Attività Produttive

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venerdì 13 febbraio 2026  16:13 

Sono ben 176 i Comuni marchigiani che già utilizzano il Sistema SUAP (Sportello Unico per le Attività Produttive) unico regionale, la piattaforma digitale messa a disposizione dalla Regione per gestire in modo uniforme le pratiche delle attività produttive. Le Marche sono infatti tra le prime Regioni in Italia ad aver completato l’accreditamento della propria componente tecnologica del SUAP presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT).

Un passaggio strategico che consente l’operatività con il Catalogo nazionale degli Sportelli Unici (SSU) e certifica che il sistema marchigiano rispetta pienamente i requisiti di interoperabilità previsti a livello nazionale ed europeo.

Un traguardo raggiunto per gli assessori alle Attività produttive, Giacomo Bugaro, e al Lavoro e Digitalizzazione, Tiziano Consoli, che ne sottolineano le ricadute positive.

“Per imprese, professionisti e cittadini l’obiettivo è assicurare un servizio più chiaro e coerente, con pratiche gestite secondo modalità maggiormente uniformi, una tracciabilità più puntuale dello stato di avanzamento e un iter amministrativo più leggibile – ha detto Bugaro -. Un sistema più integrato consente inoltre di ridurre frammentazioni procedurali e duplicazioni di comunicazioni, migliorando l’efficienza dell’interazione tra Sportello Unico e amministrazioni competenti”.

“La Regione Marche mette a disposizione dei Comuni e degli enti coinvolti un sistema integrato e riconosciuto a livello nazionale, che rende le pratiche più tracciabili, omogenee e trasparenti – ha ribadito Consoli -. Continueremo a investire nella digitalizzazione perché semplificare i procedimenti significa sostenere le imprese e migliorare i servizi per cittadini e professionisti”.

L’accreditamento è il frutto di un percorso che ha creato un’infrastruttura digitale unitaria, capace di superare le frammentazioni locali e garantire standard omogenei sull’intero territorio regionale. La componente tecnologica è stata messa a disposizione dei Comuni aderenti come strumento per adeguarsi ai requisiti del Catalogo nazionale degli Sportelli Unici, favorendo omogeneità, digitalizzazione e coerenza operativa.

La Regione ha inoltre istituito una Community dei SUAP aderenti, luogo di confronto e condivisione di buone pratiche, e un gruppo ristretto con rappresentanti delle principali aggregazioni territoriali, dedicato all’analisi degli aspetti tecnologici e delle ricadute operative. Un modello di governance collaborativa che consente di coordinare le esigenze degli uffici e valorizzare l’esperienza maturata nei territori.

È stato avviato anche un piano formativo periodico per migliorare l’operatività degli Sportelli Unici e uniformare la gestione informatizzata delle pratiche.

Il progetto, finanziato nell’ambito del PNRR – Misura 2.2.3, ha permesso non solo l’accreditamento della componente tecnologica SUAP, ma anche la realizzazione della “Scrivania Enti Terzi”, creando un ecosistema digitale regionale in grado di integrare Comuni, enti terzi e amministrazioni competenti in un ambiente condiviso e interoperabile, coerente con l’architettura nazionale.

Il risultato è frutto di un lavoro congiunto tra struttura tecnica regionale e istituzioni, sviluppato in raccordo con la Commissione Sviluppo Economico e con gli enti territoriali. Conclusa la fase di adeguamento, il sistema entrerà ora in una nuova fase di evoluzione, guidata dalle esigenze concrete degli enti locali e basata su collaborazione e coprogettazione, con l’obiettivo di rafforzare l’integrazione con i principali sistemi regionali e nazionali, ridurre i tempi di gestione delle pratiche e garantire procedure sempre più uniformi su scala regionale.