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giovedì 28 maggio 2020  06:49 

 

La Commissione europea ha presentato in questi giorni Next Generation EU, il piano di ripresa sostenibile, uniforme, inclusivo ed equo per tutti gli Stati membri, incorporato in un bilancio dell'UE a lungo termine rinnovato, potente e moderno.

Fino ad ora conosciuto con il nome di Recovery Fund, “Next Generation EU” è stato ribattezzato dalla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen e prevede un piano da 750 miliardi, che potranno essere scorporati in 500 miliardi in sussidi a fondo perduto e 250 miliardi in prestiti.

La Commissione ha inoltre presentato il programma di lavoro 2020 adattato, in cui è data priorità agli interventi necessari per sospingere la ripresa e aiutare la resilienza dell'Europa.

 

La Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha dichiarato: "Con il piano per la ripresa trasformiamo l'immane sfida di oggi in possibilità, non soltanto aiutando l'economia a ripartire, ma anche investendo nel nostro futuro: il Green Deal europeo e la digitalizzazione stimoleranno l'occupazione e la crescita, la resilienza delle nostre società e la salubrità dell'ambiente che ci circonda. Il momento dell'Europa è giunto: La nostra determinazione dev'essere all'altezza delle sfide che abbiamo di fronte. Next Generation EU ci permette di dare una risposta ambiziosa."

Johannes Hahn, Commissario responsabile per il Bilancio dell'UE, ha dichiarato: "Il nostro bilancio comune è il perno del piano per la ripresa dell'Europa. Grazie alla potenza di fuoco supplementare messa a disposizione da Next Generation EU e grazie al rafforzamento del quadro finanziario pluriennale saremo in grado di mostrare la forza della solidarietà a sostegno degli Stati membri e dell'economia. Insieme, l'Europa si risolleverà più competitiva, più resiliente e più sovrana di prima."

Maroš Šefčovič, Vicepresidente per le Relazioni interistituzionali e le prospettive strategiche, ha dichiarato: "La ripresa avrà bisogno di una direzione politica forte. Adattando il programma di lavoro alla nuova realtà dimostriamo la volontà di far convergere tutte le nostre iniziative verso l'obiettivo del superamento della crisi, del rilancio dell'economia europea e del saldo instradamento dell'Unione su un percorso di ripresa resiliente, sostenibile ed equa. Potremo così risollevarci più forti di prima."

 

INVESTIRE PER LE GENERAZIONI FUTURE

In aggiunta agli sforzi nazionali, il bilancio dell'UE si impegna a dare equità alla ripresa socioeconomica, riparare e rilanciare il mercato unico, garantire condizioni di parità e sostenere quegli investimenti urgenti, in particolare nella transizione verde e digitale, che sono la chiave per il futuro Europa in futuro.

 

Next Generation EU reperirà risorse finanziarie grazie all'innalzamento temporaneo del massimale delle risorse proprie al 2,00 % del reddito nazionale lordo dell'UE, così da consentire alla Commissione di contrarre sui mercati finanziari prestiti per 750 miliardi di €. Questi finanziamenti supplementari saranno convogliati verso i programmi dell'UE e il rimborso sarà spalmato nei futuri bilanci dell'UE sull'arco di un lungo periodo, che inizierà non prima del 2028 e non potrà andare oltre il 2058.

 

I fondi reperiti da Next Generation EU s'incanaleranno in tre pilastri.

Sostegno agli Stati membri per investimenti e riforme: potenziamento dell’iniziativa REACT-UE, del Fondo per una transizione giusta e del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale, ecc.

Rilancio dell'economia dell'UE incentivando l'investimento privato: nuovo strumento di sostegno alla solvibilità; potenziamento del programma InvestEU; nuovo dispositivo per gli investimenti strategici, ecc.

Trarre insegnamento dalla crisi: nuovo programma per la salute EU4Health; rinforzo di 2 miliardi di euro del meccanismo di protezione civile dell'Unione RescEU; maggiori fondi alla ricerca per cui il programma Orizzonte Europa riceverà 94,4 miliardi di euro, ecc.)

 

FONDAMENTI POLITICI DELLA RIPRESA

Le risorse finanziarie reperite tramite Next Generation EU convoglieranno verso i programmi dell'Unione nel rinnovato bilancio a lungo termine dell'UE.

Green Deal europeo in quanto strategia dell'UE per la ripresa:

- ristrutturazioni del parco immobiliare e delle infrastrutture e più economia circolare, con conseguente creazione di occupazione a livello locale;

- realizzazione di progetti basati sulle energie rinnovabili, in particolare eolica e fotovoltaica, e partenza in Europa di un'economia pulita dell'idrogeno;

- trasporti e logistica più puliti e stimolo del trasporto ferroviario e della mobilità pulita nelle città e regioni d'Europa;

- rafforzamento del Fondo per una transizione giusta per sostenere la riconversione professionale, così da aiutare le imprese a creare nuove possibilità economiche.

 

Rafforzamento del mercato unico adattandolo all'era digitale:

- investimenti in una maggiore e migliore connettività, specie in termini di rapida diffusione delle reti 5G;

- maggiore presenza industriale e tecnologica nei settori strategici, non da ultimo intelligenza artificiale, cibersicurezza, supercalcolo, cloud;

- costruzione di un'autentica economia basata sui dati che funga da volano per l'innovazione e la creazione di posti di lavoro.

- maggiore ciberresilienza.

 

Una ripresa equa ed inclusiva per tutti:

- tramite il regime europeo a breve termine di riassicurazione dell'indennità di disoccupazione (SURE), disponibilità di 100 miliardi di € per sostenere lavoratori e imprese;

- competenze digitali per tutti i cittadini dell'UE tramite un'agenda per le competenze per l'Europa e un piano d'azione per l'istruzione digitale;

- salari minimi equi e misure vincolanti di trasparenza delle retribuzioni per aiutare i lavoratori vulnerabili

- intensificazione delle attività della Commissione europea di contrasto dell'evasione fiscale, aiutando gli Stati membri a recuperare entrate.

 

L'Unione è intenzionata a svolgere un ruolo trainante nelle iniziative internazionali mirate a una ripresa realmente mondiale, in particolare coordinandosi con le Nazioni Unite, il G20 e il G7, il Fondo monetario internazionale, la Banca mondiale e l'Organizzazione internazionale del lavoro. L'UE manterrà una collaborazione particolarmente stretta con i paesi del suo vicinato immediato orientale e meridionale e con i partner in Africa. 

 

PER ULTERIORI INFORMAZIONI

Comunicazione sul piano per la ripresa - "Il momento dell'Europa: riparare e preparare per la prossima generazione"

Comunicazione sul bilancio dell'UE - "Il bilancio dell'UE come motore del piano per la ripresa europea"

Documento di lavoro dei servizi della Commissione

Sito web dedicato alle proposte del QFP

Sito web dedicato al programma di lavoro 2020 della Commissione adattato

Sito web sulla risposta della Commissione al coronavirus

Domande e risposte sul QFP e su Next Generation EU [disponibile a breve]

Scheda informativa 1 Il bilancio dell'UE come motore del piano per la ripresa europea

Scheda informativa 2 Principali strumenti a sostegno del piano dell'UE per la ripresa

Scheda informativa 3 Finanziare il piano dell'UE per la ripresa

Scheda informativa 4 Programma di lavoro 2020 della Commissione adattato

Discorso della Presidente von der Leyen al Parlamento europeo

 

FONTE:  https://ec.europa.eu/italy/