martedì 20 gennaio 2026  16:46 

“Sono molto onorato di essere qui stamattina in un momento che non è soltanto una ricorrenza, una celebrazione religiosa, ma credo che sia per tutti noi una straordinaria opportunità di riflessione su quello che è il valore e la funzione della Polizia Locale a livello territoriale”. Con queste parole il vicepresidente della Regione Marche e assessore alla Polizia Locale e alle Politiche integrate per la sicurezza, Enrico Rossi, è intervenuto al termine della Santa Messa, celebrata questa mattina al Duomo di Ancona, in onore di San Sebastiano, patrono della Polizia Locale.

Erano presenti autorità militari, civili e religiose e i sindaci dei Comuni del territorio.    

Rossi ha portato i saluti del presidente Acquaroli e della Giunta regionale e ha ringraziato tutti i rappresentanti della Polizia Locale che “con straordinario spirito di servizio, abnegazione e dedizione, impegno, professionalità e formazione continua, lavorano e operano nell’interesse esclusivo delle nostre comunità”.

“Il loro ruolo è fondamentale per le nostre comunità – ha evidenziato Rossi - e se da un lato siamo qua oggi a ricordare la figura simbolica di San Sebastiano, nel suo coraggio silenzioso, nella sua integrità morale, dall’altro, questi stessi valori diventano esempi concreti e attuali nella rappresentazione dello spirito di servizio di tutta la Polizia Locale”. 

Il vicepresidente ha ricordato la funzione di sostegno della Polizia Locale alle amministrazioni locali e di presidio di prima prossimità, di tutela della legalità e di difesa del patrimonio, ma anche quello di ascolto e di lettura dei territori, e delle dinamiche sociali ad esso connesse: “In questo senso – ha detto - è altrettanto importante quel ruolo di prevenzione e di garanzia di coesione per le comunità locali”.

“È innegabile – ha continuato - che la sicurezza, sia quella percepita sia quella oggettiva, non è mai il risultato dell’azione di un singolo soggetto ma è sempre frutto dell’azione e della collaborazione leale tra le istituzioni, le forze di Polizia, gli enti locali e anche le associazioni di volontariato”.

In questo contesto, caratterizzato dalle mutevoli dinamiche sociali che prefigurano anche gli ultimi episodi di cronaca, va inserita la lettura di un eventuale rinnovamento del quadro normativo in materia di sicurezza all’interno del quale inserire le funzioni, il ruolo e il servizio della Polizia Locale”.

In occasione della festa di San Sebastiano, tra le altre iniziative in regione, da segnalare nel pomeriggio a Macerata la celebrazione del 140° anniversario della costituzione del Corpo della Polizia Locale della città, con una Santa Messa officiata dal vescovo Nazareno Marconi presso la Cattedrale dei Santi Giovanni Battista ed Evangelista seguita da un incontro istituzionale al Teatro Lauro Rossi. All’evento partecipa l’assessore regionale Francesca Pantaloni che esprime il suo ringraziamento “a chi da 140 anni, indossa una divisa per prendersi cura delle nostre comunità, spesso lontano dai riflettori. La Polizia Locale è fatta di persone prima ancora che di ruoli: presenza quotidiana, ascolto, senso del dovere. Ed è questo che oggi celebriamo”.

Presente per l’occasione anche il sottosegretario alla Presidenza della Regione Marche, Silvia Luconi: “In un mondo sempre più complesso e in continua evoluzione – ha affermato - la Polizia Locale si dimostra sempre più fondamentale per garantire la sicurezza e il benessere dei cittadini. Il loro lavoro è spesso sottovalutato, ma è grazie alla loro dedizione e professionalità che le nostre città sono più sicure e vivibili. In particolare, in questi tempi moderni, la Polizia Locale sta affrontando sfide sempre più complesse, come la gestione delle emergenze, la lotta alla criminalità organizzata e la tutela dell'ordine pubblico. Di giorno in giorno le loro attività sono sempre di più e più complesse e si legano anche alle situazioni del territorio che cambia, che sta affrontando una ricostruzione complessa e mi riferisco all’area sisma, ricostruzione che impone i controlli più disparati che si aggiungono anche alle situazioni che normalmente dovrebbero gestire. Il loro impegno è davvero ammirabile e merita il nostro massimo rispetto e gratitudine, oggi nel giorno di San Sebastiano, ma anche in tutti gli altri giorni dell’anno”.