Infrastrutture e Trasporti

Trasporto Ferroviario

Trasporto Pubblico Locale Ferroviario

La rete ferroviaria nel territorio della Regione Marche si estende per complessivi 386 km,di cui circa il 50% a doppio binario ed oltre il 62% elettrificati. La linea dorsale Adriatica e la Ancona-Orte/Roma sono classificate come “fondamentali”; le linee interne non elettrificate Porto d’Ascoli-Ascoli Piceno, Civitanova-Macerata-Albacina, Fabriano-Pergola sono invece assegnate alla “rete complementare”.

 Schema delle linee ferroviarie regionali (fonte RFI)

 

L’offerta dei servizi ferroviari di competenza della Regione Marche, regolamentati con un Contratto di Servizio con Trenitalia, produce una percorrenza media annua di circa 4.000.000 di treni*km, corrispondenti ad oltre 14.000 treni*km nel giorno feriale medio a fronte di circa 150 treni in circolazione.

Ai sensi dell’art. 12 del Decreto lgvo. 422/97 è stato emanato, nel novembre 2000, il D.P.C.M. che individua e trasferisce alle regioni le risorse per l’esercizio delle funzioni e dei compiti conferiti dal decreto legislativo 422/97suddetto.
Dalla data di pubblicazione di tale D.P.C.M. trovano applicazione gli Accordi di Programma Quadro: le Regioni subentrano allo Stato nel rapporto con le Ferrovie dello Stato e stipulano apposito contratto di servizio ai sensi dell’art. 19 del decreto lgvo. 422/97.
I contratti di servizio sono stati articolati secondo il seguente schema:

1. Servizi - Relativi corrispettivi

2. Monitoraggio della Qualità del Servizio - Sanzioni

3. Comitato Tecnico di Gestione del Contratto

e si completano con gli allegati:

4. Programma di esercizio

5. Qualità dei servizi
6. Definizione e modalità dei parametri di esercizio
7. Metodi di elaborazione del conto economico
8. Scheda servizi

Pur rimanendo sostanzialmente inalterato l’articolato del contratto, nel corso degli anni l’allegato n°2 al contratto stesso (allegato Qualità dei Servizi) è stato integrato per alcuni aspetti della qualità e alcuni parametri e standards sono stati incrementati.
La Regione ha sottoscritto il 13 novembre 2009 il nuovo Contratto di Servizio per i servizi ferroviari relativo al periodo 2009-2014.

Con il contratto è stato anche sottoscritto un protocollo per il materiale rotabile che prevede un costo totale dell’investimento di Meuro 100,00, cui la regione contribuisce con meuro 8,4 (Fondi FAS: misura 4.1.3.1: acquisto di materiale rotabile ferroviario). 
Per l’elettrificazione della tratta Ascoli Piceno Porto d’Ascoli si è proceduto con l’Accordo di Programma con RFI e Comune di Ascoli Piceno: il costo totale dell’intervento è di Meuro 11,2. La Regione contribuisce con fondi FAS, misura 4.1.3.3 per Meuro 9,5. 
La principale novità del contratto di servizio 2009-2014 è l’introduzione del sistema a catalogo, i cui criteri furono esposti a Roma da Trenitalia il 4 ottobre 2007 a Roma, in sede di Commissione Governo del Territorio, Mobilità e Infrastrutture. Tali nuovi criteri prevedono una diversa modalità di pagamento dei servizi ferroviari: introducono il concetto di servizi a catalogo e la modifica del costo unitario dei servizi, secondo un parametro orario (a ora) e non più a treno*km. Il catalogo si compone di cinque categorie (4 per svolgere servizi ferroviari e una per bus sostitutivi/integrativi). Le categorie sono individuate sulla base del materiale rotabile utilizzato e dai posti offerti. Ogni categoria ha il relativo prezzo orario, che è determinato dall’analisi e dalle valutazioni delle voci di costo: condotta, scorta, manutenzione, manovra, pulizia treni, impianti, energia, distribuzione, ammortamento, costo del capitale investito, imposte, tasse e altri costi di processo.


LINEE FERROVIARIE
L'Amministrazione si è posta l'obiettivo di studiare una ipotesi che preveda l’arretramento della linea ferroviaria Bologna-Ancona, finalizzato a rendere il tratto percorribile dall’Alta Velocità, attualmente impossibile per ragioni di sicurezza, dando l’opportunità di “liberare” circa 20 km di costa, da riqualificare in accordo con le amministrazioni interessate.

 

Gestione del servizio di assistenza in stazione ai passeggeri con disabilità e a ridotta mobilità (PRM)

RFI assicura in un circuito di oltre 270 stazioni  distribuite su tutto il territorio nazionale il servizio di assistenza per l’accessibilità ai servizi di trasporto di tutte le imprese ferroviarie e gestisce le SALE BLU, centri di organizzazione e riferimento dei servizi offerti. 

 

Le stazioni del circuito sala Blu della Regione Marche nelle quali le PRM possono fruire del servizio di assistenza sono:

1. Ancona (stazione Master)

2. Pesaro,

3. Foligno;

4. Falconara;

5. Macerata;

6. Civitanova;

7. S. Benedetto del T;

8. Ascoli Piceno.

 

Ciascuna Sala Blu assicura l’informazione sull’assistenza offerta da RFI in tutte le stazioni del circuito e la prenotazione dei servizi, erogati 24 ore su 24, relativi a:

● accoglienza in stazione presso il punto di incontro concordato o, per i viaggiatori in arrivo, al posto occupato sul treno

● accompagnamento a bordo del treno in partenza o dal treno di arrivo all’uscita della stazione o, per chi prosegue il viaggio, a bordo di altro treno

● messa a disposizione, su richiesta, della sedia a ruote per l’accompagnamento in stazione a/dal treno;

● salita e discesa a/da bordo treno tramite carrello elevatore per i viaggiatori su sedia a ruote

● eventuale servizio, su richiesta, di portabagagli a mano (1 bagaglio).

 

           

Per ogni ulteriore informazione, in particolare le modalità di prenotazione del servizio, si invita alla consultazione della pagina dedicata sul sito di RFI:  SALE BLU

 

 

 


CONTRATTO DI SERVIZIO PER IL TRASPORTO PUBBLICO FERROVIARIO DI INTERESSE REGIONALE E LOCALE TRA REGIONE MARCHE E TRENITALIA S.p.A. - ANNI 2015-2023.

 

Dai seguenti Link è possibile scaricare la documentazione di interesse.

Contratto di Servizio - Relazione Contratto Trenitalia - Allegato 1 (programma di esercizio) - Allegato 2 (Qualità dei servizi) - Allegato 3 (Materiale Rotabile) - Allegato 4 (Listino prezzi di trasporto e servizi connessi) - Allegato 5 (Sistema Tariffario) - Allegato 6 (Piano Economico Finanziario) - Allegato 7 (Piano Investimenti)

 

Da questo Link è possibile scaricare tutta la documentazione in un file compresso.

 

 

 

E' stato firmato l'accordo quadro RFI - Regione Marche 

E' possibile scaricare la documentazione dai seguenti link:

Accordo Quadro firmato RFI Regione Marche

Breve relazione accordo quadro RFI Regione Marche

Carta dei Servizi

La Carta dei Servizi è il documento attraverso il quale i clienti possono consultare, in maniera chiara ed immediata, gli impegni programmatici di Trenitalia - Direzione Regionale Marche, i servizi offerti e gli obiettivi che si è prefissata di raggiungere

 

Vedi la carta

 

 

Linea Ferroviaria Civitanova Albacina

Nel corso del 2019 verranno effettuati i lavori propedeutici alla elettrificazione e di realizzazione della fermata “Macerata Università” - Scarica la presentazione (in formato pdf)

 

 

CONTRATTO DI SERVIZIO PER IL TRASPORTO PUBBLICO FERROVIARIO DI INTERESSE REGIONALE E LOCALE TRA REGIONE MARCHE E TRENITALIA S.p.A. - ANNI 2019-2033.

 

Con delibera 1508 del 28.11.2019 la Giunta Regionale ha espresso la volontà di sottoscrivere un nuovo contratto con Trenitalia S.p.A.. con DGR 1509 del 28.11 2019 è stato approvato il nuovo impianto contrattuale e il 29 dicembre la Regione Marche ha stipulato con Trenitalia il contratto per i servizi ferroviari regionali con validità 1.1.2019-31.12.2033 reg int al n° 856 del 2.12.2019. La durata quindicennale del contratto prevista dal Regolamento CE 1370/2007 come modificato dal Regolamento CE 2338/2016 consente la totale innovazione dei materiali rotabili e già dal 2023 l’età dello stesso potrà essere di  6 anni. Inoltre si avrà una diminuzione del corrispettivo da erogare all’impresa ferroviaria oltre ad altri investimenti interamente effettuati da Trenitalia.

L’Autorità di Regolazione dei Trasporti, istituita con DL 6.12.2011, n° 201 “Liberalizzazione del settore dei Trasporti”, conversione in legge 22.12.2011, n° 214, Art 37, predispone la pubblicazione in rete di atti e documenti.

Ogni pubblicazione in questa pagina, pertanto, avviene con riferimento agli obblighi di trasparenza di cui alla Misura 10 della Delibera 16/2018 “Condizioni minime di qualità dei servizi di trasporto passeggeri per ferrovia, nazionali e locali, connotati da oneri di servizio pubblico, ai sensi dell’art. 37, comma 2, lettera d) del Decreto-Legge 6 dicembre 2011, n.201, convertito, con modificazioni, dalla Legge 22 dicembre 2011, n. 2014”.

 

Dai seguenti Link è possibile scaricare la documentazione di interesse.

  1. Contratto di Servizio Trenitalia e Regione Marche 2019-2033.pdf (4MB);
  2. Schema di sintesi dati contratto Marche.pdf (766 KB);
  3. Carta dei servizi MARCHE 2019.pdf (915 KB);
  4. DGR n. 1508 del 28/11/19 (PDF 267  KB): Delibera esercizio della facoltà di procedere alla sottoscrizione del nuovo CDS;
  5. DGR n. 1509 del 28/11/19 (PDF 8 MB): Delibera approvazione schema nuovo CDS
  6. All.1 Programma d'esercizio dal 15 dic 2019 al 12 dic 2020 - orario dal 14 giugno

 

Pagina aggiornata il 24/07/2020

 

 

 

Il Piano di intervento vendita ed informazioni avente ad oggetto le azioni da attivare per migliorare l’esperienza di viaggio della clientela, facilitando l’informazione prima del viaggio e l’acquisto dei biglietti ed abbonamenti, in modo da rendere estremamente semplice e capillare l’utilizzo del treno.

L’attuale sistema di informazione e vendita commerciale è caratterizzato da un elevato livello di capillarità, sia dei canali di vendita diretta sia indiretta. Le scelte operate negli anni hanno consentito un progressivo efficientamento dei costi unitamente all’incremento dei punti vendita, in ragione delle strategie commerciali adottate, delle nuove tecnologie disponibili e degli investimenti operati.

In particolare gli obiettivi del presente Piano di Intervento sono relativi a:

1) Incremento del livello di accessibilità commerciale

2) Incremento della vendita digitalizzata

3) Realizzazione dell'efficientamento del processo di vendita

4) Ricerca della robustezza della rete di vendita

5) Piena rispondenza delle comunicazioni alle indicazioni dell'ART

 

Ai sensi della delibera ART n.16/2018, Misura 10, il Piano deve essere trasmesso all'ART, in formato editabile, contestualmente alla sua pubblicazione.

 

In allegato Piano di vendita ed informazioni

 

 

 

Il Piano di Accesso al dato, di cui alla delibera 16/2018, Misura 10 dell'Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART), costituisce l’insieme minimo di informazioni da rendere accessibili e riutilizzabili a chiunque, ed è caratterizzato dai quei dati elementari che rientrano nella disponibilità dell’Ente Affidante (Regione Marche) relativi all'erogazione dei servizi di trasporto ferroviario passeggeri.
Lo scopo è quello di favorire lo sviluppo dei servizi di mobilità e forme diffuse di controllo delle modalità di erogazione dei servizi di trasporto ferroviario passeggeri, dell’utilizzo efficiente delle risorse pubbliche a compensazione degli obblighi di servizio pubblico e di promuovere la partecipazione al dibattito pubblico.
Il Piano è stato trasmesso all'ART.
 

 

 

 

L’Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART), istituita ai sensi dell’art. 37 del DL 6.12.2011, n° 201, convertito con modificazioni in legge 22.12.2011, n° 214, è l’Autorità competente nel settore dei trasporti e dell’accesso alle relative infrastrutture. Tra i suoi compiti rientrano anche la definizione delle condizioni minime di qualità dei servizi di trasporto e dei contenuti minimi dei diritti degli utenti nei confronti dei gestori dei servizi e delle infrastrutture di trasporto.

Con Delibera 16 dell’ 8.2.2018, Misura 7 punto 8, l’ART ha stabilito che il livello minimo per un adeguato servizio sostitutivo è fissato nel Piano d’intervento relativo alle azioni da attivare ed ai servizi da garantire agli utenti per il raggiungimento della stazione di destinazione finale del viaggio con un “adeguato servizio sostitutivo”, in caso di perturbazione della circolazione dei treni o soppressione totale o parziale delle corse.

Il livello minimo per un adeguato servizio sostitutivo è fissato dai seguenti aspetti:

a) informazioni puntuali, esaustive ed aggiornate, da garantire agli utenti sia in forma statica, in assenza di disservizi, sia in forma dinamica, tempestivamente in occasione di ogni singolo disservizio, a bordo dei treni e a terra presso gli impianti di stazione e fermata, sino al compiuto ripristino della regolarità del servizio in coerenza a quanto definito nelle successive Misure 8 e 9;

b) tempo di erogazione del servizio sostitutivo, minore del distanziamento temporale rispetto alla corsa successiva. La corsa immediatamente successiva a quella soppressa è considerata una delle modalità con la quale offrire un adeguato servizio sostitutivo se:

i) è programmata entro 30 minuti dalla corsa soppressa per i servizi regionali ed entro 120 minuti per i servizi a MLP;

ii) effettua le stesse fermate.

c) tempo massimo di arrivo nella prima stazione interessata dalla soppressione della corsa, in considerazione di quanto previsto alla precedente lettera b) sub i);

d) modalità di fornitura del servizio sostitutivo (treno, bus, taxi), che deve avvenire: con numero di mezzi proporzionato al numero di passeggeri del treno soppresso; in condizioni di accessibilità e comfort quanto più possibile equivalenti a quelle garantite dal servizio soppresso al fine di garantire il raggiungimento della destinazione anche alle PMR; con equivalenti servizi di assistenza alle PMR per il raggiungimento del punto di erogazione del servizio sostitutivo, la salita e la discesa dallo stesso; con copertura di tutte le fermate previste dal treno soppresso; con organizzazione del servizio sostitutivo differenziato in caso di soppressioni su lunghi percorsi con corse sostitutive di tipo diretto per le relazioni più lunghe in modo da contenere l’aumento del tempo di percorrenza rispetto al treno soppresso;

e) in caso di soppressione per qualsiasi ragione delle corse, è garantita l’effettuazione del servizio di trasporto corrispondente alla corsa di ritorno e alle corse successive a quella soppressa, per le quali era previsto l’impiego del materiale rotabile relativo alle corse.

La Regione  Marche e Trenitalia, nella seduta del Comitato Tecnico di Gestione, di cui all’articolo 19 del Contratto per i Servizi Ferroviari Regionali per gli anni 2019-2033, ha approvato il Piano d’intervento relativo a servizi sostitutivi in caso di soppressione totale o parziale delle corse. Ai sensi della delibera ART 16/2018, Misura 10 il Piano deve essere trasmesso all’ART, in formato editabile, contestualmente alla sua pubblicazione.

 

Scarica il testo del Piano d’intervento relativo a servizi sostitutivi in caso di soppressione totale o parziale delle corse


www.legambiente.it    www.pendolaria.it

Pendolaria e’ la storica campagna di denuncia di Legambiente dedicata ai treni regionali e locali, al pendolarismo ed alla mobilita’ urbana, nata per contribuire a creare un trasporto ferroviario regionale e locale moderno, per città meno inquinate e più vivibili.

Clicca qui per saperne di piu.....

  

Modulistica per segnalazioni e reclami

Scarica il modulo , da inviare alla Regione esclusivamente a mezzo e-mail a segnalazioni.tpl@regione.marche.it da qui:

  • Formato MS-Word compilabile (docx): DOWNLOAD
  • Formato PDF compilabile: DOWNLOAD

Qualità dei Servizi - anno 2018

Monitoraggio sulla qualità dal trasporto ferroviario - Anno 2018.

 

Qualità dei Servizi - anno 2017

Monitoraggio sulla qualità dal trasporto ferroviario - Anno 2017.

 

 

 

Qualità dei Servizi - anno 2015

Monitoraggio sulla qualità dal trasporto ferroviario - Anno 2015.