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News ed eventi

giovedì 26 marzo 2026  16:56 

Anas, Regione Marche e Comune di Potenza Picena hanno sottoscritto oggi, presso la Regione Marche nel corso di una conferenza stampa, la convenzione per la realizzazione della variante alla strada statale 16 “Adriatica” in corrispondenza dell’abitato di Porto Potenza Picena.
L’atto è stato firmato dal presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, dall’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme e dal sindaco del Comune di Potenza Picena, Noemi Tartabini.

Le dichiarazioni

“Si tratta dello studio di un progetto importante per la variante alla strada statale 16, con 11 milioni di euro programmati attraverso i fondi FSC – ha spiegato il presidente Acquaroli - . Oggi, con queste risorse, insieme ad Anas e al Comune di Potenza Picena, abbiamo sottoscritto una convenzione che ci consente di avviare uno studio di fattibilità tecnico-economico fondamentale. È un progetto che parte da Porto Potenza Picena ma che si inserisce in una visione più ampia di riqualificazione delle aree urbane anche lungo il litorale. Stiamo dotando la nostra regione di infrastrutture che andranno a migliorare la viabilità. Questo lavoro si svolge in stretta collaborazione con Anas, che ringrazio per la disponibilità non solo su questo intervento ma anche su quelli in corso e sulla programmazione futura, orientata al miglioramento, all’efficientamento e alla messa in sicurezza della viabilità della nostra regione. Parallelamente stiamo portando avanti cantieri di rilevanza epocale, come la galleria della Guinza, il raddoppio della statale 16 e l’Ultimo miglio in uscita ad Ancona, oltre ad altre opere seguite anche attraverso strutture commissariali come la Pedemontana. Penso anche a infrastrutture come la bretella di Via Einaudi a Civitanova, la variante di Fano Marotta, la nuova viabilità intorno a Macerata. Interventi strategici che dimostrano l’impegno concreto per lo sviluppo infrastrutturale delle Marche”.
   

martedì 24 marzo 2026  14:31 

Al via i lavori di completamento della Ciclovia Adriatica su Lungomare C. Colombo a Marotta di Mondolfo. L’intervento, promosso dalla Regione Marche, prevede la realizzazione di una corsia protetta per ciclisti e pedoni lungo un tratto di 1,2 km, con un investimento complessivo di 750mila euro. Il nuovo percorso collegherà il ponte d’acciaio sul fiume Cesano con il tratto già esistente nei pressi del complesso “Le Vele”. L’opera si inserisce in un più ampio progetto di collegamento tra Senigallia, Marotta e Fano. Dopo la realizzazione del ponte sul Cesano, finanziato dalla Regione con circa 5 milioni di euro, sono previsti ulteriori 5 milioni di euro per il completamento della Ciclovia Adriatica nel territorio del Comune di Fano. Il progetto punta a migliorare la mobilità sostenibile e a valorizzare l’area costiera, offrendo un’infrastruttura sicura e accessibile per cittadini e turisti.
“Investimenti per le ciclovie delle Marche, infrastrutture che piacciono a giovani, famiglie e turisti – ha spiegato l’assessore alle Infrastrutture Francesco Baldelli che oggi al cantiere ha dato il via ai lavori di completamento della Ciclovia - . La Ciclovia Adriatica è uno strumento straordinario di sviluppo e moltiplicatore di PIL. Il rapporto dell'Istat presentato ieri ci parla di un'occupazione positiva nella nostra regione. Anche la politica sulle infrastrutture di questa amministrazione regionale, con i suoi 1300 cantieri per oltre 7 miliardi di investimenti, partecipa concretamente a questa crescita dell'occupazione. Ogni euro investito – ha proseguito Baldelli - nelle infrastrutture marchigiane, come riporta un recente studio dell'Associazione Nazionale dei Costruttori, ne produce 3,3 in ricaduta economica sul territorio”.   

mercoledì 4 marzo 2026  14:23 

Definire un protocollo d’intesa per rafforzare la sicurezza, la tutela e la gestione dei porti marchigiani: è stato questo il tema centrale dell’incontro istituzionale che si è svolto presso la sede della Regione Marche ad Ancona tra l’assessore a Porti, Aeroporto ed Interporto, Giacomo Bugaro, e l’Ammiraglio Ispettore Vincenzo Leone, Vicecomandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto della Guardia Costiera.

   

mercoledì 25 febbraio 2026  16:55 

Si terrà venerdì 27 febbraio nel Salone Marconi dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale, dalle ore 9,30, una giornata di lavoro per approfondire e valorizzare il ruolo centrale della cooperazione tra i porti

   

martedì 24 febbraio 2026  12:54 

La Regione Marche, nell’ambito dei progetti europei EUSAIR – EU Strategy for the Adriatic and Ionian Region e Interreg IPA Adrion – StEP, in collaborazione con l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale, promuove la giornata di lavoro “I porti al centro di una regione adriatico-ionica: cooperazione e competitività per una transizione sostenibile”. L’iniziativa si terrà ad Ancona venerdì 27 febbraio, dalle ore 9:00 alle 16:30, presso il Salone Marconi della sede dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale, con l’obiettivo di approfondire le sfide legate alla transizione sostenibile e alla sostenibilità finanziaria dei porti e delle operazioni portuali, avviando un confronto per un percorso condiviso di sviluppo.

   

martedì 10 febbraio 2026  12:09 

OpenStreetMap rappresenta il più grande database geografico open source online. Nato nel 2004 nel Regno Unito dall’esigenza di superare la carenza di dati cartografici gratuiti e accessibili, il progetto è oggi una delle principali infrastrutture digitali globali per la conoscenza del territorio. La piattaforma include informazioni dettagliate su strade, edifici, indirizzi, attività commerciali, punti di interesse, reti di trasporto, sentieri, uso del suolo e caratteristiche naturali.

In questo contesto si inserisce la partnership strategica con la Regione Marche, entrata ufficialmente tra i sostenitori di OpenStreetMap in qualità di “Silver Member” e distinguendosi, al momento, come unico partner pubblico. La collaborazione prevede l’utilizzo condiviso di servizi cartografici e di georeferenziazione, già integrati in numerose applicazioni regionali, e consente alla Regione di dialogare direttamente con la community internazionale per l’attivazione di campagne tematiche e territoriali mirate. L’ingresso della Regione Marche tra i Silver Members di OpenStreetMap rappresenta un passo strategico nel percorso di crescita digitale del territorio marchigiano. Entrare nella board di OpenStreetMap significa poter contribuire attivamente all’evoluzione di una delle principali infrastrutture digitali globali, portando il punto di vista di un’amministrazione pubblica e, al tempo stesso, beneficiando della straordinaria capacità di aggiornamento e innovazione della community internazionale. Grazie a questa partnership la Regione Marche potrà utilizzare e integrare dati geografici aperti, aggiornati e di alta qualità all’interno dei propri progetti di digitalizzazione, a partire dal sistema Digital Hub Marche, che sta già raccogliendo i contenuti per la valorizzazione economica dei territori forniti dai Comuni aderenti al bando FESR 21-27 “Servizi Digitali Integrati”. La possibilità di attivare campagne tematiche e territoriali insieme alla community degli sviluppatori volontari di OpenStreetMap consentirà di valorizzare la conoscenza locale, migliorare l’accessibilità dei servizi pubblici, diffondere la cultura dei dati aperti e rafforzare la promozione del territorio. Essere uno dei primi partner pubblici all’interno della comunità di OpenStreetMap conferma inoltre la propensione della Regione di investire su modelli open, collaborativi e sostenibili, capaci di generare valore per cittadini, imprese e amministrazioni locali, in piena coerenza con la strategia digitale regionale e con gli obiettivi di innovazione della programmazione 2021–2027.

Con l’utilizzo di OpenStreetMap, la Regione Marche potrà valorizzare un patrimonio informativo fondamentale per numerosi progetti attualmente in gestione. Due tra tutti:

  • Il già citato Bando Servizi Digitali Integrati, finanziato per 8,5 milioni dall’azione 1.2.2.2 del FESR, che sostiene la digitalizzazione delle pubbliche amministrazioni locali in coerenza con i macro-progetti della strategia ATDM 2021–2027. Il percorso di sviluppo punta alla crescita digitale del territorio marchigiano attraverso infrastrutture abilitanti, e-government, opportunità per imprese e sistema economico, alfabetizzazione e formazione delle competenze digitali dei cittadini.
  • Il progetto Interreg Italia-Croazia CYROS, che prevede azioni di potenziamento della ciclovia Adriatico-Ionica e dei servizi ai cicloturisti, concordate insieme alle altre Regioni italiane costiere del mare Adriatico e ad altri partner istituzionali sloveni e croati.

Tra gli obiettivi principali rientra in questo contesto lo sviluppo del meta-progetto “Borgo Digitale Diffuso”, dunque, in sintesi di una serie di importanti servizi e integrazioni verso il Digital Hub Marche (DHM), centro digitale di raccolta delle informazioni sulle eccellenze locali e dei contenuti, non solo turistici, dedicati alla promozione e valorizzazione del territorio (località, attrazioni, operatori economici, etc.). Il DHM, strettamente integrato con il Tourism Digital Hub Nazionale e con altre vetrine regionali e locali, aggrega contenuti e servizi forniti da enti pubblici e privati, organizzazioni di settore, operatori economici e associazioni, rendendoli disponibili secondo una logica condivisa e formalizzata di aperta ai contributi.

Basandosi su una risorsa pubblica e in continuo aggiornamento, la Regione Marche potrà beneficiare dell’ulteriore contributo della comunità globale di OpenStreetMap, rafforzando la qualità dei dati, l’efficienza dei servizi pubblici e la competitività del territorio. Una collaborazione che conferma il valore dell’open data come leva strategica per l’innovazione, la trasparenza e lo sviluppo sostenibile.

   

lunedì 2 febbraio 2026  18:05 

È cominciata la fase di montaggio dei primi conci del ponte ciclopedanale sul Chienti che collegherà il territorio tra i due Comuni di Civitanova Marche e Porto Sant’Elpidio, e le due province di Macerata e Fermo. Un’infrastruttura fondamentale, parte del completamento del progetto nazionale della Ciclovia Adriatica, opera più vasta che collega le due estremità orientali dello stivale, snodandosi da Chioggia fino al Gargano, di cui la Regione Marche è capofila della progettazione.