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lunedì 29 agosto 2016  05:16 

La giunta ha istituto ufficialmente  il Centro operativo misto di Arquata del Tronto strumento del dopo emergenza (COM), che coordina sul territorio tutte le amministrazioni coinvolte nei soccorsi e si relaziona con la Direzione Comando e Controllo (Di.coma.c) a Rieti.

Sono state  avviate, inoltre, le procedure per l’abilitazione dei certificatori AeDES (Agibilità e Danno nell'Emergenza Sismica) che dovranno verificare lo stato degli edifici nell’area colpita dal sisma nelle province interessate.

“La prima fase dell’emergenza – ha detto il presidente Ceriscioli – è stata gestita molto bene e tutta la rete dell’emergenza sanitaria ha funzionato nella massima sinergia e collaborazione. A 8 ore dal sisma tutti gli sfollati avevano un posto letto e un pasto caldo. Ora parte la seconda fase, quella dell’assistenza. Il Governo ha dettato due priorità che condividiamo totalmente: la riapertura delle scuole e la sistemazione in vista dell’inverno dei cittadini rimasti senza casa. Già da sabato sono partiti i primi sopralluoghi su tutto il territorio regionale interessato in ordine alle prime e più evidenti necessità (scuole e municipi), in particolare nel fermano, maceratese e ascolano. Registrati danni ingenti in molti comuni oltre il cratere sismico. La volontà della giunta e del governo è quella di partire il prima possibile anche con la fase della ricostruzione sul posto degli edifici crollati e la possibilità di incentivare e sostenere l’economia del territorio lavorando in particolare sulle attività agricole, di allevamento e turistiche della zona e le piccole aree industriali esistenti”.

Il presidente Ceriscioli ha inoltre annunciato la convocazione di una riunione con i parlamentari europei della circoscrizione dell’Italia centrale per venerdì 2 settembre alle ore 17.30 a Palazzo Raffaello.

 

Di seguito alcuni numeri aggiornati alla gestione dell’emergenza:

Pasti distribuiti 1770

Volontari in campo 695

Numero posti letto allestiti 2283