA relativo ai percorsi IeFP finanziati con il POR FSE) - .pdf
- DDPF n. 176/POC/2016 (Costo del personale relativo al potenziamento Ambiti Territoriali Sociali) - .pdf

Note dell’AdG

“Obbligo di redazione delle ‘Dichiarazioni di assenza di conflitti di interesse’ da parte dei membri delle ‘Commissioni di Valutazione’” (ID:12825630 del 15.12.2017 - .pdf) – Scarica il fac-simile di dichiarazione (.zip)

Altro

Elenco Beneficiari (vai all'elenco)
Elenco delle strutture accreditate per la formazione nella Regione Marche (vai all'elenco)
Il Sistema Informativo SIFORM 2 (vai al sito)

L'Autorità di Gestione redige il Piano di Valutazione – ai sensi dell’art. 56 del Reg. (UE) n. 1303/2013 – con lo scopo di analizzare, esaminare e misurare in corso d’opera l’efficacia, l'efficienza e l'impatto delle varie misure attuate nell’ambito del POR.

 

Documenti di riferimento:

  • Piano di Valutazione del POR FSE 2014/20 (maggio 2018) .pdf

COMITATO DI SORVEGLIANZA 2016

Il Comitato di Sorveglianza del P.O.R. Marche F.S.E. 2014–2020  si è riunito il 12/05/2016 alle ore 9,30 presso la Sala-meeting dell'azienda "BIESSE SpA" di Pesaro, via della Meccanica n. 16.

Regolamento Interno

Documenti del Comitato di Sorveglianza:

1. Ordine del Giorno
2. Informativa da parte della Commissione Europea
3. Modifica al Regolamento interno del Comitato di Sorveglianza
4. Relazione di attuazione annuale 2015: presentazione e approvazione
5. Informativa sullo stato di avanzamento del POR:
     - Principali iniziative avviate/in corso nel 2016
     - Buona Pratica
     - Spesa sostenuta e previsioni per il 2016 e 2017
     - Scambio elettronico di dati
6. Informativa sulla Strategia di Comunicazione
7. Informativa sull’attività di Valutazione
8. Informativa sulle attività di audit
9. Informativa sull’attuazione della IOG nella regione – andamento generale e prospettive
10. Informativa sullo stato di avanzamento del PRA (Piano di Rafforzamento Amministrativo)
11. Varie ed eventuali

Verbale CdS FSE Marche del 12/05/2016

COMITATO DI SORVEGLIANZA 2015

Il Comitato di Sorveglianza del P.O.R. Marche FSE "Obiettivo: Investimenti in favore della crescita e dell'occupazione" 2014-2020 si è riunito il 15/04/2015 alle ore 9,30 presso il Teatro delle Muse - Ancona.

Regolamento Interno

Documentazione presentata al Comitato di Sorveglianza:

Verbale del Comitato

Ordine del giorno
1. Informativa da parte della Commissione Europea
2. Adozione del Regolamento interno del Comitato di Sorveglianza
3. Presentazione del POR Marche FSE 2014-2020
4. Approvazione Criteri di Selezione dei Progetti
5. Approvazione Piano di Valutazione del POR
6. Informativa sullo Scambio elettronico di dati
7. Informativa sulle attività di comunicazione e informazione
8. Informativa sulle attività di Audit
9. Varie ed eventuali

Criteri di selezioni progetti
Piano di valutazione