Fondi Europei

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Programma Operativo POR FESR

Il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) è uno dei Fondi strutturali comunitari e ha lo scopo di contribuire al potenziamento della coesione economica e sociale. I finanziamenti per il territorio della Regione Marche, secondo il Programma Operativo Regionale FESR 2014-2020, ammontano a 337 milioni di euro (+18% rispetto ai fondi del POR FESR 2007-2013) e prevedono sei assi prioritari di intervento.

Con delibera n. 1143/2015 si è dato il via alle Modalità di Attuazione del Programma Operativo (MAPO) della Regione Marche - FESR.


Asse 1 - RAFFORZARE LA RICERCA, LO SVILUPPO TECNOLOGICO E L'INNOVAZIONE

Asse 1

Promuovere gli investimenti delle imprese in R&S sviluppando collegamenti e sinergie tra imprese, centri di ricerca e sviluppo e il settore dell'istruzione superiore, in particolare promuovendo gli investimenti nello sviluppo tecnologico e l’innovazione.

> Risorse assegnate: 114.187.378,00 €, pari al 38% delle risorse.

   

Asse 2 - MIGLIORARE L'ACCESSO  ALLE  TECNOLOGIE DELL' INFORMAZIONE  (TIC)

Asse 2

Estendere la diffusione della banda larga e delle reti ad alta velocità e sostenere l'adozione di tecnologie future ed emergenti e di reti in materia di economia digitale. Rafforzare le applicazioni delle TIC per l'e-government, l'e-learning, l'e-inclusione, l'e-culture e l'e-health.

> Risorse assegnate: 24.337.472,00 €, pari al 7,2% delle risorse

   

Asse 3 - PROMUOVERE LA COMPETITIVITÀ DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

Sviluppare e realizzare nuovi modelli di attività per le PMI, in particolare per l'internazionalizzazione. Sostenere la capacità delle PMI di impegnarsi nella crescita sui mercati regionali, nazionali e internazionali e nei processi di innovazione.

> Risorse assegnate: 67.812.424,00 €, pari al 20,1% delle risorse

   

Asse 4 - TRANSIZIONE VERSO UN’ ECONOMIA A BASSA EMISSIONE DI CARBONIO

Promuovere la produzione e la distribuzione di energia da fonti rinnovabili, l'efficienza energetica e l'uso dell'energia rinnovabile nelle imprese. Sostenere l'efficienza energetica e l'uso dell' energia rinnovabile nelle infrastrutture pubbliche. Promuovere strategie di bassa emissione di carbonio per tutti i tipi di territorio.

> Risorse assegnate per asse: 65.449.928,00€, pari al 19,4% delle risorse

   

Asse 5 – ADATTAMENTO AL CAMBIAMENTO CLIMATICO, PREVENZIONE E GESTIONE DEI RISCHI

Promuovere investimenti destinati a far fronte a rischi specifici, garantire la resilienza alle catastrofi e sviluppare sistemi di gestione delle catastrofi.

> Risorse assegnate: 22.837.474,00€, pari al 6,8% delle risorse

   

Asse 6 - TUTELARE L'AMBIENTE E PROMUOVERE L'USO EFFICIENTE DELLE RISORSE

Conservare, proteggere, promuovere e sviluppare il patrimonio naturale e culturale.

> Risorse assegnate per asse: 32.624.964,00€, pari al 9,7% delle risorse

   

Asse 7 – ASSISTENZA TECNICA

 

Efficace attuazione del POR da parte delle strutture regionali supporto agli attori locali nell’ambito degli interventi cofinanziati. Lo stanziamento per l’Assistenza tecnica sarà in percentuale inferiore a quello della programmazione 2007 - 2013. Tale scelta è resa possibile dall’avvenuto consolidamento dell’expertise regionale che permetterà di assicurare il medesimo livello di efficienza alle attività di gestione e controllo.

> Risorse assegnate: 10.133.648,00€, pari al 3% delle risorse



 

 

Il Comitato di Sorveglianza è l'organo incaricato di accertare l'efficacia e la qualità dell'attuazione del Programma Operativo durante l'esecuzione degli interventi lungo tutto il periodo di programmazione. Entro tre mesi dalla data di notifica allo Stato membro della decisione della Commissione di adozione del programma, lo Stato membro istituisce il Comitato di Sorveglianza, conformemente al suo quadro istituzionale, giuridico e finanziario, d'intesa con l'autorità di gestione, per sorvegliare sull'attuazione del programma.

La Regione Marche in conformità agli artt. 47 del Reg. UE 1303/2013 ha istituito il Comitato di Sorveglianza con Delibera 308/2015 .

Le funzioni del Comitato di Sorveglianza sono indicate all' art. 110 del Reg. UE 1303/2013 e quelle previste dal regolamento interno.

Rotonda_Senigallia_ComitatodiSorverglianza2016

COMITATO DI SORVEGLIANZA ANNO 2016

Il 24 maggio 2016 si è riunito il Comitato di Sorveglianza del POR FESR Marche 2014-2020, così come istituito dalla Delibera di Giunta Regionale n. 308 del 20/04/2015.

Il Comitato di Sorveglianza del Por FESR sottolinea, nel corso dell’incontro, i 205 progetti finanziati nel solo 2015 relativi alla programmazione Por FESR  2014-2015, 43 dei quali ha riguardato imprese con istituti di ricerca, e la partecipazione di oltre 760 soggetti nelle attività di informazione. I maggiori beneficiari delle risorse sono risultate le industrie manifatturiere, a cui sono andati circa il 60% dei fondi erogati. Per il 2016 prevista poi un’ulteriore accelerazione delle attività di finanziamento sempre tramite le opportunità del FESR. Tra i punti principali discussi, oltre allo stato di attuazione delle varie attività connesse alla programmazione del Por FESR l’importanza di favorire l’accesso ai fondi attraverso la semplificazione delle procedure per la partecipazione ai bandi e la volontà di spingere soprattutto sul settore della ricerca e l’innovazione, giudicato essenziale tanto per enti locali che per le imprese del territorio. L’analisi dei risultati ottenuti con la programmazione 2007-2013 ha inoltre dipinto un quadro decisamente positivo per le Marche, che sono riuscite ad allocare tutte le risorse europee assegnategli, in controtendenza rispetto al normale profilo nazionale.

DDPF 51.2016_Nomina dei componenti.pdf

Documentazione Presentata al Comitato di Sorveglianza

1. Ordine del giorno
3. Presentazione Relazione di Attuazione Annuale - Lucio Pesetti
4. Informativa Strategia di comunicazione - Fabio Travagliati
5. Informativa Stato Attuazione Finanziari POR FESR 2007-2013 - Antonella Bonci
6. Informativa attività di audit - Sarda Cammarota
7. Stato Attuazione Strumenti Finanziari -  Fabio Travagliati
8. Stato Attuazione PRA - Lucio Pesetti
9. Stato di attuazione ITI - Fabio Travagliati
10. Best Practice Diatheva - Mauro Magnani
10. Best Practice MENOWATT - Castrovillari
11. Intervento Agenzia per la Coesisione Territoriale -  Canofani

 

COMITATO DI SORVEGLIANZA 2015

Il 25 giugno  2015 si è riunito l Comitato di Sorveglianza del POR-FESR Marche 2014-2020, così come istituito dalla Delibera di Giunta Regionale n. 308 del 20/04/2015 che ha allargato il numero dei componenti, poi nominati con decreto del Dirigente della P.F. Politiche Comunitarie secondo le designazione degli organismi coinvolti e pertinenti. Dopo l’insediamento e l’approvazione del regolamento del nuovo C.d.S., questa seconda giornata è stata incentrata sulla nuova programmazione 2014-2020. Alla presenza della neo Assessora alle Politiche Comunitarie, Manuela Bora, è stata dapprima presentato ai membri del rinnovato C.d.S. il nuovo POR FESR Marche, seguito dalla proposta sui criteri per la selezione dei beneficiari, dalla presentazione del Piano di Valutazione e del Piano di Comunicazione fino a chiudere, dopo un ampio confronto, con un’informativa sulla Macroregione Adriatico-Ionica.

DDPF 74-2015 nomina CDS.pdf

Documentazione Presentata al Comitato di Sorveglianza

1. Ordine del giorno

2. Informativa sul nuovo Por

3. Informativa Audit 14-20

4. Criteri di valutazione per selezione beneficiari

5. Piano annuale di comunicazione 14-20

6. Piano di valutazione 14-20

7. Presentazione Strategia di comunicazione e disseminazione integrata (SCOD) 14-20

8. Rapporto di valutazione ex-ante da attivare POR FESR 14_Fondo Energia e Mobilità

9. Valutazione ex ante degli Strumenti finanziari OT4

10. Valutazione ex-ante 14-20

11. Strategia Comunicazione Integrata FESR-FSE Marche 14-20