Entra in Regione  /  Centri Impiego  /  Servizi offerti dai cpi  /  FAQ  /  Stato di Disoccupazione

FAQ - Stato di Disoccupazione

 

"L'aggiornamento dello stato di disoccupazione viene concordato con il responsabile delle attività durante la stipula del Patto di Servizio Personalizato (PSP) che riporterà un appuntamento periodico durante tutta la durata della prestazione a sostegno al reddito (NASPI. DIS-COLL, RdC). Per gli utenti non percettori di sostegno al reddito e coloro che hanno aderito al programma Garanzia Giovani, successivamente alla sottoscrizione del PSP, si prevede la decadenza automatica dallo stato di disoccupazione, allo scadere di mesi 12 dalla fruizione dell’ultimo servizio erogato, in assenza di attivazione del soggetto."
"La Dichiarazione di Immediata Disponibilità (DID) al lavoro viene rilasciata sempre in forma telematica al sistema nazionale nelle seguenti modalità:
  1. Portale nazionale MyANPAL, a cui si accede tramite SPID o CNS/CIE Accedi a MyANPAL;
  2. Tramite il portale regionale Janet della Regione Marche a cui si accede tramite SPID, CIE o CNS;

    L'accesso tramite PIN Cohesion non è più disponibile dal 30 Settembre 2021

  3. Tramite la richiesta di un sostegno al Reddito (NASPI, DIS-COLL) effettuale o tramite un patronato o dal portale MYINPS;
  4. Tramite il Centro Pubblico per l'Impiego competente.
Sì, se il contratto di lavoro dipendente ha un importo imponibile ai fini IRPEF annuo previsto dal CCNL inferiore o pari a € 8.145.
No, se il reddito totale Imponibile ai fini IRPEF percepito per tutta la durata del contratto è inferiore o pari a € 8.145 si continua a maturare anzianità di iscrizione; se invece il reddito totale Imponibile ai fini IRPEF percepito per tutta la durata del contratto è superiore a € 8.145, si mantiene lo stato di disoccupazione, ma vengono sospese dal calcolo dell'anzianità di disoccupazione le giornate effettive di lavoro fino ad un massimo di 180 giorni.
Per gli avviamenti a tempo determinato sono ammessi a partecipare solo i candidati effettivamente privi di rapporto di lavoro (inteso come assenza di qualsiasi rapporto di lavoro dipendente - incluso contratto intermittente - e assenza di qualsiasi lavoro autonomo - la partita IVA movimentata negli ultimi 12 mesi è considerata “lavoro”).

Per gli avviamenti a tempo indeterminato sono ammessi a partecipare anche i lavoratori che non siano privi di lavoro ma, in tal caso, al punteggio in graduatoria risultante da certificazione ISEE, sarà aggiunto un aggravio pari al 5% fino al raggiungimento di un punteggio massimo complessivo di 175 punti.
"Si, se per l'anno in corso il reddito derivante da lavoro autonomo sia inferiore o pari a € 4.800.
Nel computo del reddito annuo vanno seguite le regole valide ai fini del calcolo dell’IRPEF, seguendo il principio di cassa sia nell’imputazione dei compensi percepiti sia in quello delle spese sostenute.
In base a tale criterio, un compenso e una spesa diventano, rispettivamente, componente positivo e negativo di reddito in un determinato periodo, solo se il compenso è stato effettivamente incassato e la spesa realmente pagata in tale periodo.
Dal reddito lordo sono detratti, se dovuti, i contributi versati alle eventuali gestioni previdenziali obbligatorie, deducibili ai fini IRPEF."
"Il Patto di Servizio Personalizzato (PSP) è un accordo che si sottoscrive con il Centro per l’impiego, a seguito della convalida della DID, per attivarsi nella ricerca del lavoro.
Stabilisce gli impegni della persona definendo la frequenza e la modalità di contatto con il Centro per l'Impiego e le azioni per attuare il progetto di miglioramento della propria occupabilità (quali, ad esempio, la partecipazione a corsi di qualificazione o riqualificazione professionale, seminari per imparare le tecniche più efficaci per la ricerca del lavoro, l'accettazione di politiche attive).
Con la sottoscrizione del PSP, si garantisce il rispetto di tutti gli impegni presi. In caso di mancata osservanza degli impegni assunti, in assenza di giustificato motivo, si può perdere l’indennità di disoccupazione, rischiare la sospensione dei sostegni economici e l’impossibilità di usufruire di ulteriori servizi presso il Centro per l’Impiego."
Per ulteriori informazioni sugli strumenti utilizzati visita la pagina dedicata a: