giovedì 8 gennaio 2026  14:48 

È stata rinnovata nell’organizzazione e nei componenti la Commissione Regionale per l’Appropriatezza Terapeutica. Il compito sarà quello di migliorare l’appropriatezza delle prescrizioni farmaceutiche, garantire la sostenibilità del Servizio sanitario regionale e promuovere un impiego più efficiente delle risorse, contribuendo così a contenere la spesa farmaceutica senza mai compromettere la qualità delle cure.

“Il rinnovo della CRAT – dichiara l’assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro - rappresenta un intervento strutturale che rafforza equità, qualità e innovazione nell’accesso ai trattamenti farmacologici, in piena coerenza con gli obiettivi di sviluppo del Servizio Sanitario Regionale. Grazie alla sua struttura equilibrata, la CRAT potrà contribuire a uniformare i percorsi terapeutici a livello regionale, favorendo un’applicazione omogenea delle indicazioni cliniche e un uso più appropriato dei farmaci.

La CRAT è stata istituita a partire dal 2007 per definire linee di indirizzo nella scelta dei farmaci ed elaborare indicazioni per il loro uso appropriato, nonché per esprimere pareri in ordine alla valutazione di nuovi farmaci.

La Giunta Regionale ha assegnato alla CRAT nuovi obiettivi e definito una nuova composizione multidisciplinare, più ampia e pienamente rappresentativa di tutte le competenze cliniche e tecnico-amministrative.

“Lo scopo – spiega Calcinaro - è quello di ottenere una lettura completa dei bisogni assistenziali e delle dinamiche prescrittive e una visione integrata e condivisa delle priorità terapeutiche, garantendo la sostenibilità economica del servizio sanitario regionale”.

La Commissione sarà impegnata nell’elaborazione di linee guida regionali condivise, nella definizione dei criteri per ottimizzare l’individuazione dei Centri Prescrittori, nel monitoraggio dell’uso appropriato dei farmaci e della spesa farmaceutica, nella valutazione dei nuovi principi attivi ai fini dell’inserimento nel Prontuario Terapeutico Ospedale-Territorio Regionale (PTOR), che è l’unico prontuario regionale vigente a cui tutte le Aziende territoriali devono far riferimento.

Nella CRAT, che resterà in carica 3 anni, sono state incluse le principali competenze specialistiche, con la presenza di clinici, medici convenzionati, farmacologi e farmacisti.

I componenti sono nominati dal direttore dell’ARS di concerto con le Direzioni Generali degli Enti del SSR, i rettori delle università marchigiane e le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative della Medicina convenzionata.

Al fine di assicurare un presidio costante sul territorio, rafforzando il dialogo tra gli indirizzi regionali e la pratica clinica quotidiana, la Giunta Regionale ha inoltre istituito le Commissioni di Appropriatezza Terapeutica Locali (CATL) presso gli Enti del Servizio Sanitario Regionale.