L'Assegno di Ricollocazione (AdR) è uno strumento che aiuta la persona disoccupata a migliorare le possibilità di ricollocarsi. Al momento possono richiedere l'assegno i beneficiari di NASpI disoccupati da almeno quattro mesi.

 La platea dei potenziali destinatari è stata recentemente ampliata, coinvolgendo anche i beneficiari del Reddito di Inclusione e i lavoratori coinvolti nell'accordo di ricollocazione di cui all’art. 24-bis del D.Lgs 148/2015.

L'assegno consiste in un importo da utilizzare presso i soggetti che forniscono servizi di assistenza intensiva alla ricerca di lavoro (centri per l'impiego o agenzie per il lavoro accreditate). Il destinatario dell'assegno può scegliere liberamente l'ente da cui farsi assistere: il Centro per l'Impiego o l'operatore accreditato scelto assegnerà un tutor che affiancherà la persona attraverso un programma personalizzato di ricerca intensiva per trovare nuove opportunità di impiego adatte al suo profilo.  L'importo dell'assegno viene riconosciuto non alla persona disoccupata, ma all'ente che fornisce il servizio.