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giovedì 25 giugno 2020  07:34 

Progetto INNO PROVEMENT e la spinta alla trasformazione digitale: Meeting on line con gli stakeholder, 4.0 al tempo del COVID19 – 29 maggio 2020 | Marche Innovazione

 

Venerdì 29 maggio 2020 si è svolto online il 3° incontro degli stakeholders previsto nell’ambito del progetto INNOPROVEMENT - TRANSLATING INDUSTRY 4.0 TO IMPROVED SME POLICY INSTRUMENTS TARGETING INNOVATION (Industria 4.0 una strategia per migliorare le politiche dell’innovazione in favore delle PMI), finanziato dal programma INTERREG EUROPE, e di cui la Regione Marche è partner.

Il tavolo degli Stakeholder (costituito ad aprile 2019) è formato da un gruppo molto qualificato di rappresentanti delle quattro Università Marchigiane, delle Associazioni di categoria e di grandi – piccole e medie imprese, tecnologi, ricercatori, addetti alla formazione, individuati per il progetto INNOPROVEMENT dalle istituzioni di appartenenza. Il Tavolo è uno strumento fondamentale per la partecipazione della Regione Marche al progetto grazie agli autorevoli contributi che può fornire sulle tematiche oggetto di studio e confronto previste dal progetto INNO PROVEMENT.

In quest’ultimo incontro, gli stakeholder si sono confrontati sul tema “4.0 ai tempi del Covid: Una spinta alla trasformazione digitale”, presentando proposte ed esperienze seguendo una traccia di discussione proposta dalla Regione Marche.

Dopo l’introduzione al tema dell’incontro da parte di Anna Torelli della PF Innovazione Ricerca e Internazionalizzazione, è intervenuta Piera Magnatti della Fondazione Cluster Marche, moderatrice dell'incontro.

Di grande interesse il cappello iniziale, analisi della situazione in corso, a cura del professor Fabio Menghini, che ha espresso il bisogno di accelerare la trasformazione digitale per mantenere la competitività e muoversi rapidamente in nuove aree e settori, in funzione dell’andamento di mercato.

Molte e varie le argomentazioni presentate dai partecipanti che hanno contributo al confronto in maniera coinvolgente e stimolante.

I referenti degli atenei marchigiani, rispondendo agli spunti di riflessione indicati dalla Regione Marche hanno testimoniato come il perdurare della situazione connessa al diffondersi del virus SARS-COV-2 sia  stata occasione di sviluppo per nuovi temi e aree di ricerca. Dopo una prima fase dedicata alla riorganizzazione sia della didattica sia delle modalità di accesso alle strutture e ai contenuti, tutti gli atenei hanno testimoniato di aver dato prova di flessibilità e prontezza nel riadattare le aree di ricerca preesistenti, usufruendo anche di collaborazioni con aziende spin off nate da progetti precedenti in diversi campi d’azione: sanitario, tecnologico e informatico.

Il contributo dei referenti delle associazioni di categoria ha posto l’attenzione su quanto e come investimenti precedentemente fatti in industria 4.0 e digital innovation abbiano contribuito in maniera positiva nel rispondere all’emergenza. 

Ad esempio, sono emersi i vantaggi derivati da investimenti in sistemi di e-commerce e l’efficacia degli sforzi fatti per  ripensare l’intera cultura organizzativa e manageriale in ottica di smart-working. I referenti hanno posto l’attenzione anche su alcune criticità infrastrutturali emerse in questo periodo, fra tutte, la carenza di banda larga che ha evidenziato la difficoltà di connessione tra macchine e uomo, rendendo difficile il mantenimento ma anche lo sviluppo di nuovi processi per fronteggiare l'emergenza.

Risultati condivisi anche dai rappresentanti delle aziende presenti; quelle che hanno investito in industria 4.0 infatti, si sono trovate pronte, sicuramente più di altre, ad affrontare un’emergenza come questa, trasformando la necessità in punti di forza.

Antonio Secchi, della PF Innovazione Ricerca e Internazionalizzazione ha chiuso l’incontro raccogliendo le testimonianze dei partecipanti e sottolineando la necessità di un ripensamento dei bandi già in essere e degli strumenti di incentivazione in funzione 4.0, fermo restando il mantenimento e il potenziamento degli strumenti che, ad oggi, si sono rivelati efficaci.