Comunicati Stampa

16/03/2020

STRADA STATALE “DELLA VAL D’ASO”, REGIONE MARCHE E ANAS PROGETTERANNO E REALIZZERANNO I LAVORI DI AMMODERNAMENTO TRA LA FRAZIONE SAN BIAGIO VIGNOLA (MONTEFALCONE APPENNINO) E PONTE MAGLIO DI SANTA VITTORIA IN MATENANO

Regione Marche e Anas firmeranno una convenzione per progettare e realizzare i lavori di ammodernamento della Strada Statale “della Val d’Aso” tra la frazione San Biagio Vignola (Montefalcone Appennino) e Ponte Maglio di Santa Vittoria in Matenano. A disposizione ci sono 5 milioni di euro delle donazioni raccolte con il numero solidale 45500 e versamenti sul conto corrente bancario della protezione civile. La Giunta regionale ha oggi approvato lo schema di convenzione che verrà firmato con Anas. “Prosegue l’utilizzo delle risorse della ricostruzione per rafforzare le infrastrutture necessarie a rilanciare l’area terremotata marchigiana - afferma la vicepresidente Anna Casini – Anche nell’emergenza da coronavirus, siamo costantemente proiettati sul rilancio dei nostri territori duramente colpiti dagli eventi sismici. La programmazione degli interventi continuerà a essere una priorità del governo regionale”. L’assessore regionale Fabrizio Cesetti sottolinea come l’area del Fermano registri “investimenti di rilievo che rafforzano la dotazione infrastrutturale e la viabilità. Dalla solidarietà per le comunità terremotate arrivano altre risorse per finanziare crescita e sviluppo, rispondendo a quelle che sono le esigenze più avvertite a livello locale. Questa, in particolare, rientra tra le opere indispensabili, proposte dalla Regione, per assicurare la ripresa dello sviluppo socioeconomico dei territori colpiti dal sisma”. La strada è di proprietà dell’Anas e per l’utilizzo delle risorse assegnate alla Regione è necessaria la firma della convenzione. Si estende per oltre 42 chilometri, dall’innesto della Statale 16 a Pedaso (FM) all’innesto della 78 a Comunanza (AP). Il tratto da adeguare prevede il miglioramento del tracciato, della piattaforma stradale, opere di contenimento e di raccolta delle acque meteoriche. Il progetto verrà predisposto in tre lotti per consentirne il completamento con le risorse assegnate, economie ed, eventualmente, con quelle delle manutenzioni programmate.