Trasporti

News ed eventi

Giovani
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lunedì 28 settembre 2026  17:37 

“Altri 58 milioni di euro destinati alle aziende concessionarie del trasporto pubblico locale su gomma. Dopo i 30 milioni stanziati nei mesi scorsi per adeguare i corrispettivi a sostegno del sistema, arriva un’altra misura concreta, questa volta finalizzata ad ammodernare il parco autobus del trasporto pubblico. Nuovi mezzi che viaggiano con tecnologie di ultima generazione come l’idrogeno, altri autobus a dimensioni idonee a percorrere i centri storici dei nostri comuni, funzionali anche al servizio a chiamata, impianti di rifornimento dedicati, solo per citare alcuni interventi. Innovazione, tecnologia e sicurezza. Un trinomio imprescindibile quando parliamo di trasporto pubblico, un altro passo decisivo per assicurare alle aziende del settore, ai lavoratori e a tutti i cittadini i più elevati livelli di qualità del servizio”.
Queste le parole dell’assessore ai Trasporti Francesco Baldelli a margine della seduta odierna della giunta regionale in cui è stata deliberata la programmazione per i prossimi anni dei fondi destinati alle aziende del TPL per rigenerare il parco mezzi.   

mercoledì 16 settembre 2026  15:49 

Procedono secondo programma i lavori dell'Ultimo Miglio, il nuovo collegamento stradale che unirà direttamente il porto di Ancona alla SS16 Adriatica. Un'infrastruttura strategica per lo scalo dorico che consentirà ai mezzi provenienti dalla grande viabilità di raggiungere il porto senza attraversare il quartiere di Torrette e l'area dell'ospedale regionale.

Questa mattina il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli ha effettuato un sopralluogo nel cantiere per verificare l'avanzamento dell'opera accompagnato dall'assessore regionale alle Infrastrutture Francesco Baldelli, dal sub commissario straordinario di Governo e responsabile Anas Marche Andrea Primicerio, dal presidente dell'Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico Centrale Mirco Carloni e dall'assessore del Comune di Ancona Angelo Eliantonio.

   

martedì 1 settembre 2026  10:21 

Si è svolta il 26 agosto a Dubrovnik, in Croazia, la conferenza finale del progetto transfrontaliero CYROS (CYcle ROute for Sustainable Tourism), finanziato dal Programma Interreg VI-A Italia-Croazia e realizzato con la partecipazione della Regione Marche. L'incontro ha rappresentato l'occasione per presentare i risultati raggiunti nel campo della mobilità sostenibile, dell'integrazione tra diversi sistemi di trasporto e della digitalizzazione dei percorsi cicloturistici, con particolare attenzione alle soluzioni sviluppate per facilitare la pianificazione degli itinerari lungo la direttrice adriatico-ionica.

   

venerdì 7 agosto 2026  15:23 

Nuove infrastrutture per il rilancio dell'entroterra marchigiano. Questa mattina, a Carpegna, l'assessore regionale alle Infrastrutture Francesco Baldelli insieme ai tecnici della Regione ha ultimato la consegna al Comune di Carpegna e all'Unione Montana del Montefeltro del Bike Park del Montefeltro con oltre 7 km di piste per mountain bike ed enduro ed il nuovo pump track, il circuito per imparare e divertirsi, adatto anche ai più piccoli.
“Qualità della vita e tante opportunità sono i tratti distintivi del nostro entroterra. La consegna del Bike Park del Montefeltro con i percorsi sul Cippo e del pump track a Carpegna – ha dichiarato Baldelli – rappresenta un nuovo modo di vivere il nostro territorio. Quando si parla di aree interne si fa spesso riferimento allo spopolamento, ma dobbiamo iniziare a raccontarle per le grandi opportunità che possono offrire. Quest'opera non significa solo divertimento, ma anche sviluppo economico e nuove prospettive per tutta la fascia subappenninica. Abbiamo una caratteristica unica: mare e montagna a poca distanza. Questa è una grande opportunità non per parlare di spopolamento, ma per puntare sulla qualità della vita. I tracciati del Bike Park, sono come piste da sci, di diversa difficoltà, da quelle adatte ai principianti fino a quelle per ciclisti più esperti, per poter vivere la nostra montagna con la bici anziché con gli sci. Oggi consegniamo un'opera che era stata richiesta dai Comuni e dall'Unione Montana. Saranno ora gli enti territoriali a definire, nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, le modalità di utilizzo, le forme di gestione e le strategie per sviluppare l'economia locale attraverso queste nuove infrastrutture. Il nostro entroterra ha grandi possibilità di sviluppo: bisogna comprenderlo, investire come stiamo facendo insieme al presidente Acquaroli, crederci e continuare a lavorare insieme per cogliere le opportunità. Qui a Carpegna, del resto, queste montagne portano con sé un nome iconico, quello del nostro Pirata, Marco Pantani”.
   

mercoledì 5 agosto 2026  13:52 

fermeranno nella stazione di Civitanova Marche rispettivamente alle ore 5:49 e alle ore 20:55. L’iniziativa è stata illustrata questa mattina nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Raffaello, sede della Regione Marche, dall’assessore ai Trasporti Francesco Baldelli insieme al direttore regionale di Trenitalia Marche Hamos Berluti, al sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica, al presidente della Camera di Commercio delle Marche Gino Sabatini e Mauro Lucentini funzionario Gruppo Fs.
L’introduzione della fermata comporterà un adeguamento dei tempi di percorrenza, con un allungamento complessivo di circa 5 minuti per il treno 9802 in direzione Milano e di circa 7 minuti per il treno 9811 in direzione Pescara. I biglietti saranno in vendita a partire dal 20 giugno.

“Civitanova-Milano, sali al mattino e rientri all’ora di cena: quando la velocità fa rima con qualità della vita – ha sottolineato l’assessore Baldelli -. Al via il 31 agosto i sei mesi di sperimentazione della nuova fermata del Frecciarossa a Civitanova Marche: partenza alle ore 5:47 e rientro alle 20:55. Le Marche corrono nel segno della velocità e questa iniziativa ne è una dimostrazione concreta. Lo stiamo facendo con il rilancio dell’Aeroporto delle Marche, attraverso i voli di continuità territoriale e la nuova base di Volotea, ma anche rafforzando i collegamenti ferroviari ad Alta Capacita’, sulla linea Ancona-Roma e sul trasporto pubblico regionale, con una flotta di treni tra le più giovani e moderne d’Italia. La fermata sperimentale in un distretto economico particolarmente dinamico della regione rappresenta una scelta strategica. Civitanova Marche, insieme ai territori delle province di Macerata e Fermo, è un motore dell’economia marchigiana e collegarla direttamente con Milano, riferimento finanziario del sistema paese, significa offrire nuove opportunità a imprese, lavoratori, studenti e turisti, aumentando la competitività dell’intero territorio. La velocità è il filo conduttore della nostra azione: quella dei voli, quella delle Frecce e quella degli investimenti infrastrutturali che stiamo mettendo a terra con Rete Ferroviaria Italiana sulla linea Ancona-Roma. Le Marche stanno recuperando centralità nei collegamenti nazionali grazie al lavoro di squadra con le categorie produttive e con la filiera istituzionale, guidata dal presidente Acquaroli, all’impegno della Regione Marche, del Governo presieduto da Giorgia Meloni e dei nostri partner istituzionali, a partire da Trenitalia e dal Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane. Oggi aggiungiamo un tassello importante a un progetto più ampio: rendere le Marche sempre più connesse, accessibili e competitive”.

“Grazie alla volontà – ha proseguito il direttore Berluti - e al forte impegno di Regione Marche per far fermare altri due Frecciarossa di Trenitalia da e per Milano presso la stazione di Civitanova Marche-Montegranaro (partenza alle 5.49 arrivo alle 9.35 a Milano e ritorno partenza alle 17.30 7.30 arrivo alle 20.55 a Civitanova), sarà possibile raggiungere in giornata il capoluogo lombardo. Nuovi collegamenti che si vanno ad integrare con l'offerta di Trenitalia già esistente nelle Marche, con Frecciarossa e treni del Regionale, che hanno una rete capillare sul territorio e consentiranno di raggiungere Civitanova per usufruire questo servizio veloce e confortevole per raggiungere Milano. Per ora è una sperimentazione di sei mesi che ci auguriamo diventi definitiva”.
   

mercoledì 29 luglio 2026  15:43 

La società Quadrilatero Marche-Umbria, controllata da Anas, ha aperto oggi al traffico in configurazione definitiva a quattro corsie l’ultimo tratto della strada statale 76 “della Val d’Esino” (direttrice Perugia-Ancona) tra gli svincoli di Borgo Tufico e Genga/Valtreara in provincia di Ancona.
Sono intervenuti il Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli; il sindaco del Comune di Genga, Marco Filipponi; l’Amministratore Delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme; l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Quadrilatero Marche Umbria S.p.A, Eutimio Mucilli e l’assessore alle Infrastrutture Francesco Baldelli.

“Oggi – ha dichiarato Acquaroli - è una giornata molto importante: inauguriamo le quattro corsie, dopo l’apertura dei primi due tratti, garantendo maggiore sicurezza agli automobilisti e a tutti coloro che percorreranno questa strada. Questa è un’opera attesa e desiderata, per la quale si è lavorato tantissimi anni. Completa una visione strategica nata grazie a tutti coloro che nel loro ruolo hanno creduto in un progetto che sembrava irrealizzabile e hanno saputo vedere in quest’opera una grande opportunità di sviluppo per le Marche. Gli Appennini per lungo tempo hanno rappresentato una barriera: era difficile raggiungere Roma, Firenze, Perugia e persino arrivare nelle Marche. Oggi quei tempi di percorrenza sono stati abbattuti e questo significa nuove opportunità per le aree interne ma anche per l’aeroporto, il porto, l’interporto, gli insediamenti produttivi, la manifattura e per tutta l’economia regionale. Non vogliamo fermarci qui. Stiamo realizzando e progettando altre infrastrutture, a partire dalla Pedemontana delle Marche, perché una regione che vuole crescere ha bisogno di essere connessa con infrastrutture diffuse ed efficienti. Ringrazio la Presidente del Consiglio dei ministri ed il Governo per la collaborazione anche sul piano infrastrutturale, che ci sta consentendo di portare avanti una visione complessiva per l’Italia di mezzo, con l’obiettivo di rilanciare le Marche tra le regioni più sviluppate d’Europa. Un grazie va ad Anas a Quadrilatero, alle imprese e a tutti i lavoratori che hanno realizzato quest’opera e a chi ha contribuito a superare i tanti ostacoli incontrati lungo il percorso”.

“Si completa un percorso complesso – ha affermato l’ ad Gemme – per l’ammodernamento di questa importante direttrice. Il ritrovamento di rifiuti speciali durante i lavori aveva reso necessaria la sospensione delle attività che, grazie alla collaborazione tra le varie istituzioni, sono riprese secondo le procedure di legge fino al risultato di oggi che consente di restituire alla collettività un’infrastruttura interamente a quattro corsie con benefici rilevanti in termini di sicurezza stradale, tempi di percorrenza e accessibilità delle aree interne. Nelle Marche – ha proseguito Gemme – Anas ha in corso investimenti per 5,8 miliardi di euro tra nuove opere e manutenzione della rete stradale. Siamo impegnati su direttrici strategiche con l’obiettivo di rendere i territori sempre più accessibili con infrastrutture sicure per agevolare lo sviluppo economico e la qualità della vita dei cittadini”.

“Obiettivo raggiunto – ha sottolineato Baldelli - . Con l’apertura a quattro corsie della SS76 Ancona-Perugia ricuciamo una ferita storica per le infrastrutture delle Marche, scrivendo la parola "fine" alla sciagurata vicenda dei fusti di cromo esavalente abbandonati che ha tenuto ostaggio per anni un intero territorio e lo sviluppo delle nostre aziende. Un risultato che nasce da un’operazione congiunta Regione Marche, Anas, società Quadrilatero e Governo nazionale frutto di un grande lavoro di squadra. Prossimo step l’ultimazione entro l'anno dei lavori nel tratto umbro a Casa Castalda e nella galleria Picchiarella, due interventi che consentiranno collegamenti più veloci e sicuri con la Capitale e tutto il Centro Italia. Il sistema Quadrilatero, grazie all’intuizione, all’impegno e alle professionalità di uomini e governi lungimiranti, ha messo a terra oltre 2,4 miliardi di risorse, che hanno rivoluzionato i collegamenti delle Marche e rivoluzionato le prospettive di interi territori. Un modello vincente che stiamo replicando concretamente anche nel centro nord della regione, con il completamento dell’itinerario internazionale E78 Fano-Grosseto e nel centro sud con i lavori sulla SS4 Salaria. Senza dimenticare il sistema delle Pedemontane e Intervallive, l’Autostrada dei Territori Interni, interventi previsti nel Piano Infrastrutture Marche 2032”.   

martedì 28 luglio 2026  13:32 

Ancona, 28 luglio 2026 – Volotea, la compagnia delle piccole e medie città europee, annuncia oggi l’apertura della sua ottava base italiana – la ventiduesima a livello europeo – ad Ancona, operativa a partire da dicembre 2026. Con un Airbus A320 basato presso l’Aeroporto delle Marche, 30 nuovi posti di lavoro diretti e circa 170 indiretti, il vettore rafforza così il proprio impegno per la connettività e la mobilità dell’intera regione.