Agricoltura Sviluppo Rurale e Pesca

Pesca

La programmazione regionale della pesca è orientata alla gestione delle risorse ambientali, cercando di bilanciare le esigenze di produttività e modernizzazione del settore pesca con il rispetto dell'ambiente.
Attraverso gli strumenti predisposti dalla programmazione comunitaria, in particolare grazie al FEP (Fondo Europeo per la Pesca) per il settennio 2007/2013 e al FEAMP (Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca) per il settennio 2014/2020, la Regione è in grado di sostenere in modo concreto gli operatori del settore della pesca e dell'acquacoltura. La Regione inoltre amministra la concessione di autorizzazioni per tutto ciò che riguarda l'esercizio della pesca e dell'acquacoltura all'interno di aree del demanio marittimo.

 

 

Novità

01/09/2019

I prossimi 19 e 20 settembre si terrà presso il Palazzo Grandi Stazioni a Venezia la conferenza “Scenari futuri per la sostenibilità della pesca e dell’acquacoltura dell’Adriatico”, organizzata dalla Regione Veneto, partner del progetto DORY, di cui la Regione Marche è coordinatrice.

La conferenza rappresenta il punto d’arrivo del progetto DORY (finanziato dal Programma Interreg Italia-Croazia 2014- 2020) che, coinvolgendo enti istituzionali e di ricerca, ha promosso l’adozione di modelli di gestione comuni per la sostenibilità delle attività di pesca e acquacoltura e lo sviluppo di misure alternative nell’uso delle risorse nel bacino adriatico.

La Conferenza intende condividere le proposte e le raccomandazioni individuate dal partenariato di DORY per la gestione delle attività di pesca e acquacoltura con altre istituzioni europee e adriatiche, così come con tutti i portatori di interesse di tale settore, anche attraverso la conduzione di sessioni specifiche dedicate ai policy makers (19 settembre) e agli operatori (20 settembre).

Scarica l’agenda della conferenza:
AGENDA DORY FINAL CONFERENCE

Registrati al seguente link: https://docs.google.com/Registrazione

 

 

 

01/03/2019
D.L. 189/2016 convertito in L.299/2016 art.20 - DM 10/05/2018 - APPROVAZIONE AVVISO PUBBLICO per la concessione di contributi alle imprese, operanti nei settori pesca ed acquacoltura, che realizzino o abbiano realizzato, a partire dal 24 agosto 2016, investimenti produttivi nei comuni della Regione Marche colpiti dal sisma del Centro Italia



 

19/02/2019
PRIMO INNOVATION BROKERING PER IL SETTORE PICCOLA PESCA ED ACQUACOLTURA - 22 FEBBRAIO 2019 - “SALA ACCADEMIA” FIERA DELLA PESCA ANCONA


Programma della giornata - Innovation brokering
Scheda informativa - Innovation brokering

 

 

Avvisi Pubblici


D.D.P.F. 57/ECI del 12/10/2018

D.D.P.F. 57/ECI del 12/10/2018 - ALLEGATO

Avviso Pubblico per la concessione contributi per manifestazioni, convegni ed iniziative promozionali in materia di pesca e acquacoltura realizzate dai Comuni nel 2018



D.D.P.F. 40/ECI del 07/08/2018

Revoca in autotutela del D.D.P.F. 32/ECI del 20/07/2018 inerente l'emanazione dell'Avviso Pubblico per la concessione contributi per manifestazioni, convegni ed iniziative promozionali in materia di pesca e acquacoltura realizzate dai Comuni nel 2018

D.D.P.F. 32/ECI del 20/07/2018

D.D.P.F. 32/ECI del 20/07/2018  -  ALLEGATO

Avviso Pubblico per la concessione contributi per manifestazioni, convegni ed iniziative promozionali in materia di pesca e acquacoltura realizzate dai Comuni nel 2018


D.D.P.F. 176/CPS del 23/09/2016

D.D.P.F. 176/CPS del 23/09/2016  -  ALLEGATO

Avviso Pubblico per il sostegno ad eventi promozionali settore ittico realizzati dai Comuni nel 2016


D.G.R. 826 del 25/07/2016

Criteri e modalità per la concessione di contributi da parte del Servizio Ambiente e Agricoltura - P.F. Caccia e Pesca - per manifestazioni, convegni, iniziative e pubblicazioni culturali finalizzate in materia di pesca e acquacoltura


D.G.R. 909 del 17/06/2013

Criteri e modalità per la concessione di contributi da parte del Servizio Agricoltura, Forestazione e Pesca per manifestazioni, convegni, iniziative e pubblicazioni culturali finalizzate in materia di pesca e acquacoltura


Fac-simile domanda criteri e modalità

Fac simile domanda per la concessione di contributi da parte della P.F. Attività Ittiche e faunistico-venatorie manifestazioni, convegni, iniziative e pubbl. culturali in materia di pesca e acquacoltura DGR 909/2013


D.D.P.F. n.132/PEA del 09/07/2012

Avviso pubblico ai Comuni per presentazione dei progetti di promozione del settore ittico - riedizione "Le Stagioni del Pesce"


D.D.P.F. n. 203/PEA del 28/12/2011

Avvio affidamento di un servizio di costituzione e gestione di un fondo di garanzia nel settore ittico con dotazione pubblica pari a euro 300.000,00


D.D.P.F. n.15/PEA del 22/02/2011

Avviso pubblico ai Comuni per presentazione dei progetti di promozione del settore ittico - riedizione "Le Stagioni del Pesce"


D.D.P.F. 16/PEA del 29/12/2010

Indagine di mercato e avvio procedura per l'affidamento in economia di attività di realizzazione e gestione campagna promozionale del settore ittico per le finalità di cui alla Misura 3.4 - PO F.E.P. 2007/2013 - Reg. (CE) 1198/06 - art. 40


D.D.P.F. 15/PEA del 29/12/2010

Indagine di mercato e avvio acquisizione in economia di produzioni video per le finalità di cui alla Misura 3.4 - PO F.E.P. 2007/2013 - Reg. (CE) 1198/06 - art. 40


D.D.P.F. n.168/PEA_10 del 26/11/2009

Avviso pubblico ai Comuni per presentazione dei progetti di promozione del settore ittico - riedizione "Le Stagioni del Pesce"


Flotta


Il Fleet Register (FR), archivio informatico delle imbarcazioni da pesca della Comunità Europea, gestito dalla Commissione Europea, contiene le informazioni relative a tutte le navi da pesca iscritte nei registri nazionali dei singoli Stati Membri (SM).
      
La gestione di questo database permette ai servizi della pesca della Comunità di:
- Monitorare l'andamento della capacità di pesca degli SM;
- Disporre di una base di dati per operazioni di verifica ed ispezione;
- Elaborare statistiche ai fini della gestione della PCP (Politica Comune della Pesca);
- Usufruire di una base di dati per altre organizzazioni internazionali.

Poiché ad ogni unità viene assegnato un numero identificativo unico e indissolubile, che viene mantenuto anche in caso di esportazione all'interno dei paesi della Comunità, è possibile tracciare la storia di ogni imbarcazione a partire dalla sua entrata in servizio fino alla sua uscita dalla flotta da pesca comunitaria.

 

Tab.1 - Flotta Regione Marche al 30/09/2016 - Dati Fleet Register

 n°imbarcazioni % imbarcazioni su
totale Italia
GT
% GT su
totale Italia
 773  6,27 %
 14830  9,41 %

 

All.1 - Dati della flotta peschereccia marchigiana 



Tutti i dati del Fleet Register sono liberamente consultabili e scaricabili dal seguente sito della Comunità Europea:

Imbarco Giovani


D.G.R. 698 del 06/06/2005

Modifiche alla D.G.R. n. 274/2005 avente per oggetto: "Criteri e modalità per l'incentivazione dell'occupazione giovanile nel settore ittico"


D.G.R. 274 del 16/02/2005

"Criteri e modalità per l'incentivazione dell'occupazione giovanile nel settore ittico"


Legge Regionale 13 maggio 2004, n. 11

L.R. 11/04 – "Norme in materia di pesca marittima e acquacoltura"


Normativa


Normativa Comunitaria

ec.europa.eu


Normativa Nazionale

www.politicheagricole.it


Normativa Regionale

L.R. 13/05/2004 n.11

Norme in materia di pesca marittima e acquacoltura


Progetti Europei


In questa sezione portale è raccolta la documentazione relativa ai Progetti Europei cui la P.F. Economia Ittica della Regione Marche partecipa in maniera attiva.

 


 

Progetto DORY

“Capitalization actions for aDriatic marine envirOnment pRotection and ecosYstem based management”

DORY è un progetto finanziato nell’ambito del Programma di cooperazione transfrontaliera Interreg V A Italia-Croazia 2014-2020.

Il progetto, della durata di 18 mesi (01/01/2018 – 30/06/2019), intende capitalizzare i risultati positivi ottenuti attraverso l’implementazione del progetto ECOSEA approvato e finanziato dal P.O. IPA ADRIATICO 2007-2013 - al quale la Regione Marche ha partecipato in qualità di Partner.

DORY ha come obiettivo quello di contribuire alla protezione e al ripristino delle risorse marine rafforzando il dialogo istituzionale e promuovendo l’adozione di:

  • misure gestionali condivise orientate a ridurre l’impatto delle attività economiche sugli stock ittici
  • strumenti comuni per il miglioramento della biodiversità (aree di nursery e riproduzione) e la riduzione dell’impatto ecologico delle attività di acquacultura.

Il progetto prevede le seguenti fasi di lavoro tecniche:

WP3 - Implementazione di un modello di pesca sostenibile

Questa fase di lavoro ha l’obiettivo di approfondire e testare su ulteriore specie il modello condiviso transfrontaliero di gestione sostenibile della pesca, capitalizzando i risultati del Progetto ECOSEA e l’approccio di gestione multi-livello sperimentato. Sulla base di linee guida condivise il modello transfrontaliero sarà applicato su due ulteriori stock sovrasfruttati e di alto valore commerciale (Solea solea,Sepia officinalis) condividendo con gli stakeholder diverse ipotesi di misure gestionali. I dati raccolti saranno inoltre utilizzati per testare il software di MSP DISPLACE tramite il quale saranno elaborati e condivisi scenari e misure alternative di gestione spaziale e redistribuzione dello sforzo di pesca. Sarà inoltre tesato uno scenario specifico per l’istituzione di misure condivise di gestione e protezione dell’area denominata “santuario delle Sogliole”, la più importante zona di riproduzione delle sogliole in Adriatico.

WP4 - Implementazione di misure di miglioramento transfrontaliere: Azione pilota per il potenziamento delle aree di nursery e la riduzione dell’impatto ecologico dell’acquacultura

In questa fase saranno testate misure transfrontaliere di miglioramento delle aree di nursery e di gestione sostenibile delle attività di acquacultura partendo dai risultati positivi ottenuti dalle azioni pilota implementate nell’ambito del Progetto ECOSEA. Sulla base di Linee Guida condivise i partner di Progetto testeranno:
- tecniche innovative per ridurre l’impatto ecologico degli impianti di acquacultura;
- tecniche attive di ripopolamento della seppia per contribuire al miglioramento di aree marine ad alto valore biologico (nursery areas);
- attrezzature per il ripopolamento dello stock di seppia in spazi in concessione per le mitilicolture.

WP5 - Trasferimento della Conoscenza ed Integrazione dei risultati nelle Politiche

Infine saranno trasferiti i modelli di gestione ed i risultati delle azioni pilota agli attori chiave della pesca, dell’acquacultura e della protezione dell’ambiente marino nelle Regioni dell’Adriatico, tramite le seguenti attività:
- Condivisione a livello transfrontaliero di buone pratiche tramite l’organizzazione di 2 scambi di mobilità per gli operatori della Pesca e dell’Acquacultura;
- Condivisione e trasferimento delle misure di gestione e di protezione individuate dal Modello Transfrontaliero di pesca sostenibile e con l’utilizzo del software di MSP, DISPLACE agli operatori della Pesca ed ai manager delle Aree Marine Protette. 2 Laboratori di trasferimento dei risultati della Sperimentazione saranno organizzati a Spalato e Venezia;
- Trasferimento ai policy makers e alle Autorità di gestione dei fondi delle Regioni e Paesi dell’Adriatico. È inoltre prevista la stesura di un documento che evidenzi il contributo del Progetto DORY la Piano d’Azione della strategia EUSAIR con particolare riferimento ai Pilastri 1 (Cresciuta Blu) e 3 (Qualità ambientale).


Partenariato

  1. Regione Marche - PF. Economia Ittica (italia) - CAPOFILA
  2. Regione Veneto (italia)
  3. Regione Emilia Romagna (Italia)
  4. Regione Friuli Venezia Giulia (Italia)
  5. CNR-ISMAR (Italia)
  6. Contea di Zara (Croazia)
  7. RERA - Agenzia di Sviluppo Contee Spalato Dalmazia (Croazia)
  8. IZOR - Istituto di Oceanografia e Pesca (Croazia)

Referente Progetto DORY
Laura Gagliardini Anibaldi
laura.gagliardini@regione.marche.it

 

 


 

Progetto ARIEL

“Promoting small scale fisheries and aquaculture transnational networking in Adriatic-Ionian macroregion” (cod.278)

Ariel Logo

ARIEL è un progetto co-finanziato nell’ambito del 1 bando del Programma di Cooperazione Territoriale Europea “INTERREGV B ADRION 2014-2020”, priorità 1 “Innovative and smart region”.

Il progetto, della durata di 24 mesi (2018-2019), nasce dalla capitalizzazione ed estensione di una rete di partenariato di pubbliche amministrazioni e enti scientifici di 4 Paesi della Macroregione adriatico-ionica (Italia, Croazia, Montenegro, Grecia) che operano nell’ambito dei settori della piccola pesca e acquacultura, settori chiave della Blue Growth nelle regioni Adriatico-ioniche. La Regione Marche - PF Economia Ittica è uno dei 9 partner di progetto.

ARIEL, attraverso un approccio interattivo e bottom-up all’innovazione che prevede il coinvolgimento degli attori dei settori piccola pesca e acquacultura, promuove l’identificazione, la diffusione e l’adozione di soluzioni tecnologiche e non tecnologiche per la piccola pesca e l’acquacultura e la creazione di una rete transnazionale operativa tra gli attori dei due settori nelle regioni EUSAIR.

ARIEL intende, quindi, accelerare il trasferimento di una innovazione guidata dalla ricerca, facilitata dalle autorità pubbliche, sostenuta dagli operatori e riconosciuta dai consumatori attraverso la cooperazione tecnica e istituzionale e azioni regionali e transfrontaliere.


Partenariato

  1. CNR-ISMAR Ancona (Capofila) (Italia)
  2. Regione Marche - PF. Economia Ittica (italia)
  3. Regione Siciliana (italia)
  4. RERA - Agenzia di Sviluppo Contee Spalato Dalmazia (Croazia)
  5. IZOR - Istituto di Oceanografia e Pesca (Croazia)
  6. IBMK - Università del Montenegro- Istituto di biologia marina (Montenegro)
  7. MoArd - Ministero dell’Agricoltura e dello Sviluppo Rurale del Montenegro (Montenegro)
  8. Regione della Grecia Occidentale (Grecia)
  9. HCMR- Centro Ellenico per la Ricerca marina (Grecia)

Referente Progetto ARIEL
Laura Gagliardini Anibaldi
laura.gagliardini@regione.marche.it

 

 


 

Progetto ECOSEA

Protezione, miglioramento e gestione integrata dell'ambiente marino e delle risorse naturali transfrontaliere 

www.ecosea.eu


IT Brochure.pdf



 

GUARDA IL VIDEO (ITA)

L’obiettivo del progetto, finanziato nell'ambito del Programma di Cooperazione IPA Adriatico CBC 2007 – 2013 è la promozione della protezione e della valorizzazione dell’ambiente marino e costiero attraverso un approccio innovativo alla gestione coordinata dell’attività ittiche (a livello istituzionale e di policy) ed un aumento diretto della biodiversità marina (azioni pilota).

Il Partenariato di ECOSEA rappresenta i Paesi adriatici (Italia, Croazia, Albania) in cui la pesca è più rilevante e, di conseguenza, con un potenziale più elevato di mitigazione degli effetti della pesca, in un contesto transfrontaliero comune di coesione economica, sociale e territoriale.

 



 

WATCH THE VIDEO (ENG)

The project Ecosea aims to promote, improve and protect the marine and coastal environment through sustainable management of fishing activities From the Upper Adriatic District to the Adriatic-Ionian Macro-Regionand interventions for the development of fish resources and biodiversity, in order to concretely improve the general condition of the marine environment and at the same time ensure a sustainable development perspective for coastal communities depending on fisheries.

The project started at the end of year 2012 and is funded by the IPA Adriatic Programme of the European Union. Its goal is to promote protection of marine environment and fisheries resources of the Adriatic.

 





Capofila del Progetto

Regione Veneto

 

Partner

Regione Friuli Venezia Giulia
Regione Emilia Romagna
Regione Marche
Regione Puglia
Contea di Primorje e Gorski Kotar (Croazia)
Contea di Zara  (Croazia)
Ministero Albanese dell’Ambiente, delle Foreste e delle acque (Albania)

 

Contatti del Progetto per la Regione Marche
P.F. Caccia e Pesca

Dirigente
Uriano Meconi
uriano.meconi@regione.marche.it

Referente Progetto ECOSEA
Laura Gagliardini Anibaldi
laura.gagliardini@regione.marche.it

 


 

Progetto MAREMED

MAritime REgions cooperation for MEDiterranean

Finanziato dal Programma Europeo di Cooperazione Transnazionale MED
Durata del progetto:  01/06/2010 - 24/05/2013

  

www.maremed.eu


 

BROCHURE IT - Verso lo sviluppo di politiche marittime integrate per la pesca sostenibile nel mediterraneo

BROCURE ENG - Developing integrated maritime policies for sustainable fisheries in the mediterranean area


BROCHURE IT - Opportunità per lo sviluppo di nuovi strumenti di gestione della pesca nel mediterraneo

BROCHURE ENG - Opportunities for developing new fisheries management tools in the mediterranean area

 

 



Il progetto MareMed


MAREMED - Fisheries actions TFC Management Plans - ENG
Il Progetto Maremed - Opportunities for developing new fisheries management tools in the Mediterranean area


MAREMED - Fisheries actions TFC Management Plans - IT
Il Progetto Maremed - Opportunità per lo sviluppo di nuovi strumenti di gestione della pesca nel Mediterraneo


MAREMED - Fisheries general - ENG
Il Progetto Maremed - Developing integrated maritime policies for sustainable fisheries in the Mediterranean area


MAREMED - Fisheries general - IT
Il Progetto Maremed - Verso lo sviluppo di politiche marittime integrate per la pesca sostenibile nel Mediterraneo


 

Concessioni di pesca trasferibili


MAREMED - Recommendation Paper (TFC) - ENG
Recommendation Paper azione pilota Concessioni di Pesca Trasferibili (TFC)


MAREMED - Marche Report (TFC) - ENG
Report azione pilota Concessioni di Pesca Trasferibili (TFC)


 

Pescaturismo e Asse prioritario 4


MAREMED - Fishing Tourism and Priority Axis 4 - ENG
Report azione pilota Pescaturismo e Asse Prioritario 4 del FEP sullo Sviluppo Sostenibile delle Zone di Pesca e Gruppi di Azione Costiera


 

Piani di gestione della pesca


MAREMED - Management Plan Report - ENG
Report azione pilota Piani di Gestione della Pesca


 

Fase diagnostica iniziale


MAREMED - Fisheries Diagnostic Report - ENG
Report fase diagnostica iniziale tematica Pesca


 

Peschiamo il futuro


Peschiamo il futuro - video italiano

 

Peschiamo il futuro - video ENG

 

Peschiamo il futuro - video FR



La programmazione regionale è orientata alla gestione delle risorse ambientali, cercando di bilanciare le esigenze di produttività e modernizzazione del settore pesca con il rispetto dell'ambiente. Attraverso gli strumenti predisposti dalla programmazione comunitaria, e in particolare grazie al FEP (Fondo Europeo per la Pesca) la Regione è in grado di sostenere in modo concreto gli operatori del settore della pesca e dell'acquacultura. La Regione inoltre amministra la concessione di autorizzazioni per tutto ciò che riguarda l'esercizio della pesca e dell'acquacultura all'interno di aree del demanio marittimo.

 

Programmazione Regionale 

Pesca Sportiva

 

 

Normativa

DGR 1423/16 - Disciplina per l'esercizio della pesca sportiva/ricreativa

Approvazione nuovo modello per l'esercizio della pesca sportiva/ricreativa nel mare territoriale prospiciente la Regione Marche per la pesca con nasse, palangari e  bilance

 

Decreto Ministeriale 6 Dicembre 2010

Comunicazione di esercizio della pesca sportiva e ricreativa del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali

 

Vademecum per la pesca sportiva e dilettantistica nei mari italiani

Guida alla domanda e modelli

  1. Scaricare e compilare il modello in carta semplice per comunicare l'esercizio della pesca sportiva/ricreativa in mare;
  2. Allegare al modello:
    copia di un documento di identità IN CORSO DI VALIDITA'
    copia dell'attestato rilasciato dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali ai sensi del Decreto Ministeriale del 6 Dicembre 2010 per l'esercizio della pesca sportiva/ricreativa (per maggiori informazioni cliccare qui);
  3. Attendere l'arrivo della comunicazione regionale contenente il numero individuale assegnato che sarà spedita all'indirizzo indicato nel modello;
  4. Apporre sulle bandierine ed i galleggianti il numero individuale assegnato.
 

Modello comunicazione pesca sportiva/ricreativa - Pdf

Nuovo modello per la comunicazione dell'esercizio della pesca sportiva/ricreativa in mare - versione Pdf

 

Modello comunicazione pesca sportiva/ricreativa - Word

Nuovo modello per la comunicazione dell'esercizio della pesca sportiva/ricreativa in mare - versione Word

PROGETTO Adri.SmArtFish (PROGRAMMA ITALIA-CROAZIA 2014-2020)





Adri.SmArtFish è un progetto finanziato nell’ambito del Programma di cooperazione transfrontaliera Interreg V A Italia-Croazia 2014-2020.

Il progetto ha una durata complessiva di 30 mesi (gennaio 2019 - giugno 2021) ed un budget complessivo pari ad Euro 3.242.230,50 di cui fondi FESR 2.755.895,93.

L’obiettivo generale del progetto è quello di rafforzare il ruolo della piccola pesca, nel contesto della Blue Growth, nella GSA 17 nel breve termine, coltivando il potenziale per l’innovazione nell’ambito di una ‘Crescita Blu’. Approfittando delle grandi caratteristiche di adattabilità e di flessibilità della pesca artigianale, il progetto ne promuoverà l’assunzione a paradigma per l’attuazione di una strategia di gestione integrata della fascia costiera, nel contesto di un approccio ecosistemico. Il progetto svilupperà un approccio transfrontaliero, coinvolgendo tutti i diversi attori responsabili del processo di gestione della fascia costiera, dai responsabili politici, ad un comitato scientifico, ai pescatori e alle altre parti interessate (come le ONG).Strategie per ridurre i rischi e sfruttare le opportunità saranno individuate in collaborazione con i soggetti interessati, e serviranno a rafforzare i pareri scientifici, e a migliorare la pianificazione della produzione a lungo termine e il processo di definizione delle politiche.


Il progetto Adri.SmArtFish è strutturato nelle seguenti fasi di lavoro:

WP 1: Gestione del progetto e coordinamento delle attività
Questa azione ha lo scopo di supportare la gestione del progetto a livello del soggetto capofila e degli altri partner, assicurando la corretta attuazione degli obiettivi del progetto e la comunicazione continua e costante tra i partner. Il pacchetto prevede incontri regolari, sia fisici che tramite conference-call, di un comitato direttivo del progetto composto da rappresentanti nominati da ciascun partner.

WP 2: Attività di comunicazione e capitalizzazione
Il WP coprirà tutti gli aspetti della comunicazione relativi al progetto. Gli obiettivi della comunicazione, i gruppi target, le tattiche e le attività specifiche dovranno essere identificate. Gli output includeranno: L’organizzazione del kick-off meeting; l’aggiornamento costante del sito internet di progetto e delle piattaforme social, la realizzazione di campagne di educazione e sensibilizzazione del pubblico, l’organizzazione di una campagna di condivisione dei risultati e di sensibilizzazione per gli operatori, l’organizzazione di un evento finale.

WP 3: Inquadramento del settore della piccola pesca
Questo step contribuirà a gettare le basi su cui costruire le azioni concrete da attuare nei successivi pacchetti di lavoro: per questo motivo, inizierà immediatamente all’avvio del progetto. Comprenderà sia la raccolta dei dati (da tutte le fonti disponibili, ovvero le statistiche ufficiali, gli studi accademici, i dati di mercato, progetti precedenti, ecc.) sia il riempimento delle lacune di conoscenza sullo stato attuale del settore della pesca artigianale nel bacino. Nello specifico:

  •  la quantificazione della piccola pesca in Alto Adriatico in termini di porti, numero e caratteristiche delle imbarcazioni, lavoratori impiegati, reddito generato, tendenze temporali; attrezzi utilizzati, specificità locali, selettività, scarto, impatto ambientale;
  • caratterizzazione qualitativa e quantitativa dello sbarcato, stagionalità, trend temporali, variazioni locali, valore di mercato;
  • zone di pesca, conflitto con gli altri usi dello spazio marino (pesca sportiva, acquacoltura, raccolta delle vongole e pesca industriale, trasporto marittimo…);
  • impatto ambientale del settore in termini di emissioni e bilancio di CO2.

Inoltre, si terranno consultazioni con i rappresentanti del settore e le parti interessate al fine di ottenere informazioni dirette circa i problemi, le opportunità, e i punti di forza e di debolezza del settore, al fine di ottenere una completa analisi SWOT del settore della piccola pesca, che individui i punti di forza e di debolezza, le criticità da affrontare e le opportunità da sfruttare ed una valutazione della presente sostenibilità ecologica della piccola pesca in Adriatico.

WP 4: Valorizzazione della piccola pesca artigianale e diversificazione delle opportunità
Questo WP ha l’obiettivo di implementare l’innovazione del settore della Piccola Pesca a livello operativo. In primo luogo, promuoverà la definizione di un protocollo condiviso per la piccola pesca sostenibile, che porti benefici per l’ambiente da un lato, e contribuisca a valorizzare sul mercato i prodotti della pesca artigianale dall’altro. Il protocollo sarà elaborato congiuntamente dai partner scientifici e dagli operatori, con il coinvolgimento di altre istituzioni che potrebbero portare contributi positivi.
Per quanto riguarda la diversificazione, il WP esplorerà la fattibilità della creazione di aree marine, in cui collocare barriere artificiali o altre forme di FAD, e gestite direttamente dagli operatori. La soluzione sarà esplorata attraverso modelli, e validata tramite azioni pilota da porre in atto su strutture artificiali esistenti. Saranno esplorate altre opzioni di diversificazione, come la trasformazione del pescato, la vendita direct-to consumer di prodotti della piccola pesca, e/o la loro introduzione e promozione nelle grandi catene di distribuzione e nei ristoranti. Gli output principali: un marchio di certificazione registrato per i “Prodotti pescati sostenibilmente in Adriatico”, garantito dai partner scientifici; commercializzazione e promozione a livello locale dei prodotti nei mercati, negozi e ristoranti selezionati; linee guida per la creazione e gestione di aree marine in concessione agli operatori SSF derivanti dagli output di modello e delle azioni pilota; commercializzazione dei prodotti trasformati provenienti da pesca artigianale.

WP 5: Policy-making e gestione condivisa
Questo WP promuoverà l’innovazione del settore della Piccola Pesca a livello gestionale. Gli obiettivi principali saranno favorire la creazione di un’associazione transfrontaliera autogestita degli operatori della piccola pesca, e d’integrare i problemi e le esigenze del settore della pesca artigianale con il processo decisionale e la definizione delle politiche. Ciò comporterà la creazione di un forum di discussione che comprenda i rappresentanti delle istituzioni, gli enti di ricerca, i rappresentanti della piccola pesca e altre parti interessate, per definire linee guida di gestione condivisa. Il WP affronterà inoltre la questione della regolamentazione della pesca artigianale nell’area del progetto. Ogni Partner procederà ad un esame delle regole che attualmente incidono sul settore. Gli esiti di tale esame verranno discussi nell’ambito del tavolo di discussione e terrà conto delle direttive della PCP e di EUSAIR e delle questioni emerse nel WP.



Partenariato:
Il Progetto è coordinato dalla Regione Veneto ed il partenariato è composto dalle seguenti istituzioni:
Università Ca’Foscari Venezia
Regione Friuli Venezia Giulia
Regione Emilia Romagna
Regione Marche
Istarska županija (Contea Istriana)
Primorsko-Goranska županija (Contea di Fiume)
Zadarska županija (Contea di Zara)
IOR (Istituto per l’Oceanografia e la Pesca, Spalato (Croazia)
Ministarstvo Poljoprivrede (Ministero dell’Agricoltura, Croazia)

La Regione Marche dovrà contribuire alle varie fasi di lavoro, con un processo costante di coinvolgimento degli stakeholder regionali del settore della piccola pesca ed ha inoltre il compito di realizzare una specifica azione per la valorizzazione del prodotto ittico regionale. Per l’implementazione del Progetto la Regione Marche - P.F. Economia Ittica dispone di un budget totale pari ad Euro 247.440,00 di cui FESR euro 210.324,00.


Referente Progetto Adri.SmArtFish
Laura Gagliardini Anibaldi
laura.gagliardini@regione.marche.it

Molluschi Bivalvi


R.R. 26.09.2013 Gestione e tutela molluschi bivalvi

Modifiche al Regolamento Regionale 19/10/2009 n.6 "Gestione e tutela dei molluschi bivalvi in attuazione dell'articolo 13, comma 2, della Legge Regionale 13 Maggio 2004, n.11"


D.D.P.F. n. 26 del 18/03/2010

L.R. 13 maggio 2004 n. 11 - R.R. n. 6/2009. Riconoscimento su base compartimentale e sub compartimentale dei Consorzi di Gestione dei Molluschi bivalvi operanti nella Regione Marche


Regolamento n. 134 del 13/10/2009

Legge Regionale 11/2004 - art. 13 Gestione e tutela dei molluschi bivalvi


PROGETTO ARIEL

“Promoting small scale fisheries and aquaculture transnational networking in Adriatic-Ionian macroregion” (cod.278)

Ariel Logo

ARIEL è un progetto co-finanziato nell’ambito del 1 bando del Programma di Cooperazione Territoriale Europea “INTERREGV B ADRION 2014-2020”, priorità 1 “Innovative and smart region”.

Il progetto, della durata di 24 mesi (2018-2019), nasce dalla capitalizzazione ed estensione di una rete di partenariato di pubbliche amministrazioni e enti scientifici di 4 Paesi della Macroregione adriatico-ionica (Italia, Croazia, Montenegro, Grecia) che operano nell’ambito dei settori della piccola pesca e acquacultura, settori chiave della Blue Growth nelle regioni Adriatico-ioniche. La Regione Marche - PF Economia Ittica è uno dei 9 partner di progetto.

ARIEL, attraverso un approccio interattivo e bottom-up all’innovazione che prevede il coinvolgimento degli attori dei settori piccola pesca e acquacultura, promuove l’identificazione, la diffusione e l’adozione di soluzioni tecnologiche e non tecnologiche per la piccola pesca e l’acquacultura e la creazione di una rete transnazionale operativa tra gli attori dei due settori nelle regioni EUSAIR.

ARIEL intende, quindi, accelerare il trasferimento di una innovazione guidata dalla ricerca, facilitata dalle autorità pubbliche, sostenuta dagli operatori e riconosciuta dai consumatori attraverso la cooperazione tecnica e istituzionale e azioni regionali e transfrontaliere.


Partenariato

  1. CNR-ISMAR Ancona (Capofila) (Italia)
  2. Regione Marche - PF. Economia Ittica (italia)
  3. Regione Siciliana (italia)
  4. RERA - Agenzia di Sviluppo Contee Spalato Dalmazia (Croazia)
  5. IZOR - Istituto di Oceanografia e Pesca (Croazia)
  6. IBMK - Università del Montenegro- Istituto di biologia marina (Montenegro)
  7. MoArd - Ministero dell’Agricoltura e dello Sviluppo Rurale del Montenegro (Montenegro)
  8. Regione della Grecia Occidentale (Grecia)
  9. HCMR- Centro Ellenico per la Ricerca marina (Grecia)

Referente Progetto ARIEL
Laura Gagliardini Anibaldi
laura.gagliardini@regione.marche.it

Pubblicazioni


Progetto Pesca - Parte 1

Progetto Pesca - FEP 2007/2013 - Parte 1


Progetto Pesca - Parte 2

Progetto Pesca - FEP 2007/2013 - Parte 2


Qualità Marche

Pesci di stagione - Mangiare meglio, spendere meno


Il Mare Produce

Le concessioni demaniali marittime nelle Marche


Opuscolo Mare Marche - Italiano

Mare Marche modello da esportare (Italiano)


Opuscolo Mare Marche - Inglese

Mare Marche model for export (English version)


Opuscolo Mare Marche - Spagnolo

Mare Marche un modelo para exportar (Espanòl)


Eventi


Programma della giornata - Innovation brokering 22/02/2018
Scheda informativa - Innovation brokering 22/02/2018


Il prossimo 22 febbraio 2019, dalle ore 9:30 alle 16:00, presso la “Sala Accademia” dello stabile della Fiera della Pesca (Largo Fiera della Pesca) ad Ancona, la Regione Marche insieme al CNR-IRBIM e ASSAM Marche, organizza il primo evento di innovation brokering per i settori piccola pesca e acquacoltura.

L’appuntamento finanziato e organizzato nell’ambito del progetto ARIEL ha l’obiettivo di stimolare in modo aperto e informale lo scambio di idee tra diversi attori regionali, condividere soluzioni e progetti innovativi per creare nuove reti, collaborazioni e mobilizzare risorse finanziare per il settore della Piccola Pesca e Acquacoltura.

L’evento sarà organizzato secondo la formula dell’Innovation brokering con l’intento di promuover un’innovazione che viene “dal basso”. I partecipanti saranno liberi di scegliere la “tematica” di proprio interesse - corrispondente ad uno specifico gruppo di lavoro - e saranno accompagnati nella discussione, nello scambio di esperienze e di idee progettuali.

Al termine del lavoro di gruppo, i risultati di ciascun tavolo saranno condivisi con tutti i partecipanti e raccolte dalla Regione Marche e dal CNR-IRBIM per una successiva valutazione delle azioni pilota realizzabili con il contributo del progetto ARIEL ma anche di ulteriori opportunità di finanziamento con fondi diretti e indiretti.

ARIEL, attraverso un approccio interattivo e “bottom-up” all’innovazione che prevede il coinvolgimento di tutti gli attori della piccola pesca e dell’acquacultura, promuove l’identificazione, la diffusione e l’adozione di soluzioni tecnologiche e non tecnologiche per rispondere in modo concreto e rapido alle esigenze operative dei due settori. Il progetto intende accelerare il trasferimento di una innovazione aperta guidata dalla ricerca, facilitata dai decisori politici, sostenuta dagli operatori e riconosciuta dai consumatori, facilitando l’aggregazione, la contaminazione di idee e nuove forme di collaborazione.




Lettera MIPAAF - Seafood Expo Global 2017

Modello partecipazione - Seafood Expo Global 2017

Si comunica che anche quest’anno avrà luogo a Bruxelles l’annuale manifestazione ESE, ossia la più nota fiera mondiale del settore ittico, daL 25 AL 27 APRILE 2017. La Direzione Generale Pesca del Ministero Politiche Agricole nell'allegata nota ha chiesto alle Regioni di attivarsi per individuare ENTRO IL 31 GENNAIO le imprese che intendono partecipare; tali imprese dovranno compilare l’allegato modello di partecipazione e trasmetterlo via PEC all'indirizzo: regione.marche.cacciaepesca@emarche.it
Si specifica che lo stand è gratuito, mentre il resto delle spese sono a carico delle singole imprese.

Per ulteriori informazioni rivolgersi alla referente regionale - D.ssa Alessandra Artese:
mail: alessandra.artese@regione.marche.it
tel: 0718063949


PappaFish - Martedì 3 giugno 2014 - Senigallia

Mangia bene, cresci sano come un pesce! I risultati del progetto ad un anno dalla sperimentazione


Vongolopolis 2013

Città della vongola - Porto San Giorgio 26-27-28 LUGLIO 2013


Convegno - Giovedì 16 Maggio 2013 ore 16.30 - Civitanova Marche

L'economia della pesca nel quadro della nuova politica europea PCP - FEAMP


Politica Regionale Unitaria delle Marche 2010

II° Sessione Annuale di Sorveglianza - CONOSCERE per COMPETERE - le Marche in Europa, l'Europa nelle Marche


Le stagioni del Pesce

Programma eventi e manifestazioni anno 2009


PROGETTO DORY (PROGRAMMA ITALIA-CROAZIA 2014-2020)

“Capitalization actions for aDriatic marine envirOnment pRotection and ecosYstem based management”

 

RISULTATI:

FINAL REPORT (IT) - Risultati di progetto

FINAL REPORT (ENG) - Project results

 

RACCOMANDAZIONI PER I POLICY MAKERS (IT) - D3.3.3 - Raccomandazioni per i policy makers (WP3)

RECOMMENDATIONS FOR POLICY MAKERS (ENG) - D3.3.3 - Recommendations for policy makers (WP3)

 

REPORT AZIONE PILOTA REGIONE MARCHE (IT) - Elaborazione dati e analisi delle potenzialità di sviluppo sostenibile dell'acquacoltura nella Regione Marche

VIDEO FINALE DORY (IT) - STORYTELLING VIDEO DEL PROGETTO DORY

 

IL PROGETTO:

DORY è un progetto finanziato nell’ambito del Programma di cooperazione transfrontaliera Interreg V A Italia-Croazia 2014-2020.

Il progetto, della durata di 18 mesi (01/01/2018 – 30/06/2019), intende capitalizzare i risultati positivi ottenuti attraverso l’implementazione del progetto ECOSEA approvato e finanziato dal P.O. IPA ADRIATICO 2007-2013 - al quale la Regione Marche ha partecipato in qualità di Partner.

DORY ha come obiettivo quello di contribuire alla protezione e al ripristino delle risorse marine rafforzando il dialogo istituzionale e promuovendo l’adozione di:

  • misure gestionali condivise orientate a ridurre l’impatto delle attività economiche sugli stock ittici
  • strumenti comuni per il miglioramento della biodiversità (aree di nursery e riproduzione) e la riduzione dell’impatto ecologico delle attività di acquacultura.

Il progetto prevede le seguenti fasi di lavoro tecniche:

WP3 - Implementazione di un modello di pesca sostenibile

Questa fase di lavoro ha l’obiettivo di approfondire e testare su ulteriore specie il modello condiviso transfrontaliero di gestione sostenibile della pesca, capitalizzando i risultati del Progetto ECOSEA e l’approccio di gestione multi-livello sperimentato. Sulla base di linee guida condivise il modello transfrontaliero sarà applicato su due ulteriori stock sovrasfruttati e di alto valore commerciale (Solea solea,Sepia officinalis) condividendo con gli stakeholder diverse ipotesi di misure gestionali. I dati raccolti saranno inoltre utilizzati per testare il software di MSP DISPLACE tramite il quale saranno elaborati e condivisi scenari e misure alternative di gestione spaziale e redistribuzione dello sforzo di pesca. Sarà inoltre tesato uno scenario specifico per l’istituzione di misure condivise di gestione e protezione dell’area denominata “santuario delle Sogliole”, la più importante zona di riproduzione delle sogliole in Adriatico.

WP4 - Implementazione di misure di miglioramento transfrontaliere: Azione pilota per il potenziamento delle aree di nursery e la riduzione dell’impatto ecologico dell’acquacultura

In questa fase saranno testate misure transfrontaliere di miglioramento delle aree di nursery e di gestione sostenibile delle attività di acquacultura partendo dai risultati positivi ottenuti dalle azioni pilota implementate nell’ambito del Progetto ECOSEA. Sulla base di Linee Guida condivise i partner di Progetto testeranno:
- tecniche innovative per ridurre l’impatto ecologico degli impianti di acquacultura;
- tecniche attive di ripopolamento della seppia per contribuire al miglioramento di aree marine ad alto valore biologico (nursery areas);
- attrezzature per il ripopolamento dello stock di seppia in spazi in concessione per le mitilicolture.

WP5 - Trasferimento della Conoscenza ed Integrazione dei risultati nelle Politiche

Infine saranno trasferiti i modelli di gestione ed i risultati delle azioni pilota agli attori chiave della pesca, dell’acquacultura e della protezione dell’ambiente marino nelle Regioni dell’Adriatico, tramite le seguenti attività:
- Condivisione a livello transfrontaliero di buone pratiche tramite l’organizzazione di 2 scambi di mobilità per gli operatori della Pesca e dell’Acquacultura;
- Condivisione e trasferimento delle misure di gestione e di protezione individuate dal Modello Transfrontaliero di pesca sostenibile e con l’utilizzo del software di MSP, DISPLACE agli operatori della Pesca ed ai manager delle Aree Marine Protette. 2 Laboratori di trasferimento dei risultati della Sperimentazione saranno organizzati a Spalato e Venezia;
- Trasferimento ai policy makers e alle Autorità di gestione dei fondi delle Regioni e Paesi dell’Adriatico. È inoltre prevista la stesura di un documento che evidenzi il contributo del Progetto DORY la Piano d’Azione della strategia EUSAIR con particolare riferimento ai Pilastri 1 (Cresciuta Blu) e 3 (Qualità ambientale).

 

Partenariato

 

  1. Regione Marche - PF. Economia Ittica (italia) - CAPOFILA
  2. Regione Veneto (italia)
  3. Regione Emilia Romagna (Italia)
  4. Regione Friuli Venezia Giulia (Italia)
  5. CNR-ISMAR (Italia)
  6. Contea di Zara (Croazia)
  7. RERA - Agenzia di Sviluppo Contee Spalato Dalmazia (Croazia)
  8. IZOR - Istituto di Oceanografia e Pesca (Croazia)

 

 

Referente Progetto DORY
Laura Gagliardini Anibaldi
laura.gagliardini@regione.marche.it

 

 

PROGETTO ECOSEA

Protezione, miglioramento e gestione integrata dell'ambiente marino e delle risorse naturali transfrontaliere 

www.ecosea.eu


IT Brochure.pdf



 

GUARDA IL VIDEO (ITA)

L’obiettivo del progetto, finanziato nell'ambito del Programma di Cooperazione IPA Adriatico CBC 2007 – 2013 è la promozione della protezione e della valorizzazione dell’ambiente marino e costiero attraverso un approccio innovativo alla gestione coordinata dell’attività ittiche (a livello istituzionale e di policy) ed un aumento diretto della biodiversità marina (azioni pilota).

Il Partenariato di ECOSEA rappresenta i Paesi adriatici (Italia, Croazia, Albania) in cui la pesca è più rilevante e, di conseguenza, con un potenziale più elevato di mitigazione degli effetti della pesca, in un contesto transfrontaliero comune di coesione economica, sociale e territoriale.

 



 

WATCH THE VIDEO (ENG)

The project Ecosea aims to promote, improve and protect the marine and coastal environment through sustainable management of fishing activities From the Upper Adriatic District to the Adriatic-Ionian Macro-Regionand interventions for the development of fish resources and biodiversity, in order to concretely improve the general condition of the marine environment and at the same time ensure a sustainable development perspective for coastal communities depending on fisheries.

The project started at the end of year 2012 and is funded by the IPA Adriatic Programme of the European Union. Its goal is to promote protection of marine environment and fisheries resources of the Adriatic.

 





Capofila del Progetto

Regione Veneto

 

Partner

Regione Friuli Venezia Giulia
Regione Emilia Romagna
Regione Marche
Regione Puglia
Contea di Primorje e Gorski Kotar (Croazia)
Contea di Zara  (Croazia)
Ministero Albanese dell’Ambiente, delle Foreste e delle acque (Albania)

 

Contatti del Progetto per la Regione Marche
P.F. Caccia e Pesca

Dirigente
Uriano Meconi
uriano.meconi@regione.marche.it

Referente Progetto ECOSEA
Laura Gagliardini Anibaldi
laura.gagliardini@regione.marche.it

PROGETTO MAREMED

MAritime REgions cooperation for MEDiterranean

Finanziato dal Programma Europeo di Cooperazione Transnazionale MED
Durata del progetto:  01/06/2010 - 24/05/2013

  

www.maremed.eu


 

BROCHURE IT - Verso lo sviluppo di politiche marittime integrate per la pesca sostenibile nel mediterraneo

BROCURE ENG - Developing integrated maritime policies for sustainable fisheries in the mediterranean area


BROCHURE IT - Opportunità per lo sviluppo di nuovi strumenti di gestione della pesca nel mediterraneo

BROCHURE ENG - Opportunities for developing new fisheries management tools in the mediterranean area

 

 



Il progetto MareMed


MAREMED - Fisheries actions TFC Management Plans - ENG
Il Progetto Maremed - Opportunities for developing new fisheries management tools in the Mediterranean area


MAREMED - Fisheries actions TFC Management Plans - IT
Il Progetto Maremed - Opportunità per lo sviluppo di nuovi strumenti di gestione della pesca nel Mediterraneo


MAREMED - Fisheries general - ENG
Il Progetto Maremed - Developing integrated maritime policies for sustainable fisheries in the Mediterranean area


MAREMED - Fisheries general - IT
Il Progetto Maremed - Verso lo sviluppo di politiche marittime integrate per la pesca sostenibile nel Mediterraneo


 

Concessioni di pesca trasferibili


MAREMED - Recommendation Paper (TFC) - ENG
Recommendation Paper azione pilota Concessioni di Pesca Trasferibili (TFC)


MAREMED - Marche Report (TFC) - ENG
Report azione pilota Concessioni di Pesca Trasferibili (TFC)


 

Pescaturismo e Asse prioritario 4


MAREMED - Fishing Tourism and Priority Axis 4 - ENG
Report azione pilota Pescaturismo e Asse Prioritario 4 del FEP sullo Sviluppo Sostenibile delle Zone di Pesca e Gruppi di Azione Costiera


 

Piani di gestione della pesca


MAREMED - Management Plan Report - ENG
Report azione pilota Piani di Gestione della Pesca


 

Fase diagnostica iniziale


MAREMED - Fisheries Diagnostic Report - ENG
Report fase diagnostica iniziale tematica Pesca


 

Peschiamo il futuro


Peschiamo il futuro - video italiano

 

Peschiamo il futuro - video ENG

 

Peschiamo il futuro - video FR


PROGETTO SUSHIDROP (PROGRAMMA ITALIA-CROAZIA 2014-2020)





SUSHIDROP è un progetto finanziato nell’ambito del Programma di cooperazione transfrontaliera Interreg V A Italia-Croazia 2014-2020.

Il progetto ha una durata complessiva di 30 mesi (gennaio 2019 - giugno 2021) ed un budget complessivo pari ad Euro 1.754.230,00 di cui fondi FESR 1.457.620,37.

Il progetto SUSHIDROP realizzerà uno strumento innovativo per il monitoraggio della salute marina in grado di navigare in maniera autonoma raggiungendo profondità superiori ai 200 metri. Questo drone sottomarino scatterà fotografie, realizzerà scansioni sonar e raccoglierà preziosi dati sui parametri chimico-fisici del mare che saranno condivise online su una piattaforma digitale aperta. Associazioni ambientaliste, operatori del settore ittico e le comunità dei territori interessati potranno quindi utilizzare le informazioni raccolte per implementare nuove forme di protezione del mare.


Il progetto Sushidrop è composto dalle seguenti fasi di lavoro:

WP 1: Gestione del progetto
Il WP riguarda la gestione complessiva ed i meccanismi di coordinamento del progetto SUSHIDROP per un’efficace ed efficiente gestione di tutte le fasi di lavoro ed attività dal punto di vista tecnico ed amministrativo finanziario durante da inizio a fine progetto. Il WP, coordinato dal Capofila Università di Bologna, include attività di coordinamento e gestione generale, attività di reporting e gestione amministrativo-finanziaria, attività di monitoraggio e gestione dei rischi. La Regione Marche, in qualità di partner, dovrà contribuire alla gestione, al coordinamento generale del progetto e alla corretta implementazione amministrativo-finanziaria del progetto in linea con le regole del Programma.

WP 2: Attività di comunicazione
Il WP coprirà tutti gli aspetti della comunicazione relativi al progetto. Gli obiettivi della comunicazione, i gruppi target, le tattiche e le attività specifiche dovranno essere identificate. Gli output includeranno: Il Piano di comunicazione del Progetto e la griglia per l’individuazione degli stakeholder principali, l’organizzazione del kick-off meeting; la produzione di newsletter semestrali l’aggiornamento costante del sito internet di progetto e delle piattaforme social, la realizzazione di contenuto video per raccontare il progetto, la stesura di articoli per la stampa specializzata e le riviste europee sul tema, organizzazione di una conferenza intermedia e di una conferenza di disseminazione finale.

WP 3: Implementazione del Sistema di Monitoraggio tramite il drone
Il WP prevede la definizione delle caratteristiche del drone sottomarino (Unmanned Underwater Vehicle - veicolo sottomarino senza equipaggio) e dei sensori acustici e ottici per il monitoraggio ecosistemico, utili per l’acquisto dello strumento. Un’analisi dettagliata metterà in evidenza i fattori che possono influenzare il posizionamento del drone sottomarino. Ci sarà poi una formazione specifica da parte del CNR-ISSIA allo staff scientifico del Progetto che andrà ad utilizzare il drone sottomarino (Università di Bologna ed Istituto di Oceanografia e Pesca di Spalato).

WP 4: WP4 Implementazione del database georeferenziato aperto
Il WP ha l’obiettivo di creare un database georeferenziato ed aperto per raccogliere, gestire ed elaborare tutti i dati raccolti dal drone durante le campagne di rilevamento. Le serie di dati di interesse biologico ed ecologico saranno poi rese disponibili in maniera georefenziata tramite mappe tematiche. Saranno inoltre elaborate comparazioni tra le mappe derivate dalle campagne di rilevamento con il drone sottomarino e quelle elaborate con le metodologie di rilevamento tradizionali.

WP 5: Protezione degli ecosistemi e pesca sostenibile
Il WP ha l’obiettivo di testare concretamente il potenziale della tecnologia UVV in due studi pilota sulla biodiversità di due aree specifiche selezionate (una in Italia e una in Croazia). Saranno scelte due aree con una profondità superiori ai 50 m, dove vi sono meno dati relativi alla comunità biologica ed all’ecosistema. Saranno analizzate e comparate le mappe della comunità biologica derivanti dall’utilizzo della tecnologia UVV con quelle dei sistemi di rilevamento tradizionali. I risultati degli studi sulle due aree pilota saranno poi condivide con le associazioni e le istituzioni (Regione Marche, FLAG, etc..) che hanno l’esperienza e le competenze nella gestione e nella governance delle aree marine e saranno di conseguenza elaborate proposte di gestione integrata per la protezione delle comunità biologiche in Adriatico.



Partenariato:
Il capofila del Progetto è l’Università di Bologna con il Laboratorio di Biologia Marina di Fano ed i partner, oltre la Regione Marche, sono i seguenti:
Istituto di Oceanografia e Pesca – Croazia
Associazione SUNCE (Association For Nature, Environment And Sustainable Development) – Croazia
GAC Costa dei Trabocchi - Italia
Contea di Spalato - Croazia

La Regione Marche dovrà collaborare all’implementazione dei vari WP, in particolare è responsabile del WP di comunicazione e dovrà coordinare tutte le attività di promozione e disseminazione dei risultati del progetto.
Inoltre la Regione dovrà identificare e coinvolgere gli stakeholder regionali, organizzare gli incontri per condividere i risultati dell’utilizzo della nuova tecnologia UVV e le proposte di gestione integrata per la protezione delle comunità biologiche da inserire poi nel report.
Per l’implementazione del Progetto la Regione Marche - P.F. Economia Ittica dispone di un budget totale pari ad Euro 180.450,00 di cui 153.382,50.


Referente Progetto SUSHIDROP
Laura Gagliardini Anibaldi
laura.gagliardini@regione.marche.it