Dalla missione di sistema della Regione Marche nello Zhejiang dello scorso maggio alla cooperazione operativa con la Cina. Il Presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale, Mirco Carloni, e l’Assessore regionale allo Sviluppo economico e ai Porti, Giacomo Bugaro, hanno incontrato oggi nella sede Adsp, ad Ancona, il Ceo di Omoda & Jaecoo Italia, Kevin Cheng, per verificare in che modo il sistema logistico regionale, porto, aeroporto, interporto, possa divenire attrattivo per una base di scalo del gruppo cinese.
Omoda e Jaecoo sono marchi del gruppo Chery, attivi sul mercato italiano dell’automotive. A livello mondiale Chery Group ha venduto 2,8 milioni di veicoli nel 2025 (+7%), in Italia hanno totalizzato 15.487 vetture nel 2025 e 12.848 unità nel solo primo trimestre 2026. Un mercato, quindi, in espansione che cerca nuove possibilità di ingresso nelle piattaforme logistiche nazionali.
Il porto di Ancona è uno dei protagonisti dell’Adriatic logistic hub, è un polo con una posizione strategica per i collegamenti est-ovest. E’ uno dei principali scali dell’Adriatico per il traffico Ro/Pax intra-mediterraneo e svolge un ruolo di primo piano negli scambi commerciali, distinguendosi come uno dei porti più attivi del Mediterraneo. Negli ultimi anni, il traffico container ha registrato una crescita significativa, superando i 160.000 Teu e attirando i principali vettori containerizzati a livello globale. Dal punto di vista geografico, il porto di Ancona si colloca inoltre a circa cinque giorni di navigazione dal Canale di Suez, distanza che consente di ridurre i tempi di collegamento fra l’Asia e il mercato europeo.